Dove eravamo rimasti?
Zeppelin-Vieni fuori.
SMS INVIATO. Esco dal locale e torno all’Interceptor. Dopo due minuti Zanna mi raggiunge. Non mi stupisce che c’abbia messo così poco ad accorgersi del messaggio, nonostante la confusione e la musica alta. Il cellulare è la seconda cosa che i maschi maneggiano con più frequenza quando non sanno come ammazzare il tempo.
«Fangio! Sei un amico, grazie!»
«Sì, e mi ringrazierai ancora di più una volta che ti sarai messo questa roba!» dico porgendogli la mia giacca e il mio casco, entrambi griffati con il logo di PizzaPastrami: due P giganti, di cui una capovolta, a cui il signor Mahipal, non pago di suggerire inconsciamente all’umanità di praticarsi scambievolmente del sesso orale, ha aggiunto un’orgia di scarabocchi che a tutti paiono dei sederi ma che per lui sono inequivocabilmente dei pomodori. ώPdώ
Molti non capiscono se sia una pizzeria da asporto o un club per scambisti di sinistra.
«Non è che hai fatto pipì nel casco come l’ultima volta?»
«Che motivo avrei avuto di pisciarmi nel casco? Ti ho detto che è stato Tetteballerine. Vuoi infilarti questo coso, per favore?» Zanna indossa il casco e la giacca senza fare altre domande. Gli passo la marinara, ormai in agonia, e gli spiego il da farsi.
«Ma che palle, Fangio! Non puoi darmi dei consigli come un amico normale?»
«Si impara solo sulla propria pelle, ricordatelo sempre. Credi che sia diventato quel che sono perché gli amici mi dicevano dove far sgranchire il MagicMike? NO! La strada l’ho dovuta trovare da solo: a volte a carponi, a volte al buio; non è stato sempre bello, nossignore, ma la dedizione e non trascurabili quantitativi di alcol mi hanno aiutato ad affrontare avversità, dentiere attaccate a malapena e mutandine con sorpresa.»
«Ho capito ho capito! VADO!» anche se parla da uomo convinto ha l’espressione di chi spera nell’autocombustione spontanea.
«Non dimentichi niente?»
«Ah, già!» Zanna fa dietro-front e prima che riesca a schivarlo lascia partire un’alitata che mi fa commuovere.
«Caramelle al merdolo?»
«Mentolo.»
«Errore mio. Comunque volevo dirti di sorridere. Sorridi e l’attenzione sarà tutta tua.»
«Fantastico. Se non fossi vestito da fattorino.»
«Ti do una schicchera sulle palle. Non discutere il maestro.»
Aspetto 30 secondi prima di seguirlo dentro il Lisander, tuttavia riesco a sentire il suo –PIZZA!- anche sul marciapiede, accanto al mio bolide. Mi accomodo al bancone, in una posizione di ripiego che mi permetta di osservare Zanna e non dare troppo nell’occhio. Purtroppo uno Zeppelin che ha assunto forma umana e nome di donna si avvicina e fa occhioni da cerbiatta accarezzandomi un bicipite che non ho. Offro a Giada una caipiroska alla fragola sperando che stia zitta. Anche lei merita un po’di Fangio, agitato non mescolato.
Zanna vaga per il locale, apparentemente senza meta, attirando l’attenzione sulla pizza e domandando, sempre più sconfortato, chi l’abbia ordinata. Ride, la gente del Lisander, di fronte a quel ragazzo bisognoso, già perculato dalla vita e da un uno scherzo telefonico. Lo ignorano tutti gli altri, impegnati a sfogare i pruriginosi istinti primordiali che scuotono la vita e riempiono i boccali.
Sono di quelli che ridono, le ragazze di Zanna.
Brutto segno? Forse.
Cattivo maestro? Può essere. Andate a slegare vostra madre dall’anta del letto, ne riparleremo.
Sconfortato, il fattorino-Zanna lascia perdere il contenuto della sua borsa termica e decide di consolarsi bevendo un sorso. Si avvicina al banco e fa un cenno al barista, di cui cattura subito l’attenzione. Difficile non farlo in mezzo al branco di aspiranti tronisti coi pullover a V e le sopracciglia disegnate che popola il Lisander.
«Ma non devi guidare?» la ragazza che fa la domanda è l’amica della preda. Sono fianco a fianco.
«Sto facendo rifornimento.» Zanna prende un sorso di birra, che gli fa schifo ma che fa macho. A lui piacciono i cocktail con gli ombrellini. L’amica e la preda si scambiano un’occhiata.
Giada mi sussurra qualcosa all’orecchio. Con la lingua.
Zanna ha attirato l'attenzione, ma sarà in grado di mantenerla?
- Non ne ho idea: Il signor Mahipal ha bisogno di me e devo andare. Per Zanna chiedo aiuto a Tetteballerine (52%)
- No, nervoso e vinto dall'emozione fa una colossale figura di merda (30%)
- Sì, con il mio aiuto non c'è niente che Zanna non possa farsi...ehm...fare (17%)

26/02/2014 at 22:44
Limonata di cortesia XD
29/12/2013 at 14:59
Vada per il complimento porno! ahahah! e ti seguo
22/12/2013 at 10:07
Vince infine, dopo una lunga ponderazioine, la “limonata di cortesia”, che allieterà il vostro Natale!
