Bad karma

Dove eravamo rimasti?

Cosa succederà a Fabrizio una volta sceso in cantina? Riuscirà a liberare gli inquilini prigionieri (42%)

Amabili resti– A filo muro?
– E’ una porta che non occupa spa… Possiamo non parlarne ora?! Scendi le scale e fai attenzione. Quella pazza potrebbe essere in agguato dietro ogni angolo.
– Beh, penso che la vedrei. Una così fa un po’ fatica a mimetizzarsi con l’ambiente.
– Io l’ho sottovalutata e mi ritrovo in questo stato! Smettila di dire cazzate e stai in guardia!
– Senti, sono stremato… non potremmo andare a chiamare rinforzi?
– Non c’è tempo!

Senza aggiungere un’altra parola Fabrizio iniziò la sua discesa verso gli inferi, seguito a breve distanza da quel Virgilio cieco e nerboruto. Dal basso provenivano lamenti sommessi uniti a un forte puzzo di marcio. Mentre metteva avanti un piede dopo l’altro, rifletté sul fatto che un ennesimo attacco della Branchini lo avrebbe sopraffatto con estrema facilità: non era più in grado di difendersi – forse non lo era mai stato – e impugnare un mazzo di chiavi non gli sarebbe servito a granché qualora se la fosse trovata davanti. Se una scarica di calci rabbiosi aveva stordito quel gigante di grasso solo per pochi minuti che cosa avrebbe potuto fare un rudimentale tirapugni? Non sarebbe nemmeno andata al tappeto… ben più probabile era che fosse lui a spaccarsi la mano nel tentativo.
Appena sceso l’ultimo gradino si guardò intorno, aspettandosi da un momento all’altro l’urlo di Tarzan e un attacco furibondo della sua nemesi. Restò quasi deluso nello scoprire che non era lì: dopo aver trovato a tentoni l’interruttore sulla parete, gli bastò un veloce sguardo allo spazio circostante per notare che non vi erano macchie di sangue.
– Tutto ok? Perché ti sei fermato?
– Da che parte vado?
– La stanza grande in fondo, sulla sinistra.
Fabrizio proseguì nella direzione indicata da De Angelis, muovendosi svogliato più che circospetto. D’un tratto, inattesa, arrivò la botta di adrenalina che lo risvegliò: affacciatosi sulla soglia dovette fare i conti con una visione molto più macabra di quanto si sarebbe aspettato. Pur avendo già avuto modo di saggiare la pazzia feroce della Branchini, non era preparato a una scena del genere, e vomitò.

Una dozzina di esseri umani, uomini e donne, erano stati straziati nei modi più disparati. Ad uno, legato su una sedia, la pelle della faccia era stata interamente staccata e riattaccata, come una maschera, sulla nuca. Gli occhi, pieni di dolore, sembravano impietriti in mezzo al guizzare dei muscoli. Al suo petto, una scritta a pennarello nero su un foglio A4 diceva “Voltafaccia”.
A un altro erano stati mozzati tutti gli arti. La Branchini l’aveva ridotto a un tronco umano e sdraiato su un ceppo. Un pezzo di cartone strappato, ai suoi piedi, recava la scritta “Polipone”.
C’era una donna a cui erano state recise le gambe all’altezza delle caviglie. Nel suo caso il cartello recitava solamente “Tacchi”.
Fabrizio era ancora piegato su se stesso, in preda ai conati, quando una mano lo afferrò alle spalle. Si sollevò di scatto, mulinando un gancio nell’aria.

– Ucc…idimi…ti pre…go…
Girandosi, si accorse che stesa a terra giaceva Sonja Vukovic, ex moglie dell’ormai defunto rag. Pallotti nonché sua ex amante. Ex perché, nelle sue attuali condizioni, difficilmente avrebbe mai più potuto abbandonarsi ad una notte di sesso: le era stato asportato l’organo genitale e sulla fronte, in rosso, le era stata vergata la scritta “Puttana”.

