Oltre la Nebbia

Dove eravamo rimasti?

Dopo questo flashback è tempo di entrare in azione. L'obiettivo è giusto infondo alla strada: Drake e Scott notano che è sorvegliato. Dagli occhi di Jean Olsen:"Questa sensazione... Non può essere lui, lui è morto, morto!" (50%)

10/11/2014, 23.17 – La forza di un dio: Jean Olsen

Immaginate di essere un vampiro. Siete nel cuore della notte, siete il predatore supremo. Tutto ciò che volete potete averlo… Poi però, da dietro una nuvola, fa capolino il sole. Non la luna: il sole. Così si sentì Jean Olsen non appena percepì lo Strix. Il sole stava sorgendo nel cuore della notte, ne vedeva i primi timidi raggi. I primi, quelli che avvisano che la luce sta per arrivare. Jean imprecò. Si alzò dal letto di scatto: una delle due prostitute cadde dal letto nell’impeto di quel movimento. Lo stesso letto sobbalzò in assenza del peso di Jean: Era alto quasi due metri, due metri di muscoli ed ossa d’acciaio. Si rivestì rapidamente.

Sails lo pagava bene, certo, per tenere il vecchio laboratorio privo di visitatori fino a che la palazzina non fosse stata demolita. Adesso era solo un rudere, quindi un buon rifugio per senzatetto e malintenzionati. Nel dubbio, Sails aveva pagato Jean, suo adepto, perché gli unici criminali a rifugiarsi li dentro fossero i suoi. Forte non solo dei soldi ma dei privilegi che aveva ottenuto a seguire Sails, Jeans prese posizione poco oltre all’ingresso segreto.

“Scottie” Pensava Jean “Bastardo traditore”. Jean aveva sempre avuto un rapporto di amore e odio con Scott Hardok, colui che gli aveva dato tutto e poi l’aveva tradito. Fu Scott a portare Jean da Sails: il lavoro di quest’ultimo aiutò tantissimo con i problemi di studio che aveva Jean. Col tempo Jean migliorava, e quel ragazzo vuoto e insicuro (e fermo alla terza media da TROPPO tempo) trovò in Henry Sails un idolo da seguire e servire… Ma nonostante la sua devozione, Sails lavorava a fianco di Scott Hardok, continuando a vedere Jean come un paziente colmo di gratitudine.

Scott Hardok, lo conosceva da una vita. Aveva tutto, meno quel che contava davvero. Non era onorevole né leale, e questo per Jean era tutto. Jean Olsen, orgoglioso come pochi, poteva persino digerire che negli allenamenti Scott fosse più bravo (nonostante fosse la metà di Olsen). Per anni si allenavano insieme in due stili differenti di combattimento. Per quanto Olsen fosse un gigante d’acciaio, Hardok era semplicemente più bravo. Ma ora le cose sarebbero cambiate.

Mentre pensava queste cose, l’uomo attendeva l’arrivo del nostro. C’era silenzio nella palazzina, troppo. Olsen aveva piazzato tutti i suoi devoti: tali erano diventati dopo il Suo arrivo. Lui aveva contattato Sails ed aveva sostituito egregiamente Scott dopo che era stato giustiziato per il suo tradimento. Già, Scott Hardok doveva essere morto, e invece si stava insinuando nella struttura. Strix si avvicinava, e il silenzio di tomba faceva presagire che i devoti non stavano riuscendo a fermarlo.

Ma stavolta il pugno di Hardok non sarebbe bastato contro Olsen: Lui lo aveva reso indistruttibile, ed aveva fatto doni ancora più grandi a Sails… Ma a Jean andava bene, amava il suo posto nella gerarchia… E poi alcune persone lo temevano come fosse un dio. Quegli uomini che Hardok stava superando.

La porta segreta si aprì, e Jean ebbe un tuffo al cuore. I due si fissarono come prima di un duello. Stavolta il pugno del traditore non avrebbe avuto effetti, pensava Jean mentre colpiva il pavimento con un piede, in segno di sfida. Aprì un buco nel pavimento. Il nostro sospirò, e si mise in posizione battendo lievemente il piede a terra e respirando profondamente una volta. Jean caricò.

