Dove eravamo rimasti?
II
Fabrizio attendeva Patty all’ingresso, le chiavi dell’auto già in mano e, quando vide sopraggiungere sua moglie, inarcò un sopracciglio.
Patrizia intercettò lo sguardo e disse: “Cosa c’è, amore?”
“Perché non hai messo nulla di più carino? E’ comunque domenica, dopo potremmo andare…”
“Oh, ma siamo a pranzo dai miei…mi piace stare comoda.” – lo interruppe Patrizia, dando un’occhiata alla tuta che aveva indossato e alle scarpe da ginnastica bianche e blu.
“Ok, ok. Andiamo!”
Dopo un quarto d’ora di chiacchiere presero la strada che portava in campagna, dove i genitori avevano ristrutturato un vecchio rudere ereditato da lontani parenti.
“Oh, eccoci alla villa…”
“Villa? Un rudere con una cucina e a stento un bagno la chiami villa?” – obiettò Fabrizio.
“Oh, ma come siamo polemici stamattina…”
Fabrizio la guardò e le passò un dito sul finto broncio. Lei sorrise e gli baciò il dito.
Solito copione.
La prima ad andare loro incontro fu Marilena, cugina di Patty. Lunghi capelli biondi ricci, truccatissima, un vestitino attillato e tacchi stratosferici che facevano venire le vertigini a Patty solo a guardarli!
“Cugini, finalmente!” – cinguettò.
“Fabry, ti trovo in splendida forma. Guarda qui…” – disse “tastando” il braccio di Fabrizio, il quale rise con una faccia da pesce bollito.
Patrizia si sentì infastidita. E lanciò uno sguardo alla vamp e poi a lei… “In effetti, potevo mettere almeno una gonnellina.” – pensò.
“Ciao Lena, ci sono anch’io…”
“Uuuuh, ma davvero? Cuginetta ma ti sei vestita per fare le pulizie? ” – disse la Lena, abbracciandola stretta.
“Ecco, brava! Dici a tua cugina come ci si veste…” – s’intromise Fabrizio.
Patty si sentì all’improvviso sotto esame e pure sotto accusa da parte di suo marito.
Scacciò il pensiero molesto e si diresse a passo svelto verso il patio, dove i suoi genitori e gli zii stavano preparando per il gran pranzo.
Abbracci, baci, battutine, sorrisi…
“Patty prendi questo piatto… Patrizia porta questo in cucina… Patty stai attenta alle verdure… Copri quel vassoio…Prendi le bibite…”
Patrizia trafficava avanti e indietro, mentre sua cugina con la scusa dei tacchi se ne stava beata a bere l’aperitivo insieme a suo marito, che rideva come un fesso.
“Oh, sarò mica gelosa stamattina?” – si chiese.
Intanto, una strana sensazione si era insinuata dentro di lei.
“Cugi, te l’ha detto Fabry che l’altro giorno siamo andati a fare un aperitivo in un locale fighissimo?”
Patty spalancò la bocca, vide Fabrizio sbiancare, notò i genitori lanciarsi un’occhiata. “No, che non lo sapeva! No, che non sapeva che suo marito e sua cugina fossero così in contatto!”
“Sì, mi ha accennato una cosetta, ma non abbiamo avuto tempo di parlarne.” – mentì.
“Dobbiamo assolutamente ritornarci. Fighissimo, davvero!”
Fighissimo, chichissimo, cool, trendy… Patty aveva solo tre anni in più a sua cugina, ma all’improvviso si sentì fuori dal mondo.
Patrizia aveva sempre amato i pranzi in famiglia, ma quel giorno non vedeva l’ora che terminasse. Si sentiva inadeguata, sospesa, imbarazzata.
Una volta a casa
- Discussione (22%)
- Litigio (39%)
- Chiarimento (39%)

27/07/2016 at 11:49
Ciao, nonostante i capitoli siano corti i personaggi si stanno ben caratterizzando. Ho votato fiducia compromessa
09/07/2016 at 15:27
Eccomi finalmente, sono la donna e chi altri poteva votare fiducia sospettosa? Mmm noi donne la vediamo lunga e questa cugina non mi convince proprio. Inutile che il marito la chiama oca e poi le fa i sorrisi da pesce lesso! Sti uomini!
29/04/2016 at 15:08
Fiducia compromessa.
23/04/2016 at 10:50
Fiducia sospettosa, ovvio. 🙂
17/04/2016 at 21:19
Uhm, quella zoccoletta di Lena merita tutto il sospetto di piperita Patty. 😉
10/04/2016 at 17:42
Fiducia cieca 🙂
Le potenzialità ci sono, però gli episodi sembrano un po’ troppo dei “telegrammi”, sfrutta di più i 5000 caratteri che hai a disposizione! 🙂
08/04/2016 at 21:14
Ciao Fiore Rosa, ho votato fiducia sospettosa.
Mi piace come cominci i capitoli e come li chiudi.
Si segue bene.
Ma li usi tutti i 5000 caratteri o si legge così bene che non me ne accorgo?
Quando leggo il mio mi sembra di non finire mai!
04/04/2016 at 20:20
La mente chiede fiducia, ma il quore vuole il sospetto.
(Sì, ho scritto “quore” anziché “cuore” apposta)
04/04/2016 at 17:48
No no che cieca… Sospettosa, direi! 😉
04/04/2016 at 17:39
Fiducia sospettosa…conosco abbastanza le donne 😉
04/04/2016 at 17:15
Scusate se sono un po’ lenta con la pubblicazione… Ma grazie per la pazienza, la presenza, la generosità di tutti voi lettori!
04/04/2016 at 17:13
Fiducia sospettosa… perdonami ma sono maledettamente gelosa 🙂
Mi piace molto la tua storia e stai creando dei personaggi autentici, brava.
04/04/2016 at 17:16
Beh, una sorta di quiete apparente…. A me le storie d’amore piacciono tantissimo. 🙂
Grazie
30/03/2016 at 19:15
arrivo io e…. parità.
Ma la litigata è sempre bella da leggere (E da scrivere)
04/04/2016 at 17:17
Ciao e grazie. Ho cercato di fare metà e metà. Una mezza cosa, come potrai vedere… anzi, leggere. 🙂
13/03/2016 at 23:09
In ogni caso si chiarirà qualcosa…
04/04/2016 at 17:17
Grazie, Nadia. 🙂
13/03/2016 at 19:15
Litigio!!
Fabrizio già mi sta antipatico! ! 🙂
04/04/2016 at 17:17
Ebbene sì…perché la cugina no? 🙂
24/02/2016 at 18:10
Eccomi! Voto litigio… andiamo subito verso una bella lavata di capo! 🙂
Ti dirò, il rosa non è il mio genere, ma questo è scritto molto bene! Spero che prenderai un pò più di caratteri per descrivere le emozioni più profonde dei protagonisti!
Ah… 100 punti a patty per la tuta! 😉
04/04/2016 at 17:18
Grazie mille, Giulia… mi fa piacere… Lo so, tendo a capitoli brevi…