L’INIZIO
Il cielo brulicava di stelle e anche quella giornata era passata in fretta per Sam. Per chi non la conosceva poteva sembrare una delle tante ragazze che frequentavano il liceo e che ogni volta che vedevano un ragazzo carino cominciavano ad agitarsi e ad andare in escandescenze. Sam non si vedeva così, e anche se era una ragazza felice e circondata da un sacco di amici, a volte quando di sera si fermava a guardare il cielo stellato non poteva fare a meno di pensare che la sua vita le sembrava un po’ troppo semplice. Quando queste sensazioni la trascinavano via dalla realtà, Sam prendeva in mano il suo quaderno e liberava la mente, disegnando di posti incantati e avvolti dal mistero. Anche quella sera stava lasciando spazio alla sua fantasia e mentre riempiva una pagina di quaderno improvvisamente si accorse che qualcosa fuori dalla finestra la stava osservando.
“Cosa?” Bisbigliò e lanciò sul letto il quaderno. Era sicura di aver visto qualcosa eppure affacciandosi alla finestra non aveva visto più nulla. “Sarà stata solo la stanchezza, forse è meglio se vado a dormire, domani ho anche il compito in classe e ho bisogno di essere riposata!” Si disse, così si mise sotto le coperte e improvvisamente cadde in un sonno senza sogni.
La mattina dopo fu il cinguettio della sua sveglia a portarla alla realtà, era arrivato un nuovo giorno anche per lei e doveva alzarsi. Tirò i piedi fuori dalle coperte e li appoggiò sul pavimento gelato. Brr, faceva un freddo assurdo e non aveva nessuna voglia di andare a scuola. Corse alle ciabatte e si infilò la divisa scolastica. Andò in bagno a sciacquarsi e scese in cucina al piano di sotto.
“Buongiorno!” Urlò a gran voce suo padre, un poliziotto, che era già alle prese con i fornelli e nell’aria si sentiva un’odore squisito di uova e pancetta.
“Ciao cara!” disse il signor White mentre litigava con la padella.
“Ahahah che ti ha fatto di male quella pentola?” Chiese Sam divertita mentre addentava un biscotto e preparava lo zaino. “Papà mi dispiace piantarti così in asso ma oggi ho il compito di matematica e devo fare presto, magari le uova le mangio quando torno!” il signor White la guardò dispiaciuto, non poteva credere che dopo una furente lotta con l’uovo attaccato alla padella sua figlia non l’avrebbe nemmeno assaggiato. Ma che poteva farci? Era una sua pecca quella di non riuscire ad accontentare mai le richieste mattutine dello stomaco di Sam, era proprio come sua madre, ogni giorno aveva voglia di mangiare qualcosa di diverso e inaspettato. Sospirò. “Eh va bene, mi raccomando oggi quando sarai tornata io sarò ancora a lavoro, quindi sarai da sola e toccherà a te preparare la cena!” Le urlò mentre la figlia mandava un bacio alla foto della mamma, morta quando lei aveva otto anni. Sam era una ragazza felice perchè anche se non avere una mamma molto spesso l’aveva fatta sentire sola con lei c’era sempre stato il suo amato padre e “mammo” che l’aveva sempre aiutata e cresciuta senza nessuna difficoltà.
Appena uscita di casa il vento freddo l’aveva presa in pieno e rabbrividendo Sam si allacciò i pattini, sperando di arrivare prima a scuola. Fortunatamente riuscì nel suo intento e dopo una lunga lotta con i compagni di classe, per la prima volta era riuscita a guadagnarsi l’ultimo banco per l’ora di matematica. Il professore arrivò tutto impettito con un fascicolo di compiti in classe e cominciò a distribuirli.
“Oggi mi sono svegliato proprio male, guai a voi se cercate di copiare! Le tracce sono delle sciocchezze e mi auguro che in un’ ora riusciate a finirle!” Urlò con tutto il fiato possibile il severo professor pinguino, come lo aveva chiamata Amily, la migliore amica di Sam.
