Oltre la Nebbia

Dove eravamo rimasti?

A noi, Carson... Dagli occhi di Duane:"Sarà meglio che io lo raggiunga prima di loro..." (80%)

07/11/2014, 21.53 – Beyond Duane: Scott Hardok

Lascio sul tavolo quanto basta per pagare il conto e dare una mancia alla cameriera prima di allontanarmi. Presi dalla fretta, quei tre stanno cercando di farsi strada nel modo peggiore, spintonando e cercando di correre. Non posso permettermi di farmi notare…

Guadagnando terreno, Scott Hardok si limitava a camminare in direzione dei bagni in modo deciso e rilassato. Dove poteva scivolava tra la gente, altrimenti si faceva spazio con una certa “gentile fermezza”. Chiuse dietro di sé la porta dei servizi igenici e la bloccò con una sedia che si trovava accanto al lavandino per poi proseguire verso l’esterno.

Le orme sono pesanti e ancora ben visibili nonostante la neve: non posso perder tempo a disperderle, meglio seguirle direttamente. Ha corso, ma non ci è abituato. A occhio e croce non è nemmeno abituato a gestire la paura e le situazioni di stress emotivo, altrimenti avrebbe tentato di coprire la fuga.

Con il volto coperto dalla sciarpa tubolare, Hardok calcò le orme di Carson per evitare che gli inseguitori si accorgessero che non c’era solo quest’ultimo nei vicoli… Già, i vicoli: male illuminati, sporchi, pieni di detriti e troppo inospitali persino per il più disperato dei senza tetto. Erano passati un paio di minuti, e Scott notò che le orme erano diventate più leggere: Carson aveva rallentato, e a dirla tutta sembrava essere molto vicino. Il nostro arrestò il suo passò quando vide l’inseguito appoggiato a un muro, ansimante.

<Cars…> Azzardò il nostro, prima che questo si girasse sparando un colpo nella sua direzione. Gli organi sensoriali di Hardok riuscirono a prevedere le intenzioni di Carl leggendo i suoi movimenti, e lo fecero in tempo per permettere al corpo del nostro di mettersi al riparo dietro a un bidone. <Ottimo, ora si che puoi sperare di scappare indisturbato>Imprecò Scott rialzandosi in piedi.

<…Merda Duane, io->

<Tu niente, mettiti al riparo e non muoverti>

Poco meno di un minuto dopo, due dei tre inseguitori entrarono nel vicolo in cui si nascondeva Carson, pistole silenziate alla mano. Non trovando nessuno a parte un barbone seduto contro un muro, uno dei due gli si avvicinò e gli puntò la pistola, mentre l’altro si guardava intorno con l’arma spianata.

<Ragazzo> Disse l’uomo al senzatetto <Un buco in fronte in meno se mi indichi dove è andato quello che ha sparato>

Dal canto suo, il barbone tossì, e annuì con la testa <…Si. Dammi una mano ad alzarmi...>

Un inquietante “CRACK” fece voltare l’altro uomo armato: Jorge. Preso da sgomento, per un attimo impallidì, abbassando l’arma. Il suo amico, spinto dal barbone, gli stava cadendo in braccio: il suo volto era una maschera di sangue; Kurt Miles piangeva dal dolore. D’istinto, Jorge afferrò Kurt, e questo diede il tempo a Scott di attaccare. L’impatto della mano aperta del nostro sull’orecchio di Jorge non fece nessun rumore, ma quest’ultimo sentì l’onda d’urto attraversargli il cranio e uscire da esso  “Cinque secondi” Pensò Hardok, gelido.

Carl si alzò dal suo nascondiglio e Scott gli fece cenno di rimettersi giù. Il nostro si nascose concentrandosi sul sentire i passi del terzo uomo in arrivo. Mancava poco… Ma Carl era ancora in piedi, con la pistola puntata dalle sue mani tremanti. Purtroppo, il nostro se ne accorse troppo tardi: Carl sparò all’ultimo nemico che era appena sbucato da dietro l’angolo e mancò il colpo. Troppo rapido a sparare e troppo lontano dalle mani di Hardok, l’assassino colpì Carl in pieno petto. Solo allora Scott poté intervenire, mandando in coma l’uomo con una gomitata in testa. Qualcuno aveva chiamato la polizia già dal primo sparo, e le sirene della volante attestavano che a breve sarebbero arrivati degli agenti.

<Così è iniziata e così finisce> Si sforzò di dire Carl <C’è un certo romanticismo in questo, no?>
<Pensa a non morire> Sussurrò Scott, con un calore rassicurante nel suo sguardo.

