Ch-English

Dove eravamo rimasti?

Riusciranno a sventare il prossimo incidente/omicidio e soprattutto chi ha accesso alla scrivania del Commissario? L'assassino fa un passo falso, si rivede Isabelle (38%)

SonnentanzNormalmente non si lascia corrompere dal richiamo di certi vizi quando è in servizio. Però la bottiglia di Zacapa X0 si trova nel suo ufficio e non a casa, non a caso.

L’attesa di sapere quante foto corrispondono, quante uscite B2 della metro esistono, quindi la vastità e il numero delle zone da controllare, da tenere d’occhio al massimo visto il numero di uomini che servirebbero, le richieste da inviare agli altri dipartimenti.

Richieste basate sul nulla, un’indagine ufficiale ancora non esiste.

Un bicchierino di Sud America, può solo aiutarlo a ragionare, a rallentare quanto basta l’attuale iperattività del suo cervello. La bottiglia gliel’ha portata la madre di Pierino quando è tornata dall’Italia l’ultima volta.
Al duty free di Doha non costava poi tanto.

Pierino è rimasto in manette alla scrivania di Damien finché non c’è stato il giuramento dell’agente. Sarebbe stato lui a saldare il debito del Commissario con la madre, il prezzo della bottiglia, in cambio della multa che Damien aveva appena pagato.

– Commissario c’è una telefonata per lei –
– Non mi interessa, sono impegnato non vedi?! –
– Commissario, è una donna, chiama da Doha –
– Parli del diavolo… –
– Come? –
– Passami la telefonata –

Vuoi vedere che Rossella aveva fatto un’altra capatina in Italia… Pierino molto probabilmente è talmente addormentato che non se lo ricorda nemmeno.

– Damien, sono Isabelle –

Un attimo, una sbandata, il rhum su tutta la scrivania.

– Damien?! Ci sei? Ti senti bene? –
– Come stai? Che ci fai a Doha? Cosa ti ha fatto? –
– Damien, sto bene!
Mi sono svegliata direttamente in aereo con solo la mia borsetta tra i piedi.
Immagina il mio stupore.
Non ho un ricordo nitido da quando ero con te a casa mia. Credo di essere stata drogata per quasi una settimana.
Ho cercato di mantenere la calma, ho aperto la borsa e dentro ho trovato un biglietto aereo Doha – Amsterdam e un uno del treno Amsterdam – Utrecht.
C’è anche il mio portafogli e infine un foglio con su scritto un link, credo sia un video.
C’è anche il codice per poterlo visualizzare. Ora te lo detto. Videonet.com/Sonnentanz/hgjit; la password è BTR435H. Tutto chiaro? –
– Chiarissimo, ma tu che farai? –
– Torno a casa volentieri Damien, Hong Kong non sentirà la mia mancanza per un po’ e soprattutto non la sentirò io. Mi faccio sentire, non preoccuparti, sto bene, molto meglio di quello che potevo immaginare io stessa. –
– A presto allora –
– A presto, ah! Damien, Sonnentanz è tede.., –
– …sco. Significa danza del sole ed è anche un gran pezzo di elettronica dei Klang Karussell, bisogna dire che l’amico se ne intende di musica, un bacio. –
– Intenso, ciao. –

Sono evidenti, salate e abbondanti. Sono lacrime quelle che seguono la linea delle gote del commissario. Due rivi di quelli di montagna, quando a sciogliersi sono i primi ghiacciai.

Isabelle è viva e sta bene, forse il video è la soluzione del caso, ma soprattutto, quanto rhum sprecato…

Damien decide per una prima visione del tutto privata, la canzone è quella, è proprio quella, un pezzo di pregevole fattura, uno dei preferiti da Damien.

Il video parte dal nero e si sfoca piano al rosso. L’immagine diventa più nitida dopo almeno 40 secondi. Un uomo di spalle indossa una t-shirt bianca, che al centro delle spalle porta disegnato il fiore rosso di Hong Kong.

La sagoma comincia a muove le spalle a ritmo di musica, poi le braccia, poi tutto il corpo aumentando sempre più il ritmo.

L’inquadratura si amplia, mostra che l’uomo sta danzando attorno ad un tavolo, di quelli da laboratorio, la sagoma di un corpo disteso su esso è facilmente riconoscibile.

È tutto un gioco di ombre, la fisionomia dei corpi c’è ma nessun viso.

Dopo 3 minuti cambia la luce, l’inquadratura va sul corpo disteso.
Parte dai piedi e molto velocemente si sposta in alto. Damien riconosce subito se stesso, vede il suo viso e qualcuno interrompe il suo sogno.

Commissario!
Abbiamo preso il killer, è sul peak!

La bottiglia semivuote…

È davvero arrivato il momento della fine?

  • Tutti i personaggi in realtà sono morti in un incidente aereo, l’isola di Hong Kong è un enorme purgatorio formato da fantasmi in attesa del giudizio finale (50%)
    50
  • Non c’è un colpevole è tutto frutto del caso (50%)
    50
  • Il colpevole è Pierino (0%)
    0
Loading ... Loading ...

Categorie

Lascia un commento

131 Commenti

    • Assolutamente si, praticamente voleva essere uno scherzo, ma vedo che molti hanno apprezzato un esito fuori dalle righe più sul fantascientifico che sul giallo 😉

      Staremo a vedere, aspetto un po’ di più stavolta 😉

      baci

  • che ridere Pierino! “non sono proprio ricci i tuoi capelli, direi piuttosto ondulati, quasi lisci sul cuzzetto!”!
    Scusami ma anche se siamo già al 7o episodio, quando la storia dovrebbe volgere al termine, mi piacciono troppo questi siparietti con Pierino, quindi buona la seconda!!

  • Un giro in vespa e un po’ di cibo aiutano sempre il ragionamento. Ti distaccano dal problema, ti costringono ad usare altri sensi. Il senso senso non è forse che l’unione di tutti gli altri?

    • Pensavo fosse quella qualità che permette di vedere gente morta 😛
      Conosco anche il quinto e mezzo… Grande fan di Dylan Dog.

      Vediamo Versetti che fa, alla fine riesce sempre ad accontentare più d’una delle alternative mi sembra 😉

  • Questo sito usa i cookies per migliorare l'esperienza utente. Cliccando su Accetto acconsenti all'utilizzo di cookie tecnici e obbligatori e all'invio di statistiche anonime sull'uso del sito maggiori informazioni

    Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

    Chiudi