Dove eravamo rimasti?
Justice
In commissariato c’era un gran fermento. Cresti era sull’orlo di una crisi e lanciava aspri rimproveri a destra e manca. Gloria, di per sé già nervosa quel mattino, esasperava ulteriormente la situazione.
“E’ mai possibile che qui nessuno si renda conto di nulla? Eh?” – urlò Cresti.
“Capo, non possiamo…”
“Scuse. Non voglio sentire una parola in più. Ora, a lavoro. Subito. Telecamere per strada, quelle del commissariato…tutto, voglio tutto su questa benedettissima scrivania! Vai!”
Gloria gli lanciò uno sguardo tra lo stupito e l’irritato. Mai s’era rivoltato in quel modo.
“E tu cosa farai? Andrai a farti consolare dalla bella Clelia perché i tuoi sottoposti sono degli incapaci? Dolore in comune, può darsi…”
“Sei assolutamente fuori luogo con questa sceneggiata. Per favore!” – disse Cresti, alzando la mano come a zittirla definitivamente.
***
L’uomo si stava accuratamente lisciando la camicia perfettamente sistemata nei pantaloni. L’anta dell’armadio aperta gli lasciava il tempo di decidere quale giacca indossare.
“Questa scura è la migliore!” – pensò.
Un’occhiata allo specchio. Era perfetto. Un’altra occhiata andò all’orologio appeso alla parete. No, sull’orario non c’era perfezione. Troppo in anticipo.
La sera era il momento che preferiva in assoluto. Da quando era piccolo. Poi, da quando era costretto a fare giustizia e pulizia lo adorava ancora di più.
Si sedette sul divano, aveva da aspettare un’oretta buona. L’unica cosa da fare era scrivere al suo amico. La corrispondenza con Alberto Cresti, anche se a senso unico, gli infondeva una nuova dose di fiducia e speranza. Nel frattempo, lui avrebbe continuato il suo lavoro di aiutante della giustizia.
“Carissimo Commissario, se solo la giustizia facesse meglio il suo corso io non esisterei, non sarei qui… Se solo i colpevoli marcissero in prigione, se solo le violenze venissero sempre fuori, se solo avessimo il coraggio di andare oltre le apparenze, io non sarei qui… Adesso, sono a scriverle nell’ora dell’attesa. Attesa che mi porterà a compiere un nuovo atto di giustizia per l’umanità. Io non agisco a caso, caro Commissario. Io agisco sempre per un motivo. Scavo laddove gli altri non hanno voglia di farlo. Vado laddove tutto sembra oro e, invece, c’è solo marcio. Forse, sono cose che già le ho detto, ma ho sempre piacere a ripetergliele.”
L’uomo posò il foglio. L’occhio cadde sull’orologio. Le 20:45. Poteva andare.
Lentamente si alzò e lentamente si lisciò l’immaginaria piega dei pantaloni.
L’occorrente era in macchina, già tutto pronto. Prese le chiavi dell’auto e di casa e uscì.
L’aria frizzante della sera gli liberò i polmoni. Una specie di pulizia prima del lavoro.
Entrò in auto, prima di mettere in moto si aggiustò la giacca.
Partì e lentamente si mise in carreggiata. Aveva un’andatura lenta. Non andava di fretta. All’incrocio prese la strada a destra, anche se la direzione giusta sarebbe stata la via dritta. Ma a lui andava bene così.
Allungare, depistare, giocare. Faceva tutto parte del suo amato lavoro.
A quell’ora le strade avevano la giusta dose di auto in giro. Né deserte né trafficate.
Dopo venti minuti esatti, svoltò in una strada e parcheggiò. Spense l’auto.
Era arrivato.
La prossima vittima se ne stava tranquilla nella casa sulla sua destra.
Lui ne avrebbe spezzato la tranquillità.
Chi sarà la prossima vittima di Jus?
- Eduardo. (73%)
- Le gemelline. (0%)
- Clelia. (27%)

15/07/2016 at 08:30
E’ una storia molto gradevole… in attesa della conclusione.
14/06/2016 at 11:12
Guy, ma quanto ci vuoi tenere ancora in sospeso? Così non vale, ora sono curioso!
😀
11/06/2016 at 18:13
Quindi non sono l’unico che ha lasciato una storia in sospeso per anni! che bello non sentirsi più solo! Però io ti batto, la mia è incompleta dal 2014 =)
28/05/2016 at 17:15
Voto Gloria, rimetterà in sesto Cresti e termineranno insieme.
L’ho letto solo ora: ben scritto e coinvolgente. Mi sono perso il momento in cui il rapporto tra Cresti e Clelia passa da un ‘lei’ a qualcosa di talmente intimo da fare ingelosire Gloria. Ecco, quella parte l’ho capita poco.
Sono arrivato giusto in tempo e rimango in attesa del gran finale.
A presto
08/04/2016 at 16:00
Ho recuperato, son qui da poco e mi sono dovuta rileggere i capitoli.
Sei riuscito a costruire la trama attraverso i dialoghi. E quindi ti seguo per il capitolo che rimane. Voto Cresti
12/03/2016 at 12:25
Cresti.
mi chiedo perché tu sia senza copertina…
Misteri del sito.
Complimenti…
21/03/2016 at 10:39
Grazie Eva. Molto gentile… Non saprei risponderti….
29/02/2016 at 20:35
Ho assaporato la tua storia episodio dopo episodio. Credo che la rileggerò con molto piacere una volta terminata.
Stile fluido, non si incespica. Bravo.
22/02/2016 at 12:43
Ciao, finalmente ho recuperato la tua storia, molto molto coinvolgente, ho votato per Gloria e aspetto il finale 😉
06/07/2015 at 10:58
Voto per Cresti, sono curiosa di sapere cosa farà.
19/06/2015 at 18:32
Cresti, concludiamo con lui! 😉
19/06/2015 at 16:01
Jus per il finale.
Episodio carico. Bravo, Guy.
18/06/2015 at 16:17
Ciao. Finiamo con Cresti. 🙂
17/06/2015 at 22:20
Io voto Gloria. Questo Giallo, poco “gialloso” mi sembra 😉
Ciao 🙂
17/06/2015 at 20:15
Jus! Vai con il finale!
17/06/2015 at 19:37
Cresti.
L’unico che può venirne fuori 🙂
17/06/2015 at 18:17
Opto anch’io per Cresti. 😀
17/06/2015 at 17:15
Per quanto mi riguarda, io resterei su Cresti, per il finale 😉
17/06/2015 at 16:41
E ora, vediamo cosa fa Gloria e cosa pensa delle possibili dimssioni di Cresti.
16/06/2015 at 17:25
Scoperta! anche se segreto è in maggioranza, ma sono due parole che potrebbero avere molto in comune.
04/06/2015 at 14:08
A chi interessa, lascio il link del mio racconto
https://theincipit.com/2015/05/ripper-monday-drago/