Dove eravamo rimasti?
Io sono...
La sveglia segnava le 03:18, Alberto Cresti non riusciva a chiudere gli occhi. Una profonda agitazione lo teneva sveglio sotto le lenzuola. L’accogliente letto non riusciva a conciliargli il sonno. La mente troppo occupata. Girò nuovamente il cuscino alla ricerca di una nuova posizione. Chiuse gli occhi. Niente. Il sonno non giungeva.
Sbuffando, s’alzò. Prese una Marlboro Gold dal pacchetto e si diresse alla finestra della camera da letto.
Vivere soli aveva i suoi aspetti positivi. Come fumare in piena notte senza disturbare nessuno e senza essere costretto a girovagare per tutta casa alla ricerca di uno “spazio aperto” in cui fumare.
Certo, un corpo di donna caldo accanto gli avrebbe fatto piacere, ma la vita per ora scorreva così. E lui non se ne faceva un grande dramma.
Ogni boccata per Alberto aveva un sapore diverso. Lui le sigarette se le gustava. Come un piatto di amatriciana.
Il pensiero volò al suo caso. La bella e dolce Marina barbaramente uccisa. Il marito affidabile e innamorato. La sorella affascinante e indifesa. Lui non brancolava nel buio come gli aveva detto il magistrato. Lui era immobile. Perché non sapeva da che parte andare , o anche solo, dove guardare.
Tirò l’ultima boccata di fumo e strizzò il mozzicone nel posacenere che aveva sul comodino. Quello era l’unico oggetto che si trovava in ogni stanza della sua casa.
Niente. Il sonno per quella notte l’aveva abbandonato. Alberto aprì un cassetto, tirò fuori dei pantaloncini e una felpa e li indossò. Una bella corsa l’avrebbe rigenerato.
*
“Buongiorno Commissario!” – salutò uno degli agenti all’ingresso di Cresti.
Alberto fece un gesto con la mano e si diresse nel suo ufficio.
Due minuti e comparve Gloria.
“Novità?”
La donna scosse il capo.
“Telecamere? Impronte? Mai possibile che ci troviamo di fronte ad un assassino fenomenale?”
“Può essere, capo.”
“Può essere? Gloria che razza di risposta dai stamani?”
La donna fece spallucce. “Comunque, se può rincuorarti ha chiamato la Signorina Clelia…voleva te, ovviamente.”
“Non ha detto nulla?”
“Solo il numero di telefono…te l’ho appuntato lì” – disse indicando un post it.
“Grazie!” – rispose Alberto guardando Gloria insistentemente.
“Ah, vado via. Non avevo capito fosse una telefonata privata.”
Cresti compose il numero, dopo due squilli una voce rispose.
“Signorina Clelia? Cresti…”
“Oh, Commissario, buongiorno…”
“Buongiorno a lei…come sta oggi?”
“Come al solito, purtroppo…sono dolori che restano dentro e non vanno via.”
Cresti annuì, anche se la donna non poteva certo vederlo.
“Mi hanno detto che voleva parlarmi…” – cominciò Alberto.
“Volevo chiederle se ci fossero novità…Ha scoperto qualcosa?”
“Purtroppo, no, Clelia…Mi dispiace davvero.”
“Capisco, ma sono certa che lei farà il possibile.”
“Sempre.”
“Commissario, se ha bisogno di altre informazioni o vuole chiedermi altro, beh…passi pure da me quando vuole.”
“Grazie, Clelia. Lo farò. Arrivederci.”
Cresti posò il telefono e si passò una mano sotto il mento. E fu così che vide una busta gialla tra la posta che aveva sulla scrivania.
Il cuore prese a martellare. Nessuna scritta. Solo il destinatario “Alberto Cresti”.
La busta conteneva un foglietto.
