Dove eravamo rimasti?
Western FeverFrom: killer@hongkongmail.com
Subject: Gobble up
Date: 18th March, 2013
To: Damien.Versetti@HKPD.com.hk
I cani non hanno il senso della misura. Gli animali in generale non conoscono la sazietà.
Parlo di quegli altri animali che non sono l’uomo.
La differenza sta tutta tra l’animale domestico e quello selvatico.
Un maiale può mangiare fino a morire se il contadino riempie la sua mangiatoia ad infinitum.
Ma del resto, chi mangerebbe un maiale magro?
Questo in ogni caso accadrebbe con qualsiasi altra specie.
Data la lentezza con cui metabolizza, probabilmente il coccodrillo del giardino botanico e zoologico di Hong Kong morirebbe di indigestione se gli venisse offerto cibo senza soluzione di continuità.
Prima ancora di possedere delle vere e opinioni personali, prima di essere capace propriamente di intendere o di volere, ero abbastanza convinto che fossero parecchie e parecchio valide le differenze tra uomo e animale.
Tra queste la parola, i pollici opponibili, la capacità di sorridere, una sorta di percezione di se stessi che la maggioranza degli animali non ha e quindi il senso della misura.
Ovvero quella dote del nostro intelletto che ci rende più o meno capaci di sentire la sazietà e smettere di mangiare.
Spesso succede, o meglio, mi auguro che a tutti succeda di sviluppare pensieri diversi, cogliere sfaccettature, interpretare le notizie e gli avvenimenti recepiti in maniera sempre più personale.
Talvolta incontrando le riflessioni altrui, talvolta essendo in disaccordo, ma in ogni caso analizzando attraverso il proprio, intercambiabile, filtro.
Io ho scoperto che l’uomo si distingue dagli altri animali anche in negativo, ho scoperto quella che è l’evoluzione del difetto, il vizio.
Io non ho ambizioni di emulatore, non voglio essere la reale versione di un riuscitissimo thriller americano.
Io ho solo una grande avversione verso quello che oggettivamente è il vizio che opprime il mio popolo e che rischia di contagiarlo irrimediabilmente presto.
Io lo so, Commissario, che non è troppo tardi per evitare che l’avidità si insinui all’interno della mia gente.
Il loro colonialismo moderno è peggiore di quello di pochi secoli fa. La loro imposizione di sovranità è ancor più estesa e violenta. La volontà di acquisire sempre più ricchezza, sempre più potere, non dà scampo al debole, al disinteressato, all’umile.
Io i western voglio prenderli per mano uno ad uno, traghettarne la maggioranza verso la fine ed investire della paura della morte quelli che inevitabilmente scapperanno senza più far ritorno.
Ma trovo anche giusto che qualcuno possa difendere una posizione diversa dalla mia. Io sono dotato di quel filtro intercambiabile che mi permette di cambiare idea.
Caro Versetti, sei tu il mio interlocutore. Rifletti bene, sei l’unico a conoscere la verità dei fatti, il mondo continua a pensare alle coincidenze. Forniscimi una prova tangibile di aver compreso. Lasciami agire e rivedrai la tua bella sana e salva.
Altrimenti dai un’occhiata all’allegato… ricorda che il cinese è metodico.
Arrivederci Commissario.
L’allegato riportava una lunga serie di foto. Damien andava avanti a sfogliarle avvilito dalla propria incapacità di formare una prima idea su quale connessione potesse esistere tra quelle che alla fine risultavano essere 1979 scatti.
Sembrava un album scolastico, ogni foto mostrava un viso del tutto occidentale ma riportava un nome tipicamente cinese e un codice alfanumerico: A1; A2; A3 e via via crescendo.
Versetti non aveva alcuna intenzione di lasciare agire quel pazzo senza provare a fermarlo con tutte le su forze , ma come?
- Damien si riveste, recupera la vespa e va a mangiare qualcosa per riflettere su come agire (29%)
- Damien cerca qualche altro indizio a casa di Isabelle e riceve una visita inaspettata (43%)
- Damien torna in centrale e si rivolge agli informatici (29%)

03/06/2013 at 16:47
Bellissimo finale! una soluzione di classe. Ti sei fatto attendere ma ne è valsa la pena.
06/06/2013 at 08:20
Grazie di cuore, sto pensando a qualcosa di nuovo, un giallo splatter…
Mi seguirai ancora?
06/06/2013 at 12:59
direi proprio di sì, anche se lo splatter non è il mio preferito. Non amo molto il sangue e gli ammazzamenti gratuiti 🙂 Il giallo però è uno dei miei preferiti
A presto!
29/05/2013 at 12:32
Fantastico, ti sei ancora superato ed era davvero difficile. Bello il finale teatrale 😉
30/05/2013 at 05:33
Grazie, troppo buono. In ogni caso mi manca un po’ di continuità, giusto un po’ 😛
a presto
29/05/2013 at 11:46
EH NO! non puó finire così. maledetto.
