Dé Bello Tabernae – Risse e Mercenari

Dove eravamo rimasti?

Chi o cosa sta scortando il protagonista? Qualcosa in particolare nella merce trasportata (67%)

‘Na robba allucinante

«Sta tranquillo Yael, lui è l’uomo che fa per noi, per quanto mi secchi»
«Ne sei sicuro?»
«In ogni caso, non abbiamo nessuno vicino come lui a Ferdinando De’Medici»
Yael rimase in silenzio, sorseggiando del vino kosher da un calice. Per un attimo, pensò a quanto fosse ormai difficile trovare del cibo che la loro fede gli permetteva di consumare.
Tamar sospirò «Da ormai due anni lo mettiamo alla prova. Hai visto tu stesso quanto la sua affidabilità vada oltre i denari!»
«Eppure vuoi che lo segua nella missione che consegnerà Ferdinando all’inquisizione»
Il capo degli sciagattiti, in carica dalla recente morte del padre, sospirò «Sai bene che non avevo rivali amico mio. Sai anche qual’è la posizione che ricopro: non posso fidarmi di chi non posso controllare a pieno, e quello spadaccino…»
L’interlocutore non prestò attenzione alla fine della frase: non gli piaceva sentirsi così sottomesso, anche se a quello era destinato fin dalla nascita.

–

Le merci, una volta sbarcate nel porto pisano, vennero smistate tra i vari clienti. Solo alcune casse però vennero tenute da parte, e una piccola scorta armata al soldo dei Medici venne a salutare Sante Micaele e Yael, i responsabili del contenuto. Il viaggio proseguì speditamente: ci sarebbero voluti giorni, ed il tempo da perdere era poco.

–

«Ma ripetetemi cos’hanno trovato gli uomini di Ferdinando nel nuovo mondo»
Tamar si lasciò sfuggire un sorrisetto «Oh, qualcosa di davvero particolare. Devi sapere che uno dei suoi missionari si è prodigato a convertire certi popoli del sud» Con un dito, puntò l’attuale Messico «Eppure si è nutrito, presso quella gente, di una certa spezia che lo ha messo in comunicazione nientemeno che con Dio»
Yael alzò le sopracciglia.
«Non ho idea di cosa si tratti, ma di certo Ferdinando aveva dei piani in proposito. Questi piani Coinvolgevano il nostro strano masnadiero… Che non ha esitato a riferirceli»

–

«Ebbene la parte prima del piano è fallita, Mastro Sante»
Quest’ultimo annuì «Il mio amico è un uomo potente e influente nell’inquisizione. Per certo avrà fatto in modo di non far controllare il carico»
Yael storse il capo «E pure il Granduca, suo fratello, l’avrà spalleggiato»
«Per certo. Rimane solo la seconda soluzione»
Lo sciagattita ebreo tossicchiò «Certo che avete coraggio a chiamare amico il vostro patrono»
Il mercenario, sulle prime, si grattò la barba mostrando i denti, con sguardo infastidito. Proprio quando Yael pensò che non avrebbe risposto, egli disse «Lui sa bene che la mia amicizia ha un costo»
«Che brutte parole da dire a chi crede nella vostra lealtà»
«Tutti mi hanno sempre voluto pagare in soldi. Solo voi avete pensato a retribuirmi con qualcosa di meno sporco. Per questo sono nella congrega»

–

L’oratore, incurante del pubblico, tolse la giacca e andò a posarla dietro la quinta. Tornò spedito verso il suo pulpito «Scusatemi davvero, ma tendo ad avere caldo sopra gli otto gradi centigradi» Si schiarì la gola. Iniziava ad essere sempre più a suo agio: semplice abitudine o erano gli eruditi che gli prestavano orecchio che mostravano di esser sempre più condiscendenti alle stravaganze di quello strano speaker?

