Fino a qui tutto beneFabrizio Gerbini sentiva l’aria pungente della sera sul proprio corpo. La strada era completamente deserta, visto che gli abitanti dell’intero quartiere erano barricati dentro alle proprie case per guardare la finale di Champions League: la Roma di Paco Jimenez contro i campioni uscenti del Barcellona. Cominciava ad avere freddo in mutande e canottiera. Guardò giù e pensò un’altra volta all’eventualità di spiccare un salto. Si trovava appena al secondo piano e forse, con un po’ di fortuna, sarebbe riuscito a centrare la siepe che divideva il giardino condominiale da quello del palazzo a fianco. D’altro canto iniziava ad avere i peli delle braccia tutti intirizziti, e se non si fosse dato una mossa alla svelta avrebbe pure rischiato di essere sorpreso da quel cornuto del ragionier Pallotti. Non che lo temesse, per carità, ma Fabrizio voleva evitare che la sua tresca con la giovane moglie del Pallotti diventasse di dominio pubblico, altrimenti poteva pure scordarsi di continuare a ricevere teglie su teglie di manicaretti da tutte le signore del palazzo. Meglio non privarle delle loro illusioni da donne di mezz’età: gli bastava fare qualche frivolo apprezzamento quando le incrociava in ascensore per essere sicuro di non restare senza lasagne alla domenica.
Se solo a Fabrizio fosse importato qualcosa del calcio, non si sarebbe mai trovato in quella assurda situazione. Il giovedì era da sempre il giorno della settimana in cui Amedeo Pallotti, di ritorno dal lavoro, si fermava a casa di alcuni amici per intrattenersi con uno stupido gioco di ruolo. Fabrizio e Sonja, la moglie del Pallotti, passavano tutto il giovedì avvinghiati tra le lenzuola, sapendo di avere campo libero fino alle 23.30 circa. Ma quella sera il rumore delle chiavi nella toppa aveva avvertito i due fedifraghi che il ragioniere era rincasato prima del tempo, e Fabrizio era dovuto uscire sul terrazzino della camera da letto per non farsi beccare. Aveva avuto la prontezza di sferrare una pedata ai suoi vestiti che giacevano sul pavimento in modo da nasconderli sotto alla pesante cassettiera, e così ora si trovava seminudo alle dieci di sera fuori dalla finestra al secondo piano di un condominio, intento a riflettere su come levarsi al più presto da quella spiacevole situazione. Dopo aver valutato i pro e i contro, Fabrizio scavalcò la ringhiera e si lasciò cadere di sotto.
Mentre cadeva si chiese un’ultima volta se le opzioni alternative a quel salto non fossero migliori. Mancò di poco la siepe, atterrando nel giardino del condominio a fianco. Una forte ondata di dolore gli risalì lungo il corpo, era caduto sull’osso sacro.
Proprio in quell’istante un boato assordante gli comunicò che la Roma si era portata in vantaggio. Al buio, seminascosto dalla siepe, Fabrizio vide il ragionier Pallotti affacciarsi dalla finestra del salotto e urlare di gioia; se fosse accaduto un attimo prima lo avrebbe visto rannicchiato sul terrazzino della camera adiacente.
– Che botta di culo – sussurrò Fabrizio.
Tentò di rialzarsi ma capì subito che l’operazione gli sarebbe costata molto dolore: ad ogni piccolo movimento era come se un centinaio di aghi gli entrassero nella schiena. Una volta aveva sentito che il nonno di una sua amica era scivolato per le scale di casa e battuto il coccige; dopo averci camminato sopra per un mese si era scoperto che l’aveva rotto ed era morto per delle complicazioni. Quest’idea terrorizzò Fabrizio. Rotolò su se stesso, stringendo i denti, e una volta che fu a pancia in giù provò a trascinarsi in giro strisciando come un verme. Non distingueva abbastanza chiaramente le ombre attorno a sé, si disse che se si fosse avvicinato al porticato ci sarebbe stata più luce. Mentre lottava per non cedere alle fitte, Fabrizio non si accorse dei passi che si avvicinavano.
