Economia Bellica

Dove eravamo rimasti?

Chi incrocierà la strada di Michalael? Alcuni sono alleati, altri nemici, scegliete con cura... Un einherjar: un condottiero caduto che adesso vive nel Valhalla (50%)

Here Comes a New Challenger! - Round One, Fight!

Come vi dicevo nel capitolo 4, noi umani (in realtà qualunque razza senziente può farlo) siamo in grado di estromettere la nostra grazia divina infilandola dove più ci piace. O almeno, siamo più predisposti a farlo rispetto a qualunque altra creatura proprio perché abbiamo così poche qualità che ci consentono di sopravvivere nel mondo. Così progettati, il nostro creatore pensò bene di aiutarci durante la crescita della nostra razza così da accaparrarsi tutta la grazia divina prodotta da noi, ma qualcosa andò storto.

Tanto per cominciare, iniziò a venir fuori una concorrenza che adottò una strategia semplicissima: rilevare tutti i fedeli che non erano più così soddisfatti della vecchia gestione. Questo diede il via, negli anni, a una grossa serie di guerre religiose ad oggi non ancora estinta tra gli umani… Dal canto loro, gli dèi si erano stufati di scannarsi, e avevano creato la macchina burocratica che consentiva loro di veicolare un valore equo standard di fede a tutti, dal paradiso al Nirvana.

Ma anche così non risolsero nulla: gli umani, in grado di adattarsi a tutto, iniziarono a venerare idoli e altri esseri, umani o meno. E proprio perché è facolta degli umani poter donare potere, nuove divinità iniziarono a sbocciare. Gente più o meno santa, imperatori e altri personaggi di spicco si trovavano così carichi di potere che nei casi più eclatanti si riscoprivano dotati di capacità divine! E poi i soldi, anche quelli continuano a far danni. Sappiate che da un recente studio si è scoperto che una moneta da cinquanta centesimi (o una fettina di bacon) contiene più grazia divina di un umano medio, e questo solo per il semplice fatto che abbiamo creato un dio-soldo, con tutto quel che ne consegue. In effetti, non c’è niente di male nella religione fino a che non comincia a CREARE degli dèi. Fatto sta che qualcuno di intelligente era rimasto, e questi mortali erano, spesso e volentieri, molto pericolosi, poiché avevano sviluppato da soli un potenziale autonomo che nessuno poteva toglier loro, salvo inducendoli in crisi di fede. Notate questo: la grazia divina degli dèi era donata e poteva essere revocata, chi aveva sviluppato la sua senza svenderla in giro poteva solo togliersela da solo… E questo è quel che Kwannon chiamava “Il Vero Vajra”.

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Dal canto suo Michalael poteva tranquillamente abbattere un toro a testate, per cui sapeva solo nella teoria cosa fosse il Vero Vajra e di come e perché andasse sviluppato. In compenso, buona parte dei nuovi avversari che aveva erano angeli che probabilmente lo stavano aspettando in prossimità dell’Arca, strumento necessario a far partire l’apocalisse.

Insomma, era meglio prepararsi. L’ex-arcangelo era in quella scena del film in cui si stava preparando al peggio: era tornato in sud-america, e dopo aver fumato un pessimo sigaro accompagnato da un pessimo scotch aveva pensato che Kwannon gliele aveva volute suonare solo per il fatto che gli aveva sentito alcool e fumo nel fiato. Dopo quel pensiero, aveva cominciato ad armarsi fino ai denti.

E poi lo sentì: una salva di tuoni della durata di un minuto. Pessimo segno, il nostro prese la sua lancia. A concludere la raffica un tuono, più forte di tutti, atterrò proprio fuori dalla casa sperduta: Michalael uscì con aria rassegnata a controllare. Il tizio che era fuori in mezzo alla porzione di erba incenerita non sembrava proprio un vichingo. Era vestito di scuro. Dove non erano jeans o anfibi a coprirlo, aveva guanti in cuoio e una giacca molto fine adatta ai climi freddi. Un cappuccio integrale gli copriva il volto.

«Pure i caduti ci si mettono?»
L’einherjar fissò l’arcangelo da dietro gli occhialoni che gli permettavano di vedere «Così parrebbe» Disse aprendo la cerniera verticale che gli divideva la faccia a metà. Sotto c’erano una barba corta e curata e dei capelli bianchi. Gli occhi scuri non smettevano di fissarlo
«Mi aspettavo qualcosa di più vichingo, tipo un martello o uno spadone a due mani» Proferì Michalael puntando la lancia.
L’altro, in effetti, aveva solo un bastone di poco più alto di lui «Uff, con queste cose falliche!»
«E poi sei basso» In effetti ci si aspetta che un guerriero caduto del Valhalla sia alto almeno due metri «Son caduti in basso ad Asgard» Mentre il ragazzo col bastone era alto poco più di un metro e 70.
«Allora, cominciamo?»

Lo scontro fu rapido e potente. L’einherjar sapeva benissimo che venir sfiorato dall’arcangelo equivaleva alla disintegrazione, ma quest’ultimo sapeva perfettamente che un mortale a quei livelli era nel Valhalla per un motivo, e quel motivo era il vero Vajra… Che ad Asgard chiamavano Mjolnir.

My corner:

In effetti non sono molto in vena di scrivere ultimamente, e temo che questo si veda nella qualità decrescente di Economia Bellica. Me ne dispiace, ma non mi va comunque di ritardare la cadenza settimanale… Quindi dovrete sopportarmi finché non potrò dedicare alla scrittura il tempo che merita ;P Mica vi lascio in pace.

Chi vincerà lo scontro?

  • Pareggio (57%)
    57
  • L'Einherjar (29%)
    29
  • Michalel (14%)
    14
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