Dove eravamo rimasti?
Il limbo
Cresti aveva spalancato la finestra dell’ufficio per far passare quella puzza di fumo. Lo sapeva che non avrebbe potuto o dovuto fumare, però era il suo viziaccio da quando aveva diciassette anni. Assaporò lentamente l’ultima boccata della sua Marlboro Gold e gettò il mozzicone.
Gloria entrò proprio in quel momento.
“Capo, hai fumato?”
Il Commissario fece spallucce. “E’ evidente, perché me lo chiedi?”
“Luna storta. Capo, Rimbaldi ha fatto un lavoro straordinario…”
“Parla!” – ordinò imperioso Cresti.
“La donna era incinta di sei settimane!”
“Il marito non ce l’ha detto!”
“Forse, non lo sapeva…Capo, ma la cosa inquietante è un’altra. Le due ferite sono state procurate da un normalissimo coltello da cucina leggermente seghettato. Il colpo mortale è stato alla giugulare, inferto con mano destra. La seconda coltellata all’addome è stata inferta dopo…”
“Stai pensando?”
“Una coltellata post mortem all’addome, perché? Un conto se ci fossero state altre ferite lungo il corpo, un’altra cosa è questo!”
“Tu dici che chi ha ucciso la Visconti fosse a conoscenza della gravidanza?”
“Così sembrerebbe! Poi, ci sono segni di legatura alle mani e alle caviglie. Noi non abbiamo trovato né l’arma né questa corda…”
“Gloria, si è trattata di un’azione veloce. Il marito ha affermato di essere uscito alle 21:30. La morte alle 23. La vicina afferma che verso le 22:30 ha sentito i rumori…Tempi stretti. O qualcuno mente!”
“Il marito? La vicina che motivi avrebbe…apparentemente, nessuno!”
Cresti annuì. La sua paura era di ritrovarsi di nuovo in un pantano da cui faceva fatica ad uscir fuori. Incrociò gli occhi di Gloria e vi lesse lo stesso timore.
“Cosa facciamo?”
“Vieni, andiamo a conoscere la sorella!” – disse Cresti, prendendo la giacca dallo schienale della sedia.
Dopo circa dieci minuti di auto, si fermarono dinanzi ad un condominio.
Scesero dall’auto e cominciarono a leggere i cognomi sui citofoni. “Clelia Moscato, eccolo!” – disse Gloria, premendo il bottone.
“Sì?” – una voce femminile leggera
“Signora, sono il Commissario Cresti…”
“Sì. Salite, secondo piano. Troverete la porta aperta.”
Salirono a piedi, un piccolo pianerottolo e quattro appartamenti. Videro una porta semiaperta e bussarono delicatamente con la mano.
Una giovane donna dall’aria sfatta e gli occhi gonfi di pianto andò loro incontro.
“Signorina, le nostre condoglianze per la perdita di sua sorella!”
La donna annuì. Si scostò e fece loro il gesto di entrare.
Clelia Moscato li condusse in una piccola cucina quadrata, arredata con gusto e colore.
“Prendete un caffè con me?”
“Sì, grazie!” – rispose Gloria.
“Signorina…”
“Clelia, per favore!”
“Clelia, dobbiamo farle delle domande…”
“Certo, scavare nella vita di Marina e non solo…ma capisco. Voglio che troviate chi le ha fatto del male.”
“Lo vogliamo anche noi! Mi creda…” – disse Cresti, provando un’infinita tenerezza verso quella donna. La copia più giovane della sorella.
“Com’era sua sorella, Clelia?” – continuò, cercando di tastare il terreno con delicatezza.
“Marina era…Non lo so, mi scusi!”
Gloria alzò un sopracciglio.
“In queste circostanze, tutti dicono le cose migliori, immagino… Riservata, metodica, competente…amava i suoi studenti, per non parlare delle sue figlie…”
“Clelia, sapeva che sua sorella era incinta?”
Un’espressione sorpresa si dipinse sul volto della donna, che si portò una mano alla bocca come per frenare un urlo, già silenzioso.
“Capisco di no… poche settimane.”
“Credo che a 43 anni non lo sospettasse…aveva dei malesseri, le avevamo consigliato di andare dal medico, fare le analisi, ma…no, non lo sapevamo…”
“Zia Clelia!” – chiamò una voce.
“Scusate…le mie nipotine!”
Tornò dopo pochi minuti.
“Mica volete parlare con loro?”
