Oltre la Nebbia

Dove eravamo rimasti?

Duane è a casa ed è a pezzi: non vuole perdere tempo, e decide di fare un po di chiarezza... "Questo è un bel casino: dovrei partire da me stesso e vedere se trovo qualcosa di strano" (50%)

08/11/2014, 08.49 – ...Conosci te stesso: Duane O’Brienn

<…Allora vado a prepararti la colazione> Disse Ellie al nostro, svegliatosi da poco. Lasciato solo, Duane iniziò a pensare alla sera prima e subito si sentì torcere le budella “Qualcuno è morto ieri sera, e forse per mano mia! Se mi avessero scoperto…”

No, niente, sono stato cauto, ho contenuto i colpi su quei tre e non ho lasciato tracce.

“Carson sembrava conoscermi bene, e mi ha pure consigliato di tornare a Midtown… Io vengo da li” Il nostro decise che qualcosa in lui non andava. Chiuse gli occhi, inspirò ed espirò diverse volte e si immedesimò in un ipotetico osservatore esterno che conosce la vicenda e deve valutare la situazione. Seduto sul letto, il nostro cominciò.

Da che mi sono alzato dal tavolo ho agito d’istinto, mi sono lasciato andare. Tutto scorreva come un film. Il mio corpo e il mio istinto sapevano già cosa fare, una cosa del genere richiede anni di allenamento.

Il nostro si grattò la testa, si alzò, si diresse verso l’armadio e lo aprì.

I vestiti che uso sempre e un sacco di roba da ginnastica che avrò messo tre volte da quando ci siamo trasferiti, giusto per fare dei lavori… Eppure sono cose logore e di una certa qualità, devono esser state usate parecchio. E qui che c’è? Guanti da sacco. Questa roba nemmeno me la ricordo. Piccoli manubri, delle kettlebell: una da otto, una da dodici e una da diciotto…

Duane, provò a manovrare quella da otto, e rimase stupito di notare che poteva tenerla in mano a braccio testo in avanti. Riposto l’attrezzo, Duane proseguì verso la teca con dentro delle riproduzioni di armi bianche storiche, europee e non. La aprì e prese l’oggetto più vicino: una misericordia. Iniziò a maneggiarla con un’inaspettata maestria mentre con l’altra mano si accarezzava la barba.

Eccoci di nuovo, il mio corpo sa benissimo come manovrarla. Armi bianche… Medievali, rinascimentali, asiatiche, sud-est asiatico, cinesi… Molte hanno delle tacche e nonostante io le tenga bene sono logore. Devono essere state usate, e parecchio.

Faceva caldo, parecchio caldo, il metabolismo di Duane stava correndo, come se dovesse recuperare chissà cosa. Il nostro tolse il pigiama, rimanendo in boxer. Si guardò allo specchio, e per la prima volta si accorse che non era solo “in forma” come aveva sempre pensato: per quanto non avesse un corpo da fotomodello, sembrava che sotto alla sua pelle si celasse un’armatura muscolare “Potevo essere narcisista e non me ne sono mai accorto!” Pensò ridacchiando. Smise di guardarsi allo specchio e passò a vedere i vestiti che aveva indosso la sera prima: Ellie li aveva piegati con affettuoso odio e li aveva messi sulla scrivania del nostro.

Le chiavi di casa, dell’ufficio… E questa? Credo sia della vecchia casa, ma per entrare ne bastava una. Perché su questa c’è scritto “2 di 2”? E qui inve- ommerda.

Frugando si accorse che nella tasca sinistra c’era una specie di tasca nascosta, contenente un piccolo pugnale a scatto. Al povero Duane iniziava a girare la testa. Si appoggiò con una mano alla scrivania, fece dei respiri profondi e riprese la sua ricerca controllando la sua agenda. Questa non diceva nulla, era nuova e non era collegabile a un passato remoto. Esaminando invece i biglietti da visita spuntò nuovamente fuori il biglietto maledetto, quello di Lucius Bright. Un biglietto bianco, anonimo con un nome, un numero di cellulare e dietro la scritta “Chiama quando hai bisogno” Duane lo ripose. Non gli aveva mai dato quella sensazione, ma ora pensava che chiamare quel numero sarebbe stata una cosa sbagliata. Era il momento di passare alla libreria.