“Carissimo Commissario, forse, si starà chiedendo perché ho scelto lei…La risposta è semplice: lei è un uomo onesto e scrupoloso. La giustizia non sempre fa il suo giusto corso, talvolta lascia in giro dei mostri…e, quando questo accade, entro io in scena. So che ha un nuovo caso, ha pensato se ci fossi io dietro l’omicidio della povera signora Marina? Ci pensi bene, Commissario…e, soprattutto, scavi a fondo…Il torbido si nasconde bene? Ricordi che lascia sempre la macchia…
Ah! E se proprio vuole darmi un nome, mi chiami Jus.
Jus”
Cresti si alzò in fretta e si precipitò in corridoio. Due agenti si voltarono.
“Buono, venga qui, subito!” – tuonò Cresti.
L’agente si mosse rapidissimo.
“Voglio che questa lettera sia rivoltata come un calzino e analizzata in ogni singolo millimetro. Chiaro?”
L’agente ubbidì.
“Capo che succede?” – disse Gloria, avvicinandosi.
“Lui. E’ stato lui!”
Concentriamoci su:
- Jus, il Vendicatore (53%)
- Clelia (24%)
- Eduardo (24%)

15/07/2016 at 08:30
E’ una storia molto gradevole… in attesa della conclusione.
14/06/2016 at 11:12
Guy, ma quanto ci vuoi tenere ancora in sospeso? Così non vale, ora sono curioso!
😀
11/06/2016 at 18:13
Quindi non sono l’unico che ha lasciato una storia in sospeso per anni! che bello non sentirsi più solo! Però io ti batto, la mia è incompleta dal 2014 =)
28/05/2016 at 17:15
Voto Gloria, rimetterà in sesto Cresti e termineranno insieme.
L’ho letto solo ora: ben scritto e coinvolgente. Mi sono perso il momento in cui il rapporto tra Cresti e Clelia passa da un ‘lei’ a qualcosa di talmente intimo da fare ingelosire Gloria. Ecco, quella parte l’ho capita poco.
Sono arrivato giusto in tempo e rimango in attesa del gran finale.
A presto
08/04/2016 at 16:00
Ho recuperato, son qui da poco e mi sono dovuta rileggere i capitoli.
Sei riuscito a costruire la trama attraverso i dialoghi. E quindi ti seguo per il capitolo che rimane. Voto Cresti
12/03/2016 at 12:25
Cresti.
mi chiedo perché tu sia senza copertina…
Misteri del sito.
Complimenti…
21/03/2016 at 10:39
Grazie Eva. Molto gentile… Non saprei risponderti….
29/02/2016 at 20:35
Ho assaporato la tua storia episodio dopo episodio. Credo che la rileggerò con molto piacere una volta terminata.
Stile fluido, non si incespica. Bravo.
22/02/2016 at 12:43
Ciao, finalmente ho recuperato la tua storia, molto molto coinvolgente, ho votato per Gloria e aspetto il finale 😉
06/07/2015 at 10:58
Voto per Cresti, sono curiosa di sapere cosa farà.
19/06/2015 at 18:32
Cresti, concludiamo con lui! 😉
19/06/2015 at 16:01
Jus per il finale.
Episodio carico. Bravo, Guy.
18/06/2015 at 16:17
Ciao. Finiamo con Cresti. 🙂
17/06/2015 at 22:20
Io voto Gloria. Questo Giallo, poco “gialloso” mi sembra 😉
Ciao 🙂
17/06/2015 at 20:15
Jus! Vai con il finale!
17/06/2015 at 19:37
Cresti.
L’unico che può venirne fuori 🙂
17/06/2015 at 18:17
Opto anch’io per Cresti. 😀
17/06/2015 at 17:15
Per quanto mi riguarda, io resterei su Cresti, per il finale 😉
17/06/2015 at 16:41
E ora, vediamo cosa fa Gloria e cosa pensa delle possibili dimssioni di Cresti.
16/06/2015 at 17:25
Scoperta! anche se segreto è in maggioranza, ma sono due parole che potrebbero avere molto in comune.
04/06/2015 at 14:08
A chi interessa, lascio il link del mio racconto
https://theincipit.com/2015/05/ripper-monday-drago/