“Al momento, no…Il rapporto col marito?”
“Oh, una coppia fantastica. Davvero. Avevano una simbiosi particolare, unica…Ho sempre pensato fossero due mezze mele incontratesi…Certo, avevano i loro screzi, ma il dialogo era la loro forza.”
“Clelia, chi pensa possa aver fatto una cosa del genere?”
“Non lo sapete voi, dovrei io?”
Cresti guardò la donna negli occhi. Intensamente.
“Commissario, non lo so. Ma lei mi sembra una brava persona, lo leggo dai suoi occhi! Faccia il possibile!”
Cresti e Gloria si congedarono dopo poco. “Ti accompagno a casa, Gloria? E’ tardi…” – ruppe il silenzio dell’abitacolo.
“Grazie, sì. Capo, ti ha turbato quella donna!”
“Già, lo sai, perché me lo chiedi?”
“Infatti, la mia era un’affermazione! Molto bella e delicata…La classica donna che a voi uomini fa scattare la voglia di proteggerla.”
“Gloria…”
“Capo, accosta qui… Faccio due passi a piedi!”
Cresti accostò l’auto, la vide scendere e proseguire sulla strada che l’avrebbe portata a casa.
Cambiamo prospettiva per il prossimo capitolo.
- Eduardo, il marito della vittima. (53%)
- Il Vendicatore. (27%)
- Gloria. (20%)

15/07/2016 at 08:30
E’ una storia molto gradevole… in attesa della conclusione.
14/06/2016 at 11:12
Guy, ma quanto ci vuoi tenere ancora in sospeso? Così non vale, ora sono curioso!
😀
11/06/2016 at 18:13
Quindi non sono l’unico che ha lasciato una storia in sospeso per anni! che bello non sentirsi più solo! Però io ti batto, la mia è incompleta dal 2014 =)
28/05/2016 at 17:15
Voto Gloria, rimetterà in sesto Cresti e termineranno insieme.
L’ho letto solo ora: ben scritto e coinvolgente. Mi sono perso il momento in cui il rapporto tra Cresti e Clelia passa da un ‘lei’ a qualcosa di talmente intimo da fare ingelosire Gloria. Ecco, quella parte l’ho capita poco.
Sono arrivato giusto in tempo e rimango in attesa del gran finale.
A presto
08/04/2016 at 16:00
Ho recuperato, son qui da poco e mi sono dovuta rileggere i capitoli.
Sei riuscito a costruire la trama attraverso i dialoghi. E quindi ti seguo per il capitolo che rimane. Voto Cresti
12/03/2016 at 12:25
Cresti.
mi chiedo perché tu sia senza copertina…
Misteri del sito.
Complimenti…
21/03/2016 at 10:39
Grazie Eva. Molto gentile… Non saprei risponderti….
29/02/2016 at 20:35
Ho assaporato la tua storia episodio dopo episodio. Credo che la rileggerò con molto piacere una volta terminata.
Stile fluido, non si incespica. Bravo.
22/02/2016 at 12:43
Ciao, finalmente ho recuperato la tua storia, molto molto coinvolgente, ho votato per Gloria e aspetto il finale 😉
06/07/2015 at 10:58
Voto per Cresti, sono curiosa di sapere cosa farà.
19/06/2015 at 18:32
Cresti, concludiamo con lui! 😉
19/06/2015 at 16:01
Jus per il finale.
Episodio carico. Bravo, Guy.
18/06/2015 at 16:17
Ciao. Finiamo con Cresti. 🙂
17/06/2015 at 22:20
Io voto Gloria. Questo Giallo, poco “gialloso” mi sembra 😉
Ciao 🙂
17/06/2015 at 20:15
Jus! Vai con il finale!
17/06/2015 at 19:37
Cresti.
L’unico che può venirne fuori 🙂
17/06/2015 at 18:17
Opto anch’io per Cresti. 😀
17/06/2015 at 17:15
Per quanto mi riguarda, io resterei su Cresti, per il finale 😉
17/06/2015 at 16:41
E ora, vediamo cosa fa Gloria e cosa pensa delle possibili dimssioni di Cresti.
16/06/2015 at 17:25
Scoperta! anche se segreto è in maggioranza, ma sono due parole che potrebbero avere molto in comune.
04/06/2015 at 14:08
A chi interessa, lascio il link del mio racconto
https://theincipit.com/2015/05/ripper-monday-drago/