Economia Bellica

Dove eravamo rimasti?

Chi interromperà la conversazione? Un branco di giornalisti (50%)

Reality?

Michalael non riuscì a finire la frase: il terreno sotto ai loro piedi iniziò a tremare. Entrambi si voltarono verso la porta a vetri d’ingresso. Quello che stava arrivando avrebbe inquietato chiunque. L’einherjar si richiuse bene il cappuccio, in modo da non essere riconoscibile, Michalael rimase a guardare impietrito. La torma di giornalisti e cameramen entrò in massa nel locale, tra spintoni, offese e calci.

«Aspettiamo che siano entrati?»
Da sotto il cappuccio, l’altro rispose «Si» Era evidente, avevano avuto la stessa idea.
«E poi sfondiamo?»
«Certo, ma aspettiamo… Ancora cinque minuti»

In un paio di minuti, lo sciame di reporter sembrava aver assestato la sua forma in riferimento ai due seduti al bancone. Alle loro spalle, un anfiteatro di microfoni e telecamere li stava tempestando di domande “Perché l’ex-Arcangelo Michalael vuole scatenare l’apocalisse? Vendetta?” “Cosa l’ha spinta a riconsegnare il distintivo anni fa?” “Perché si è alleato con la concorrenza?” “Come si sente a far parte di un reality?”

Molto lontano da lì, Barachiel stava imprecando. Aveva fatto di tutto per dire ai media di infilarsi le mani nel sedere ma niente, non c’erano stati versi «Come sarebbe a dire che i calzari mi vanno stretti?»
Le segretaria dalle ali rosa sbuffò «Si saranno ristretti, signore» Avrebbe voluto dirgli “Se lei non fosse ingrassato in questi ultimi secoli le starebbe anche l’armatura”.
«Beh, vediamo di fare in fretta, a breve quei due saranno all’arca, mentre i giornalisti saranno qui»
«Come fa a saperlo, signore?»
«Guardi la tv»
In quel momento, si sentiva Michalael che proclamava, con voce autoritaria «L’apocalisse, come sapete, non è certo una mia scelta» La postura che aveva assunto ricordava a tutti la sua formazione militare, mentre la sua voce ricordava a tutti che nessuno di loro doveva sentirsi meno che intimidito di fronte a lui «L’Arca, come potete leggere negli antichi testi originali, funziona solo con l’approvazione degli alti ranghi. Addirittura Barachiel» Indicò una telecamera che aveva di fronte «TU, mi hai chiesto di attivare l’Arca, e io ho rifiutato»

«Visto?» Disse Barachiel «E li accanto c’è pure il tizio che ho ingaggiato per fermare Michalael, si sono alleati» Sbatté un piede a terra per la rabbia «Signorina, qui ci penso io, avvisi Ares che passiamo all’azione a breve. Raduno all’Arca»

L’arcangelo aveva ormai finito il suo discorsetto e i giornalisti avevano ripreso con la tempesta di domande. Per quanto tentassero di avvicinarsi, si tenevano tutti ad almeno tre metri di distanza dai due «Quanto dobbiamo aspettare ancora?»
L’interlocutore sembrava fissare il vuoto «3…2…» Si preparò a caricare. La massa di giornalisti intuì che qualcosa non andava. Anche Michalael si mise in posizione, affiancato all’amico «1… Via»

Immaginate un gayser di tre metri di larghezza, con almeno dieci metri della sua profondità intasati di giornalisti e relative attrezzature. Immaginate una pressione di ECCESSIVI bar/metro cubo che improvvisamente viene dal basso… E potrete capire l’effetto che fanno un angelo e un einherjar che decidono di passare in mezzo a dei reporter. Bypassarono direttamente la porta proteggendosi dai vetri infranti con le braccia e si trovarono davanti un furgoncino simile a quello della SWAT. Qualcosa di simile a un umano incrociato a un mastodonte indossante vestiti uguali a quelli dell’einherjar aprì la portiera e fece cenno ai due di entrare.
«Amici miei» Garantì l’uomo.

«Bisogna correre, Dion!!» All’interno c’erano diverse persone. Quello che si era rivolta all’einherjar era anche lui un omone nerboruto, dai capelli biondi e corti.
«Che succede Henry?»
«Succede che è un’altra delle tue trovate che ci ammazzerà tutti»
Michalael commentò «Ah, bene!»
Henry riprese «Credo che Thor vi abbia visti in tv, ha visto che abbiamo tradito Barachiel, e così…»
Dion, abbreviativo di Gammadion, rispose «Speravo se ne sarebbe accorto più tardi» Si rivolse quindi a Michalael «In ogni caso, questi sono gli einherjar assegnati a me. All’Arca ci attendono altri. Non abbiamo esattamente combattuto insieme in vita, vero Jean?»
Il bestione che aveva aperto annuì, silente.
«Ma Dion ci trascina sempre. E ora da morti… Bah, si passa il tempo»
Dion lo ignorò «Sediamoci, ci sono un paio di cose che devo spiegarti» Tolse di nuovo i guanti. I gammadion sulle sue mani avevano un che di etereo e vagamente luminescente.

My Corner:

E’ necessaria una precisazione sul gammadion, visto che ormai è noto, più che altro, come simbolo nazista. Così come per la croce celtica, il significato del gammadion è stato traviato nella storia recente. Ergo preciso di non essere politicamente orientato verso quella corrente di pensiero e invito i lettori ad approfondire la reale simbologia del gammadion (che, guarda caso, è presente sia nella mitologia norrena che in quella orientale, ed è per questo che ho scelto questo simbolo per Dion, un incrocio di santità buddhista a uno dei simboli nordici del tuono)

Di cosa parlerà Dion a Michalael?

  • Del perché ha tradito Asgard e Barachiel in favore di Kwannon (67%)
    67
  • Del come sviluppare il suo stesso Vajra (33%)
    33
  • Del perché ha dei Gammadion (0%)
    0
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