Quale figura si sta avvicinando al protagonista?
- Una delle signore che fa sempre da mangiare a Fabrizio (44%)
- Un giovane sbandato che vuole farsi una dose (28%)
- L'anziano portiere del palazzo di fronte (28%)

17/01/2013 at 11:12
Ahahahahah bellissimo! Non ho mai riso così tanto con un horror (e prendilo come un super-complimento!)
Scene surreali talmente ben descritte che mi pare di vedermele davanti.
Io dico che la Branchini incolperà il povero Fabrizio. Diamine Fausta era la sua unica migliore pazza amica. Tutta colpa sua, tutta colpa sua! 🙂
17/01/2013 at 18:56
Grazie mille Luigi! (Luigi, giusto? 😉 ) Mi lusinghi sempre con i tuoi commenti!
Anche secondo me la pazzia della Branchini la porterà a prendere quella strada, però chissà… magari sulle prime sarà troppo sconvolta e Fabrizio avrà una possibilità di fuga! Sinceramente glielo auguro! 🙂
17/01/2013 at 09:32
Bellissimo il titolo del capitolo..
Per la scelta ero un po’ indecisa..
Ho votato per l’opzione due.. La Branchini vuole farla finita.. chissà come si comporterebbe Fabrissio in questa situazione..
17/01/2013 at 18:52
Grande Giulia, grazie mille! 🙂
Sarei curioso anch’io di vedere che farebbe Fabrizio messo di fronte ad un tentativo di suicidio… probabilmente diventerebbe un cross-over con la storia di @parrocchetto! 😀
Sono rimasto indietro con “The day we died”…devo recuperare assolutamente!
17/01/2013 at 09:17
Mi ero perso il terzo episodio!
Ora sì che è un horror! 😀
Mi sento molto sadico e voglio mettere un po’ in difficoltà il buon FabriSSio…
17/01/2013 at 18:46
Infatti tutto quel sangue è arrivato soprattutto per accontentare te, Michel! 😉
A ‘sto giro invece ho optato per una morte meno truculenta…
Per il quinto capitolo stiamo a vedere che succede! Per ora sembra un plebiscito! 😀
17/01/2013 at 07:54
L’Adelma aveva i giorni contati. Povera donna.
Quasi sorprendendomi da solo, voto per l’opzione tre.
Daje Lo’!
17/01/2013 at 18:44
Bella Dave! Sei stato il primo a pronunciarti sulla sorte che avresti voluto per l’Adelma… quindi assumiti le sue responsabilità della sua morte, io non c’entro! 😛
L’opzione 3 qual è? “Tenta di uccidere Fabrizio”? Ovviamente io pubblico sempre alle 5 del mattino, quindi non mi ricordo neanche cos’ho scritto…ahahah!
P.S: Voglio Giech La Solfaaaaaa!!!
17/01/2013 at 18:50
Sì, l’opzione 3 è proprio quella. Almeno credo… ti ho letto tipo alle 8 del mattino e nemmeno io ho ricordi limpidissimi… 😀
17/01/2013 at 18:54
Ah, com’è bello avere degli orari regolari! 😀
Meno male che non sono l’unico insonne…
15/01/2013 at 15:01
ogni capitolo e’ migliore di quello precedente, adesso pero’ voglio proprio vedere come te la cavi. mi raccomando continua!
17/01/2013 at 18:35
Seee, vabbè. Per smentirti ho scritto un quarto capitolo nettamente più brutto del precedente! 😀 (O almeno così penso io…)
11/01/2013 at 16:40
Ahahaha.. vogliamo tutti morta l’Adelma!
13/01/2013 at 15:30
Povera vecchia… 🙂
Comunque ormai è spacciata! Nei prossimi giorni prometto di adempire ai miei doveri e mandarla all’altro mondo.
10/01/2013 at 02:00
Non so che direzione prenderà la storia, comunque complimenti perché l’idea è molto simpatica!
10/01/2013 at 19:55
Grazie superpuccio!
Dove andrà la storia non lo so neanch’io, a dirti la verità… quando ho scritto il primo capitolo l’ho fatto più per mettermi alla prova che per altro, non sapevo se avrei avuto la pazienza di cimentarmi con i successivi… Per ora la voglia di andare avanti c’è, pur se discontinua. Vediamo quanto resisto 🙂
08/01/2013 at 17:20
No vabbe’. Esse ridodanti, lasagne, omicide ciccione… come fa a non piacermi?!
Ora ci manca solo una bella lotta corpo a corpo tra pensionate e magari un qualche tio di suer eroe assurdo.
Bravo Lollo, non vedo l’ora di saere come va! ^^
09/01/2013 at 01:46
Grazie! 🙂
Ottimi spunti (morozziani) che terrò senz’altro in conto per una storia dall’atmosfera un po’ meno dark di questa… niente superpoteri qui: quel sangue è dannatamente reale! 😉
07/01/2013 at 19:05
anch’io sono per far fuori l’Adelma, cattiva linguacciuta degna amica della Branchini! Nonostante il sangue copioso, il racconto mi diverte molto e mi mette di buon umore:-) Ora chiudo, non vorrei che il sangue fuoriuscisse
07/01/2013 at 20:37
Davvero ti mette di buon umore? Mi fa piacere! 🙂
In effetti non ho mai lo scopo di spaventare quanto quello di divertire… a volte potrebbe venirmi la tentazione di disgustarvi però! 😀
08/01/2013 at 11:11
molto bene, la sperimentazione fa crescere come pure gli (eventuali) riscontri negativi:-D
07/01/2013 at 14:24
L’Adelma, assolutamente. Lei e la sua lignuaccia maledetta. E’ lei che ha messo in testa alla Branchini l’idea che il Pallotti andava eliminato. 🙂 Bravo, Lò! Bell’episodio, mi sono divertita un sacco a leggerlo!
07/01/2013 at 20:34
Ah, è stata lei? Che iena maledetta! Allora si merita senz’altro l’eliminazione… 😀
Grazie Glò, devo dire che stavolta (più dell’ultima) mi sono molto divertito anch’io a scriverlo!
07/01/2013 at 20:46
Beh, devo dire che ti sta venendo davvero davvero molto bene e il fatto che dall’inizio non sia stato subito horror lo rende ancora più interessante! 😉
07/01/2013 at 20:50
Troppo buona! 🙂
Comunque non ho mai avuto intenzione di scrivere un horror, eh eh… è solo che la scelta dei generi in cui incasellare il racconto è limitata! Sicuramente il non poter scegliere “pulp”, “umoristico” etc. è un po’ limitante… facciamo una mozione per allargare ulteriormente l’universo di The Incipit! 😀
07/01/2013 at 20:51
Ci sto! 😉
07/01/2013 at 14:16
Voto Adelma come prossima vittima.
Complimenti per il racconto, il tuo stile mi piace molto e le descrizioni, brevi e precise, rendono magistralmente i personaggi e le situazioni. Anch’io spero che Fabrizio viva!
07/01/2013 at 20:32
Urca, grazie ggrch! 🙂
Siete sempre gentilissimi quando parlate della mia prosa… un po’ mi imbarazzo e un po’ gongolo, eh eh.
Per il resto che dire? Ciao ciao Adelma, e lunga vita a Fabrizio! 😉
06/01/2013 at 23:00
Beh, per coerenza, adesso ci sta la morte della neo vedova Pallotti, non trovate??
(e una piccola molestia a Fabrizio, anche… :-D).
07/01/2013 at 02:26
Sembra che la maggior parte dei lettori la pensi come te… 🙂
In effetti forse un personaggio così in una storia del genere è nato per essere carne da macello. Mentre le due pensionate non potevano che essere le carnefici.
Vediamo se il giudizio popolare sovvertirà le cose! 😀
06/01/2013 at 18:51
Adelma RIP
06/01/2013 at 18:58
Benvenuto! 🙂
L’Adelma guadagna punti… a quanto pare il pubblico brama l’ingresso di nuovi personaggi nella storia! Certo, per poi farli morire subito dopo, ma questo è un trascurabile dettaglio… 😀
06/01/2013 at 17:46
Anch’io voto per la vedova Pallotti..
Mentre fabrizio resta prigioniero della pazza e nessuno sa dov’è..
06/01/2013 at 18:04
Ciao Giulia,
grazie al tuo voto Sonja ha appena riagguantato la Branchini! 😀
Stiamo a vedere che succede…
Sono anche curioso di sapere chi ha votato per l’Adelma, fanalino di coda al 14%… 🙂
06/01/2013 at 18:11
Ero indecisa anch’io per adelma in realtà..
Perché sarebbe potuta andare a trovare la sua amica e trovare il cadavere di branchini..
però potrebbe sempre essere una delle prossime vittime..
Mentre la signora Pallotti è l’ultima ad aver visto Fabrizio e potrebbe essere preoccupata per lui… o anche per il marito..
Togliendo lei di mezzo, ci sono meno probabilità che la nostra signora Branchini venga scoperta..
06/01/2013 at 18:57
Sorbole, ma allora tifate tutti per la pazza omicida! 😀
Io onestamente spero anzitutto che Fabrizio riesca ad uscire vivo da quella brutta situazione… (infatti non l’ho inserito tra le possibili opzioni perché già mi aspettavo uno scherzo dei lettori! 😛 )
Pingback:
06/01/2013 at 13:07
oddio che scenario assurdo 😀 però rinnovo i complimenti per lo stile e l’idea :D!
voto per la vedova Pallotti, così poi alle autorità potrà dare la scusa che (se non si trovano più) sono partiti per un viaggio
06/01/2013 at 16:40
Grazie mille emme! 🙂
Mi sa che l’ultima preoccupazione della Branchini è giustificarsi con le autorità per il suo gesto… In quanto a Sonja, beh, sono passate poche ore dagli avvenimenti della notte precedente, ma penso sarebbe più in ansia per la scomparsa di Fabrizio che per quella del marito! 😀
06/01/2013 at 16:51
comunque la Branchini è un personaggio fantastico 😀
facciamolo correre per delle nomination 🙂
06/01/2013 at 16:59
In che senso? 🙂
06/01/2013 at 17:28
la voto come personaggio del mese ahah 😀
06/01/2013 at 17:29
ahah, esagerato! 😀
probabilmente alla fine del mese non ci arriva neppure… 😉
06/01/2013 at 11:41
🙂
06/01/2013 at 16:30
Non è facile strappare un sorriso a Lucy, ma riuscirci è la cosa più bella! 😉
Schroeder
06/01/2013 at 10:21
Notevole. In alcuni punti mi hai fatto veramente ridere nonostante la situazione, bello. Ti seguo. Ho votato la signora Branchini giusto per avere un filo conduttore della vicenda.
06/01/2013 at 16:28
Grazie Daniele! 🙂
In effetti questo capitolo è a tinte forti… mi fa piacere che ti sia divertito nonostante la situazione un po’ macabra! Chi ha riso meno, mi sa, è il signor Pallotti…
31/12/2012 at 08:26
Ragionier Pallotti e’ giunta la tua ora!
Complimenti per la scrittura. Condivido con gli altri commentatori e trovo che sia molto piacevole.
31/12/2012 at 14:07
Grazie mille, davvero! 🙂
Il terzo capitolo doveva arrivare stanotte, poi è successo un casino imprevisto… chiedo venia e prometto di tornare già nei primissimi giorni del 2013.
A proposito, BUON ANNO A TUTTI! 😀
27/12/2012 at 20:51
Ho votato “approfitterà sessualmente di Fabrizio” mi fa troppo sorridere l’idea :-D.
mi piace il tuo racconto, Così fresco ed emiliano (anche io sono emiliana, conterraneo!). Mi ricorda le atmosfere del film “La casa dalle finestre che ridono” di Pupi Avati. Complimenti!
28/12/2012 at 12:56
Urca, prendo e porto a casa il complimento! 🙂
Pensa che con Pupi ho anche avuto la fortuna di lavorarci…
Viva l’Emilia!
06/01/2013 at 22:51
Ma mitico!