La chiave dei due mondi.

Dove eravamo rimasti?

Sam riuscirà a leggere gli strani simboli sulla chiave ma non avrà tempo di pensare al loro vero significato. Perchè? Un esserino luminoso sbatterà sulla sua finestra e le svelerà una cosa importante. (57%)

LA VERA STORIA.

Le scritte sembravano quasi degli geroglifici, Sam non aveva mai visti di simili prima, era sicura che nascondessero qualche misterioso significato. Era lì a fissarli mentre cercava di capire cosa volessero dire e perchè le sembravano così familiari quando ad un tratto i segni le si modellarono sotto gli occhi a formare una frase. Sopra c’era scritto il suo nome. Sgranò gli occhi. La testa le scoppiava di domande quando decise di andare a cercare qualcosa nella biblioteca del castello, per capirci di più. Quando si girò però sul suo letto vide una piccola e intensa luce. Si avvicinò per vedere meglio, era una sfera di luce rossa dalla quale si intravedevano due occhi e una bocca. Appena Sam fissò quegli occhi vitrei di un verde trasparente sentì qualcosa scoccarle nella mente. All’improvviso ricordò tutto quello che c’era da ricordare. I suoi occhi divennero vuoti e rividero tutta la storia.  Il cielo era scuro e le nuvole minacciose. Si sentivano urla ovunque e il villaggio era inondato da scintillii di luce colorata. Sam fu svegliata di soprassalto. La donna dagli occhi rosa la prese fra le sue braccia piangendo mentre l’uomo prendeva la spada appoggiata al tavolo di legno. “Uscite, presto! Stanno arrivando!” L’uomo non riuscì a finire la frase che nella casupola entrarono delle guardie alate con gli occhi rosso fuoco e al loro seguito degli esseri pelosi e spaventosi. Sam cominciò a piangere, che stava succedendo? Il villaggio stava bruciando, la pioggia cadeva ininterrotta e la famiglia fu portata fuori dalla casa a forza, Sam si liberò dalle braccia della madre che la nascose dietro di lei mentre un elfo le si avvicinava con fare malvagio. Il padre di Sam combatteva, o provava a fare il possibile contro quel demone dalla forza sovrumana e dall’andatura di un pinguino. Un battito di ciglia. Sam vide ai suoi piedi la testa del padre ricoperta di sangue. Voleva urlare ma non ci riusciva mentre la madre veniva stuprata sotto ai suoi occhi e poi uccisa anche lei. 

Correva, la pioggia le entrava negli occhi, i suoi occhi spalancati sulla strage della sua famiglia. Sulla strage del suo popolo. La regione intera bruciava, la caccia alle streghe era finita. La vera magia era stata cancellata dal mondo. Sam cadde, i soldati le erano dietro. Non riusciva più a respirare, l’avrebbero uccisa. “Ti ricongiungerai con quella puttana di tua madre!” Le urlò sputando l’elfo. La lama scintillante alta sulla testa di Sam. Una luce intensa si contrappose tra la bambina e l’elfo. Proveniva dagli occhi di una bestia. Una bestia che sin dal principio della vita di Sam, le sarebbe stato accanto. Una bestia che secondo la profezia sarebbe stato sul punto di uccidere Sam, prima di ricordarsi della sua natura. 

Sam cadde a terra, ora si ricordava tutto, della morte dei suoi veri genitori. Della vera profezia e della malinconia che ogni tanto la prendeva. Lei non apparteneva al mondo degli umani… lei non era la figlia di quel pazzo di padre che ogni mattina se la prendeva con le pentole per un uovo che rimaneva attaccato. Lei non aveva perso sua madre in un incidente… Lei non era la migliore amica di Amily, lei era una sopravvissuta che era stata mandata in un posto al sicuro da tutto e che doveva compiere una missione. La testa le scoppiava, tante voci si sovrapponevano e richiamavano il sangue che era stato gettato. Una sola parola “Vendetta”. Sam si alzò, asciugò gli occhi e corse, corse via da quella stanza che non le apparteneva, da quel castello che nascondeva minacce ad ogni angolo. Ora sapeva chi era e non poteva credere di non appartenere più a quella vita colorata che aveva sempre vissuto fino a quel momento. In mano la chiave era calda e luminosa. Se la ricordava, ora sapeva cos’era, era il ciondolo di sua madre. Lì c’era tutta la sua vita, le sue origini e il suo destino. Sapeva cosa fare. Strinse l’oggetto. Il monarca ci aveva provato, aveva davvero creduto di poterla soggiogare con tutte quelle chiacchiere e con quel fare da simpaticone, lui aveva ucciso suo padre. Sam fu travolta da un vortice di vento gelido e si ritrovò di fronte una donna bellissima, una donna dagli occhi rosa, e un drago.  

Il monarca stava seduto comodamente sul trono e al suo fianco Febus lo guardava intensamente infastidendolo. Avevano in pugno la vittoria e una volta per tutte avrebbe finalmente pagato il debito con Ghenedis. Era finalmente libero di usufruire di poteri incondizionati su tutta la parte ovest del continente. Quel suo stupido figlio finalmente aveva fatto una cosa buona. Ora gli bastava consegnare Sam. Si alzò dal trono e raggiunse Saelina.

Dimenticava che Febus poteva sentire i suoi pensieri. Gli occhi del bambino si incupirono, lo aveva sempre sospettato e non aveva mai fatto nulla per evitare tutto, era stato un ingenuo. Corse da Theo, lui era solo un bambino ancora, doveva dirgli tutto, doveva confessargli la verità e lo avrebbe fatto dopo averlo portato nella tomba di Anster, capo della famiglia reale. 

Ora Sam sa chi è. Tocca scoprire chi sono davvero Theo e Febus, e cosa nasconde Saelina. Cosa si svelerà nel prossimo episodio?

  • Sam incontrerà sua madre e scoprirà di aver ereditato una ricchezza, lei è la regina del popolo dei draghi. (70%)
    70
  • Saelina in realtà è una temuta antagonista di Sam, non solo a livello amoroso, bensì è un pericolo per la sua vita e per la sua missione. (0%)
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  • Febus parlerà a Theo dei piani di suo padre e nella tomba di Anster scopriranno di essere qualcosa che mai avrebbero immaginato. (30%)
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145 Commenti

  • Prima di tutto mi scuso per il ritardo nel leggere il finale di questa meravigliosa storia! Sono molto contento per il finale che hai scelto di darle! E’ dolce e scanzonato allo stesso tempo! Complimenti davvero, aspetto di seguire il tuo prossimo racconto… Sempre che tu non abbia già iniziato a pubblicarlo! Corro a seguirti!

  • ehilà eccomi, arrivo adesso, scusami xD
    bé che dire, complimenti.! il fantasy poi è uno di quei generi un po’ particolari, perché più degli altri, il lettore deve poter “realmente” vedere ciò che descrivi. Ottimo lavoro, davvero ben riuscito 😀 a presto

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