Deadly Coincidence8.46 am
La prima ora del mattino Damien la passa a leggere i vari quotidiani che distribuiscono gratuitamente all’uscita della metropolitana. Non c’è molto lavoro nella Regione ad Amministrazione Speciale. I criminali sono per lo più trafficanti.
La mafia cinese è qualcosa di intoccabile e invisibile, è difficile venire a sapere se qualcuno è morto ammazzato o meno.
Gli articoli più interessanti riguardano di solito il gossip o i prezzi in offerta delle compagnie aeree per volare nei vicinissimi paradisi tropicali come l’Indonesia, la Tailandia, Taiwan ecc.ecc.
Ogni tanto il commissario del distretto di Central, dal suo ufficio al ventitreesimo piano del 2 di Chung Kong Road, mette in discussione la sua scelta di vita.
Allora gli erano sembrati svariati ed ottimi i motivi per scegliere Hong Kong invece di Napoli.
Tra questi non poco aveva inciso la sua scelta professionale.
Fin da bambino sapeva che avrebbe voluto fare il Commissario, non il poliziotto.
Non era mai stato il tipo da azione diretta.
A sette anni quando davano un film di Van Damme in tv lui preferiva ammirare nonna Meggie che ripuliva il pesce prima di lasciare ad essiccare la pelle, quale maestria.
All’età di dieci anni però, aveva già letto tutti casi di Sherlock Holmes e i gialli di Agatha Christie. A sedici anni aveva ormai assorbito gran parte della saggistica esistente in materia criminale, senza eccezioni tra oriente e occidente.
Quando si è reso conto che il suo modello di anticrimine era molto più teorico che pratico ha rinunciato di buon grado vivere in una città come Napoli. Scegliendo invece la tanto caotica quanto sicura Hong Kong.
Oggi è venerdì, e Damien sfoglia il giornale con interesse differente. È da molto poco, ma il suo fiuto da investigatore sembra essersi risvegliato. Da due settimane sono morte tre persone per strani incidenti. Inizialmente non aveva dato adito al suo istinto, fino a che non ha notato che il primo morto risaliva a mercoledì scorso.
A Wan Chai un irlandese stava contrattando il prezzo per un po’ di compagnia con una signorina d’uno dei tanti club lungo Lockhart Road, sarà stata la 1.15 am quando una intera finestra è caduta sulla testa dell’evidentemente eccitato europeo. L’irlandese è morto sul colpo. La finestra era di un appartamento vuoto da sei mesi. Tutti, polizia compresa, hanno pensato all’incidente.
Sfortunato il tipo…
Il giorno dopo, un greco padrone di un ristorante a Soho, ha chiuso molto tardi dopo essersi intrattenuto a bere nel suo locale con amici, abitava nei Mid-Levels.
Sarà stata la stanchezza, sarà stato l’alchool, sarà stata la macchia di olio vegetale su quello scalino di Robinson Road .. il tipo ci ha rimesso le penne scivolando all’indietro e sbattendo la testa violentemente spinto dall’inerzia dei suoi buoni 90 kg.
È vero che in una città con otto milioni di abitanti muoiono tutti i giorni persone in maniera banale, ma è altrettanto vero che due occidentali morti per stronzate come quelle in due giorni, davano al commissario motivo di pensare che la coincidenza fosse più che strana. Ma di fatto, neanche nel secondo caso c’erano testimoni né alcun motivo di credere che si trattasse di cosa diversa dall’incidente.
Il commissario in quel caso era andato a dare un occhiata sul luogo della tragedia, di insolito c’era solo qualche cicca di sigaretta di troppo in terra attorno al cadavere, ma nulla più.
Poi nulla fino al mercoledì dopo, stessa sorte per un ragazzo spagnolo. Su a Yau Ma Tei c’è un famoso ristorante chiamato Mr Wong. È sempre pieno di occidentali, il cibo non è malvagio e soprattutto per 50HK$ ti fa bere e mangiare formula All You Can It. Naturalmente è poco più di una bettola, le condizione igieniche lasciano molto a desiderare e mentre il tipo era in bagno intento a liberarsi dai liquidi superflui, l’intera scatola dello sciacquone gli è crollata sulla testa. Una tragedia, soprattutto per Mr. Wong.