Sociologia, psicologia, antropologia, diritto del lavoro, fisica, scienze… Cartesio, Socrate, Sun Tzu, Confucio, Fromm, Davies. Molti di questi volumi li ho da una decina d’anni, tanti invece sono nuovi. Quello più che un libro sembra un…

Il nostro afferrò quella specie di libro-agenda privo di titolo o descrizioni.. Duane lo aprì e si trovò davanti solo pagine bianche. Lo sfogliò una, due volte, incuriosito… Non aveva mai notato quel libercolo. Ed ecco che, controllando di nuovo il volumetto, il nostro vide finalmente qualcosa scritto con la sua calligrafia:

Se stai leggendo questo, vuol dire che Strix si è attivato. Torna a casa a Midtown e cerca la monarca

-Scott Hardok

Duane ebbe un mancamento: fin troppe cose gli balenarono alla mente, così tante che non poté mettervi ordine. Era come se nella profondità, oltre la nebbia della memoria, Duane avesse trovato una scatola piena di pezzi di puzzle quadrati, privi di incastri tra loro: Era tempo di cominciare a capire come metterli in ordine.

Ellie entrò con un vassoio pieno di prelibatezze per l’adorato/odiato fratello in mutande.
<Copriti, idiota!> Disse lei arrossendo.
<Fosse la prima volta che mi vedi co->
Ellie posò il vassoio sulla scrivania di Duane, afferrò la coperta dal letto di quest’ultimo e gliela lanciò addosso.
<Senti…> Disse lui, coprendosi <Ho delle cose da fare a Midtown>

Ellie impallidì.

Il nostro è giunto a Midtown, e una volta stabilitosi in albergo deve scegliere da dove cominciare...

  • Il giornale di oggi, bene... "Trovata morta nel suo appartamento Juliet Carson" Juliet... Carson? (75%)
    75
  • Dovrei controllare nella mia vecchia casa. (25%)
    25
  • Henry Sails... Vediamo cosa posso scoprire su di lui. (0%)
    0
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133 Commenti

  1. veramente bello!! chiedo scusa ma ho visto adesso, ricercando i miei commenti, che il cellulare non me ne ha postato uno =__= quello in cui davo la mia preferenza per il capitolo extra e cioè il rapporto tra Duane, Ellie ed Ashley
    Grazie ancora per la splendida storia!! corro subito al prossimo link ^w^

  2. Ti dirò, alla fine, credo che tu sia riuscito a restar fedele al metodo che avevi in mente all’inizio. Anche se hai fatto qualche concessione a noi poveri lettori ignari :P, ci hai svelato il senso di tutto, o quasi tutto, all’ultimo capitolo e… funziona! Ti faccio i complimenti, hai gestito tutto benissimo e adesso torna ogni dettaglio o frase (che non è cosa da poco).
    Corro a seguire la storia…!

  3. Innanzitutto vi chiedo scusa, perché vi ho traditi. Sapevo che non sarebbe finita al capitolo 10 e lo sapevo dal momento in cui Duane ha indagato su sé stesso in casa sua. Quel personaggio è letteralmente esploso, imponendomi di rendere la storia più lunga di questi 10 capitoli che mi venivano offerti.

    Non ho saputo resistergli. Spero che fin’ora mi abbiate seguito volentieri e che il “finale” sia stato per voi la ciliegina di questa intricata torta che ho ordito nel mio poco tempo libero.

    Per farmi perdonare ho qui due cose per voi:
    1- Una canzone con cui accompagnare la lettura del capitolo 10 (https://www.youtube.com/watch?v=Lhv_yFMuwxs)
    2- E il link del seguito: Oltre la Nebbia – Morte e Rinascita (https://theincipit.com/2014/10/oltre-la-nebbia-morte-e-rinascita-michele-dottor-gonnella/)

    E con questo, su questa pagina ho detto tutto. Se vorrete farmi il favore di farmi delle critiche costruttive risponderò più che volentieri… Per il resto avete già il link che vi porterà avanti nella storia.

    Grazie a tutti, spero di aver meritato il vostro tempo

  4. Lo stige monarca. ..mi chiedo se ha a che fare con il fiume degli inferi e le farfalle nere che in alcuni paesi associano al preavviso di morte… però posso essere io a sbagliare XD intanto complimenti per il primo posto in classifica ^ w ^ !!!!

  5. Siamo verso la fine di questo percorso, l’ultima scelta è vagamente (ma poco, dai) enigmatica. Scegliete bene 😉

    Ringrazio tutti per avermi seguito fin qui e di avermi dato un sostegno degno della TOP 3 della classifica di genere. Accetterei volentieri i vostri pareri più critici.

    Prima del capitolo finale, pubblicherò un extra su FB, e sarei curioso di capire cosa preferireste leggere, se qualche capitolo versione integrale, qualcosa in più su Drake (che ho già scritto), o sul rapporto tra Duane, Ellie ed Ashley… O cosa vi pare XD

    Grazie fin qui.

