Dove eravamo rimasti?
UN INCONTRO INASPETTATO
Sam era sul punto di scappare, ma ormai era troppo tardi e i suoi piedi non si muovevano. Una luce immensa la costrinse a chiudere gli occhi e la ragazza cadde in ginocchio con un braccio avanti la faccia. “Ma che cosa succede?” pensò. La luce all’improvviso svanì nel nulla e una mano toccò Sam che spaventa sussultò e riaprì gli occhi. Rimase senza fiato, al posto della bestia, di fronte a lei c’era un ragazzo alto e muscoloso, con i capelli scuri e con degli occhi di un blu intenso. La cosa che più la sorprese però furono le sue orecchie, erano a punta, era incredibile.
“Piacere, io sono Theo, capo dei ribelli del Monarca” Disse con voce inespressiva l’elfo.
“Ehm… dov’è la bestia?” Chiese Sam guardandosi intorno ancora sconvolta.
“Bestia? Neanche ci conosciamo e devo dire che hai già un’alta considerazione di me” Disse guardandola dalla testa ai piedi. Sam sussultò e d’istinto spostò i lunghi capelli neri dietro un orecchio.
“Io… non capisco, stai dicendo che quella cosa eri tu? Sembri più un elfo e sinceramente non riesco a capire perchè sei al servizio del Monarca e non di Ghenedis.”
“Ah allora già sai qualcosa, ti avrà detto Febus della nostra situazione…” Si passò una mano tra i capelli “Io sono un mezzosangue, mio padre era un demone e mia madre un’ elfa . Sono a capo dei ribelli, come ho detto prima, infatti molti della mia razza non hanno mai creduto a quella perfida fata, siamo in guerra, e noi dall’inizio di questa lotta spiamo le sue mosse.” Sam era senza parole, le stava succedendo davvero? Era davvero coinvolta in una strana avventura, come quelle che aveva sempre sognato? Oppure era solo un sogno?
“Non stiamo qui impalati” Disse Theo, prese il pugnale che gli pendeva dalla cinta e lo impugnò invitando Sam a fare lo stesso,titubante mise la sua mano su quella dell’elfo che schiacciò una delle gemme incastonata sull’elsa e furono teletrasportati in un luogo incantato.
Si trovavano in una radura alberata e al centro c’era un lago sul quale mille lucciole accendevano la serata, in cielo la luna splendeva ignara dell’avventura che Sam stava per vivere.
“Stai bene?” Domandò l’elfo, mentre Sam aveva lo sguardo perso. “A proposito, ancora non ti ho spiegato perchè la mia accoglienza non è stata molto… ehm, accogliente” Cominciò Theo, a quel punto Sam lo guardò e ritornò in se, travolta dagli eventi si era completamente dimenticata del fatto che potesse essere ancora in pericolo e subito si irrigidì. “Il fatto è che voi umani, avete tecnologie molto arretrate rispetto alle nostre, che da tempo sappiamo viaggiare da un universo a un altro. Adesso ti ritrovi qui perchè dal primo momento che hai visto Febus il Monarca ha subito capito che tu non potevi essere umana e ha deciso di incontrarti, ho dovuto attaccarti perchè la connessione dei nostri due mondi fu chiusa tempo fa, ancora prima che la terra venisse popolata da quella che voi credevate che fosse la PRIMA fonte di vita. Voi umani non sapete che il vostro pianeta inizialmente era popolato da milioni di folletti che sono scomparsi definitivamente durante la Grande Guerra, che vide coinvolto anche il nostro universo. Dall’ultima strage universale la famiglia reale demoniaca ha voluto chiudere i collegamenti e il rischio di altre guerre. In poche parole dovevo accertarmi che non fossi una minaccia e fortunatamente sei rimasta immobile come una povera rimbambita” Sbottò l’elfo con voce strafottente.
“Tu senti questo! E cosa avrei dovuto fare scusa? Avrei voluto vedere te nella mia situazione e sicuro ti saresti comportato da idiota peggio di me!” Fu la secca risposta di Sam. Aveva appena deciso che quel Theo gli stava vivamente sulle scatole quando all’improvviso le rivennero in mente le sue parole e sbiancò di colpo. “Scusa…prima hai detto che io non sono umana?” Bisbigliò con voce flebile e sottile.
