Dove eravamo rimasti?
Addio alla famiglia
Guardalo, Bruno.
Guarda tuo figlio!
Guarda com’è disperato!
Fai qualcosa, abbandona quella tua aria austera!
Consola tuo figlio.
Fagli sentire che ha ancora qualcuno su cui contare, qualcuno che gli vuole bene, qualcuno che, per lui, ci sarà sempre e comunque.
Forza, Bruno.
Io lo so che non sei così. So che non sei freddo, che non lo sei mai stato, che quella non è altro che una corazza, se non imbarazzo.
So che sei impacciato, ma anche tu hai un lato tenero.
Non tenerlo nascosto ancora a lungo.
Tiralo fuori, mostralo anche a tuo figlio, al figlio che hai sempre desiderato e che hai sempre cercato!
Perché, ora che ne hai la possibilità, te ne stai lì seduto, immobile, su di una scomoda e scolorita sedia, quando il tuo Alessio si dispera?
Perché non gli sei vicino?
Perché anche questa volta non vuoi colmare quella distanza che vi tiene separati?
Perché ti lasci sfuggire occasioni che il Fato ti serve su di un piatto d’argento?
Coraggio, Bruno.
Fatti forza! Anche se io non sono più con te,con voi, non puoi permetterti di cedere alla disperazione.
Io sarò sempre al vostro fianco, veglierò su di voi e riscalderò i vostri cuori quando vi sentirete soli, persi, tristi… vi darò speranza quando penserete che il mondo l’abbia esaurita.
Non mi avete persa del tutto, Bruno.
Marito mio, tu hai ancora tuo figlio e tua figlia, per l’amor del cielo!
Fatti coraggio e sii il padre che hai sempre desiderato essere.
Ecco, bravo, così… ora che sei in piedi, muovi qualche passo in direzione del letto…
Esatto! Proprio in questo modo!
Ed ora… sì, giusto, abbraccialo!
Stringilo forte al tuo petto. Consolalo, fagli sentire che sei al suo fianco, che non ha perduto tutto, che tutto non è andato perso.
Fagli sentire che io vivrò attraverso i vostri ricordi.
Fagli sentire che lo ami, che l’hai sempre amato, che è stato per merito tuo se è venuto al mondo.
Fagli sentire che è importante, per te, più di ogni altra cosa al mondo.
Esatto, proprio così, proprio in quel modo.
Stringilo forte, mi raccomando.
Stringilo anche per me che non posso più farlo.
Stringilo e aiutalo ad essere felice, mi raccomando.
Lo affido a te, ora e per sempre.
Non dimenticate mai che vi voglio bene.
Cosa ci sarà nel prossimo capitolo?
- Le sensazioni del padre (29%)
- La presentazione del protagonista (43%)
- Il funerale della madre e un nuovo personaggio (29%)

22/08/2014 at 23:33
Scusa se ti va,mi piacerebbe un commento alla mia storia
grazie.
22/08/2014 at 23:30
Ho scelto che parli con la sorellina,perché sarà proprio lei a confortarlo.Bella storia,molto commovente.
22/08/2014 at 16:10
Ciao. Mi ha colpito molto questo capitolo, molto toccante 🙂 io penso che parli con la sorella. Ti seguo!
22/08/2014 at 12:18
Ciao! Ho letto il tuo racconto tutto d’un fiato 🙂 Complimenti, è molto originale. Io ho votato per il salto nel tempo! 😀
Se ti fa piacere, fammi sapere cosa pensi della mia storia!
20/08/2014 at 20:20
Ciao Sam, io adoro i flash back o comunque i salti nel tempo, per questo ho scelto di proseguire dopo l’uscita dall’ospedale. Bentornata!
PS = passa nel mio racconto se ti va.
20/08/2014 at 22:03
Grazie per essere passata e aver votato, Angela.
E grazie per il bentornato.
Ho fatto più che volentieri un salto a leggere il tuo racconto. ♥
20/08/2014 at 16:56
Chiedo scusa per l’osceno ritardo, ma ho avuto la maturità e altri problemi personali in mezzo, perciò ho dovuto lasciare la storia per qualche tempo. ç_ç
10/04/2014 at 18:44
seguirà il suggerimento di lisa
28/03/2014 at 16:42
Ne parlerà con lo psicologo, vediamo che consigli gli darà lui.
27/03/2014 at 13:59
Seguirà il consiglio di Lisa 🙂
07/03/2014 at 21:39
Si svolge il funerale.
07/03/2014 at 21:42
Davvero bello il racconto sto recuperando i capitoli 🙂 ti seguo 🙂