Dove eravamo rimasti?
11/11/2014, 10.29 – Bushido Coffee parte seconda: Scott Hardok & Drake Williamson
Scott attese sul divanetto mentre Drake preparava il caffè in silenzio. Il nostro si sporse, e notò che il detective stava preparando una moka da sei.
<Scoperto qualcosa?>
Drake annuì, le sue occhiaie si spostarono su Hardok <La signorina Carson è stata cortese e ordinata. Ha addirittura diviso i file… Prove incriminanti contro Sails e contro di lei>
Scott trasalì <Come?!>
Il detective si avvicinò al tavolincino con un vassoio con sopra due tazzine, la moka, la zuccheriera e un piccolo laptop. Servì il caffè e zuccherò in modo vergognoso il suo prima di berlo <Prego, apra il computer> Scott eseguì, e bevve il suo caffè amaro mentre questo caricava. Eseguì quindi le istruzioni di Drake per arrivare ai file. Hardok si morse un labbro, e decise di aprire prima i file su Sails <C’è di tutto> Proclamò Drake, comodo sul divano <Video, file audio, registrazioni nascoste, appunti scritti… Possiamo incriminarlo per un sacco di cose: sequestro di persona, tortura, lavaggio del cervello, traffici illeciti… E c’è anche abbastanza per far emergere un movente: in una registrazione il Dottor Sails minaccia di uccidere Juliet con tanto di motivazioni dichiarate!>
<Un classico cattivo…>
<Eheheh si> Ridacchiò Drake per poi farsi serio <…Ma pure lei non scherza> Il gelo dell’investigatore in quel momento era paragonabile a quello che aveva già dimostrato Scott in passato: si sporse verso l’interlocutore <Le devo molto, signor Hardok, e sono disposto a fingere di aver trovato solo i file sul dottor Sails…>
Scott fissò l’uomo negli occhi, e deglutì. Chiuse i file su Sails e andò a vedere quelli che lo riguardavano.
“Sono stato io” Pensò “Ad avere l’idea dei traffici illeciti” Era quanto emergeva dai file “E sono stato io a programmare i pazienti per gestirli. Una volta dimessi sarebbero divenuti nostri agenti dormienti” Con sguardo fisso continuava a leggere “Criminali, stupratori, assassini, truffatori… Gente che meritava la morte. I nostri studi avrebbero potuto dare risultati inimmaginabili ma i fondi che ricevevamo non erano all’altezza di sostenerli, e cosi ideai questo metodo. Persino Sails si oppose, poi vide che avevo congegnato tutto talmente bene…” I ricordi affioravano, ancora. Scott si sentì nuovamente morire “Sono solo droghe, pensavo… Pensavo si trattasse solo di semplice compravendita e che non stavo facendo uccidere nessuno! Pensavo che quella gente non avesse pagato abbastanza i crimini che avevano commesso…” Si mise le mani nei capelli, poggiando i gomiti alle ginocchia “Poi però Sails iniziò a parlare di omicidi su commissione per aumentare i fondi… Non c’era nessuna eredità! Rubai parecchi soldi a Sails e fuggii con Livaine, innestando in noi il ricordo che quei soldi erano un’eredità…”
<E’ tutto a posto, signor Hardok?> Così Drake interruppe il flusso di pensieri del nostro, che annuì.
<Ho bisogno di altro caffè>
Williamson sorrise <Ne ho fatto parecchio apposta> Gli riempì la tazzina <La vedo scosso, si rilassi qualche minuto e poi mi dirà cosa vuole fare…>
Passarono un paio di minuti, e Scott Hardok non sembrava risollevarsi… Così Drake decise di rompere il ghiaccio ponendogli una domanda che aveva in mente di fargli <Lei tira sempre sul centro, vero?>
Scott alzò le sopracciglia
<Mi riferisco a quando colpisce… L’ho vista combattere
<Già… Come voi tiratori sparate sempre al centro della sagoma anche io faccio lo stesso: aumenta la possibilità di colpire il bersaglio>
<E’ una gran cosa, visto applicato al corpo a corpo>
<Beh, è anche una filosofia di vita, in un certo senso…> Fece un mezzo sorriso <E sfoderiamo anche allo stesso modo>
<Vero, è così che ieri abbiamo incrociato le armi>
<Sfoderando dal fianco opposto della mano armata copriamo tutto lo spazio che c’è dal nostro lato sinistro, così da poter attaccare perfino prima di aver puntato l’arma di fronte a noi: copertura totale> Mentre lo spiegava, Hardok descriveva con la mano destra una linea obliqua, che da in alto a sinistra scendeva fino a in basso a destra.
