UNO.Aveva passato tutto il giorno sull’autobus. Non ci furono intoppi o ritardi, ma il viaggio le era sembrato infinito, con un non so che di definitivo, come quando si prende un volo per Sidney…invece Alice aveva appena messo piede a Roma.
Il pomeriggio, accartocciata tra i due sedili era riuscita a dormire un po’.
Meglio, visto che la sera prima aveva fatto le quattro in quel allegro carosello che era stato l’arrivederci ante partenza, e che la fece svegliare con qualche piccolo minuto di ritardo…
Invece arrivò in tempo, dopo che metà dei coinquilini la aiutarono a spingere i vestiti a calci e pugni nello zaino tra abbracci e raccomandazioni. Sorrise fra sé e sé…Comunque, come aveva detto a Stella erano solo tre mesi, cioè una dozzina di sabati…E…a proposito di dozzine le venivano di continuo in mente alcune parodie e balletti della sera prima cui aveva partecipato attivamente proprio davanti a un paio di dozzine di persone… Sorrise ancora.
Poi guardò i messaggi di Lola e Stè, si sarebbero separate solo per qualche mese. Ma stavano continuando a scriversi come se si dovessero vedere per pranzo. Pochi mesi. Giusto il tempo del tirocinio.
Dapprima ne era entusiasta, poi, all’idea di lasciare l’anno a maggio, con tanto di casa, esami, ed amici… bò… era un po’ confusa. Ma niente in confronto ad ora.
Ora che aveva messo un piede a Roma Tiburtina.
Fiumi di persone, polvere e aria calda. Doveva cercare il biglietto con il numero dell’autobus e l’indirizzo della casa dove stava per andare. Ad abitare. Era curiosa in un modo assurdo di conoscere i coinquilini, sapeva già che erano due maschi. Non riusciva a turbarsi ancora per la cosa perché era troppo impegnata a cercare l’indirizzo e sperare di arrivare. Era un po’ catastrofista. Poi comunque ci sarebbe stato sicuramente il tempo di turbarsi.
Decise di fermarsi su una panchina per cercare con calma il biglietto e già che c’era anche le sigarette. Una volta trovato tutto fumò e come un condor puntò il 777.
Salì trascinandosi il morto che c’era nello zaino. Sobbalzava come una carovana. E non c’era che dire: era la più sudata. Guardava fuori dal finestrino come fosse su Marte, più che altro per non perdere la fermata. Scese. Doveva cambiare. Salì su un tram che faceva il rumore di un treno, suonò e scese al volo.
Eccoci.
Doveva essere più o meno qui. Le porte del tram si chiusero a soffietto dietro ai suoi capelli castani e la lasciarono nel bel mezzo di una strada a sei corsie, dove decine di auto danzavano il ballo sincronizzato dei semafori, e tra i fumi grigi allucinati dal sole le persone impazzite e veloci brulicavano nell’asfalto impregnato di odore di pneumatico misto ad estate.
Se avesse chiuso gli occhi e avesse fatto un giro su sé stessa si sarebbe persa. Il senso dell’orientamento di un gatto bagnato.
Chiese indicazioni a dei gentiluomini in un’officina che le indicarono la via: era proprio laggiù dopo l’incrocio, la seconda a sinistra.
Numero 32. Bzzz. “Chi è?”
“Sono Alice, la ragazza della casa…”
“Sali, all’ottavo piano!”
Otto piani. Ultimo sforzo, pensò tra sé Alice.
Cosa succede ad Alice una volta salita a casa?
- Solo uno dei coinquilini è in casa e a malapena le fa vedere la stanza. (44%)
- Solo uno dei coinquilini è in casa e le offre un caffè. (56%)
- I due coinquilini la invitano ad uscire per un aperitivo. (0%)

17/04/2013 at 09:27
eheh… il confronto con l’ex non possiamo perdercelo! 😉
17/04/2013 at 15:28
Già…pare siano i più coloriti..!!
17/04/2013 at 15:44
Se proprio non se ne può fare a meno… 🙂
17/04/2013 at 16:05
oh… in quanti hanno fatto quest’auspicio!
16/04/2013 at 22:58
continuo a seguirti con piacere…ho votato per la ex!
17/04/2013 at 15:29
Ti ringrazio per la tua…fedeltà! E vediamo come và!! 🙂
16/04/2013 at 21:03
Bella storia! Trova la famosa ex
17/04/2013 at 15:30
Grazie mille!! :)) mi sa che l’ex va per la maggiore…
14/04/2013 at 17:29
ho votato anche io per il blackout sono curioso di sapere che succede…brava!
16/04/2013 at 15:13
Grazie 🙂
11/04/2013 at 19:10
Bella questa cosa del blackout, votato senza indugi.
Alcuni passaggi veramente molto molto belli, secondo me. Il mancato tonfo al cuore, il disegno del respiro di lei, l’uomo con la stampella… Brava brava brava.
Chissà cosa porterà la penombra.
D.