– Hai finito? – domandò De Angelis.
– Scusami.
– Avanti, bisogna liberare questi poveracci.
– …
– Forza, non perdiamo altro tempo. Vorresti forse trovarti al loro posto?!
– No, ma non capisco come faremo a portare in giro l’Armata Brancaleone qui.
– Portarli in giro? Forse non ci siamo capiti. Devi mettere fine alle loro sofferenze. Liberarli, insomma.
– Che cosa?!? Ma…
– Muoviti cazzone. Vorrei andarmene da qui prima che torni quella matta.
Fabrizio deglutì.
– Come dovrei ucciderli?
– Ho delle scatole di veleno per topi in cantina.
– …
– Che c’è?
– E questo dovrebbe farli soffrire meno?
– Lascia la scelta a loro.
Fabrizio esitò, poi annuì.

Ohibò, questa non me l'aspettavo nemmeno io! Ma le vocine nella mia testa mi hanno detto di fare così... Che succede adesso?

  • Appena liberati verranno uccisi dalla Branchini (43%)
    43
  • Una volta slegati si avventeranno su Fabrizio (30%)
    30
  • Finalmente liberi cercheranno la morte (27%)
    27
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509 Commenti

    • Troppo buona Amaranta, davvero! 🙂
      Sono contento che ti sia piaciuto, i finali sono sempre una dura prova!

      P.S. pensa che la sorte toccata a Voltafaccia è una mezza citazione da un fumetto, nel quale quindi la scena si vede pure… se hai lo stomaco debole ti consiglio di non leggere mai Garth Ennis! 😉

  • Sono tornato ora da una lunga pausa. Che dire, bravissimo!!! Finale inaspettato ed entusiasmante (poi hai messo un personaggio che io spingevo a tutta forza dalla prima volta che lo hai rammentato, il portiere del palazzo di fronte!!!)

    Ti leggo e c’è sempre voglia di leggere, è una delle mie storie preferite in assoluto su incipit. Chapeau! (mi pare si scriva così, sennò il senso è quello) 🙂

    • Grazie mille Diego! 😀
      Mi fa davvero molto piacere rileggerti da queste parti! Ovviamente che tu fossi un grande sostenitore dell’anziano portiere lo ricordavo bene…mi è venuta voglia di inserirlo nella storia anche spinto dai tuoi commenti! 😉

      Che dire? Quando da lettore ti affezioni a un racconto o a un romanzo ti resta sempre un po’ la voglia di continuarlo, pure dopo che è finito (ed ecco perché esistono così tante fan-fiction in rete). Se a te e ad altri “Bad Karma” ha fatto quest’effetto, la cosa mi lusinga parecchio. Grazie ancora! 🙂

      • Il portiere anziano è stata solo la ciliegina sulla torta di uno dei capolavori di The Incipit 😉 spero di leggere altre cose tue in futuro, che sia su Incipit o via altri siti, tanto hai la mia amicizia su facebook, se scrivi qualcosa ti chiedo di avvisarmi, che sarò il tuo lettore numero uno (per restare in tema di Anne) 🙂 scherzi a parte, avvisami davvero, che leggerti è davvero un piacere!!

        • Sarà fatto! Promesso! 😉

          Grazie ancora per la stima Diego, lo scrittore piccolino che c’è in me gonfia il petto e galvanizzato riprende in mano la penna. Alla prossima scorribanda letteraria verrai prontamente avvisato. 🙂

    • Sissi! Benvenuta su questi lidi! 🙂
      Sono contento che ti sia piaciuta… ma… quando parli dell’opzione “il portiere del palazzo a fianco” ti riferisci al primo capitolo? Perché in tal caso ti invito ad andare avanti nella lettura… potresti avere una bella sorpresa. 😉

  • finalmente sono riuscito a godermi il finale, che l’avevo qui da leggere da un po’ di giorni 🙂
    che dire:wow! seguo questa storia da quando è iniziata e aspettavo davvero il 10° capitolo. non mi hai deluso, caro mio 😀 bravo!