Intanto un’ora era passata e nessuno era riuscito a raccapezzarsi tra numeri enormi, circonferenze, parabole, e chi più ne ha più ne metta.
“Come no, le tracce sono facilissime” Disse con voce grossa Sam rivolgendosi ad Amily e a Frank che per la disperazione era preso da un attacco di ridarella.
“Senti” Disse Amily “Facciamo così, ora mando un sms a mio fratello che studia ingegneria e appena mi risponde ti passo il compito!”
“Si ma stai attenta a non farti scoprire!”Rispose Sam che nel frattempo cominciava a guardarsi intorno in cerca di suggerimenti. All’improvviso però le sembrò che il mondo cominciasse a girare e davanti a lei vide qualcosa. Era la stessa figura che aveva visto la sera scorsa, ma cos’era? Le sembrava quasi una figura senza consistenza che la guardava. “Cosa sei?” Si chiese pensando ad alta voce.
“Cosa? Tu mi vedi!?” La figura cominciò ad agitarsi e a correre nella direzione di Sam passando attraverso i banchi. A quel punto Sam si alzò in piedi e cominciò ad urlare.
“White che succede laggiù!?” Domandò brusco il prof pinguino.
“Non… io…” Sam cominciò a balbettare mentre la sagoma continuava a parlarle e dirle cose assurde. “Io sono un demone è assurdo che tu mi possa vedere!”
Cosa farà Sam quando scoprirà di avere un dono inaspettato? Diventerà amica del piccolo Febus o gli ordinerà di stargli alla larga?
- Fuori dalla classe Sam non vedeva più nessuno, che le stava succedendo? Di sicuro, non sapeva cosa avrebbe spiegato al prof per scusarsi! (33%)
- "Si, esatto, sono un demone vero e proprio!" Disse Febus. "Eddai, non fare quella faccia! Anche io sono sorpreso che tu possa vedermi!" (44%)
- "Aiuto!" Sam si era rifugiata nel bagno delle ragazze mentre il demone la inseguiva, doveva trovare assolutamente un modo per sfuggirgli! (22%)

04/08/2014 at 04:41
Ho accettato di buona lena il tuo invito e ho letto anch’io tutto d’un fiato. Che dire? È tutto molto originale e affascinante. Sei riuscita in breve tempo a introdurre una serie di personaggi uno più particolare dell’altro. Sul piano sintassico vai più che bene, forse solo qualche incespicare di punteggiatura in alcuni discorsi diretti, ma non vederla come una critica perché anche io mi lascio dietro i miei refusi.
Sono felice di aver scoperto questo mondo fatato vivace e coloratissimo. Per quanto riguarda le opzioni io ho scelto per una fine truculenta per il monarca. Visto che negli ultimi capitoli hai inserito, giustamente, episodi di efferata violenza, penso che non ci sia modo migliore di presentare la cattiva di questa storia. In ogni caso anche la altre opzioni andranno sicuramente bene.
Complimenti ancora per la tua opera. Ti seguo in attesa di leggere la conclusione!
04/08/2014 at 11:29
Grazie per i complimenti e sono contenta che ti sia piaciuto. Cercherò di fare più attenzione alla punteggiatura nei discorsi, magari riesco a perfezionarla un po’ 😀
04/08/2014 at 11:38
C’è ben poco da perfezionare e poi ho notato solo adesso che sei uno scricciolo di 16 anni! È davvero un gran risultato per la tua età! Continua così!
04/08/2014 at 13:10
Si, sono alle prime armi e questa si può dire che sia la prima storia che concludo:) Grazie ancora!
04/08/2014 at 00:41
L’esercito di elfi e demoni 😀
04/08/2014 at 00:44
Vada per l’esercito 🙂
04/08/2014 at 00:29
Bellissimo episodio Anto, continua così!! Non vedo l’ora di leggere il finale 😀
04/08/2014 at 00:30
ps. Anche io sono per l’esercito 😉
04/08/2014 at 00:32
Grazie! Penso che alla fine sarà così, siamo tutti d’accordo vedo 😉
03/08/2014 at 23:48
Ho votato per creare un esercito! In questo modo avranno un importante aiuto!