11/04/2013 at 12:35
Voto per il blackout…Chissà che succede! Ciao! 🙂
10/04/2013 at 20:43
Ho votato la seconda opzione: sono curiosa di sapere se riuscirà a dimostrarsi più distaccata con Alex e cosa le vortica in testa 🙂
10/04/2013 at 17:37
Un po’ di autocontrollo, cacchio! Ma secondo me, lo richiama!
03/04/2013 at 10:13
Cioa Amaranta e benvenuta.
Mi piace l’ambientazione universitaria. Mi ricordo gli odori dei miei anni senesi.
Gli ex hanno un sesto senso e sanno quando chiamare…
Ti seguo.
V
10/04/2013 at 16:48
Ciao! Grazie a te di avermi letta! Ho scelto quest’ambientazione proprio perché è quel periodo in cui si è particolarmente aperti al mondo e…tutto può succedere! (nella maggior parte dei casi..) 🙂
28/03/2013 at 22:53
Un caro amico. Mi ispira e attira la coincidenza. O forse non è un puro caso? ;)…
10/04/2013 at 16:49
….Nulla accade per caso…:) Ciao!
27/03/2013 at 09:12
Mi piace quando esce e respira e cerca sollievo nelle persone che incontra, la estenderei questa parte per quanto mi vien voglia di approfondirla.
La storia si fa molto interessante, la dimensione coinquilini, la camera scelta a scatola chiusa con i girasoli appassiti e i riferimenti alle serie tv.
Ti seguo ancora e con piacere 😉
Ho votato per il vecchio amico romano. Magari ci si potrà rivedere.
10/04/2013 at 16:53
Grazie mille! A volte le città o comunque un posto nuovo possono fare quest’effetto…Se poi è Roma, a maggior ragione! 🙂
26/03/2013 at 18:25
Dai, diciamo un ragazzo col quale è uscita qualche volta.
Molto familiare, la tua scrittura, mi piace un sacco l’umore che mi regala.
26/03/2013 at 21:55
Chissà, chissà! Suspense… Grazie mille è un bellissimo complimento! 🙂
27/03/2013 at 01:01
Grazie a te. Per come la vedo io, su tutto quello che riguarda le emozioni, le sensazioni e i colori, non è mai chi scrive che deve ringraziare, perché è lui che “fa dono”… anche se magari lo fa perché non ha mai imparato come farne a meno. Mi sa che potrebbe essere questo uno degli equilibri tra scrittore e lettore, boh… Comunque, nel dubbio mi ripeto: grazie a te amaranta.
D.
10/04/2013 at 16:54
🙂
26/03/2013 at 11:41
Ciao Benvenuta, e benvenuta ad Alice che già mi piace per il nome e non solo.
Brava per la linearità dello stile che ogni tanto impenna in sbalzi di umore.
Beh, io opto ancora difficoltà, il coinquilino, solo e stronzo. Che dici?
26/03/2013 at 21:52
Ciao! Grazie anche da parte di Alice che segue l’istinto e le stagioni e che saprà affrontare anche il più scorbutico dei coinquilini…forse… 🙂 (…ma per fortuna ha vinto il caffè!)
27/03/2013 at 13:41
🙂
26/03/2013 at 11:10
Quando la prossima?
😉
26/03/2013 at 21:43
Eccola qui! …e come vedi ha vinto il partito del caffè! Poi magari arriverà anche la birra! Grazie del benvenuto, anch’io ti seguo 😉
18/03/2013 at 08:54
Opterei anch’io per il caffè.
Benvenuta anche da parte mia 🙂
26/03/2013 at 21:44
Grazie mille! 🙂
16/03/2013 at 18:10
Non posso resistere ad un’avventura romana.
Ho votato per farle prendere il caffè con uno dei coinquilini, anche perché a Roma è molto meglio uscire per una birra dopo cena 😉
ti seguo,
S.
16/03/2013 at 16:47
Io voto per il caffè. Un po’ perché ne sono totalmente dipendente, un po’ perché Alice se lo merita di sedersi ad un tavolo con una tazzina calda tra le mani. Credo.
Benvenuta su THe iNCIPIT e… bell’inizio!
Ti seguo.
D.
15/03/2013 at 16:23
Ciao Amaranta, benvenuta! Mi auguro che questo gioco mantenga il tuo svolazzare sempre vicino alla luce delle storie interattive 😉
Direi caffè con il coinquilino…
26/03/2013 at 21:40
Ciao! Grazie, lo svolazzare per ora è assicurato, perché mi sto divertendo tanto a scrivere e a leggervi e a votare! E…il caffè infine ha vinto… 🙂
27/03/2013 at 11:32
Ottimo! 😉
15/03/2013 at 01:36
Alla povera Alice faccio incontrare il conquilino scorbutico 😉
Benvenuta!
15/03/2013 at 10:53
Ne sarà contentissima dopo la giornata passata in giro in autobus!!!!Grazie del benvenuto!! 🙂
15/03/2013 at 00:14
interessante! brava..continua cosi
15/03/2013 at 10:53
Grazie!! 🙂