<Seh… Eheh, mica ci arriva qui l’ambulanza in-> Tossì.

Scott, per qualche motivo, si sentì molto vicino a Carson.

Carl sorrise <Magari ora non ricordi niente, ma mi sento come se tu mi avessi appena perdonato, sai?> Scott stava per dire qualcosa, ma Carson gli tappò la bocca con una mano <E ora ascoltami bene… Torna a Midtown, non fidarti di Henry Sails… Per Juliet ormai non c’è molto da fare, ma assicurati che Livaine sia al sicuro… E ora vattene, non sanno che sei qui, pensavano che ci fossi solo io. Grazie, Scottie> La mano di Carson cadde a terra.

<Carl…>

Le ultime parole di quell’uomo avevano permesso ad altri meccanismi di fare contatto nelle profondità di Duane O’Brienn: troppi contatti in troppo poco tempo. Quella spinta vitale che aveva animato il nostro fino ad ora lentamente svanì, permettendo a Duane di arrivare a casa trascinandosi sulle sue gambe mentre era preda di immagini confuse che provenivano da oltre una nebbia che era li da sempre, ma che solo ora iniziava a mostrare che c’era qualcosa oltre.

Duane è a casa ed è a pezzi: non vuole perdere tempo, e decide di fare un po di chiarezza...

  • "Dopotutto, il sonno porta consiglio: ho bisogno di liberare la mente, fare spazio" (17%)
    17
  • "...Magari Ellie può aiutarmi" (33%)
    33
  • "Questo è un bel casino: dovrei partire da me stesso e vedere se trovo qualcosa di strano" (50%)
    50
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133 Commenti

  1. veramente bello!! chiedo scusa ma ho visto adesso, ricercando i miei commenti, che il cellulare non me ne ha postato uno =__= quello in cui davo la mia preferenza per il capitolo extra e cioè il rapporto tra Duane, Ellie ed Ashley
    Grazie ancora per la splendida storia!! corro subito al prossimo link ^w^

  2. Ti dirò, alla fine, credo che tu sia riuscito a restar fedele al metodo che avevi in mente all’inizio. Anche se hai fatto qualche concessione a noi poveri lettori ignari :P, ci hai svelato il senso di tutto, o quasi tutto, all’ultimo capitolo e… funziona! Ti faccio i complimenti, hai gestito tutto benissimo e adesso torna ogni dettaglio o frase (che non è cosa da poco).
    Corro a seguire la storia…!

  3. Innanzitutto vi chiedo scusa, perché vi ho traditi. Sapevo che non sarebbe finita al capitolo 10 e lo sapevo dal momento in cui Duane ha indagato su sé stesso in casa sua. Quel personaggio è letteralmente esploso, imponendomi di rendere la storia più lunga di questi 10 capitoli che mi venivano offerti.

    Non ho saputo resistergli. Spero che fin’ora mi abbiate seguito volentieri e che il “finale” sia stato per voi la ciliegina di questa intricata torta che ho ordito nel mio poco tempo libero.

    Per farmi perdonare ho qui due cose per voi:
    1- Una canzone con cui accompagnare la lettura del capitolo 10 (https://www.youtube.com/watch?v=Lhv_yFMuwxs)
    2- E il link del seguito: Oltre la Nebbia – Morte e Rinascita (https://theincipit.com/2014/10/oltre-la-nebbia-morte-e-rinascita-michele-dottor-gonnella/)

    E con questo, su questa pagina ho detto tutto. Se vorrete farmi il favore di farmi delle critiche costruttive risponderò più che volentieri… Per il resto avete già il link che vi porterà avanti nella storia.

    Grazie a tutti, spero di aver meritato il vostro tempo

  4. Lo stige monarca. ..mi chiedo se ha a che fare con il fiume degli inferi e le farfalle nere che in alcuni paesi associano al preavviso di morte… però posso essere io a sbagliare XD intanto complimenti per il primo posto in classifica ^ w ^ !!!!

  5. Siamo verso la fine di questo percorso, l’ultima scelta è vagamente (ma poco, dai) enigmatica. Scegliete bene 😉

    Ringrazio tutti per avermi seguito fin qui e di avermi dato un sostegno degno della TOP 3 della classifica di genere. Accetterei volentieri i vostri pareri più critici.

    Prima del capitolo finale, pubblicherò un extra su FB, e sarei curioso di capire cosa preferireste leggere, se qualche capitolo versione integrale, qualcosa in più su Drake (che ho già scritto), o sul rapporto tra Duane, Ellie ed Ashley… O cosa vi pare XD

    Grazie fin qui.