Damien aspetta un’ultima coincidenza per avviare una sua personale indagine.
Il giornale riporterà la notizia di un ennesimo caso di morte accidentale?
- Sul giornale non c'è nulla, ma una altissima donna olandese bussa alla porta del Commissario Versetti (57%)
- Il Commissario Versetti manifesta i primi segni di una grave forma di schizofrenia (22%)
- Il quarto morto è troppo per non avviare un'indagine (22%)

26/03/2013 at 16:40
Saremmo matti a non concedere al commissario un ultimo ritorno a casa di Isabelle..
26/03/2013 at 18:33
Saresti matto a non prendere in considerazione un giro a casa mia dall’altra parte del mondo 😉
Saluti dal cinese in cina e Buldino, so che presto andrai a Berlino… Fatto bene!
ps Damien è già a casa di Isabelle, se continua così, vorrà dire che ce lo lascio! 😛
26/03/2013 at 22:42
Mamma che trio 🙂 grandissimi!
26/03/2013 at 09:49
Io dico che si riveste, recupera la vespa (che è sempre un piacere) e si ferma a mangiare qualcosa. Una pausa chiarificatrice ci sta spesso bene, al settimo ancora di più.
S.
26/03/2013 at 18:35
Però forse la mail ha già abbassato il ritmo…
non lo vogliamo velocizzare?
25/03/2013 at 20:41
Meglio l’aiuto degli informatici. Storia fichissima… 🙂
26/03/2013 at 04:42
Si spera che loro possano capirci qualcosa, ma per il momento non è la scelta che va per la maggiore. Chissà che un’altra mail non aiuti di più 😉
Grazie per il complimentone
25/03/2013 at 15:09
Qui urge l’aiuto degli informatici! 😉
26/03/2013 at 04:44
Diciamo che l’idea che Damien ha dato di se non è certo quella di un esperto in tecnologia avanzata, però non è detto che non riesca a cavarsela con sistemi alternativi…
tu invece sei triste di essere all’ultimo tassello?
25/03/2013 at 13:38
Con calma… con molta calma… vespino… piatto di pasta… ehy, siamo italiani, noi che votiamo 😉
26/03/2013 at 04:48
Stavo pensando di scrivere un prossimo racconto, se ci sarà un prossimo racconto, in inglese… il pubblico potrebbe essere di certo più vasto, ma avrei bisogno di un copywriter.
In ogni caso se tutti scegliessero la terza alternativa potrei scriverne il seguito adesso 😛
ps complimenti ancora per il tuo finale, andiamo avanti?
26/03/2013 at 11:45
Bell’idea!
Ma certo!
13/03/2013 at 23:15
Non so perché, mi ero persa questo capitolo! 🙂
Io voglio vedere una successione di foto! 😉
14/03/2013 at 08:33
Mi fa piacere tu abbia provveduto al regolare aggiornamento.
Qualche richiesta particolare? Volti, paesaggi, nature morte?
13/03/2013 at 00:13
cosa di meglio di un messaggio in codice?
Povero commissario, con la testa dolente, la pancia vuota e le… scatole girate 🙂
13/03/2013 at 03:06
Obiettivamente l’immagine finale di questo quinto capitolo non ci lascia un Versetti in splendida forma.
E se il peggio dovesse ancora venire?
13/03/2013 at 08:38
Ho come l’impressione di si!
13/03/2013 at 16:40
Ma è una prima impressione?
Perché di quelle non bisogna mai fidarsi 😛
11/03/2013 at 15:31
Un midpoint davvero bello, soprattutto la prima parte e la frase sul dolore.
Per me nel messaggio trova una lista di nomi, il messaggio da decifrare mi sapeva troppo di codice da vinci.
Versetti alle prese con l’amore mi ricorda un po’ il personaggio di De Silvia: Vincenzo Malinconico.
Bravo!
11/03/2013 at 16:13
Io di Malinconico sono più che un grande ammiratore.
