Dove eravamo rimasti?
LA CHIAVE
Il giorno dopo Sam si risvegliò con un solo pensiero: com’era possibile che tutto questo lo stava vivendo in sogno e nonostante tutto si era comunque addormentata? Certo, Febus le aveva detto che nella sua realtà il tempo si era fermato quindi teoricamente non era passato neanche un secondo dall’inizio di questa assurda avventura, eppure a lei sembrava già passato un secolo e si sentiva estremamente sola e spaesata. Oggi le toccava passare del tempo con quella misteriosa sacerdotessa. Non aveva idea di come potesse essere collegata a qualsiasi tipo di magia o arte spirituale, era sicura che sarebbe stata un’altra strana giornata. Si vestì e si fece scortare dalle guardie che stavano fuori la sua stanza nel giardino del palazzo. Intorno all’ala centrale dedicata alla coltivazione di erbe speciali per le medicazioni scorreva un lungo portico di pietra che terminava con un sentiero di ciottoli. Dopo quasi mezz’ora di cammino arrivò in un luogo secondario del palazzo collegato al giardino, fatto di numerose cascate e fontane e dove la vegetazione era rigogliosa. Al centro c’era una strana costruzione fatta di vetrate,sembrava quasi una palestra. Entrò e si ritrovò avanti la strana sacerdotessa che parlava con Theo, sembrava che stesse bene, evidentemente gli avevano riservato qualche cura speciale. Appena la videro si staccarono all’improvviso e si zittirono. Come no? Era chiaro che tra quei due c’era qualcosa. “Ciao il mio nome è Saelina” Disse la sacerdotessa girando la testa verso Sam, i capelli le volarono intorno alla faccia, sembravano così setosi! I suoi occhi viola le si puntarono addosso. “Ehm io sono Sam”
“Si lo so chi sei!” Le si avvicinò e la studiò con attenzione “Devi assolutamente eliminare questa pancetta che hai d’avanti, per il resto… sembri avere una buona muscolatura” Disse con aria di superiorità mentre Theo se la rideva. Sam arrossì stranamente incapace di ribattere. Perchè quella ragazza la metteva così a disagio? Lei non era affatto tipo da essere intimorita da delle presuntuosette del genere. L’allenamento iniziò subito e Sam passò tutta la mattina a usare svariati tipi di attrezzi e cimentandosi nel corpo a corpo con Theo. Era una vera e propria frana! Non era mai stata la più brava in educazione fisica e non era molto in forma, però non era affatto vero che doveva eliminare la “pancetta” non le si vedeva nemmeno! Fu proprio mentre pensava a questo che sferrò un pugno dritto in faccia a Saelina. “Ahi!” Esclamò massaggiandosi la guancia “Ma…come hai fatto a colpire lei se stavi combattendo con me!?” Theo era incredulo, ma gli venne da ridere, non aveva mai conosciuto una ragazza tanto buffa. Nel pomeriggio Sam passò ad allenamenti diversi. Ora era sola con la sacerdotessa che le stava spiegando le varie piante magiche che venivano coltivate dal Monarca e come funzionava l’arte della meditazione. Qualche minuto dopo Sam si trovava seduta su un piccolo trono di pietra sotto un’enorme quercia dalle foglie rosse. “Che figata!”