29/05/2013 at 12:17
😉
18/05/2013 at 12:20
mi piace molto. Complimenti. Voto per “nessun colpevole”. io sono alle prime armi, potresti darmi qualche consiglio?
https://theincipit.com/2013/04/caffe-macchiato-the_coffee_drinker/
Grazie mille.
19/05/2013 at 01:23
grazie!
sono stato un po’ assente nell’ultimo periodo, darò quanto prima un’occhiata alla tua storia, magari provo anche a chiudere la mia.
a presto 😉
28/04/2013 at 14:37
La fine, una sorta di LOST…o quasi!!!
28/04/2013 at 17:22
Assolutamente si, praticamente voleva essere uno scherzo, ma vedo che molti hanno apprezzato un esito fuori dalle righe più sul fantascientifico che sul giallo 😉
Staremo a vedere, aspetto un po’ di più stavolta 😉
baci
27/04/2013 at 10:20
Grade possibile soluzione di un caso inesistente.
Anche se mi viene in mente che la colpevole potesse essere Isabella che ha inscenato la sua fuga.
Attendo il finale!
28/04/2013 at 03:27
Attendo anche io di essere pronto, per scrivere il finale sono tornato in Italia, nel profondo sud 😉
19/04/2013 at 16:00
Ci vorresti far credere che l’assassino sia Pierino?!?!
Io voto per Damien non riesce ad evitare un’altra vittima, è ancora troppo presto per il passo falso!!!
20/04/2013 at 07:48
Ti ricorda troppo una serie di amici per essere realmente il colpevole?
18/04/2013 at 23:02
Rivedo Isabelle… Mi piace. Ciao
19/04/2013 at 04:48
Grazie, le percentuali parlano abbastanza chiaro, pare che sarai più che accontentato.
16/04/2013 at 17:49
…cerco il morto! incasiniamolo ancora un po’ o forse aiuterà Damien a capire chi e’ veramente il colpevole. E se fosse Pierino??!!!
16/04/2013 at 20:39
Tutto è possibile…
16/04/2013 at 13:25
Anch’io voglio rivedere Isabelle 🙂
16/04/2013 at 17:31
Per come stanno le cose, è molto probabile che rivedremo l’olandese volante 😉
16/04/2013 at 11:01
Facciamo tornare in gioco Isabella!
bell’idea quella del telefono nel cassetto
16/04/2013 at 17:14
Grazie, solo che Damien sta incazzato nero, visto che manco il suo ufficio è al sicuro 😛
16/04/2013 at 09:41
Trovo intrigante l’idea che continuino le telefonate nonostante l’apparente risoluzione del caso! Let’s keep on trying!
16/04/2013 at 09:53
Anche a me stuzzicava non poco una soluzione del genere, vediamo…
05/04/2013 at 16:37
dai facciamogli decifrare un pezzetto del messaggio!!
06/04/2013 at 09:10
No problem, nel caso sia questa l’alternativa che ne vien fuori però mi dai na mano, perché manco io ho le idee chiare su sto codice… 🙁
04/04/2013 at 18:25
Si, aggiudicato! Voglio sapere chi è che rompe al telefono mentre si lavora sulla mail del killer! :/
05/04/2013 at 02:12
Se la gioca di brutto con la multa,
tornerai presto a raccontare?
04/04/2013 at 16:44
che ridere Pierino! “non sono proprio ricci i tuoi capelli, direi piuttosto ondulati, quasi lisci sul cuzzetto!”!
Scusami ma anche se siamo già al 7o episodio, quando la storia dovrebbe volgere al termine, mi piacciono troppo questi siparietti con Pierino, quindi buona la seconda!!
05/04/2013 at 02:11
Il mio primo tentativo di giallo tende quindi a diventare sempre più una esercitazione di scrittura comica, se piace a te, piace anche a e 😉
04/04/2013 at 11:13
🙂 La multa è un diversivo sicuramente inatteso nell’economia del racconto. Povero Pierino!
04/04/2013 at 11:41
Onestamente non so chi sia più vittima trai due, il Commissario di certo fino ad ora ne ha passate già abbastanza, la multa potrebbe essere la goccia che fa traboccare il vaso. 😛
03/04/2013 at 18:41
Io voto per la multa salata. Che spettacolo…
03/04/2013 at 19:12
Il tuo entusiasmo mi commuove 😉
30/03/2013 at 11:07
Un giro in vespa e un po’ di cibo aiutano sempre il ragionamento. Ti distaccano dal problema, ti costringono ad usare altri sensi. Il senso senso non è forse che l’unione di tutti gli altri?
31/03/2013 at 13:12
Pensavo fosse quella qualità che permette di vedere gente morta 😛
Conosco anche il quinto e mezzo… Grande fan di Dylan Dog.
Vediamo Versetti che fa, alla fine riesce sempre ad accontentare più d’una delle alternative mi sembra 😉