04/08/2014 at 00:07
Sicuramente ! 🙂
03/08/2014 at 21:43
che bello questo capitolo, emozionante l’incontro con la mamma.
Per me non ci sono dubbi: esercito!!!
03/08/2014 at 23:23
Speriamo, non vedo l’ora di finire anche il prossimo episodio! 😀
03/08/2014 at 20:59
Sono per l’esercito di elfi e demoni!
03/08/2014 at 23:23
Perfetto 😀
02/08/2014 at 14:12
Bellissima storia! Davvero coinvolgente! Sei un vero talento, continua così! Non vedo l’ora di scoprire cosa succederà in seguito *-*
02/08/2014 at 18:01
Grazie!! 😀
02/08/2014 at 10:47
Accidenti, sedici anni? Hai un’immaginazione incredibile, che fantasia! Complimenti. Di certo quando avrai affinato le potenzialità narrative ( espressioni, metafore, passaggi e cambi di scena) diventerai un’ottima narratrice perchè hai la cosa principale: sei creativa.
Voto per la regina dei draghi. E ti seguo!
02/08/2014 at 14:58
Grazie mille per il complimento! Spero davvero di riuscire a diventare un’ottima narratrice, come hai detto tu e di migliorare sempre di più!! 😀
02/08/2014 at 02:23
Spero che lei sia la regina dei draghi… Anche se sono arrivata quasi alla conclusione, ti seguo! 😉
02/08/2014 at 14:52
Grazie per essere passata ! 🙂
02/08/2014 at 14:56
Si ormai ho quasi finito il racconto 🙂 Grazie comunque!! 😀
01/08/2014 at 13:41
Ho scelto incontrerà la madre 🙂 bella storia, mi piace davvero molto 😉
01/08/2014 at 20:13
Grazie, sono contenta che ti piaccia! 🙂
31/07/2014 at 23:54
Io voto per l’incontro con la madre…. Bel capitolo!
01/08/2014 at 00:09
Grazie fede 🙂
31/07/2014 at 22:16
Sei un giovane talento. Brava Antonella. Terza opzione e ti seguo.
01/08/2014 at 00:08
Grazie mille!!
31/07/2014 at 19:14
Ciao secondo me la prima opzione:-) 🙂
31/07/2014 at 22:02
Ok, grazie per essere passata 😀
31/07/2014 at 14:41
Lo so che sono macabra, ma ho scelto l’opzione con la tomba :)))) A rileggerti!
31/07/2014 at 22:01
Effettivamente anche io preferisco quella opzione! Grazie 🙂
31/07/2014 at 10:13
wow che capitolo!
la descrizione della fuga di Sam, del mondo che brucia è molto vivida e coinvolge il lettore, davvero brava Anto!
Ma ho sbagliato a cliccareeeee volevo mettere che nella tomba di Anster scopriranno di essere qualcosa che mai avrebbero immaginato 🙁
31/07/2014 at 11:46
Grazie mille sono contenta che ti sia piaciuto! *-* comunque non fa niente, terrò conto che volevi cliccare sull’altra opzione 🙂
31/07/2014 at 11:48
Grazie!!!
28/07/2014 at 23:43
Theo si presenta per fare due chiacchiere. Divertente e suggestivo, brava
29/07/2014 at 21:22
Grazie mille 🙂
24/07/2014 at 18:23
Meglio l’esserino, potrebbe dare più mistero 🙂
24/07/2014 at 18:29
Okay 🙂
24/07/2014 at 18:19
Ci ho messo un po’ a recuperare tutti gli episodi persi, ma alla fine eccomi qua 🙂 Storia divertente, ho votato per il posto misterioso.
24/07/2014 at 23:37
Grazie! 😀
23/07/2014 at 02:56
L’omino misterioso pare la scelta più appropriata a mio avviso 🙂
Ti seguo ! 😀
23/07/2014 at 16:17
Grazie! Faccio un salto da te 😉
22/07/2014 at 22:14
Per me entra in gioco un essere misterioso!
23/07/2014 at 16:17
Mm vediamo 🙂