Jean era immenso, pressoché invulnerabile, i suoi uomini lo temevano per la sua forza e resistenza, e per questo gli erano fedeli al punto di servirlo. Aveva una corazza invincibile, eppure ora stava tremando. Si lanciò contro Scott con furia cieca per non pensare, continuava a ripetersi che niente di umano poteva scalfirlo. All’inizio fu così, Scott schivava e colpiva inutilmente con aria inespressiva e gelida: se fosse stato anche solo sfiorato dalla mano di Jean, il nostro sarebbe stato ridotto in polvere… Olsen lo sapeva e attaccava all’impazzata. Scott si rese conto che non sarebbe durato in eterno così: i suoi occhi divennero lucidi, colmi di tristezza <Mi dispiace>

Fuori dalla porta, Drake udì dei rumori preoccupanti. Questi cessarono dopo circa un minuto <Ecco, me l’hanno ammazzato> e con fare rassegnato entro con l’arma spianata. A terra c’era un bestione, e accanto a lui, in ginocchio, c’era Scott, che fissava il cadavere. Delle lacrime gli rigavano il viso <Non mi ha lasciato scelta>Drake capì che era meglio tagliare corto <Andiamo?>
Il nostro si morse il labbro inferiore <Ci siamo, è di qua. E’ andata di qua…>Drake non capì.

L’anima di Jean stava abbandonando il corpo. Vide Scott che seguiva una specie di ombra, e l’uomo a fianco del nostro pareva non percepirla. Non poté però vedere altro, perché Lui iniziò a reclamare Jean dal buio profondo. I Suoi doni si erano rivelati inutili e il prezzo troppo alto. Poco prima di svanire per sempre, Jean ammise a sé stesso quanto poco valesse. Un tempo aveva sentito dire in un film:”Chi è spezzato dentro è il miglior servo”.

Prove alla mano, Drake e Scott si accorgono che la situazione sta precipitando...

  • Da un'ombra lontana, Lucius Bright pensò "Scott, idiota, dovevi darmi retta quando potevi..." (11%)
    11
  • Dagli occhi di Drake "Ci troviamo nel mio ufficio, faccia attenzione!" (44%)
    44
  • Dagli occhi di Scott "Tieni tu i file, è me che vogliono" (44%)
    44
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133 Commenti

  1. veramente bello!! chiedo scusa ma ho visto adesso, ricercando i miei commenti, che il cellulare non me ne ha postato uno =__= quello in cui davo la mia preferenza per il capitolo extra e cioè il rapporto tra Duane, Ellie ed Ashley
    Grazie ancora per la splendida storia!! corro subito al prossimo link ^w^

  2. Ti dirò, alla fine, credo che tu sia riuscito a restar fedele al metodo che avevi in mente all’inizio. Anche se hai fatto qualche concessione a noi poveri lettori ignari :P, ci hai svelato il senso di tutto, o quasi tutto, all’ultimo capitolo e… funziona! Ti faccio i complimenti, hai gestito tutto benissimo e adesso torna ogni dettaglio o frase (che non è cosa da poco).
    Corro a seguire la storia…!

  3. Innanzitutto vi chiedo scusa, perché vi ho traditi. Sapevo che non sarebbe finita al capitolo 10 e lo sapevo dal momento in cui Duane ha indagato su sé stesso in casa sua. Quel personaggio è letteralmente esploso, imponendomi di rendere la storia più lunga di questi 10 capitoli che mi venivano offerti.

    Non ho saputo resistergli. Spero che fin’ora mi abbiate seguito volentieri e che il “finale” sia stato per voi la ciliegina di questa intricata torta che ho ordito nel mio poco tempo libero.

    Per farmi perdonare ho qui due cose per voi:
    1- Una canzone con cui accompagnare la lettura del capitolo 10 (https://www.youtube.com/watch?v=Lhv_yFMuwxs)
    2- E il link del seguito: Oltre la Nebbia – Morte e Rinascita (https://theincipit.com/2014/10/oltre-la-nebbia-morte-e-rinascita-michele-dottor-gonnella/)

    E con questo, su questa pagina ho detto tutto. Se vorrete farmi il favore di farmi delle critiche costruttive risponderò più che volentieri… Per il resto avete già il link che vi porterà avanti nella storia.

    Grazie a tutti, spero di aver meritato il vostro tempo

  4. Lo stige monarca. ..mi chiedo se ha a che fare con il fiume degli inferi e le farfalle nere che in alcuni paesi associano al preavviso di morte… però posso essere io a sbagliare XD intanto complimenti per il primo posto in classifica ^ w ^ !!!!

  5. Siamo verso la fine di questo percorso, l’ultima scelta è vagamente (ma poco, dai) enigmatica. Scegliete bene 😉

    Ringrazio tutti per avermi seguito fin qui e di avermi dato un sostegno degno della TOP 3 della classifica di genere. Accetterei volentieri i vostri pareri più critici.

    Prima del capitolo finale, pubblicherò un extra su FB, e sarei curioso di capire cosa preferireste leggere, se qualche capitolo versione integrale, qualcosa in più su Drake (che ho già scritto), o sul rapporto tra Duane, Ellie ed Ashley… O cosa vi pare XD

    Grazie fin qui.