Versetti di Malinconico ha che gli piace essere vittima della sfiga che volutamente attrae…
Grazie
ps Marta sarà più fortunata di Versetti? Ed io non parlo d’amore 😛
11/03/2013 at 16:16
Nella prossima domanda finale potrei vedere se il mio pubblico sarebbe pronto per un bollino rosso.
Anche a me piace moltissimo Malinconico.
12/03/2013 at 07:29
Il primo De Silva secondo me era fenomenale, poi il personaggio è stato trascinato avanti un po’ troppo secondo me.
Il bollino c’è, quindi perché non usarlo?! 😛
11/03/2013 at 11:22
Molto divertente. Bravissimo. E la scena con la modella. Wow… e chi resisterebbe!
Direi il messaggio in codice: m’intriga. E mi piacerebbe qualcosa che sfidasse anche noi lettori!
11/03/2013 at 16:10
Io i vari Dawson Leery non li ho mai retti purtroppo.
Il codice, le foto, la lista…. o tutto insieme?
10/03/2013 at 18:44
desta attenzione; molta attenzione :))
11/03/2013 at 02:40
Speriamo non sia l’attenzione sbagliata 😉
Spero la scelta della musica sia ricaduta su qualcosa di caldo perché mi sa fa freddo al momento in quel di Bologna…
10/03/2013 at 17:52
un muso giallo con i boccoli…che cool questo Versetti.
11/03/2013 at 02:19
Quello è un po’ il lato fantasy del giallo 😉
10/03/2013 at 14:37
Musto ma che stai a fa?
Ahahahah
10/03/2013 at 18:08
A breve vado a dormire, tu invece?
09/03/2013 at 19:03
Vai commissario! non ci deludere!
10/03/2013 at 13:49
Speriamo di no 😉
03/03/2013 at 20:01
Voglio l’anatra! e qualche indizio 🙂
PS. sto pensando a cosa possa essere una vespa azzurra targata Napoli in quel contesto… magnifico particolare!
04/03/2013 at 02:33
Ma qualcosa di neanche troppo fuori dal comune, i mid levels rimandano molto ai quartieri spagnoli, la città è distribuita in un continuo sali scendi dal mare, poche strade principali e tanti vicoli, stradine e passaggetti. Soprattutto l’Hong Kongino e il napoletano hanno tre punti fondamentali in comune:
1 – Non sanno guidare
2 – Sono chiassosissimi
3 – Vivono intensamente la strada
03/03/2013 at 17:09
Facci sognare Versetti!
04/03/2013 at 02:34
Olé !!!
26/02/2013 at 11:26
Molto bella l’immagine di lei che sta per scivolare e viene salvata da un abbraccio 🙂
Io ho votato per un indizio su cui insistere…
26/02/2013 at 17:16
Mi chiedo sempre una cosa, quando uno ti fa un complimento su di un’unica frase… sta a significare che il resto non è niente di che ?! 😛
In ogni caso grazie, aspetto un po’ e vediamo che sceglie il pubblico.
Poi ho quasi deciso che sceglierò io a prescindere, tanto le percentuali ultimamente sono talmente vicine che non si forma un unico finale… 😉
26/02/2013 at 10:14
Insisti commissà!
26/02/2013 at 10:37
Che piacere riuscire a carpire anche solo esclusivamente da parole scritte di che pasta furon i tuoi natali… così vicino a quelli del commissario tra l’altro…
Non molla, non molla mai Versetti, è solo un pò rintronata, ma come non comprenderlo 😀
25/02/2013 at 11:48
Voto per continuare su Isabelle !!
26/02/2013 at 03:57
E Isabelle sia…
23/02/2013 at 09:15
La menzogna d Pierino è tropo allettante, impossibile perdere l’occasione.
Episodio molto divertente… Bella la costruzione delle immagini. Gambe = autostrada 🙂
24/02/2013 at 12:28
Quando ce vo ce vo… 😉
22/02/2013 at 03:28
Isabelle tutta la vita,
Daje Must!
24/02/2013 at 12:29
Sto povero Versetti non adda magnare…