La sedia

Dove eravamo rimasti?

Che cosa succede ora? Roy capisce che qualcosa non va e spara a Debbie con il fucile di precisione (55%)

Neanche un addioSono pochi centimetri. Basta che mi allunghi, la impugni e faccia fuoco. Un altro buco al Vecchio, questa volta al cuore. No, alla testa, ancora meglio. Sì, credo farò così, non vedo altra soluzione. Un modo per liberare Julia lo troviamo, noi due. E dopo… dopo non lo so. Fanculo. Per ora faccio, così, la prendo e sparo. Sì, così.

Deve aver pensato questo Debbie, quando ha smesso di singhiozzare e si è allungata per raccogliere la pistola. Credo abbia fatto anche in tempo a girarsi, o forse no. Non lo so, succede tutto dietro alla mia schiena. Il suo slancio, il proiettile che fende l’aria, che le trapassa la testa e le fa schiantare il cranio al suolo. Sento l’osso che si frattura, il ferro della pistola che rimbalza di nuovo sul pavimento. E dopo… dopo basta. Neanche un singhiozzo. Neanche una parola. Neanche un “Ti amo”, un “Ti odio”, un “Fanculo”. Neanche un addio. Succede tutto dietro alla mia schiena, dietro a questa cazzo di sedia.

Roy, là fuori, deve aver pensato che Debbie stava per spararmi. Urlo. Urlo come poche volte ho fatto nella vita. Non è colpa sua, e io non so con chi prendermela se non con me stesso. Ansimo. Anche la mia testa è appoggiata al suolo, steso sul fianco da così tanto tempo. Vorrei morire. Ecco. Farla finita. Ma il Vecchio, che con un sorrise guarda dietro la mia spalla il sangue di Debbie allargarsi sul pavimento, lui non può neanche provare ad avvicinarsi. Perché Roy ne ha di colpi ancora. Anzi, si starà pentendo di non averlo ucciso con il primo.

Julia. Cerco di concentrarmi. Julia, e poi posso pure buttarmi da un grattacielo. Ma devo tirare fuori Julia da questo guaio, e per farlo devo prima liberarmi del Vecchio, e prima ancora di questa sedia.

“Hai vinto.” Decido di iniziare così la mia mossa.
“Come dici, Carl?” si è acceso un’altra sigaretta, stavolta per fumarsela davvero.
“Ho detto che hai vinto. I tuoi soldi sono in un magazzino di comodo che uso per nascondere la merce dopo le rapine.” Ho catturato la sua attenzione. Mi sta fissando, i suoi polmoni sembrano in totale apnea.
“Qui, in fondo alla tasca, ho un accendino. Sul fondo sono incise quattro cifre. Sono il codice della porta elettronica.” Gli indico con gli occhi la tasca destra dei pantaloni. “Facciamola finita. Vieni qui, prenditi i tuoi soldi e ridammi Julia. Il morto, e lo spettacolo, l’hai già avuto.” Mi fa uno strano effetto parlare di Debbie così, ma non importa ora. Quello che importa è che il Vecchio cada nella mia trappola.

Che trappola ha in mente Carl?

  • Carl vuole convincere il Vecchio a farsi accompagnare al magazzino (43%)
    43
  • Carl vuole disperatamente tramortire il Vecchio (24%)
    24
  • Non appena il Vecchio sarà davanti a Carl, Roy potrà sparare il colpo letale (33%)
    33
Loading ... Loading ...

Categorie

Lascia un commento

293 Commenti

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi