Bucatini all’amatricianaBucatini all’amatriciana.
Ma si, perchè no.
Non li ho mai messi a menu, e forse è il momento giusto per cominciare. Nel palazzo di uffici in fondo alla strada si è stabilita una nuova azienda, e li ho sentiti parlare romanesco.
Che poi invece magari sono venuti qui e sperano di mangiare qualcosa di diverso.
Nah. Come se non li conoscessi. Arrivano, storcono il naso fin dal momento in cui prendono la carta in mano, senza neanche aprirla, come se già partissero dal presupposto che li ho fatti entrare per avvelenarli, poi la aprono e cominciano.
“Ma è molto piccante, questo?”
“Sa, io sono allergica a aglio e cipolla.”
“Se ne può avere mezza porzione?”
“Un secondo con un piattino, così smezziamo”.
“Vanno bene gli spaghetti, ma senza pancetta e con poco sugo. Asciutti. Al dente. Molto al dente. Parmigiano a parte. Non ha lasciato la pelle, nel pomodoro, vero?”
“Prenderò delle verdure grigliate. Si, lo so, non sono in menu, ma non mi dirà che non ha delle verdure da grigliarmi”.
Io adoro il mio mestiere. L’unico problema sono i clienti.
Come ieri sera, quando ho dovuto sbattere fuori quell’idiota che mi ha lanciato il menu sbraitando “Sto aspettando il risotto da più di un quarto d’ora, insomma!”
Io ci ho provato a parlarci, giuro. Gli ho detto “Signore, il nostro risotto è sempre espresso.”
E lui mi ha risposto “Se fosse espresso, non starei aspettando da una vita.”
Per fortuna Stefania, la cameriera, mi ha messo una mano sul braccio, sussurrandomi “Sandro, non vale la pena finire dentro per omicidio per uno così. Lo sai, questa storia dell’espresso non la capiscono, i palloni gonfiati come lui”.
E interviene. “Mi scusi, signore. Lo chef intende dire che lo stiamo preparando espressamente per lei”.
“Lo chef dovrebbe imparare a parlare l’italiano, allora”.
D’accordo. Mi rendo conto di avere un aspetto che mi fa confondere facilmente con un camionista moldavo o un mercante di schiavi turco. Però, che diamine. Non mi devono toccare su quello. E anche la Stefi lo sa.
“Vai, chef” mi ha sibilato, lasciandomi il braccio.
Uno dei miei record personali: due minuti e mezzo dopo, il tizio si era trascinato via la velina lobotomizzata che si era portato dietro e aveva già messo in moto l’auto.
Ma cosa stavo dicendo? Ah, si. L’amatriciana. Intanto sarà sempre la stessa storia. Tireranno fuori la faccenda dell’ingrediente segreto di Sandro Bucci, e bla, bla, bla, foodblogger e giornalisti gastronomici ci consumeranno intere tastiere.
E’ affascinante, però, quello che dicono.
Qualcuno ipotizza che me lo sia fatto sintetizzare in laboratorio da mia sorella. Che lavora, effettivamente, in un laboratorio, ma di analisi, alla clinica di quartiere. La adoro, ma dubito che saprebbe sintetizzare qualcosa, soprattutto non da quello che le passa per le mani ogni giorno.
Qualcuno teorizza che lo abbia scoperto durante un mio viaggio in Sudamerica, nell’orto di un contadino peruviano, a duemila metri di altezza, in una valle particolare dove l’acqua e il vento e il sole si incrociano così e la terra è fatta cosà come da nessuna parte al mondo e insomma, fantabotanica della migliore. E che in Perù ci sono stato davvero, ma quella volta che sono andato in cordigliera ero talmente senza fiato che non avrei trovato una spezia unica al mondo neanche se ci fossi caduto dentro a faccia avanti.
E nel frattempo, pensa e cammina, ecomi davanti al mio ristorante.
Un momento.
Perchè Stefania non ha ancora aperto? E’ mezzogiorno passato. Fra poco arriveranno quelli della finanziaria, che pranzano all’ora dei vecchietti all’ospedale e non ho mai capito perchè.
La saracinesca è tirata su di un metro. Quindi qualcuno dentro c’è per forza.
Cerco nello zaino la bottiglia dell’olio che ho appena comprato, e la impugno, preparandomi a sollevare la saracinesca. Non sarà un’arma letale, ma meglio di niente.
Cosa trova Sandro quando solleva la saracinesca?
- C'è un uomo ben vestito seduto su una sedia in mezzo alla sala del ristorante, con una pistola in grembo. (81%)
- Stefania è in mezzo alla sala del ristorante, e sembra priva di sensi. (6%)
- Apparentemente nessuno. Ma la sala del ristorante è completamente sottosopra. (13%)

06/05/2013 at 13:17
E ce l’abbiamo fatta. Restate sintonizzati, si ricomincia presto 🙂
23/04/2013 at 17:29
Ma sì, facciamo arrivare la cavalleria!! Brava Paola, riesci a strapparmi sempre un sorriso. Anche di più. Ora però mi serve la colla, ciò che è strappato va sistemato 🙂 bravissima
06/05/2013 at 10:19
Grazie!
😉
06/05/2013 at 10:19
(-passa la colla- :P)
19/04/2013 at 14:22
Scriverai altri racconti dopo, vero??
06/05/2013 at 10:16
Certo che si. Mi hanno già strappato la promessa di un secondo episodio di Sandro e un terzo episodio con uno spinoff della Stefi. Vedi un po’ tu… 😉
16/05/2013 at 19:39
Allora se ti hanno strappato la promessa (e non so perché ho il sospetto di Laura), servirà la colla anche a te…
19/04/2013 at 13:34
Assolutamente la cavalleria.
PS Il titolo è geniale.
06/05/2013 at 10:16
Grazie 🙂
Il popolo dell’Incipit si è espresso, direi. E cavalleria sarà.
19/04/2013 at 10:55
Cavalleria, con tanto di trombe 😛
06/05/2013 at 10:14
Va bene anche se facciamo battere due coperchi assieme, visto il setting? 😉
19/04/2013 at 01:52
Dimmi che continuerai a scrivere sul sito anche dopo la fine di questo racconto o dovrò stalkerarti per farmi mandare i tuoi scritti! Vedi un po’ tu… 😛
06/05/2013 at 10:13
E chi si muove?
Io. Ecco, nel senso, dovrei muovermi a scrivere.
Non solo io, eh. Non dico altro 0:)
Comunque oggi si chiude. E’ deciso.
06/05/2013 at 11:46
Ahahah, hai ragionissima! Mi sento tremendamente in colpa per aver lasciato naufragare la storia di Fabrizio… ma si è messa di mezzo quella cosa che si chiama vita (come sempre) e mi ha un po’ distolto dalla scrittura. 🙂
Poi, tra l’altro, quando passo di qua trovo sempre quei 4-5 nuovi capitoli dei miei racconti preferiti…e leggere mi piace enormemente di più! 😉
16/04/2013 at 11:10
Paola mi diverti veramente tanto!
Cavalleria,sicuramente,ma si rischia di avere la Stefi come eroina……(non che mi dispiaccia)…..che tu abbia veramente creato un nuovo personaggio del tuo terzo racconto?….aspetterei volentieri, è talmente un piacere leggerti!!!!
06/05/2013 at 10:12
Grazie! Mi sa che lo spinoff sulla Stefi mi tocca… vuol dire che il terzo episodio (questo si chiama mettere le mani avanti!) sarà dal suo punto di vista… 🙂
16/04/2013 at 11:08
Cavalleria anche per me …
06/05/2013 at 10:10
E diamo briglia sciolta alle cavalleggere, dunque.
16/04/2013 at 09:33
eheh bravissima Paola. Sono curioso di leggere l’epico arrivo della cavalleria. Ci apprestiamo a leggere il gran finale!
06/05/2013 at 10:07
Oggi arriva davvero, il gran finale. Giurin giuretta. Ma poi si ricomincia… 😉
06/05/2013 at 10:35
Ordunque? 😉
06/05/2013 at 13:19
Arrivato, arrivato, quanta fretta 🙂
16/04/2013 at 00:05
Cavalleria ! Cavalleria! mi vedo già le due valchirie all’attacco!
Ps, se a Sandro può servire una botta d’autostima sono fra le donne che potrebbero gradire il suo dolce peso 😀
06/05/2013 at 10:05
Sandro ha il suo fascino. Ammettiamolo 😉
06/05/2013 at 10:22
A bizzeffe. Lo sposerei seduta stante. *_*
15/04/2013 at 19:04
Ok, mo te lo dico. Io amo Sandro! 😀
06/05/2013 at 10:06
Dimmelo, dimmelo! Ci piace che sia amato 😉
15/04/2013 at 18:33
Complimenti è davvero uno spasso. Purtroppo ho iniziato a seguirti solo ora. 🙂 Decisamente originale l’idea delle ricette come titolo di ogni puntata
06/05/2013 at 10:05
Grazie! Ma puoi restare sintonizzata, come si dice. Oggi (si, lo prometto, oggi) chiudo la storia e riparto con un’altra, con gli stessi personaggi… (ecco, magari Elegantone e il suo amico, no 😉 )
15/04/2013 at 18:09
E andiamo di cavalleria!