    • Grazie Marco! 🙂
      Non nascondo che chiudere la storia fosse per me la cosa più difficile (forse è per quello che inconsciamente non ho voluto metterci le mani per tanto tempo)!
      Sono felice che il finale non ti abbia deluso! 😉

    • Beh, se avete voglia di rileggerlo daccapo (sei già la terza che me lo dice) non può che farmi piacere… 🙂

      Di recente ho riflettuto sul fatto che, col meccanismo di THe iNCIPIT, spesso uno scrittore ingloba nel racconto elementi che non fanno parte dei capitoli già scritti ma delle opzioni scartate (vedi l’anziano portiere del finale)… è un gioco coi lettori che probabilmente un po’ si perde quando lo si legge tutto di seguito senza conoscere le varie opzioni proposte dallo scrittore ad ogni svincolo narrativo. Peccato.

      Mi auguro che, anche per chi leggerà “Bad karma” tutto d’un fiato, possa essere ugualmente un’esperienza divertente! 😉

    • Lo so, sono stato un po’ pelandrone negli ultimi 5 mesi. 🙁
      Riguardo alla lunghezza dell’episodio, posso dirti che sono 4000 caratteri pieni (anzi, rispetto a quelli precedenti ho pure dovuto limare un po’ perché avevo sforato) quindi mi fa piacere se sembra più corta… credo sia un segnale positivo! 🙂

  • Bravo Lo’!
    Attesa lunghina, ma che è stata premiata. Bello questo finale e degna conclusione per FabriSSio e la sua storia.
    L’insulto alle lasagne è un colpo di genio tuo e del tuo personaggio, io mi sono spanciato.

    E insomma è finito anche Bad Karma… C’ero legato un bel po’, sai. Uno di questi giorni me lo rileggo tutto dall’inizio alla fine.

    Ciao core,
    D.

    • Grazie caro! Il timore di scrivere un finale deludente c’era tutto. Se così non è stato, mi fa molto piacere! 🙂

      Per riallacciarmi al commento scritto sotto a Giulia, devo dirti che anche l’insulto alle lasagne è una di quelle cose che sono uscite di getto, tanto da farmi pensare che siano state partorite veramente da Fabrizio e non da me!

      Eh sì, “Bad karma” è finito…da un lato non posso fare a meno di pensare “Finalmente!” ma dall’altro non posso negare che un po’ mi mancherà. 😉

    • Anch’io apprezzo le storie che non pretendono di finire per forza con un lieto fine, se questo non è possibile. Pensa che in questi mesi ho sempre creduto che Fabrizio sarebbe morto!

      Tendo a non credere agli autori che dicono di aver perso il controllo sulle proprie opere, ma il bello di questo meccanismo di scrittura è proprio non pianificare prima gli avvenimenti. Sapevo solo che in questo capitolo ci sarebbe stato lo scontro con la Branchini, dopo lo svenimento non avevo più idea di cosa sarebbe successo.

      Infatti il finale è nato per caso, pensando: “Ehi, aspetta! Ma se la Branchini era in mezzo alla stanza allora chi ha acceso la luce?!” E il resto si è scritto da solo, compreso il taglio della lingua di Fabrizio (idea nata lì per lì dopo aver buttato giù l’espressione “grido muto”). Sono contento, insomma, perché l’ultimo paragrafo è stato un vero colpo di scena anche per me. 😉

  • Pingback:

    • Grazie Salbaneo! 🙂
      Mi ha fatto un sacco piacere nel corso di questi 5 mesi di stop (l’ottavo capitolo di Bad Karma risale a marzo) passare di qua ogni tanto e trovare nuovi lettori… è stato uno sprone a finire il racconto, visto che la mia ispirazione latitava un po’!

      Spero che il finale ti piaccia… forse metterà a dura prova la sospensione dell’incredulità di qualcuno, ma per ogni domanda o chiarimento io sono qua! 😉

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