Stay Tuned!
18/12/2013 at 16:56
che meravigliose opzioni, ero indecisissima
22/12/2013 at 10:08
e cosa hai scelto, alla fine?
09/11/2013 at 22:18
… cos’è sta limonata di cortesia? sono proprio curiosa. Il tuo stile è rapido e d’effetto, molto articolato. Bravo!
22/12/2013 at 10:09
Grazie Nunzia! 😀
Lo scoprirai nel giorno più magico che c’è: Natale!
24/10/2013 at 15:00
Dopo molta, moltissima e insostenibile indecisione ho scelto Terabithia… Ho paura.
24/10/2013 at 15:31
ahahaha!!! Come hai PAURA?
24/10/2013 at 09:28
Voglio sapere com’è la “limonata di cortesia”. Sei uno spasso, Alessio. Dalla prima all’ultima virgola! 😀
24/10/2013 at 11:41
Grazie mille!! Sei troppo buona!
Sono contento che ti piaccia 🙂 😀
21/10/2013 at 14:16
Finalmente!
Ovviamente Tette’ fa sembrare Zanna un eroe… Ma bisogna vedere se Zanna saprà reggere la parte!
Complimentsss
23/10/2013 at 20:36
Ecco, quasi accontentata. Zanna farà la parte dell’eroe, ma dovrà vedersela con il nemico più forte!
Grazie a te!
06/10/2013 at 21:48
Tetteballerine sente la competizione. Ma spero che Fangio arrivi in tempo per salvare la situazione .
Complimenti per la storia che procede ottimamente!
23/10/2013 at 20:38
Visto? Tetteballerine è un bastardo di prim’ordine, un ottimo amico, uno di quelli che ti mette davanti ai tuoi lati oscuri e ti spinge a superarli.
Ma Zanna riuscirà nella sua impresa?
01/10/2013 at 19:30
Segue i consigli del Fangio: spacconeggia. Ma per qualche motivo Zanna non sembrerà affatto un eroe, anzi…
01/10/2013 at 23:18
Interessante Michele! Vediamo un po’…perchè Zanna sì, stupisce!
01/10/2013 at 23:27
*Michel
01/10/2013 at 17:35
Buah uah uah… mi fai sempre sbellicare… ma come fai? XD Competizione fra i due, ovvio!
01/10/2013 at 22:59
😀 il tuo divertimento è per me il premio migliore.
Come faccio, dici?
purtroppo non lo so, penso che questa forma di “STUPIDERA” mi venga dal profondo.
Ed è un profondo senza fondo.
😛
02/10/2013 at 08:18
Beh, allora benedetta stupidera! 😀
01/10/2013 at 10:58
Voto per la prima!!! Una storia molto divertente.. 😀 Ho avuto modo di leggerla solo ora.. Mi piace molto, ti seguo!! 😉
01/10/2013 at 14:32
Come vedi, sei ancora in tempo per innamorarti del Fangio!
O di Tetteballerine, se preferisci!
Ti ringrazio!
25/09/2013 at 16:42
Divertente, bel ritmo…
(…A parte quello dell’autore, che lascia passare mesi tra un episodio e l’altro…).
26/09/2013 at 15:19
Ciao Locullo, grazie per il tuo commento.
Per quanto riguarda il ritardo io mi scuso sempre per le tempistiche con cui pubblico ma non riesco proprio a fare diversamente.
Avrei comunque evitato di sottolineare la cosa anche perchè da quello che so non è che ti ho sentito bussare spesso alla porta di questa storia.
01/10/2013 at 10:58
Eh sì che il Fangio ha un bel senso dell’ironia: era solo una battuta.
(Voto per la battaglia amorosa!)
01/09/2013 at 14:33
Ahahah, è dall’ “ammòre” della prima riga che non smetto di ridere… Fantastici tutti gli episodi, ma l’abbigliamento di Tette’ e la “piezza” di Mahipal sono la ciliegina! Attendo il prossimo!! 😀 😀
18/09/2013 at 19:26
Ciao!! scusa il ritardo con cui ti rispondo ma non mi è giunta la notifica dell’evento!!
mi fa piacere che tu non abbia ancora smesso di ridere!
Le tue attese sono finite, il #5 episodio sta arrivando!
26/07/2013 at 17:41
bene, siccome le vedo che le votazioni sono ferme da un po’, decreto come svolta vincitrice la numero 3!
i lettori di Una pizza nella notte seguiranno due storie parlallele: da un lato la movida di Zanna e Tette’, dall’altro la vita solitaria del fattorino oscuro di nome Fangio, perchè forse lui non è il fattorino che ci meritiamo, ma quello di cui abbiamo bisogno.
16/07/2013 at 18:09
diamine vorrei una telecronaca minuto per minuto di entrambe le scene!!
davvero bello questo racconto, per un po’ temevo non saresti tornato!
piacere di rileggerti
16/07/2013 at 21:45
grazie mille per l’apprezzamento e soprattutto per non aver perso la speranza!
Ce la siamo vista brutta in effetti! ma mai quanto la figlia del signor Mahipal!!
Anche io sono per continuare con entrambi. Come Cicciolina, del resto! 😉