06/05/2013 at 10:03
Ho capito, ho capito. Ci andiamo 😉
02/04/2013 at 13:29
Ma come scrivi fluido … Bravissima. Si legge in un colpo …
11/04/2013 at 18:04
Grazie! E’ un complimento davvero gradito… il terrore di annoiare è sempre in agguato 🙂
19/04/2013 at 01:49
Annoiare tu? See vabbeh, dai. 🙂
06/05/2013 at 10:07
Captatio benevolentiae? 😉
01/04/2013 at 19:52
Voto per la credibilità 🙂
11/04/2013 at 18:03
Diamola ancora, questa chance, prima che gli spari (di nuovo, e questa volta sul serio).
30/03/2013 at 12:26
E no, siamo arrivati fin qui, voi che no gli creda? 🙂
11/04/2013 at 18:03
Anche perchè, probabilmente, non ne può più neppure lui 🙂
29/03/2013 at 22:33
azz, non ho la TV, ma fra i tre esempi CSI so cos’è. Quindi voto per la credibilità.
11/04/2013 at 18:02
Ottima scelta. E potrei anche aggiungere che non serve necessariamente la tv per guardare i telefilm, ma da serialdipendente, eviterò di invitare gli altri a indulgere nelle mie stesse dipendenze… 😉
29/03/2013 at 19:08
CSI,l’elegantone non sembra un genio…..
Ma la Stefi????Fantastica!!!! ci sarebbe da scrivere qualcosa con lei protagonista!!!
11/04/2013 at 18:00
Yeah! Lo spinoff della Stefi! Perchè no? Io non devo andare da nessuna parte, e mi sembra assolutamente normale pensare al terzo racconto mentre sto finendo il primo…
27/03/2013 at 23:23
Vada per CSI!
Diamo una mano al povero Sandro.. Se no gli viene un infarto, altro che pallottole!! 😀
11/04/2013 at 17:59
Gli lascerò una manciata di righe per un doveroso crollo adrenalinico, alla fine di tutto: mi sa che glielo devo 😉
27/03/2013 at 21:58
Paola, che dire, bravissima come sempre…
Però secondo me ci vorrebbe un bel barilotto di Amontillado 😉 Poe docet…
Ho votato per Prison Break perché ho amato questa serie (peccato non hai messo Lost, l’avrei votata sicuramente) 🙂 ero indeciso fino alla fine con CSI
27/03/2013 at 23:25
Io adoro The Walking Dead (appena vista una puntata) ma sono stata brava e ho votato CSI 😀
11/04/2013 at 17:52
Meglio per tutti. Io sono più brava nel forensics che nel survival horror 😉
11/04/2013 at 17:54
Oh. Citazione assai classica. Felice di avertela evocata.
Ecco, Lost non mi ha mai affascinato. E soprattutto, mi dicono, è il finale più deludente di sempre. Non mi sembra esattamente di buon auspicio, per l’ottavo episodio… 😉
11/04/2013 at 17:56
Brava, Paola, brava. Rispondi a caso ai commenti. Così diventi più interessante. Ehm. Reincollo qui.
Oh. Citazione assai classica. Felice di avertela evocata.
Ecco, Lost non mi ha mai affascinato. E soprattutto, mi dicono, è il finale più deludente di sempre. Non mi sembra esattamente di buon auspicio, per l’ottavo episodio… 😉
11/04/2013 at 17:58
Brava, Paola. brava. Non accorgerti che avevi già scritto nel posto giusto. Era per Luca più sopra, ovviamente, la risposta. Ignoratemi. Soprrimetemi. Compatitemi. Vedete un po’ voi.
11/04/2013 at 21:41
Se gli autocommenti contassero come voti qui saresti sotto accusa 😛
hai ragione, Lost era da malmenare gli sceneggiatori, dopo sei stagioni bellissime un finale di m…
Aggiungerei: brava Paola, brava. Io non mi chiamo Luca, bensì Diego 😉
11/04/2013 at 21:58
Se la balordaggine contasse come voto sarei a mille. E poi io te l’avevo detto di abbattermi, Veronica.
12/04/2013 at 12:49
😛 addirittura femmEna sono??!!