Dove eravamo rimasti?
L’EREDITA’
Il vento terminò all’improvviso e di fronte a Sam la donna con gli occhi rosa guardava la ragazza con amore e orgoglio. Al suo fianco si ergeva nella sua imponenza Gregor, il drago mandato tempo prima dal Monarca ad attaccare Sam e Theo. Sam non credeva ai suoi occhi, non aveva voce per proferire domande, provò ad allungare una mano. Suo madre, era davvero sua madre! Quanto aveva sentito la sua mancanza! Ogni volta sentiva che guardando il cielo le stelle cercassero di dire qualcosa a quella Sam che lei ora non conosceva, a quella Sam che era stata felice e che era stata una semplice adolescente. La mano era sul punto di sfiorare la guancia della donna, ma finì a vuoto. Una lacrima sgorgò dagli occhi della ragazza. “Non piangere figlia mia” La donna le parlò con voce dolce e profonda. Sam si fece coraggio. Doveva trovare il contegno e mandarsi alle spalle tutto quello che era stata, o che pensava di essere stata. “Mamma…” Sussurrò.
“Oh mia piccola Sam, sei cresciuta tantissimo! Asciugati le lacrime però, ora non è il momento di lasciarsi andare, devi ascoltarmi!” Sam si portò la mano sotto gli occhi e chiuse i pugni. “Eri troppo piccola per capire quello che stava succedendo. Quando ci attaccarono il Monarca e Ghenedis cercavano la vendetta per quella battaglia persa. La battaglia in cui il popolo dei maghi e delle streghe aveva dimostrato di essere degno di governare il nostro mondo e di affiancarsi al popolo mistico dei draghi. Fu tua nonna, la regina Tris,a diventare la prima regina dei draghi, la prima a ereditare il potere mistico del fuoco e degli altri elementi. Tua nonna era la prescelta per guidare il nostro mondo. Ma il Monarca e Ghenedis volevano il potere tutto per loro e non potevano sopportare di essere stati soggiogati dalla potenza del drago, non volevano limitarsi a vivere una vita semplice. Il monarca è sempre stato quello più stolto, voleva il potere incondizionato su tutta la regione. Ghenedis, invece, la più malvagia, voleva la chiave dei mondi, la collana che porti al collo, che permette di aprire portali su altri universi, per poter condizionare il mondo degli umani. Ora Ghenedis vuole te e la chiave, il monarca voleva consegnarti a lei. Tu però sei fuggita e i due malvagi non sanno una cosa. Prima ancora che il nostro villaggio venisse bruciato, tua nonna Tris lanciò una maledizione sulla chiave e tu finisti tra gli umani. Per attivarla servono tre elementi, il primo sei tu, ultima regina dei draghi. Il secondo è il mezzosangue, Theo, metà elfo e metà demone, lui è il coraggio. Terzo, l ‘erede di Anster primo principe dei demoni e unico cuore nobile della dinastia, cioè Febus. Devi trovarli, e con loro a capo dell’esercito dei draghi sconfiggerai il male.” Gli occhi della mamma di Sam erano lucidi ma esprimevano sicurezza. La ragazza era sconcertata. Sua nonna regina dei draghi? Era lei che aveva portato la pace tra queste maestose creature e le streghe? E poi i tre elementi della chiave… L’ultima regina dei draghi, il mezzosangue e l’erede?
“Mamma… non riesco a credere, questo è troppo per me come potrei mai farcela?” Sam cominciò a piangere, non voleva tutta quella responsabilità addosso, a malapena capiva il senso di tutte quelle cose che le stavano succedendo. “Figlia tu non sei sola” E con queste ultime parole, la donna scomparve. Sam sentì un grugnito. Gregor, si era totalmente dimenticata di lui. “Mia regina, può contare su di noi, non ricorda cosa è successo mentre si recava dal Monarca?” La possente voce di Gregor le si insinuò nella mente. “Si… Il Monarca quindi crede di avere anche i draghi dalla sua parte?”
