Economia Bellica

Dove eravamo rimasti?

La mano di Kwannon ha chiarificato la mente di Michalael... Impedirà Beta (come sopra, potete motivare la scelta) (56%)

Il Caffè non Piace solo a S. Pietro

«Madre Kwannon» Disse Michalael, prima di partire «Se accettassi, e chiedessi il paradiso anche per te?»
Lei gli sorrise «Io ho scelto di restare per guidare i mortali sulla strada per il paradiso. Entrerò dopo che tutti saranno entrati» La Dea di Ferro della Misericordia: una virtù inossidabile «Vai e trova il vero Vajra, figlio mio»

Qualche giorno dopo…

Il Kopi Luwak è una qualità di caffè prodotta da bacche digerite e defecate dallo zibetto delle palme. Ha un costo al chilo esorbitante ed è noto come uno dei caffè più buoni al mondo. Barachiel, l’impresario con i gemelli dorati, ne bevve rabbiosamente un sorso. Ermes non si sentiva da giorni, il Veterano non si trovava, la segretaria voleva tenersi le ali rosate a tutti i costi e i problemi non smettevano di fioccare

«Come sarebbe a dire che la valle di Giosafat non è a norma?» La voce all’altro capo del telefono sembrava indifferente «Voi maledetti secondini non capite un accidente, avete idea di quanto movimento ci sarà di qui a poco? Ci vogliono impalcature, chioschi, tutto: ci avverrà il giudizio delle anime, porcamiseria! PER CUI FATE MUOVERE IL CULO A QUEGLI STRONZETTI IN PURGATORIO E INFISCHIATEVENE DELLE NORME DI SICUREZZA!» La voce all’altro capo del telefono venne ignorata: la segretaria entrò.

«Mi scusi signore, di sotto c’è-»
Dei passi pesanti alle sue spalle e dei mugugnii la fecero scansare. Entrò Michalael con gli stessi vestiti che aveva in India. Trascinava per i capelli Ermes, il messaggero. Era legato, imbavagliato e malconcio «Sono qui per il lavoro» Disse l’ex-arcangelo, guardando Barachiel con occhi torvi.

Quest’ultimo sorrise «Michalael, quanto tempo!» Si alzò con un sorriso falso che si spense quasi subito «E tu, dove cazzo eri finito?»
Ermes cercò di rispondere: Michalael gli tolse il bavaglio «Ho tFoFato queFto energumeno a Cuba» Si rialzò a fatica «Gli ho detto del laFoFo e mi ha peFtato! Era ubriaco fradicio, gli Fifto Fomitare tre bottiglie di Fum e almeno quatFo o FinFue litFi di biFFa!»

In effetti, c’era da stupirsi che Ermes fosse vivo. Michalael lo alzò per la giacca con una mano e lo piantò su una poltrona. Si diresse verso una delle sedie davanti alla scrivania di Barachiel, posò lo zaino lurido sulla sedia accanto a lui e si sedette sull’altra. Barachiel non riuscì a nascondere il disgusto: bevve altro Kopi Luwak.

«Beh, Mic…» Sorrise «Mi ricordi sempre il figlio del capo, sai? Così forte e deciso! Uno spettacolo, quando cacciò a schiaffoni i mercanti dal tempio»
Michalael lo folgorò «Dimmi Barachiel, com’è che gli affari vanno così male?»
L’angelo sospirò «Proprio il figlio del capo me lo spiegò. Era a quel matrimonio a Cana, c’ero anche io. Tutti erano ubriachi fradici. Lui già all’epoca mi disse…»

«Gli affari andranno male, e sai perché?»
Barachiel lo guardò.
«Guardali, ubriachi marci, non capirebbero la differenza tra il pane e lo sterco!» Si avviò verso dei barili pieni d’acqua, e senza farsi vedere vi gettò dentro qualcosa. Poi tornò da Barachiel «Vedrai tra un po’»

E così avvenne il famoso miracolo dell’acqua in vino, con tutte le scene che noi conosciamo (magari nel dubbio date un’occhiata su Google per rinfrescarvi la memoria).

Quando la gente aveva già ricominciato a bere, Egli tornò da Barachiel «Visto? Sono talmente ebbri che non si accorgono che è acqua colorata. Lo stesso farà la concorrenza, gli darà l’eccellenza una volta, e gli uomini saranno così assuefatti da vendere l’anima per avere anche solo qualcosa che gli somiglia, poiché non sanno davvero cos’è la virtù»
Barachiel assunse un’espressione corrucciata che non sarebbe mai più scomparsa del tutto dal suo volto.

«Lui era molto lungimirante»
Michalael annuì «Ciò non toglie che sono qui per chiudere l’accordo»
Barachiel, tutto contento, gli chiese di aspettare una decina di minuti. Uscì dalla stanza per far preparare il contratto. Dopo un paio di minuti, entrò la segretaria dalle ali rosate.

«Del caffè, Generale»
Michalael prese la tazza «Non lo sono più. Belle ali comunque»
«Peccato che il mio capo non la pensi così»
«Oh, allora resta nei paraggi, ti farai due risate»

Finalmente, Barachiel tornò nella stanza, sventolando un enorme pacco di fogli che posò davanti all’altro. Aprì il pacco all’ultima pagina «Una firma qui, prego»
Michalael fece cenno con la mano «Fammi dare un’occhiata»

E lo lesse TUTTO. Quando ebbe finito fece un sorriso a Barachiel, che abbandonò l’espressione di rassegnata attesa, tutto soddisfatto «Allora ci siamo!»
Michalael fece un sorrisone a troppi denti. Afferrò il pacco di carte e lo usò per dare un dritto-rovescio sul muso all’affarista. La segretaria entrò a controllare, poiché l’onda d’urto aveva fatto tremare le pareti, facendo cadere a terra un bel po’ di roba… Arrivò in tempo per vedere il suo capo sfondare di testa i vetri antiproiettile che davano su un dirupo di parecchie centinaia di metri.

Ci vediamo il 20/03 in serata per il prossimo capitolo!

E' tempo che Michalael si prepari a impedire Beta... Ma nel frattempo

  • Che fine ha fatto il capo? (0%)
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  • Che tipo era il figlio del capo? (0%)
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  • Che differenza sostanziale c'è tra un uomo e un angelo? (100%)
    100
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