«Vista la natura del carico, era inevitabile che il convoglio stesse andando a Vallombrosa, presso un’abbazia di benedettini. Essi erano già noti da tempo per la loro erudizione in molti campi, e per questo sia Ferdinando de’Medici che suo fratello Francesco, Granduca di Toscana, li appoggiavano. E sapete una cosa? C’era proprio Francesco ad aspettare il convoglio con impazienza»
Una mano si alzò.
“Curioso” Pensò l’uomo sul palco “Alzano sempre una mano per volta, che carini” «Dica, signore»
«Perché mai il granduca si sarebbe scomodato?»
L’interlocutore, con un movimento fluido, schioccò le dita e indicò il professore «Era un botanico di gran talento, e pare avesse un laboratorio presso i benedettini che conducevano ricerche per lui»
Ci fu un chiacchiericcio di fondo «Ma se era tutto alla luce del sole per la chiesa perché i Medici avrebbero dovuto temere l’inquisizione?»
«Perché l’inquisizione non è la chiesa, in un certo senso!» Prese fiato e si raddrizzò, togliendo il microfono dal suo supporto. Superò il leggìo e si mise a bordo palco «Vedete. Gli egizi inventano la birra, l’inquisizione la scopre secoli dopo, la condanna come liquore del demonio e poi degli abati in Belgio gioiscono perché hanno inventato la birra. Idem col vino e con qualunque altra innovazione! Il fatto è che quelle invenzioni o scoperte, per l’inquisizione, ci erano passate» Ridacchiò tra sé e sé. Passò, con un sorriso serafico, lo sguardo sul pubblico «Il peyote invece non lo conoscevano ancora»

Il pubblico, dopo qualche attimo di pathos, scoppiò a ridere. Più la risata andava avanti, più l’oratore si faceva serio «Davvero, Francesco e Ferdinando erano interessato al peyote, e al fatto che l’inquisizione non lo scoprisse» La risata si bloccò di colpo, e molti deglutirono. 

Cosa accadrà verso Vallombrosa?

  • Un commando di briganti bloccherà il convoglio (100%)
    100
  • Un commando sciagattita bloccherà il convoglio (0%)
    0
  • Un commando dell'inquisizione bloccherà il convoglio (0%)
    0
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74 Commenti

  • Beh, caro scrittore, complimenti, riuscire a raggiungere un traguardo così importante deve darti molta soddisfazione. Non so se parlare del tuo racconto o del tuo libro, ho dato un’occhiata a bookabook. L’illustrazione è bellissima, non so chi l’abbia fatta, ma digli da parte mia che è bravo. Il racconto è scritto bene e scorrevole.
    Come al solito, un parere personale: mi ha dato l’impressione di essere un po’ evanescente, un abbozzo, qualcosa di non completamente definito.
    Parlando del libro, leggere l’anteprima mi ha confuso le idee: se non ho capito male l’idea è suddividere l’opera in due parti, sviluppando la prima come un trattato di lotta e la seconda più propriamente narrativa. È certamente un lavoro titanico, non oso pensare quanto impegno ci voglia ad adeguare il linguaggio a quello in uso nel 1600.
    Certamente è anche originale. Non so, personalmente diffido un po’ delle ricette con troppi ingredienti, ma è pur vero che i grandi chef riescono a realizzarle in modi sublimi.
    In bocca al lupo

  • E finalmente pubblico il finale, con un mostruoso ritardo non annunciato. Mi dispiace tantissimo ma si sa, spesso gli impegni prendono il sopravvento.

    In compenso, il progetto che ha ispirato questo racconto ha raggiunto il goal in meno di due mesi! Fato vuole che io sia ufficialmente uno scrittore… Peggio per voi 😉

  • Comsegnati in modo non sicuro.
    Allora, non so quanto ciò che scrivi qui rispetterà lo stile della tua opera.
    Immagino almeno un po’, altrimenti non avrebbe senso scriverlo.
    Perciò immagino che ti interessi un nostro parere.
    Non so quanto lo speaker che si domanda se glo astanti hanno capito che scherzi rifeltta il tuo pensiero, ma posso dirti che ho trovato un po’ eccessiva la descrizione tattica della battaglia. Ovvviamente è un parere personale, ma visto che hai più volte citato Bud come tua Musa, mi chiedo quante volte Egli abbia descritto un piano nei dettagli. L’obiezione è una battuta fino a un certo punto. a voler essere più seri direi che hai presentato il prodotto con determinate carattesirtiche e ne stai vendendo uno diverso. Ok, è una Ferrari, ma io pensavo di comprare una Porsche. Non so, vedi tu se c’è qualcosa di utile in ciò che scrivo. Del resto, ti ho già scritto più volte che sei bravo, quindi mi pare inutile ribadirlo.
    Ciao a presto

    • Di leggerti son sempre contento 🙂

      Dunque, lo stile è molto differente, infatti ho sempre messo “tratto da” o “ispirato da”… Anche perché riscrivere qui un manuale di rissa è pesante (anche se mi hai dato un’idea per quello che potrebbe essere il prossimo incipit, molto in linea con il libro stavolta)

      Per quanto riguarda la mia musa: vero che è lui, però è solo una musa che riapplico a un altro piano. Infatti Tamar ci è rimasto un po’ fregato (ma sarà argomento per il capitolo finale)

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