“Dopo la distruzione delle streghe nella Grande Guerra, noi abbiamo deciso di fingerci suoi alleati aspettando la tua venuta. Ora dobbiamo andare.” Così dicendo si abbassò permetto alla ragazza di salirgli in groppa. “E ora?” Domandò Sam, lei non sapeva da dove iniziare. “Andiamo a prendere quei due” Le rispose il drago. Volarono sospesi sulle ali del vento e raggiunsero una radura non molto distante il castello del Monarca. Due figure camminavano verso una cappella ottagonale dal tetto a pagoda. Sam planò e Gregor la fece scendere. A terra c’erano Theo e Febus che cercavano risposte, il piccolo demone aveva raccontato tutti gli imbrogli che il padre aveva in mente, ma ancora mancavano dei tasselli al loro puzzle. Sam li salutò e raccontò tutto quello che sapeva, della madre, dei draghi, della chiave e di tutto il resto. Theo la guardava incredulo, non vedeva più la ragazzina buffa che aveva conosciuto qualche giorno fa. Febus tratteneva a stento le lacrime e i suoi erano occhi colmi di malinconia. Insieme poi volarono via nel cielo. Stavano per raggiungere il popolo dei draghi, il mistico popolo delle creature considerate il nesso tra i quattro elementi. Il volo era l’aria, il fuoco la loro essenza, la terra la loro casa, erano sfuggenti come l’acqua. Sam ereditava tutto e ora accettava il suo destino, i ragazzi erano pronti a combattere.
Adesso i ragazzi si prepareranno. Nel frattempo il Monarca si accorge della situazione e raggiunge Ghenedis, cosa decideranno di fare?
- Ghenedis decide di tagliare la testa a quell'inutile demone grassoccio e di vedersela da sola contro quei tre mocciosi. (10%)
- Il Monarca decide di lavarsi le mani e con la coda tra le gambe e sentendosi in pericolo deciderà di fuggire. (10%)
- Insieme mettono su un esercito di elfi e demoni. Sono decisi a raggiungere i loro obiettivi. (80%)

01/10/2014 at 21:10
Prima di tutto mi scuso per il ritardo nel leggere il finale di questa meravigliosa storia! Sono molto contento per il finale che hai scelto di darle! E’ dolce e scanzonato allo stesso tempo! Complimenti davvero, aspetto di seguire il tuo prossimo racconto… Sempre che tu non abbia già iniziato a pubblicarlo! Corro a seguirti!
21/09/2014 at 10:32
Ciao Antonella, ti ho preso alla fine…Non fa niente… Smak
31/08/2014 at 13:47
Antonella, quando inizia una nuova storia? Spero con l’arrivo di settembre… Ti aspetto da me nel frattempo. A presto!
31/08/2014 at 16:57
Ciao angela, in realtà è molto probabile che scriva una nuova storia verso l’inizio di ottobre perchè tra pochi giorni parto con la scuola per Londra come viaggio di studio :))
31/08/2014 at 17:00
Fantastico! Vedrai che al tuo ritorno avrai un sacco di cose da raccontare e… scrivere.
29/08/2014 at 02:18
I miei più vivi complimenti. Ottimo finale ^_^
Ciao 🙂
31/08/2014 at 16:54
Grazie ciao! 🙂
28/08/2014 at 18:39
Complimenti Antonella bella storia:-) 🙂
27/08/2014 at 19:31
Bellissimo! Tutti i nomi sono stati scelti accuratamente 😉 Complimenti in generale 😀
27/08/2014 at 23:14
Grazie, sono contenta che ti sia piaciuto 🙂 passo da te :3
23/08/2014 at 10:02
Concordo con Federica, bel filnale, brava!
24/08/2014 at 14:44
Graziee 😀
27/08/2014 at 23:15
Grazie angela! Appena.posso vengo a leggere il tuo nuovo racconto 😀
21/08/2014 at 23:32
Ho letto il finale, brava! Mi è’ piaciuta questa storia!
24/08/2014 at 14:43
Grazie fede :))
15/08/2014 at 17:13
ehilà eccomi, arrivo adesso, scusami xD
bé che dire, complimenti.! il fantasy poi è uno di quei generi un po’ particolari, perché più degli altri, il lettore deve poter “realmente” vedere ciò che descrivi. Ottimo lavoro, davvero ben riuscito 😀 a presto
16/08/2014 at 17:41
Ahahah figurati 🙂 Grazie ;D
12/08/2014 at 17:25
Arrivata in chiusura! Ma non mi sono persa questo gioiellino e l’ho letto lo stesso… e tutto d’un fiato! Brava 😀
13/08/2014 at 15:31
Grazie mille!! 😀