Dove eravamo rimasti?
Uguali a se stessi e diversi da se stessi!
Il sole si ritirò. Le musiche cessarono. I timidi uccellini smisero di volare. Il mondo tutto sembrò chiudersi in se stesso.
Rumore di passi. Voci concitate. Respiro affannato. Cuori in tumulto.
Una porta si aprì. Un passaggio si spalancò.
Gioia ebbe un sussulto. Da un lato, le sue Fatine e dall’altro sua sorella Mirian. Irriconoscibile.
Ma la Principessa guardava solo in direzione della sorella, la quale agitava le braccia, fendendo lo spazio dinanzi a sé.
Le Fatine e Gigo si immobilizzarono davanti alla scena.
Gioia toccò una mano della sorella. La prese. Mirian non si ritrasse al contatto.
“Perché? Perché, sorella mia?” gemette Gioia, cadendo in ginocchio.
Mirian continuava a non vedere. Il rosso scuro si sostituiva al blu. Il blu al viola. Il viola cedeva il passo al nero. Chiudeva un’immagine di punti gialli su un fondo verde scuro.
“Non posso chiederti il perdono. Quello che ho fatto non lo merita. La gelosia mi ha accecata, in tutti i sensi….Ora, posso solo tentare di rimediare…”
“Mirian ma non mi hai fatto del male…”
“Sì. Volevo infliggerti le mie sofferenze. Tua sorella pregava che anche tu fossi infelice. Ti ho fatto più male di una violenza fisica. La mia vita è impossibile. Distrutta. Finita. Ma non ho giustifiche. Avrei dovuto ribellarmi. Ma non ho mai avuto coraggio. Agire di nascosto, colpire alle spalle, è molto più facile…”
Gioia non aveva parole. Né rancore.
Forse, neanche lei aveva mai guardato bene negli occhi della sorella. Anche Gioia vedeva senza vedere. Ora, lo squarcio le sembrava più profondo.
“La colpa è solo mia, Gioia. Ho tramutato la mia infelicità in cattiveria. Odio questo Regno. Non amo mio marito e lui non ama me. Avrei voluto Gero. Anche lui mi è stato strappato…”
Il silenzio calò. Bella si asciugava gli occhi col suo fazzoletto a forma di cuore.
Anche Mirian avrebbe voluto piangere, ma da quegli occhi non uscivano lacrime.
“Non è tardi, sorella mia. Riprendi in mano la tua vita… Io ti aiuterò! Noi tutti lo faremo!”
“Non posso. La legge del Regno è severa. Mio marito mi rinchiuderà in una cella per tutta la vita… Forse, ora, l’avrà già saputo…”
“Ci parlerò io…”
“Non servirebbe, Gioia… Il Consiglio mi punirà sicuramente…”
“Cosa si può fare, allora?” chiese Bella.
“Ci sarebbe una sola cosa…Ma non ho il diritto di poter chiedere.”
“Dici. Parla…”
“Vorrei essere trasformata in un animale…una farfalla dalle ali colorate che vola di fiore in fiore, libra serena nel cielo, gentile si posa su un balcone… Libera…Libera di cercare, magari, il mio amore e posarmi sulla sua spalla…anche solo per un secondo…”
Sapia si fece avanti.
“Regina Mirian sono l’unica, qui, ad avere questo potere…”
“Fallo!” risposero in coro le due sorelle.
“Voglio che tu possa essere felice, finalmente!”
“Ora, mi rendo conto che tu non c’entri nulla… Ti prometto che ogni giorno verrò a posarmi sulla tua finestra, sorella mia…”
Gioia era un fiume di lacrime.
Sapia chiuse gli occhi. Giunse le mani in segno di preghiera.
“Dio del Bosco, Dio degli Animali, Dio dei Cuori, io umile Fata vi invoco. Vi invoco per dare felicità alla mia Regina. Trasformate Mirian in una splendida farfalla con le ali dai colori sfavillanti e un cuore rosso disegnato sull’ala destra, così noi la riconosceremo quando col suo volo leggero e delicato si poserà accanto a noi. O Dei, vi invoco. Accogliete questa preghiera!”
Sapia aprì le mani e le volse verso Mirian.
Una luce si diffuse nella stanza.
Abiti e scarpe ammucchiati a terra. Sopra svolazzava una bellissima farfalla col cuore rosso…
Si alzò in volo. Prima impacciata. Poi spedita.
Si accostò al volto di Gioia e con un battito d’ali sollevò le lacrime che le rigavano il viso e una pioggia di margheritine si sparse per la stanza…
Scegliete la parola che caratterizzerà il finale...
- ...sogno. (57%)
- ...fantasia. (27%)
- ...realtà. (16%)

28/06/2016 at 11:08
finalmente posso leggere i tuoi racconti.