Il detective annuì, sorridendo: era contento di aver fatto breccia nel malumore dell’uomo <Spesso do il fianco al mio bersaglio, cosi sposso sfoderare e puntare direttamente, senza dover portare l’arma di fronte a me! Risparmio tempo>
<Attimi vitali…> Senza chiedere il permesso, Scott si versò un’altra tazzina di caffè. Aveva già fatto le sue considerazioni durante la conversazione. Già adesso poteva far rinchiudere Sails, chiudere la storia e tornare a casa, ma se Carl era stato in grado di trovare Scott nonostante lo Strix, forse anche Sails in futuro ci sarebbe riuscito, nonostante fosse del tutto improbabile <…Credo di aver preso una decisione>
Cos'ha deciso, signor Hardok?
- Voglio assicurarmi di non ritrovarmelo più tra i piedi, e... Drake. potrei aver bisogno del tuo aiuto (80%)
- Ho dei conti da regolare con lui, voglio essere sicuro che non mi disturbi più in futuro. (20%)
- Mandiamo i file su Sails alla polizia e chiudiamo la faccenda. (0%)

04/01/2015 at 16:31
Ma allora è tutto finito? O no? Aargh, mi sono perso! Il finale è degno del resto 🙂
06/01/2015 at 23:14
Come ho scritto qualche commento sotto: è finita, per ora… Aggiusterò la versione integrale di Oltre la Nebbia, utilizzando My Undead Kitty per liberarmi la testa nel frattempo… (da buon opportunista te lo linko qui XD https://theincipit.com/2014/12/my-undead-kitty-michele-dottor-gonnella/)
E vedremo se verrà mai fuori qualcosa di cartaceo XD Son contento che ti sia piaciuto il finale di questo ciclo :3
28/12/2014 at 22:52
Nuuu non può finire così ç__ç Lui dimentica e lei ricorda… O__O chissà che casino che viene fuori in quella casa adesso!!! Se ha culo si trova con due fidanzate che coesistono e lo amano contemporaneamente… se gli va male si scannano a vicenda come due galli in un pollaio…
06/01/2015 at 23:11
Lo si vedrà nel seguito, quando lo farò XD
26/12/2014 at 23:35
Ed anche questa avventura è finita. E’ davvero finita? No. Ho con me la versione integrale e intendo espanderla per poi continuare la storia, che spero verrà un giorno stampata su carta. Ad ora siamo solo arrivati all’inizio della fine…
Altro da dire? Si: alla fine mi è dispiaciuto aspettare una settimana per capitolo, non sono uno abituato a star dietro ai tempi altrui, tutt’altro, sono sempre stato per il “chi mi ama mi segua, e stia al passo!” La mia fidanzata sa benissimo che io sono così 😉
Ringrazio tutti per avermi seguito fin qui, se vi ho fatto divertire vi chiedo solo di farmi qualche critica costruttiva, qui o sulla mia pagina Facebook (https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl)
Grazie di tutto, a breve partirò con altri racconti qui su The Incipit, e spero di vedervi li 😉 Un ultimo saluto da Scott Hardok…
18/12/2014 at 20:59
Mhhhh…. Pareggio, e non mi va di essere io a far pendere la bilancia da un lato… Attenderò :3
18/12/2014 at 09:49
Ellie torna Livaine. E adesso manca solo la conclusione 🙂 che non ci riservi anche quella qualche sorpresa?
18/12/2014 at 01:49
io sono per far tornare Ellie Livaine >__<
14/12/2014 at 14:46
dai, dimentica tutto!
11/12/2014 at 23:47
A volte è meglio dimenticare e scegliere non sempre è l’opzione auspicabile… Duane merita una seconda possibilità :).
08/12/2014 at 16:04
Beh, Drake lo trova
06/12/2014 at 15:44
Ganzo, inizi in maniera poetica e finisci con la parolaccia….Michele, Michele… sto in minoranza Michè….
06/12/2014 at 21:52
Molte mie poesie (preasoché tutte) iniziano bene e finiscono… Cosi. Sulla mia pagina FB ne ho messa una di recente!
05/12/2014 at 12:35
Di sicuro scappa!
05/12/2014 at 11:58
Meglio scappare per il momento, magari in un altro momento… chissà!
Si avvicina la resa dei conti!