07/11/2014, 18.06 – Increspature, Duane O’Brienne
Una metropolitana in bestiale ritardo per colpa di un guasto, una camicia sudata e una borsa a tracolla piena di documenti: questa era la fine della giornata lavorativa di Duane O’Brienn, impiegato di rilievo in una grande azienda edile. Il suo lavoro era una gabbia dorata: gli piaceva e guadagnava bene, ma il prezzo da pagare era l’obbligo di partecipazione alla burocrazia che governava il mondo, cosa che Duane odiava dal profondo del cuore. Dopotutto poteva sempre rifarsi a casa, nel clima gradevole creato da un bell’appartamento spazioso e accogliente… Ancorché “infestato” (come amava dire lui) dalla sua adorata sorellina (più grande di un anno).La metro ripartì, e fu solo allora che Duane si accorse che un uomo con un piumino beije lo stava fissando con un misto di imbarazzo e timore. Ormai scoperto, quest’ultimo dovette rompere il ghiaccio.
<Ehi…> Disse un po insicuro. Dal canto suo, Duane lo scrutò con occhi di ghiaccio <Ha bisogno di qualcosa?>
L’uomo col piumino scosse il capo <Senti, è già difficile così, io…> Mentre parlava si avvicinava. Fece per mettere una mano sulla spalla al suo interlocutore, ma Duane alzò entrambe le mani aperte, in un misto tra una posizione di guardia e un gesto di dissuasione che voleva dire “Ehi amico, non voglio problemi, non costringermi a suonartele”. L’uomo col piumino indietreggiò bruscamente, come se si fosse reso conto di aver fatto arrabbiare un grizzly. Inutile dirlo, i due avevano guadagnato l’attenzione dell’intero vagone.
<Ha bisogno di qualcosa?> Ripeté Duane, gelido.
<Volevo solo parlare, ti giuro> L’uomo cominciò a sudare, spaventato. I suoi lineamenti magri e affilati erano ora del tutto imperlati. Aveva la barba fatta da poco e i capelli molto corti <…In nome dei vecchi tempi, due parole e ti giuro su tutto quel che vuoi che poi sparirò>
Lentamente, Duane abbassò le mani. Non che il soggetto avesse guadagnato la sua fiducia, ma semplicemente lo aveva spiazzato: vecchi tempi? Certo, l’uomo aveva un’aria familiare, doveva già averlo visto da qualche parte, ma il nostro era sicuro di non avergli mai rivolto la parola prima d’ora. In nome dei vecchi tempi… Duane deglutì mentre ci pensava, e si guardò intorno: i due avevano una quantità imbarazzante di occhi puntati addosso. Lo sguardo aggressivo del nostro divenì sempre più imbarazzato.
<Senti io non…> Cercò di dire con un tono di voce basso.
<Ascolta…> L’uomo col piumino si morse un labbro e tirò fuori da una tasca un biglietto. Lo porse a Duane, che lo prese <…Vediamoci più tardi, ti offro da bere. Volevo solo parlare… Ho fatto di tutto per trovarti, ti giuro. Parliamo, e poi sparirò. Hai ragione a non volere più avere a che fare con me> Carl Carson, così diceva il biglietto, indietreggiò. La metro stava rallentando <…Ma non sono più quello che hai conosciuto. Chiamami, per favore, è anche per il tuo bene> Sembrava davvero sincero.
Passarono pochi momenti, nel quale Carl fissava Duane con aria speranzosa. Duane invece alternava occhiate sospettose tra Carl e il suo biglietto. Carl Carson, antiquario. Dall’aria poco raccomandabile, avrebbe aggiunto l’occhio clinico di Duane. La metro si fermò, e Carl scese alla fermata, lasciando Duane a meditare sull’accaduto. L’attenzione del pubblico scemò, e Duane iniziò a sentirsi più rilassato. Queste non sono cose che dovrebbero capitare nella vita di chi finalmente non ha quasi più problemi…
Ancora un quarto d’ora e finalmente toccò al nostro: scese dalla metro. Poco prima della fermata, Duane aveva indossato uno spolverino tanto sportivo quanto elegante, se lo era abbottonato e, messa la borsa a tracolla, si era preparato a scendere. Tirò fuori i guanti in pelle da una delle tasche e li indossò, preparandosi psicologicamente al freddo e alla neve che lo avrebbero accompagnato fino a casa. Una sciarpa tubolare andò a coronare il tutto. Duane era di fronte alle scale che portavano fuori dalla metropolitana… Poco prima di uscire, volle rivedere il biglietto da visita di quell’individuo.
“In nome dei vecchi tempi” aveva detto Carl. Quali vecchi tempi? Quando mai si erano frequentati? Eppure qualcosa, dal profondo, diceva a Duane che i conti non tornavano, che quello non era solo un folle strafatto di chissà cosa. O forse era solo un bravo attore con in mente chissà quale tranello… Il nostro ritenne equiprobabili le due ipotesi. Nella mente del nostro balenò poi un particolare: Carl lo aveva “trovato”. Questo non era per niente rassicurante… Certo è che quel tizio non pareva avere brutte intenzioni: come abbiamo già detto, Duane aveva l’occhio clinico, e aveva a che fare tutti i giorni con cialtroni e truffatori… In questo caso, il radar non dava segnali di potenziali minacce.