  6. Miracolosamente sono riuscito a pubblicare questo capitolo. Prima di correre via verso i miei impegni ringrazio Elisabetta L. (non metto il cognome, per privacy) per aver rivisto la versione integrale del capitolo (permettendomi di andare a mangiare).

    La parte finale è brutalmente tagliata e me ne dispiace enormemente…

    Altro da dire? Si: ci tengo ai vostri pareri critici! Aiutatemi a rimettermi in carreggiata, ci guadagneremo tutti :3

  7. Che inversione di rotta! Prima tutti votavano per Scott, ma Drake ha fatto una rimonta incredibile… E finalmente qualcuno inizia a interessarsi a Lucius (vi ricordate? è già venuto fuori)

    E ora vi chiedo un favore: siamo verso la fine di questo ciclo narrativo, e mi piacerebbe un vostro parere critico (brutalmente critico) su tutto quel che ho scritto fin’ora!

    Grazie :3

  8. Bene, ora che ho finito di gongolare, vorrei dire una cosa in merito al capitolo 5: Bushido Coffee. Perché “Bushido”? Bushido è un’insieme di “norme” che i samurai seguivano… E in un certo qual modo, il nostro e Drake sono dei samurai senza padrone: due ronin. Sono entrambi intenti a seguire il loro personale codice di condotta e sono entrambi dedicati interamente alla via che hanno scelto.

    Queste due vie si scontrano per un attimo, pistola contro arma bianca. Ma è uno scontro privo di intento omicida , leale, non nato per combattere o difendere ma per valutarsi umanamente tra Maestri (con la M maiuscola). Tant’è che come vuole la tradizione asiatica, i due suggellano la pace riponendo le armi e bevendo insieme (del caffè invece che del sakè).

    Perché ho voluto dirvi questo random trivia un po campato in aria? Perché non lo è, Drake e Scott hanno un punto comune: tutto quello che sono, che sanno e che fanno è guidato dall’arte di cui sono Maestri. Forse in futuro verrà fuori in che modo PRATICO questo avviene, dipende dalle vostre scelte… Intanto, sapete cosa c’è alla base di questi due strani figuri!

  9. Signori, mi sono appena accorto che grazie a voi sono giunto in TOP 3 della sezione gialli! Vi ringrazio tantissimo per la fiducia e il supporto che mi date… Vi prometto che a breve pubblicherò un piccolo extra sulla mia pagina Facebook per ringraziarvi: probabilmente si tratterà di qualche parte tagliata del mio racconto, o addirittura di un’anticipazione molto grossa…

    Rimanete sintonizzati anche su FB! La mia pagina (reperibile anche nella mia BIO): https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl

  10. Ho trovato una canzone piuttosto adatta alla lettura di questo capitolo: l’ho linkata sul mio profilo Facebook (il cui link è reperibile nella mia biografia, ma nel dubbio ve lo rimetto qui: https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).

    Aggiungo inoltre che il biglietto da visita di Lucius Bright non è del tutto comprensibile poiché, purtroppo, ho dovuto tagliare dal capitolo 2 tutta la parte che ne parlava (in origine c’è un’intera sezione narrativa che tratta della vita domestica di Duane)… Ma si tratta solo di una curiosità, perché nemmeno in precedenza si è detto chissà ché del biglietto.

    Per finire, sappiate che vorrei pubblicare il prossimo capitolo per lunedì, anche se spererei di metterlo online già domenica sera.

    Buona lettura!

  11. Mi dispiace aver usato un titolo in inglese. “Beyond Duane” significa “Oltre/al di là/ attraverso Duane”… Ma il termine beyond rende semplicemente l’idea, almeno secondo me.

    Oltre a questo, c’è da dire che questo capitolo è stato privato di 800 caratteri per essere pubblicato: peccato, perché ho dovuto tagliare una parte interessante in cui Duane rallentava gli inseguitori… Era un bel pezzo, ma ohimè non indispensabile.

  12. Episodio 2 appena caricato!

    Un po mi è dispiaciuto dover tagliare gran parte del capitolo per farlo entrare qui. Quanto è stato grande il taglio? Ben 6720 caratteri! Ok, non erano cruciali allo svolgersi della trama, ma avrei presentato meglio Duane e introdotto la figura di sua sorella Ellie O’Brienn. Ma non butterò niente che di quel che ho fatto, anzi, lo pubblicherò sulla mia pagina Facebook quando sarò in buona (pagina rintracciabile su questo link_ https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).

    E ho detto tutto: leggete, commentate (accetto volentieri critiche costruttive) e se vi va: condividete 😉

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