Dove eravamo rimasti?
Seta al vento!
Con un bicchiere di brandy in mano, Aleksey stava pensando a Ginevra. Quella ragazza gli ricordava la seta, così morbida, avvolgente, delicata, elegante, sensuale…ma appunto delicata…così leggera da volar via al primo colpo di vento.
E Ginevra era così: di seta. Esposta al vento. Un vento freddo e poco gentile. Un colpo secco e lei sarebbe caduta a terra. Ma lei pareva non rendersene conto…Angosciata ed eccitata al tempo stesso, correva verso l’ignoto con l’innocenza di una bambina.
Aleksey scosse il capo, posò il bicchiere senza far rumore e prese il cellulare.
Compose il solito numero. La solita attesa.
“Pronto, Signora? Ci sono delle novità interessanti… La ragazza domattina parte per Napoli, deve cercare un orafo di nome Peppino Cuomo…”
Pausa.
“Sì, Signora, la ragazza è ben intenzionata a proseguire…”
Pausa.
“Fermarla in che modo?”
Pausa.
“Capisco.”
Aleksey chiuse la comunicazione e si passò una mano sul mento. La fronte corrugata, lo sguardo pensieroso. Lui aveva un compito, ora quel compito era stato modificato e lui doveva fare il suo lavoro.
***
Ginevra poggiò il bagaglio a terra, la città sonnecchiava e in stazione non c’erano tante persone. Anche il sole sembrava far fatica ad uscire completamente dal suo nascondiglio. Per un attimo le sue “certezze” vacillarono, si sentiva emotivamente sottosopra, stanca, scombussolata.
All’improvviso avvertì una mano insinuarsi tra i suoi capelli. La sentì, ma non si spaventò. L’aveva riconosciuta.
Senza voltarsi, sussurrò: “Sei venuto…”
Aleksey scese con la mano dai capelli alle spalle, imprimendo una certa pressione. “Non potevo lasciarti sola, la tua era una richiesta d’aiuto.”
Ginevra respirò. Chiuse gli occhi. Li riaprì e si voltò, trovandosi a due centimetri da Aleksey. “Perché è così facile con te?”
Lui le sorrise: “Semplicemente perché sono un estraneo e perché tu sei particolarmente fragile in questo momento…vuoi fare cose che, forse, non hai la forza di affrontare adesso.”
“Ma non posso arrendermi proprio adesso, sono ad un passo dallo scoprire qualcosa sulle mie origini…”
“E, allora, andiamo. Per questo ci sarò io con te…”
“Perché lo fai?”
“Perché ho un animo nobile, io…”
“E’ che mi sento in balia di me e delle mie emozioni, ora…insomma, ti trascino in questo viaggio che è un percorso intimo e …non lo so, Aleksey…è tutto così confuso…”
Un’improvvisa folata di vento le scompigliò i capelli e sciolse il foulard che portava al collo…
Aleksey prese tra le mani la stoffa: “Questa seta così delicata…Ginevra…”
L’annuncio dell’arrivo del treno spezzò l’incantesimo del momento.
(Dopo una lunghissima pausa...) A voi la frase:
- Ascoltami. (16%)
- Chi sei. (68%)
- Parlami. (16%)

02/02/2016 at 12:55
bellissima storia. Lo specchio dettaglio di classe sul finale. Sciapò.
02/02/2016 at 16:28
Ciao Mago, occhio attento il tuo!!! Grazie
31/01/2016 at 17:59
Ciao Pinkerella. Un bel finale. Molto toccante. A presto Pinkerella. 🙂
01/02/2016 at 09:36
Grazie mille, Mariano…spero di ritrovarti anche nella nuova storia che ho già iniziato! 😀
31/01/2016 at 12:34
Bel finale. 🙂
Ginevra ha resistito alla tentazione. Peccato che così si sia buttata alle spalle anche Aleksey. Oppure no? Io mi immagino che si siano sentiti al telefono perché avevano voglia di risentirsi. 🙂
31/01/2016 at 15:37
Un finale aperto, ogni lettore ci metterà del suo, insomma! 🙂 Grazie per avermi seguita passo passo. 🙂 Se vuoi, cara Danica, c’è una nuova storia appena iniziata. 🙂
26/01/2016 at 10:50
Finale aperto (e non facile).
Nel leggere, ognuno ci aggiungerà del suo, in base alle proprie aspettative.
ciao e al prossimo racconto.
🙂
26/01/2016 at 15:36
Ciao Maria. Sì, ho virato verso una sorta di finale sospeso, perché non mi andava né un risvolto drammatico (io ti fermerò di Aleksey) né un continuo in una seconda parte… Allora, ho optato per una nuova consapevolezza di sé della protagonista.
Grazie mille e a presto
25/01/2016 at 23:46
1) Il finale mi è piaciuto tantissimo
2) mi è rimasto il curioso di sapere chi era quella donna e perché voleva fermare la sua ricerca.