“Concentrati” Le disse “Chiudi gli occhi e ascolta il rumore del vento tra le foglie, diventa aria, fuoco, terra e acqua. Fai scorrere i quattro elementi dentro di te.” Le bastò un attimo, non capiva niente di quello che le stava dicendo Saelina eppure le bastò seguire il suo istinto. Ora Sam era aria, terra, acqua, fuoco, vedeva la vita scorrerle avanti, diventava uccello, pesce e si sentiva viva. Sam non si era accorta di niente eppure stava fluttuando nell’aria ammirata dalla sacerdotessa incredula. Il cielo intorno a lei era diventato color oro e le mani aperte mantenevano una bolla enorme di luce, all’interno c’era una chiave. Subito accorsero Theo e il Monarca chiamati da una guardia che per poco non sveniva. Sam aprì gli occhi all’improvviso. Un attimo dopo si ritrovava a terra e le faceva male il sedere. Era lei la prescelta. Questo pensiero aleggiava nelle menti di tutti. Quella sera Sam decise di andare nelle sue stanze a farsi un bagno, quando sentì delle voci. “Theo è lei! Non ci credevo quando me lo dicevano le cortigiane a corte, ma è vero è lei! Io ci ho messo anni per fare una cosa del genere!” Una nota di gelosia incrinava la voce di saelina. “Si, è lei, ma questo può solo voler dire una cosa, siamo al sicuro finchè sarà con noi” Ad un tratto smisero di parlare, Sam sbirciò dietro l’angolo appena in tempo per vedere il corpo di Theo inclinato su Saelina che con amore ricambiava un dolce bacio. Una lacrima scese sul volto di Sam, come poteva essere stata tanto scema da innamorarsi di una specie di fatina? Quella sera Sam, non dormì, fissava la luna e stringeva quella strana chiave che le era apparsa tra le mani. Prese i fogli di pergamena che erano sul tavolo e cominciò a disegnare, disegnava con una piuma ad inchiostro, un’inchiostro troppo nero per rispecchiare l’animo lucente di una giovane fanciulla come lei. Sul foglio, Sam copiò la misteriosa chiave, quali porte apriva? Cos’erano le strane incisioni sul bordo?
Sam riuscirà a leggere gli strani simboli sulla chiave ma non avrà tempo di pensare al loro vero significato. Perchè?
- Un esserino luminoso sbatterà sulla sua finestra e le svelerà una cosa importante. (57%)
- Theo si presenterà nelle sue stanze per fare due chiacchiere. (14%)
- Improvvisamente le guardie entreranno allarmate nella cella e la scorteranno in un posto misterioso. (29%)

01/10/2014 at 21:10
Prima di tutto mi scuso per il ritardo nel leggere il finale di questa meravigliosa storia! Sono molto contento per il finale che hai scelto di darle! E’ dolce e scanzonato allo stesso tempo! Complimenti davvero, aspetto di seguire il tuo prossimo racconto… Sempre che tu non abbia già iniziato a pubblicarlo! Corro a seguirti!
21/09/2014 at 10:32
Ciao Antonella, ti ho preso alla fine…Non fa niente… Smak
31/08/2014 at 13:47
Antonella, quando inizia una nuova storia? Spero con l’arrivo di settembre… Ti aspetto da me nel frattempo. A presto!
31/08/2014 at 16:57
Ciao angela, in realtà è molto probabile che scriva una nuova storia verso l’inizio di ottobre perchè tra pochi giorni parto con la scuola per Londra come viaggio di studio :))
31/08/2014 at 17:00
Fantastico! Vedrai che al tuo ritorno avrai un sacco di cose da raccontare e… scrivere.
29/08/2014 at 02:18
I miei più vivi complimenti. Ottimo finale ^_^
Ciao 🙂
31/08/2014 at 16:54
Grazie ciao! 🙂
28/08/2014 at 18:39
Complimenti Antonella bella storia:-) 🙂
27/08/2014 at 19:31
Bellissimo! Tutti i nomi sono stati scelti accuratamente 😉 Complimenti in generale 😀
27/08/2014 at 23:14
Grazie, sono contenta che ti sia piaciuto 🙂 passo da te :3
23/08/2014 at 10:02
Concordo con Federica, bel filnale, brava!
24/08/2014 at 14:44
Graziee 😀
27/08/2014 at 23:15
Grazie angela! Appena.posso vengo a leggere il tuo nuovo racconto 😀
21/08/2014 at 23:32
Ho letto il finale, brava! Mi è’ piaciuta questa storia!
24/08/2014 at 14:43
Grazie fede :))
15/08/2014 at 17:13
ehilà eccomi, arrivo adesso, scusami xD
bé che dire, complimenti.! il fantasy poi è uno di quei generi un po’ particolari, perché più degli altri, il lettore deve poter “realmente” vedere ciò che descrivi. Ottimo lavoro, davvero ben riuscito 😀 a presto
16/08/2014 at 17:41
Ahahah figurati 🙂 Grazie ;D
12/08/2014 at 17:25
Arrivata in chiusura! Ma non mi sono persa questo gioiellino e l’ho letto lo stesso… e tutto d’un fiato! Brava 😀
13/08/2014 at 15:31
Grazie mille!! 😀