Dove eravamo rimasti?
Tiro pulitoMi sta ancora fissando, non si è mosso. La sigaretta gli si consuma tra le dita, con il fumo stanco che sale piano nella stanza. Si guarda di nuovo la brutta ferita. La bruciatura, il suo tentativo di curarsi in qualche modo, deve essere stata qualcosa di veramente doloroso. Con tutto il sangue perso non so ancora come faccia a essere lucido e cosciente. Ma il Vecchio non è stupido, e l’ha capito anche lui. Deve fare qualcosa. Messa così, questa situazione può essere solo l’ultimo atto prima della sua morte. Un grande spettacolo, ma che termina con la sua uscita di scena.
Ha deciso. Si alza goffamente, facendo spinta con le mani sulle pareti. Una smorfia, starà certamente sentendo centinaia di coltelli infilarsi nella gamba. Chissà quanto desidererebbe un whiskey.
“Ti ci vorrebbe un whiskey” lo stuzzico. Irritato sarà meno lucido. Anche se con il Vecchio ogni partita è una partita persa.
“Mi ci vorrebbero due whiskey, Carl” sorride, mentre zoppica nella mia direzione.
Si ferma a un metro dai miei piedi, guarda la finestra, poi la macchia nera sotto la testa di Debbie.
“Lo sai vero che non sono così fesso da regalare un altro bersaglio a quel cecchino là fuori?”
“Certo” ok, la via più facile è andata, peccato. Ma non ci credevo nemmeno io. “Quindi?”
“Quindi ora alza la testa, se non vuoi rifarti quel bel visino”
Senza temporeggiare oltre afferra una gamba della sedia e comincia a trascinarmi verso di sè. Lo ringrazio dell’avvertimento, evito di appoggiare la guancia al pavimento. Ancora legato, mi muovo di pochi centimetri alla volta, e ogni centimetro è un’agonia per il Vecchio.
Roy, il mio angelo custode, non può fare molto. La mano e quel pezzo di braccio che saranno spuntati nella sua visuale sono un obiettivo troppo piccolo per un colpo sicuro. E ora siamo fuori dal suo occhio.
Quando sono sotto di lui, il Vecchio comincia a frugare nella mia tasca destra.
“Ehi, non senza di me.”
“Che vuoi, Carl?”
“Vengo anche io. Dove pensi di andare messo così?” faccio un cenno alla sua gamba. “E poi da quella porta Roy non ti lascerà passare, se non con me.”
Il Vecchio mi squadra di nuovo.
Se lo convinco, e lo porto in strada, Roy avrà la miglior visuale possibile. Un tiro pulito. Un colpo sicuro.
Che cosa succede ora?
- Si sente la voce di Julia da dietro la porta (61%)
- Il Vecchio non slega Carl e prova ad andarsene da solo (33%)
- Il Vecchio si fida di Carl, lo slega e scendono insieme in strada (6%)

12/08/2019 at 22:25
Bellissimo racconto, bravo! Chissà se scrivi ancora, ho visto che è passato tanto!