3) Aspetto la tua prossima storia 😉
Ciao 🙂
26/01/2016 at 09:23
Eh sì, un finale un po’ sospeso, perché non sono stati chiariti tutti i punti. Felice che ti sia piaciuto! 🙂 a presto
25/01/2016 at 20:28
Un finale soft, mi ero aspettato di peggio ma sono contento così 🙂
Ginevra scoprirà altre cose, e il fatto di sapere o meno la sua vera provenienza non sarà più assillante. Bel messaggio e bel racconto, ti aspetto per il prossimo, arrivederci 🙂
26/01/2016 at 09:21
Ciao Danio, in realtà io pensavo ad un finale “ombroso”, però un po’ tutti mi avete chiesto la Luce e, quindi, ho cercato di trovare una buona soluzione… Mi fa piacere hai apprezzato! 🙂 Sicuramente a presto! 🙂 Ho in mente un “esperimento”!
26/01/2016 at 20:39
Ok, sono curioso 🙂
25/01/2016 at 09:19
Un po ‘ di Luce per Ginevra.
25/01/2016 at 15:49
Grazie!
19/01/2016 at 20:50
Davvero carino questo viaggio iniziatico/ricerca di sé/storia di agenti segreti. Io scelgo ombra, per scoprire i personaggi che vi sono nascosti!
20/01/2016 at 18:30
Grazie mille per essere passata di qua! 🙂
19/01/2016 at 17:42
Ciao. Luce. Molto commovente quest’episodio. Al prossimo episodio. 🙂
20/01/2016 at 18:26
Grazie mille. 🙂 a presto
18/01/2016 at 12:04
Nebbia! Perun finale vedo-non vedo! 😉
18/01/2016 at 12:07
Grazie Giulia, rimanendo nel limbo, insomma! 😉
16/01/2016 at 15:46
“Luce”.
Capitolo bellissimo sia nella scrittura sia nei concetti. Ora aspetto il finale 🙂
18/01/2016 at 11:45
Grazie di avermi fatto compagnia anche in questa storia. A breve il capitolo conclusivo. 🙂
13/01/2016 at 23:22
Voto anch’io Luce.
Questo capitolo è stato splendido: la descrizione che fa Ginevra, la risposta di Aleksey, la domanda finale con la relativa risposta! Il circolo si chiude.
Attendo il finale!
Ciao 🙂
18/01/2016 at 11:47
Grazie mille Red. Troppo buono. Spero via sia piaciuta questa storia e spero di non deludervi col finale. 🙂
13/01/2016 at 21:02
Io avrei detto ombra. Perché Aleksey mi ha dato l’impressione di essere appunto un’ombra. Attendo il finale. 🙂
18/01/2016 at 11:48
Devo dire che la mia opzione preferita è proprio ombra, ma io mi inchino umilmente alle vostre decisioni. 😉 Grazie mille
13/01/2016 at 17:54
E luce sia.
Non vorrei trovarci ne ombre ne nebbia in questo finale, o almeno lo spero.
ciao 🙂
18/01/2016 at 11:50
Beh, credo sarai accontentato! 😀 Grazie mille. A presto
13/01/2016 at 13:10
“E tu chi sei, Aleksey?”
Bella domanda! Se non è il suo psicanalista n’è’ il suo “Pigmalione”, e’
Forse l’ombra che ognuno di noi porta con se’ ovunque vada!
Vedrei un finale in cui la coscienza di Ginevra e ombra si ricongiungono!
Ciao
🙂
18/01/2016 at 11:53
Come dicevo a Danica, ombra è la mia opzione preferita, perché in effetti ci portiamo dentro sempre un “animale” sconosciuto… Però, pare l’opzione vincente sia un’altra. 🙂
13/01/2016 at 12:32
Tensione costante per tutto il capitolo. Well done.
Il finale chiama per forza (finalmente) luce.
18/01/2016 at 11:51
Bene bene, grazie Mago…accomodati che il finale sta per giungere. 🙂
12/01/2016 at 12:00
Ciao Pinkarella,
sono contento di rileggerti.
Parlami.
A presto =)
13/01/2016 at 12:28
Chiedo venia per la lunga assenza. Grazie mille, Istinto!
13/01/2016 at 12:32
Tranquilla, anche io ho ripreso da poco la mia storia, anche io come te ho dovuto assentarmi per molto tempo,talvolta la vita personale è troppo ingombrante…
A presto =)
11/01/2016 at 16:18
“Chi sei?” per il prossimo episodio.
Ed è un piacere rileggerti.
Alla prossima1
13/01/2016 at 12:28
Grazie mille, Giger. 🙂
10/01/2016 at 19:36
Luogo adatto per scottanti rivelazioni. Aspetto una svolta NOTEVOLE.
Bel capitolo 🙂
11/01/2016 at 10:10
Grazie mille, Mago… 🙂
10/01/2016 at 18:01
Ho scelto chi sei e seguo…
11/01/2016 at 10:11
Ciao Magia! 😉 Grazie mille