“Si, cioè no…voglio dire, forse. E’ da vedere! In ogni caso è strano che tu sia riuscita a scendere nel nostro universo dato che gli umani non hanno capacità magiche, credo…” Fu la risposta incerta dell’elfo che si incamminò tra l’oscurità del fitto bosco che si presentava avanti ai due giovani “Insomma, di questo ti toccherà parlare con il Monarca”. Sam non replicò, lei si sentiva assolutamente umana, era assurdo, in fondo non aveva nè ali, nè orecchie a punta. Era tutto molto strano ma se quello che stava vivendo era reale allora avrebbe dovuto solo camminare fino a palazzo e incontrare il padre di Febus, solo così avrebbe capito qualcosa di più di quella storia. Era vero, si era sempre sentita diversa dalle altre ragazze e lasciava impresse le sue emozioni nei suoi disegni che ritraevano eroi e mondi meravigliosi, però forse non era poi così meraviglioso come pensava, vivere un’avventura tanto grande. E se davvero non fosse stata un’ umana cosa avrebbe fatto? E come avrebbe tenuto il segreto nascosto anche di fronte lo sguardo del padre, a cui mai aveva mentito?
Quando Sam arriverà al palazzo del Monarca, di fronte a lei chi troverà?
- Verrà condotta nella sala delle udienze dove incontrerà immediatamente il Monarca. (17%)
- Un pericoloso nemico che la coinvolgerà in una dura prova. (50%)
- Uno strano gatto parlante che l'accompagnerà nelle sue nuove stanze e le darà qualche consiglio. (33%)

01/10/2014 at 21:10
Prima di tutto mi scuso per il ritardo nel leggere il finale di questa meravigliosa storia! Sono molto contento per il finale che hai scelto di darle! E’ dolce e scanzonato allo stesso tempo! Complimenti davvero, aspetto di seguire il tuo prossimo racconto… Sempre che tu non abbia già iniziato a pubblicarlo! Corro a seguirti!
21/09/2014 at 10:32
Ciao Antonella, ti ho preso alla fine…Non fa niente… Smak
31/08/2014 at 13:47
Antonella, quando inizia una nuova storia? Spero con l’arrivo di settembre… Ti aspetto da me nel frattempo. A presto!
31/08/2014 at 16:57
Ciao angela, in realtà è molto probabile che scriva una nuova storia verso l’inizio di ottobre perchè tra pochi giorni parto con la scuola per Londra come viaggio di studio :))
31/08/2014 at 17:00
Fantastico! Vedrai che al tuo ritorno avrai un sacco di cose da raccontare e… scrivere.
29/08/2014 at 02:18
I miei più vivi complimenti. Ottimo finale ^_^
Ciao 🙂
31/08/2014 at 16:54
Grazie ciao! 🙂
28/08/2014 at 18:39
Complimenti Antonella bella storia:-) 🙂
27/08/2014 at 19:31
Bellissimo! Tutti i nomi sono stati scelti accuratamente 😉 Complimenti in generale 😀
27/08/2014 at 23:14
Grazie, sono contenta che ti sia piaciuto 🙂 passo da te :3
23/08/2014 at 10:02
Concordo con Federica, bel filnale, brava!
24/08/2014 at 14:44
Graziee 😀
27/08/2014 at 23:15
Grazie angela! Appena.posso vengo a leggere il tuo nuovo racconto 😀
21/08/2014 at 23:32
Ho letto il finale, brava! Mi è’ piaciuta questa storia!
24/08/2014 at 14:43
Grazie fede :))
15/08/2014 at 17:13
ehilà eccomi, arrivo adesso, scusami xD
bé che dire, complimenti.! il fantasy poi è uno di quei generi un po’ particolari, perché più degli altri, il lettore deve poter “realmente” vedere ciò che descrivi. Ottimo lavoro, davvero ben riuscito 😀 a presto
16/08/2014 at 17:41
Ahahah figurati 🙂 Grazie ;D
12/08/2014 at 17:25
Arrivata in chiusura! Ma non mi sono persa questo gioiellino e l’ho letto lo stesso… e tutto d’un fiato! Brava 😀
13/08/2014 at 15:31
Grazie mille!! 😀