Country Lil Love Story

Dove eravamo rimasti?

si avvicina il 4 luglio...come lo festeggeranno? (che stress la domanda finale!) ;-) tutti al fiume a far baldoria! (75%)

july four

Per il 4 luglio io e le mie amiche abbiamo deciso di andare nel pomeriggio al fiume a fare prima il bagno e poi un piccolo barbeque e guardare da lì i fuochi d’artificio che sparano in paese.

In teoria dovremmo essere in 5…in realtà c’è stato un passaparola illegale tra le altre e così adesso, sui sassi e la sabbia del fiume a prendere il sole e a fare il bagno e a chiacchierare e bere birra ghiacciata, siamo una trentina. Alcuni li conosco, altri vengono da piccoli centri vicini.

Io, le 4B (AnnBeth, Elizabeth, MariBeth e BettyLee…ho già detto che non hanno molta fantasia in paese. Della mia classe ero l’unica con un nome diverso, capelli diversi, vestiti diversi) e un paio di altre ragazze ce ne stiamo straiate sui nostri teli, sopra scomodissimi sassi, a cercar di prendere il sole.

Gli altri sono anche loro divisi in gruppetti, la maggior parte stanno già bevendo di brutto e dalle casse di una macchina esce musica assordante. Qualcuno ha già acceso un grill per far cuocere la carne….però: sono organizzati!

Arriva anche il pickup rosso di Paul. Lui, suo fratello Mike e un amico. Oggi fa vacanza, imbronciato come sempre!

Occhiali da sole a goccia, siga in bocca, camicia aperta e boxer scuri….sembra un attore bello e dannato. Un modello in posa per un servizio fotografico.

Alcune ragazzine con micro costumini dai colori sgargianti e piene di gingilli gli si avvicinano e gli si strusciano contro; chiocciano come gallinelle impazzite, ma lui sembra infastidito e fa di tutto per ignorarle. Poi le manda via in malo modo.

Seduto sui sassi finisce la siga, si toglie la camicia, gli occhiali e con una corsa si tuffa nel fiume.

Possibile che sia la stessa persona che conoscevo io? Per me il vero Paul è stato rapito dagli alieni e al suo posto hanno messo un replicante! Più ci penso e più ne sono convinta. E pensare che una volta gli confidavo i miei segreti…..mi viene un brivido…di terrore e di orrore a pensare ‘cosa’ gli ho confidato…!

Esce dall’acqua, si infila gli occhiali e si accende un’altra siga proteggendo la fiamma con la mano. Si siede sui sassi per asciugarsi al sole, i gomiti appoggiati a terra e la testa reclinata indietro, mettendo in evidenza una strepitosa tartaruga brillante di goccioline d’acqua che scendono sui fianchi.

Ma quello ha intenzione di farsi violentare da tutte le femmine presenti!!!

Non so l’effetto che fa sulle altre, ma io devo deglutire.

Due ragazzine tornano all’attacco! E mica sono timide! Una si siede a fianco, gamba contro gamba. Si accarezza la gamba e nel farlo sfiora quella di Paul. L’altra, invece, la ‘vedo’ dire (le ho letto il labiale) qualcosa sui bei muscoli e sulla palestra e poi la vedo che gli accarezza i pettorali come per accertarsi della solidità.

Mi giro verso le altre un po’ turbata e chiedo “Ma avete visto quelle ragazzine?” mi guardano e sembrano non capire, poi si girano verso di lui.

“Oh dici per le ragazzine? Ma ne ha sempre qualcuna intorno che ci prova!”

Oh davvero?

“Ma quando era ancora qui, non era così!”

“Ma si che era lo stesso! Aveva già delle ragazzine che gli andavano dietro.” dice una che non conosco bene. “Qui tutte, prima o poi ci abbiamo provato con lui”

Mi agito sull’asciugamano steso sui sassi non molto comodi “Tutte? Come: siete state tutte con lui?” non credo alle mie orecchie! Ma l’altro giorno Annbeth non aveva detto che nessuna di loro era mai uscita con lui?

“Ma no, noi ci provavamo, ma nessuna è riuscita ad uscire con lui”

“E poi era nella quadra di football…”

“E già nelle medie aveva le ragazzine che gli correvano dietro….” Adesso parlano tra di loro ricordando gli anni del liceo finito da poco.

Io non mi ero mai accorta che qualcuna andasse dietro a Paul, forse perché stavamo insieme solo fuori da scuola. Però, come dice la nonna, io non mi accorgo mai di quello che mi accade intorno e sono sempre stata un maschiaccio, per cui certe cose neanche mi interessavano. Ho scoperto che i maschi sono l’altra metà del cielo solo dopo essermi trasferita a Chicago. Prima erano solo compagni alla pari di giochi.

Bhe lì al fiume c’è stato il botto!

Mi vengono vicino alcuni ragazzi….sono la novità… e alcuni miei ex compagni delle medie fanno fatica a riconoscermi. Un paio ci provano, ma non li considero proprio. Rimango tutta la sera a guardare i fuochi con le ragazze. Loro dicono di essere stufe dei soliti maschi di queste parti, ma la verità è che metà di loro si sposeranno proprio con questi .

il 4 luglio è passato...

  • Si imboscano e Paul fa ubriacare Cath (33%)
    33
  • Cath fa la conoscenza di un nuovo ragazzo (33%)
    33
  • Cath becca Paul e una sua vecchia 'amica' (33%)
    33
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63 Commenti

  • Ma brava, Cat, mi sei piaciuta…. molto figurativa la scena del dialogo tra il nonno e Paul. Molto sincero lui come personaggio… vero che hai qualche problema sintattico di tanto in tanto ma, d’altro canto, possiedi un ottimo spirito di osservazione che concede aria e verità a trama e personaggi. E non è cosa scontata né diffusa. Per cui consiglio di limare la struttura, perché la fantsia c’è tutta. 🙂 alla prossima, ti seguo.
    Qui ho votato Cath è costretta a partire.

    • Grazie mille dei complimenti! Eh si! Ho davvero qualche problema di sintassi! Se tu potessi leggere la versione estesa mi farebbe molto piacere e magari potresti lasciarmi qualche commento costruttivo! Chiedi a Lucia (in privato visto che questa non è una cht) dove trovarmi, se ti incuriosisce un pó!
      Ciao

  • Stamattina mi son svegliata nervosa e, quindi, litigano… Scherzo, scherzo. Ho scelto quell’opzione così smuoviamo un po’ le acque. Se si mettono subito insieme, altri 4 capitoli che facciamo? 😀
    P.s.leggevo il tuo commento sotto che vuoi concludere la storia, beh, allora falli pizzicare ancora un po’ e poi ti conservi il lieto fine. 😀
    Un bacio

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