Dove eravamo rimasti?
Insieme
Due anni dopo
“Pronto? Francesco? Ehi, sveglia, dormiglione!”
“Mmm, buongiorno amore!”
“Buongiorno a te! Vestiti che ci andiamo a fare una mega colazione e un giretto tra i mercatini…”
Serena era così. Un vulcano. Erano passati due anni da quella serata speciale in cui lei aveva indossato il suo bel vestito rosso ed era volata tra le braccia del suo amore. Francesco.
Due anni. Si erano laureati entrambi e si ritrovavano a fare i conti con la realtà. La dura realtà. Colloqui senza risposta, lavoretti part time e mal pagati ( se pagati…), facevano i conti col mondo del lavoro e le loro frustrazioni…
“I cappelli ti donano, Serena… Ti sta bene, questo!”
Serena lo strinse forte. “Fa un freddo stamattina. Andiamo in quel bar aperto da poco e ci riscaldiamo con un bel cappuccio…”
Seduti al tavolino, sorseggiavano le loro bevande calde…Le vetrate appannate impedivano la visuale sul passaggio frettoloso delle persone…
“Allora, perché stamattina tanta fretta?”
“Ehi, musone, avevo voglia di vedere il mio fidanzato… Ma tu guarda un po’!” e gli fece una linguaccia…
“Sciocchina…”
“Quell’avvocato, Minerva, ti ha più ricontattato?” – chiese Serena, diventando seria…
“Macché… Te l’avrei detto… Qui, non c’è speranza, Seri…”
“Mmm, un po’ di vero c’è… Per questo, ti ho tirato giù dal letto… Perché non approfittiamo di questo periodo di stasi per farci un’esperienza all’estero? Impariamo la lingua, cultura diversa, diversa concezione del lavoro…”
“Serena a far cosa? Trovare lavoro, dici?”
“Eh, perché no… Magari, riuscissimo a trovare un’occupazione… Qualche anno fuori e , poi, ritorneremmo in Italia…”
Francesco la guardò pensieroso…
“Ho già preso contatto con un paio di agenzie… Amore, non abbiamo nulla da perdere… Anzi… “
Francesco ci pensò ancora un po’. Lui non era tipo da grandi rivoluzioni… Gli piaceva un nido piccolo e sicuro, però, Serena non aveva tutti i torti e , poi, parlava di partire insieme…
Insieme…
Francesco si alzò, prese Serena per mano, costringendola ad alzarsi.
La guardò negli occhi.
La sollevò tra le braccia e la fece volteggiare…
Gli occhi incuriositi e teneri degli avventori del bar erano tutti concentrati su di loro.
“Amore, sì. Dai, facciamo questa pazzia.”
“E’ per il nostro futuro, Francesco…”
“Lo so, lo so… Amore, basta che stiamo insieme…”
La fece volteggiare di nuovo tra le braccia.
Si guardarono negli occhi.
E sorrisero.
Ma, in fondo, la loro storia era ancora tutta da scrivere…
FINE I PARTE

05/11/2014 at 10:59
Finale in salsa rosa, romantica Pink. Brava e a presto.
05/11/2014 at 16:09
Eh sì! Grazie! Ho pubblicato un nuovo incipit di un altro genere, se vuoi leggilo, mi piacciono i tuoi pareri! 🙂
04/11/2014 at 17:57
Chissà come proseguirà!! 😀 Bella storia complimenti!!! 🙂
04/11/2014 at 19:23
Come hai visto, mi prendo una piccola pausa dal “Rosa”… ma questi due giovincelli torneranno, torneranno… 🙂 Grazie, un bacio
02/11/2014 at 21:06
Ah, meno male che hai scritto fine prima parte…Che sollievo…Ora sei obbligata a farmi visita perché da adesso ti seguo anche come autore. Brava. Storia fresca, leggera come mi serve a me dopo aver messo sulla carta cose che non sono leggere per me, ma per voi lettori si…Ho un bel capitolo sulla cattiveria che ti aspetta è un un omaggio che ho fatto a una persona e vorrei che tu lo leggessi. Un bacio e un abbraccio avvolgente come un cappotto questa sera fa freddino non trovi?
03/11/2014 at 11:29
Grazie mille, Lucia!
Adesso corro da te… 😀
P.S. ho già in mente qualcosa, ma di altro genere… Ovviamente, poi torneranno i nostri amici innamorati. 🙂
Fa freddo, una bella tazza di tè e le storie di The Incipit. Un abbraccio
01/11/2014 at 16:12
La rinascita è un tema a me molto caro e credo che tu lo abbia svolto egregiamente! Brava davvero.
02/11/2014 at 11:51
Ti ringrazio, Emanuele… Sono contenta di essere riuscita a trasmettervi sensazioni reali e non solo fantasia… Grazie mille. 🙂
01/11/2014 at 15:42
un viaggio è una porta aperta sul futuro, per questo ho optato per una soluzione del genere
02/11/2014 at 11:50
Grazie mille! 🙂
31/10/2014 at 16:48
Un continuo!
01/11/2014 at 10:27
Va bene. Grazie 🙂
30/10/2014 at 20:07
Continuo della storia. 🙂
30/10/2014 at 20:47
Grazie Mari! 🙂 eh, beh, vedo che è l’opzione di maggioranza. 😀
29/10/2014 at 21:39
…. e vissero felici e contenti…. non c’è finale migliore 😉
30/10/2014 at 10:52
Grazie Aomame!!! 😀
29/10/2014 at 16:04
… e con il mio voto hai superato la boa dei 100 incipitpoints anche se ne avresti meritati di più per la sensibilità che metti in ciò che scrivi. Per il finale lascerei la porta aperta, non si sa mai… A rileggerti.
29/10/2014 at 16:08
Grazie mille, Gattopardo… Grazie soprattutto per le belle parole che mi hai lasciato!!!
A presto, un caro saluto
28/10/2014 at 22:26
Brava! Mi è piaciuta l ‘idea dei gattini! 🙂 bel capitolo!
29/10/2014 at 14:40
Ti ringrazio! Mi fa piacere 😀