  6. Miracolosamente sono riuscito a pubblicare questo capitolo. Prima di correre via verso i miei impegni ringrazio Elisabetta L. (non metto il cognome, per privacy) per aver rivisto la versione integrale del capitolo (permettendomi di andare a mangiare).

    La parte finale è brutalmente tagliata e me ne dispiace enormemente…

    Altro da dire? Si: ci tengo ai vostri pareri critici! Aiutatemi a rimettermi in carreggiata, ci guadagneremo tutti :3

  7. Che inversione di rotta! Prima tutti votavano per Scott, ma Drake ha fatto una rimonta incredibile… E finalmente qualcuno inizia a interessarsi a Lucius (vi ricordate? è già venuto fuori)

    E ora vi chiedo un favore: siamo verso la fine di questo ciclo narrativo, e mi piacerebbe un vostro parere critico (brutalmente critico) su tutto quel che ho scritto fin’ora!

    Grazie :3

  8. Bene, ora che ho finito di gongolare, vorrei dire una cosa in merito al capitolo 5: Bushido Coffee. Perché “Bushido”? Bushido è un’insieme di “norme” che i samurai seguivano… E in un certo qual modo, il nostro e Drake sono dei samurai senza padrone: due ronin. Sono entrambi intenti a seguire il loro personale codice di condotta e sono entrambi dedicati interamente alla via che hanno scelto.

    Queste due vie si scontrano per un attimo, pistola contro arma bianca. Ma è uno scontro privo di intento omicida , leale, non nato per combattere o difendere ma per valutarsi umanamente tra Maestri (con la M maiuscola). Tant’è che come vuole la tradizione asiatica, i due suggellano la pace riponendo le armi e bevendo insieme (del caffè invece che del sakè).

    Perché ho voluto dirvi questo random trivia un po campato in aria? Perché non lo è, Drake e Scott hanno un punto comune: tutto quello che sono, che sanno e che fanno è guidato dall’arte di cui sono Maestri. Forse in futuro verrà fuori in che modo PRATICO questo avviene, dipende dalle vostre scelte… Intanto, sapete cosa c’è alla base di questi due strani figuri!

  9. Signori, mi sono appena accorto che grazie a voi sono giunto in TOP 3 della sezione gialli! Vi ringrazio tantissimo per la fiducia e il supporto che mi date… Vi prometto che a breve pubblicherò un piccolo extra sulla mia pagina Facebook per ringraziarvi: probabilmente si tratterà di qualche parte tagliata del mio racconto, o addirittura di un’anticipazione molto grossa…

    Rimanete sintonizzati anche su FB! La mia pagina (reperibile anche nella mia BIO): https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl

  10. Ho trovato una canzone piuttosto adatta alla lettura di questo capitolo: l’ho linkata sul mio profilo Facebook (il cui link è reperibile nella mia biografia, ma nel dubbio ve lo rimetto qui: https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).

    Aggiungo inoltre che il biglietto da visita di Lucius Bright non è del tutto comprensibile poiché, purtroppo, ho dovuto tagliare dal capitolo 2 tutta la parte che ne parlava (in origine c’è un’intera sezione narrativa che tratta della vita domestica di Duane)… Ma si tratta solo di una curiosità, perché nemmeno in precedenza si è detto chissà ché del biglietto.

    Per finire, sappiate che vorrei pubblicare il prossimo capitolo per lunedì, anche se spererei di metterlo online già domenica sera.

    Buona lettura!

  11. Mi dispiace aver usato un titolo in inglese. “Beyond Duane” significa “Oltre/al di là/ attraverso Duane”… Ma il termine beyond rende semplicemente l’idea, almeno secondo me.

    Oltre a questo, c’è da dire che questo capitolo è stato privato di 800 caratteri per essere pubblicato: peccato, perché ho dovuto tagliare una parte interessante in cui Duane rallentava gli inseguitori… Era un bel pezzo, ma ohimè non indispensabile.

  12. Episodio 2 appena caricato!

    Un po mi è dispiaciuto dover tagliare gran parte del capitolo per farlo entrare qui. Quanto è stato grande il taglio? Ben 6720 caratteri! Ok, non erano cruciali allo svolgersi della trama, ma avrei presentato meglio Duane e introdotto la figura di sua sorella Ellie O’Brienn. Ma non butterò niente che di quel che ho fatto, anzi, lo pubblicherò sulla mia pagina Facebook quando sarò in buona (pagina rintracciabile su questo link_ https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).

    E ho detto tutto: leggete, commentate (accetto volentieri critiche costruttive) e se vi va: condividete 😉

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