Rita
24/05/2015 at 18:32
Scusa il ritardo, ma mi sto disintossicando dalla TIdipendenza. Finale molto bello
08/03/2015 at 17:51
FANTASTICO finale, avevo votato per sogno infatti speravo vincesse quest’opzione. E’ una malinconia svegliarsi da un bel sogno, ma il legame tra sogno e realtà che hai creato attraverso la farfalla, rende tutto meno malinconico 🙂 Non poteva finire meglio =)
12/03/2015 at 18:04
Grazie Martina. Come vedi, il finale ha uno stile differente dal resto della storia, perché ricercavo qualcosa di diverso e perché volevo lasciarvi un “sogno reale”! 🙂
Felicissima tu abbia apprezzato! ^_^ :-*
28/02/2015 at 16:03
Un capitolo un po’ estraneo dal resto del racconto ma ugualmente bello. Racchiude tutto il tuo fantastico mondo nella cosa più semplice che esiste: il sogno di una bambina 🙂
28/02/2015 at 16:45
Ciao Thommy! Essendo diverso, diciamo che col finale ho rischiato un po’…però ero certa che voi lettori avreste colto il senso della mia scelta di un capitolo un tantino estraneo alla storia! 🙂
25/02/2015 at 19:37
Bravissima! 🙂 Hai proprio creato un mondo magico. Bel finale
26/02/2015 at 18:56
Grazie mille, Giulia! Spero a presto! 😀
25/02/2015 at 11:47
Appena ho letto di Tristino che si lamentava ho pensato “ma l’angelo dorato dove è andato a finire?” e eccolo lì. Mi ha fatto morire dal ridere quando a minacciatoTristino di farlo dormire ancora. 🙂
Bellissimo il passaggio dal sogno alla realtà con la bambina. Come bello è stato questo racconto dall’inizio alla fine.
Ci rivediamo al prossimo racconto … 🙂
25/02/2015 at 18:17
Ciao Danica! Io ci sono affezionata a Tristino, non volevo lasciarlo indietro! Già ha dormito per tutto il tempo! ahahahah! Grazie mille per esserci sempre stata! 🙂
a presto
24/02/2015 at 22:40
Coelho mente. Non sa quello che dice. Freud ha altro nella testa quando parla di sogni.
Ma tu, ragazza, hai le idee più chiare di loro, anzi le hai disegnate meglio.
Non hai bisogno di citarli, sei migliore di uno scrittore confuso e di uno psichiatra lacerato… hai descritto un mondo nuovo che ci è sembrato vero per le ottime immagini date, per le eccezionali sfumature di colore regalate ai lettori scalzi che ti hanno trovata e inseguita qui. Mai raggiunta, tuttavia, solo inseguita. Stare al passo con te è difficile.
Io credo in una sola valida citazione, se di citazioni stiamo argomentando, e te la dono come tu hai per prima donato a me una grande storia di sogni. Sei bravissima, non smettere mai scrivere, ma sopratutto: non smettere mai di sognare.
Ah, sì, la citazione…, l’ho letta a dieci anni sulla copertina di un quaderno. L’ho trascritta sul mio primo diario segreto. L’ho trovata in un’agenda a vent’anni. L’ho conservata in un portafogli a trent’anni, e oggi la trasmetto a te…
“La vita è un sonno,
l’amore ne è il sogno;
e avrete vissuto,
se avrete amato.”
Alfred de Muffet
25/02/2015 at 18:15
Grazie mille, Alessandra! La segnerò e la terrò a cuore! Detto questo, ho inserito le citazioni per una semplicissima scelta stilistica ( se così posso definirla). Mi piaceva l’idea di staccare i vari passaggi in questo modo e donarle ai lettori. Poi, hai ragione…vi ho portati dove volevo. Al finale che ho pensato subito per questa storia! Ovviamente, ho raccolto le vostre idee, i vostri consigli e i vostri suggerimenti. Mi piace l’idea del cambia finale, stravolgere le idee e mettersi ulteriormente in gioco.
A presto!
24/02/2015 at 18:08
Pink hai finito! Bellissimo racconto, un plauso alla tua bravura e alla tua fantasia!
Bella trovata di finale! 😉
24/02/2015 at 20:38
Grazie mille! Grazie 🙂
24/02/2015 at 12:36
Ciao Pink. 🙂 Un bel finale. Mi è piaciuta molto l’idea del sogno della piccola Isabella. Complimenti una bellissima storia. Molto particolare. A presto Pink. 😀 😀
24/02/2015 at 16:12
Grazie mille Mariano! In realtà, l’idea del sogno di una bambina ce l’ho dall’inizio…l’unica cosa chiara. 🙂 a presto
24/02/2015 at 11:55
Finale da Oscar
24/02/2015 at 16:13
Ooooooh, esagerato! Grazie ^_^
24/02/2015 at 11:51
Tutto un sogno! Bellissimo!
24/02/2015 at 16:14
Grazie mille! 🙂
24/02/2015 at 11:30
Bellissimo questo finale e la scelta delle frasi come messaggio. Veramente i miei complimenti, una storia delicata leggera a tratti simpatica e ci hai fatto sognare. Spero tornerai! 🙂
24/02/2015 at 16:17
Grazie, grazie, grazie! Troppo buona! 😀