Spaghetti Western II: La leggenda del Santo Bandito.

Dove eravamo rimasti?

Cos'altro non si aspetta Malcolm? Un tradimento. (50%)

Bang bang, sei morto.A quelle parole il telone si slacciò e scivolò a terra con un tonfo, lasciando scoperta la struttura di legno curvo del carro e i tre pistolieri sotto di essa, che saltarono fuori con le armi già in pugno.
– Non siate sciocchi – disse Malcolm con un ghigno canzonatorio – siete pur sempre quattro, noi sette. Anche le leggende hanno i loro limiti, John.
Ma prima ancora che finisse la frase, sentì il naso freddo di una pistola sul collo.
Voltò appena la testa per vedere coi suoi occhi ciò a cui non era capace di credere: Navaja lo scrutava col suo sguardo da cane mentre Grigio, Duke, il Pianista e Paulie il Pazzo lentamente si muovevano per unirsi alla schiera di Legend. L’irlandese a metà parve ripensarci, si avvicinò di nuovo e colpì Malcolm con un pugno all’inguine per poi tornare sui suoi passi.
– Avresti dovuto darmi retta, Malcolm – bisbigliò Navaja – ora è troppo tardi.
L’unico a sembrare sorpreso della situazione era Woods, che a bocca aperta osservava i suoi compagni compiere quell’atto, inconcepibile per la sua gente, giunto in America col bagaglio di tradizioni dell’uomo bianco: il tradimento.
– Cosa diavolo fate, canaglie! – gridò riscuotendosi d’un tratto, la pistola pronta a far fuoco.
– Woods, cerca di capire – disse il messicano – è la miglior soluzione per tutti, anzi, è l’unica soluzione. E, se te lo stai chiedendo, abbiamo calcolato anche la tua percentuale, tranquilo.
– Te la do io la tua percentuale, bastardo senza vergogna – ringhiò, ma prima che potesse mettere in pratica le sue minacce un colpo preciso lo raggiunse alla testa, ribaltandolo sul dorso del cavallo, a cui restò impigliato per le staffe mentre la bestia terrorizzata s’allontanava al galoppo. Paulie il Pazzo soffiò sulla canna fumante dell’arma, prima di rimetterla nel cinturone con fare teatrale. – Diavolo – sbottò – io li odio, i fottuti indiani.
Malcolm non reagì. La sua rabbia era ora concentrata sulla mascella serrata e sulla punta dei polpastrelli.
Navaja allontanò la canna e lentamente si ritrasse fino a raggiungere la sua nuova banda. – Io ti avrei ammazzato come il cane che sei – disse il messicano, e la luce sinistra che aveva negli occhi non lasciava alcun dubbio sulla veridicità delle sue affermazioni – ma gli altri hanno votato per lasciarti vivere. Vattene, Malcolm Van der Meer, va’ al diavolo.
Afferrare il calcio dell’arma ed estrarla per fare fuoco fu a quel punto per Malcolm la cosa più naturale del mondo, un esercizio meccanico, dominio di muscoli involontari. Ma John Legend, a difesa del suo soprannome, fu più rapido di lui: il proiettile lo morse al costato e Malcolm cadde, incredulo, nella polvere.
Rimase cosciente a lungo. Abbastanza per vedere i suoi vecchi compari andare via con il tesoro che doveva essere il suo e il rogo consumare il carro dato alle fiamme. Prima che l’oblio lo inghiottisse però, avrebbe giurato di aver visto una figura nera, con un mantello nero, su uno stallone nero anche quello. L’angelo della morte, avrebbe detto qualcuno.
Ma Malcolm non credeva alla morte.

Un grido tremendo lo fece svegliare di colpo e solo dopo qualche istante si rese conto che il grido era il suo: il fianco ferito gli doleva come se dentro qualcuno ci avesse messo ghiaia e sale.
Era sudato, per quanto brividi di freddo lo percorressero a ondate discendenti, che dalla nuca si propagavano per tutte le membra. Si guardò intorno: si trovava in una piccola stanza, rischiarata dal calore di un focherello su cui qualcuno aveva messo un bricco a scaldare. Adagiato su un giaciglio di paglia, non riusciva per quanto piccola a scorgerla interamente, ed era certo, lo sentiva, che nell’angolo a lui interdetto ci fosse qualcuno che lo teneva silenziosamente d’occhio.
– Ben svegliato – disse a un tratto una voce, a conferma delle sue supposizioni.

Chi è il misterioso personaggio?

  • Manuel, un frate gesuita penitente. (38%)
    38
  • Susann, la prostituta con cui si scontrò Malcolm al saloon. (13%)
    13
  • Pete, un cercatore d'oro con poca fortuna. (50%)
    50
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