Una cosa era certa: o Carl era pieno di buoni intenzioni con cose di cruciali importanza da comunicare o era un truffatore fin troppo bravo.
Cosa dovrebbe fare Duane?
- Duane va a casa e organizza l'incontro con Carl (88%)
- Duane va a casa e lascia perdere (0%)
- Duane va a casa e chiama la polizia (13%)

26/09/2014 at 12:46
Ho trovato una canzone piuttosto adatta alla lettura di questo capitolo: l’ho linkata sul mio profilo Facebook (il cui link è reperibile nella mia biografia, ma nel dubbio ve lo rimetto qui: https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).
Aggiungo inoltre che il biglietto da visita di Lucius Bright non è del tutto comprensibile poiché, purtroppo, ho dovuto tagliare dal capitolo 2 tutta la parte che ne parlava (in origine c’è un’intera sezione narrativa che tratta della vita domestica di Duane)… Ma si tratta solo di una curiosità, perché nemmeno in precedenza si è detto chissà ché del biglietto.
Per finire, sappiate che vorrei pubblicare il prossimo capitolo per lunedì, anche se spererei di metterlo online già domenica sera.
Buona lettura!
26/09/2014 at 10:57
Bellissimo! Mi piace molto il tuo modo di scrivere, tiene agganciati da subito! Ho letto di corsa i tre capitoli e, anche se odio iniziare una storia già avviata, non resisto e ti seguo :). Si prospetta un ottimo giallo, continua così!
26/09/2014 at 12:37
*è commosso*
Sono contentissimo di esser riuscito a superare questo “limite” delle storie avviate… Oltretutto che il mio è un giallo piuttosto atipico! Spero di non deludere nessuna aspettativa :3 (cosa che temo sempre, visto che ogni volta taglio ampie fette di storia che conservo gelosamente nel mio pc…)
28/09/2014 at 16:27
Nuuu.. voglio sbirciare!!!
28/09/2014 at 19:22
Da buon malvagio avevo intenzione di postare qualche pezzettino su FB, una volta raggiunti un certo numero di like… (o di incipoints qui)
29/09/2014 at 11:11
Buona idea! Così aumenti la curiosità 😛
29/09/2014 at 21:07
A giudicare dall’invariato numero di like… Direi di no XD
25/09/2014 at 21:24
Ovviamente guardo cosa c’è nella vecchia casa. Anche se l’ultima opzione mi attira non poco! 😀
25/09/2014 at 23:31
Son tutte opzioni interessanti secondo me, e meno “scontate” delle precedenti XD
Hai notato la citazione a The Witcher?
23/09/2014 at 20:54
Sbaglio, o Carl è rimasto abbastanza simpatico ai lettori?
23/09/2014 at 20:03
Peccato per Carl y-y
23/09/2014 at 20:29
Requiscat in pacem (spero sia giusto, io il latino non l’ho mai studiato XD)
22/09/2014 at 14:50
Ah, un consiglio… Le scelte qui sopra sono sottovalutabili come quelle del capitolo 1: pay attention!
22/09/2014 at 14:31
Mi dispiace aver usato un titolo in inglese. “Beyond Duane” significa “Oltre/al di là/ attraverso Duane”… Ma il termine beyond rende semplicemente l’idea, almeno secondo me.
Oltre a questo, c’è da dire che questo capitolo è stato privato di 800 caratteri per essere pubblicato: peccato, perché ho dovuto tagliare una parte interessante in cui Duane rallentava gli inseguitori… Era un bel pezzo, ma ohimè non indispensabile.
21/09/2014 at 16:04
Avrei un paio di ringraziamenti da fare:
Al team di Incipit che mi ha fatto il favore di correggere il titolo del capitolo 2 del mio racconto e a NonaNottediNeve, che involontariamente me lo ha fatto notare XD
22/09/2014 at 23:11
per così poco… 😉
22/09/2014 at 23:54
Mi piace dare il giusto credito :3 inoltre quanto scritto fin’ora è il frutto di quelle 1-2 ore libere che ho al giorno… Ergo che sian frutti buoni!
20/09/2014 at 21:23
Bello anche questo capitolo ^^ l’unica mi dispiace non sapere cosa è successo a casa… aspetto che venga pubblicato anche su fb ^w^
21/09/2014 at 08:36
Dici la parte tra Duane e Ellie? A dirla tutta, potrei metterne qualche pezzetto se arrivo a un certo numero di Like su Facebook o di Follower qui XD (si, sono un ricattatore).
Le parti pubblicate qui invece non posso metterle altrove per regolamento, salvo eccezioni particolari.
20/09/2014 at 20:24
Un paio di cose:
1- L’uscita del prossimo capitolo è programmata per lunedì! Quindi sotto coi voti 😉
2- Sono impedito: l’episodio è ambientato nel 2014, 2017 è un errore di battitura che da buon impedito non riesco a correggere XD
Detto ciò, buona lettura!