  6. Miracolosamente sono riuscito a pubblicare questo capitolo. Prima di correre via verso i miei impegni ringrazio Elisabetta L. (non metto il cognome, per privacy) per aver rivisto la versione integrale del capitolo (permettendomi di andare a mangiare).

    La parte finale è brutalmente tagliata e me ne dispiace enormemente…

    Altro da dire? Si: ci tengo ai vostri pareri critici! Aiutatemi a rimettermi in carreggiata, ci guadagneremo tutti :3

  7. Che inversione di rotta! Prima tutti votavano per Scott, ma Drake ha fatto una rimonta incredibile… E finalmente qualcuno inizia a interessarsi a Lucius (vi ricordate? è già venuto fuori)

    E ora vi chiedo un favore: siamo verso la fine di questo ciclo narrativo, e mi piacerebbe un vostro parere critico (brutalmente critico) su tutto quel che ho scritto fin’ora!

    Grazie :3

  8. Bene, ora che ho finito di gongolare, vorrei dire una cosa in merito al capitolo 5: Bushido Coffee. Perché “Bushido”? Bushido è un’insieme di “norme” che i samurai seguivano… E in un certo qual modo, il nostro e Drake sono dei samurai senza padrone: due ronin. Sono entrambi intenti a seguire il loro personale codice di condotta e sono entrambi dedicati interamente alla via che hanno scelto.

    Queste due vie si scontrano per un attimo, pistola contro arma bianca. Ma è uno scontro privo di intento omicida , leale, non nato per combattere o difendere ma per valutarsi umanamente tra Maestri (con la M maiuscola). Tant’è che come vuole la tradizione asiatica, i due suggellano la pace riponendo le armi e bevendo insieme (del caffè invece che del sakè).

    Perché ho voluto dirvi questo random trivia un po campato in aria? Perché non lo è, Drake e Scott hanno un punto comune: tutto quello che sono, che sanno e che fanno è guidato dall’arte di cui sono Maestri. Forse in futuro verrà fuori in che modo PRATICO questo avviene, dipende dalle vostre scelte… Intanto, sapete cosa c’è alla base di questi due strani figuri!

  9. Signori, mi sono appena accorto che grazie a voi sono giunto in TOP 3 della sezione gialli! Vi ringrazio tantissimo per la fiducia e il supporto che mi date… Vi prometto che a breve pubblicherò un piccolo extra sulla mia pagina Facebook per ringraziarvi: probabilmente si tratterà di qualche parte tagliata del mio racconto, o addirittura di un’anticipazione molto grossa…

    Rimanete sintonizzati anche su FB! La mia pagina (reperibile anche nella mia BIO): https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl

  10. Ho trovato una canzone piuttosto adatta alla lettura di questo capitolo: l’ho linkata sul mio profilo Facebook (il cui link è reperibile nella mia biografia, ma nel dubbio ve lo rimetto qui: https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).

    Aggiungo inoltre che il biglietto da visita di Lucius Bright non è del tutto comprensibile poiché, purtroppo, ho dovuto tagliare dal capitolo 2 tutta la parte che ne parlava (in origine c’è un’intera sezione narrativa che tratta della vita domestica di Duane)… Ma si tratta solo di una curiosità, perché nemmeno in precedenza si è detto chissà ché del biglietto.

    Per finire, sappiate che vorrei pubblicare il prossimo capitolo per lunedì, anche se spererei di metterlo online già domenica sera.

    Buona lettura!

  11. Mi dispiace aver usato un titolo in inglese. “Beyond Duane” significa “Oltre/al di là/ attraverso Duane”… Ma il termine beyond rende semplicemente l’idea, almeno secondo me.

    Oltre a questo, c’è da dire che questo capitolo è stato privato di 800 caratteri per essere pubblicato: peccato, perché ho dovuto tagliare una parte interessante in cui Duane rallentava gli inseguitori… Era un bel pezzo, ma ohimè non indispensabile.

  12. Episodio 2 appena caricato!

    Un po mi è dispiaciuto dover tagliare gran parte del capitolo per farlo entrare qui. Quanto è stato grande il taglio? Ben 6720 caratteri! Ok, non erano cruciali allo svolgersi della trama, ma avrei presentato meglio Duane e introdotto la figura di sua sorella Ellie O’Brienn. Ma non butterò niente che di quel che ho fatto, anzi, lo pubblicherò sulla mia pagina Facebook quando sarò in buona (pagina rintracciabile su questo link_ https://www.facebook.com/oltrenebbia?ref=hl).

    E ho detto tutto: leggete, commentate (accetto volentieri critiche costruttive) e se vi va: condividete 😉

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