20/09/2014 at 15:29
Io ho votato l’opzione di Duane. Credo che ci sia qualcosa tra lui e Carl che intriga pure O’Brienn!
22/09/2014 at 17:33
E c’è: verrà spiegato nel prossimo capitolo nel caso si faccia la scelta che lo prevede…
Oppure, se nel capitolo 2 Duane avesse deciso di aspettare e agire nel momento giusto :3
20/09/2014 at 14:04
Okay, il capitolo mi piace… parecchio; per certi aspetti mi sembra che “qualcosa” si sia attivato nel “nostro”
Però non capisco… è flashforward? o è successo qualcosa in questi 3 anni?
20/09/2014 at 14:16
In questi 3 anni: sarebbe una cosa molto intrigante, se non che si tratta solo di un angosciante errore di battitura XD Cerco il modo di correggerlo, siamo sempre nel 2014!
*Onta su me*
20/09/2014 at 09:58
Episodio 2 appena caricato!
Un po mi è dispiaciuto dover tagliare gran parte del capitolo per farlo entrare qui. Quanto è stato grande il taglio? Ben 6720 caratteri! Ok, non erano cruciali allo svolgersi della trama, ma avrei presentato meglio Duane e introdotto la figura di sua sorella Ellie O’Brienn. Ma non butterò niente che di quel che ho fatto, anzi, lo pubblicherò sulla mia pagina Facebook quando sarò in buona (pagina rintracciabile su questo link_ https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).
E ho detto tutto: leggete, commentate (accetto volentieri critiche costruttive) e se vi va: condividete 😉
19/09/2014 at 17:29
Una piccola anticipazione sul capitolo 2 che verrà pubblicato domani!
Come insegna Pratchett: non volete avere a che fare con qualcuno che pensa in corsivo.
18/09/2014 at 16:46
nella vita reale avrei chiamato la polizia ma in un libro… sicuramente incontro con Carl altrimenti la storia ( a parer mio ) non riesce a incominciare. è la prassi! ^___^
19/09/2014 at 11:53
A dirla tutta, tutte e 3 avrebbero fatto cominciare bene la trama. Certo, la scelta di vedere Carl era la più scontata, ma le altre due avrebbero portato più sorprese
18/09/2014 at 14:39
Bell’incipit, non c’è che dire… ma tra i due mi è sembrato più pericoloso Duane, mi sarei aspettato da un momento all’altro che Carl crollasse sulle ginocchia in lacrime 😉 detto questo; ti seguo assolutamente
18/09/2014 at 14:41
Grazie del complimento e devo confessarti che nella versione integrale (PRIMA scrivo tutto quello che devo scrivere, poi lo incastro nei 5000 caratteri) Carl ci è andato vicino…
18/09/2014 at 14:43
Capisco la frustrazione del tagliare le parti… Invidio chi scrive capitoli più corti dei 5000 caratteri 😉
Per quanto riguarda la scelta, penso che non tutti i capitoli portino ad un vero bivio..
18/09/2014 at 14:58
Credo che il vero problema sia la storia: va per conto suo con tutti i personaggi al seguito. Tutt’al più puoi cercare di contenerla o di farla passare un po più in qua piuttosto che un po più in la… Ma se la forzi troppo la rovini
18/09/2014 at 14:59
sei appena diventato il mio nuovo amico.
18/09/2014 at 15:19
Non so se ti conviene, nel senso, mi accodo a Groucho Marx nel detto “Non diventerei mai membro di un club che mi accetta come membro!” XDD
18/09/2014 at 10:05
scontato l’incontro con Carl. Vediamo il seguito.
18/09/2014 at 12:50
Come dicevo prima a Alessio è vero XD Ci sono le scelte “buon senso” e quelle “da lettore” :3 Il prossimo bivio dovrebbe essere più accattivante
17/09/2014 at 23:34
Un incipit che denota una gran forza d’animo!! Passa a trovarmi e segui se ti va 🙂
17/09/2014 at 19:24
Miche ottimo inizio, ma alternative valide non ce ne sono!
18/09/2014 at 12:49
In effetti ci sono le alternative “Buon senso” e le alternative “Sono un lettore, sono curioso, vediamo!” XD
17/09/2014 at 17:17
Benvenuto su the incipit 🙂 mi piace come inizio, hai fornito già alcuni elementi sul protagonista, ma non troppi, com’è giusto che sia. ho votato affinché organizzi un appuntamento con questo fantomatico Carl
17/09/2014 at 17:24
Ti ringrazio del benvenuto e del commento 🙂 In effetti speravo di aver detto il giusto su Duane… Dopotutto l’inizio di una storia, secondo me, è sempre la parte più difficile. Spero mi seguirai ancora, sia qui che su FB 😉
18/09/2014 at 00:19
Eheh … in realtà non ci sono su Fb
18/09/2014 at 13:25
Saggia scelta, a dirla tutta :3