Due

Dove eravamo rimasti?

Concentriamoci su: Jus, il Vendicatore (53%)

Justice

In commissariato c’era un gran fermento. Cresti era sull’orlo di una crisi e lanciava aspri rimproveri a destra e manca. Gloria, di per sé già nervosa quel mattino, esasperava ulteriormente la situazione.

“E’ mai possibile che qui nessuno si renda conto di nulla? Eh?” – urlò Cresti.

“Capo, non possiamo…”

“Scuse. Non voglio sentire una parola in più. Ora, a lavoro. Subito. Telecamere per strada, quelle del commissariato…tutto, voglio tutto su questa benedettissima scrivania! Vai!”

Gloria gli lanciò uno sguardo tra lo stupito e l’irritato. Mai s’era rivoltato in quel modo.

“E tu cosa farai? Andrai a farti consolare dalla bella Clelia perché i tuoi sottoposti sono degli incapaci? Dolore in comune, può darsi…”

“Sei assolutamente fuori luogo con questa sceneggiata. Per favore!” – disse Cresti, alzando la mano come a zittirla definitivamente.

***

L’uomo si stava accuratamente lisciando la camicia perfettamente sistemata nei pantaloni. L’anta dell’armadio aperta gli lasciava il tempo di decidere quale giacca indossare.

“Questa scura è la migliore!” – pensò.

Un’occhiata allo specchio. Era perfetto. Un’altra occhiata andò all’orologio appeso alla parete. No, sull’orario non c’era perfezione. Troppo in anticipo.

La sera era il momento che preferiva in assoluto. Da quando era piccolo. Poi, da quando era costretto a fare giustizia e pulizia lo adorava ancora di più. 

Si sedette sul divano, aveva da aspettare un’oretta buona. L’unica cosa da fare era scrivere al suo amico. La corrispondenza con Alberto Cresti, anche se a senso unico, gli infondeva una nuova dose di fiducia e speranza. Nel frattempo, lui avrebbe continuato il suo lavoro di aiutante della giustizia.

“Carissimo Commissario, se solo la giustizia facesse meglio il suo corso io non esisterei, non sarei qui… Se solo i colpevoli marcissero in prigione, se solo le violenze venissero sempre fuori, se solo avessimo il coraggio di andare oltre le apparenze, io non sarei qui… Adesso, sono a scriverle nell’ora dell’attesa. Attesa che mi porterà a compiere un nuovo atto di giustizia per l’umanità. Io non agisco a caso, caro Commissario. Io agisco sempre per un motivo. Scavo laddove gli altri non hanno voglia di farlo. Vado laddove tutto sembra oro e, invece, c’è solo marcio. Forse, sono cose che già le ho detto, ma ho sempre piacere a ripetergliele.”

L’uomo posò il foglio. L’occhio cadde sull’orologio. Le 20:45. Poteva andare.

Lentamente si alzò e lentamente si lisciò l’immaginaria piega dei pantaloni. 

L’occorrente era in macchina, già tutto pronto. Prese le chiavi dell’auto e di casa e uscì.

L’aria frizzante della sera gli liberò i polmoni. Una specie di pulizia prima del lavoro.

Entrò in auto, prima di mettere in moto si aggiustò la giacca.

Partì e lentamente si mise in carreggiata. Aveva un’andatura lenta. Non andava di fretta. All’incrocio prese la strada a destra, anche se la direzione giusta sarebbe stata la via dritta. Ma a lui andava bene così.

Allungare, depistare, giocare. Faceva tutto parte del suo amato lavoro.

A quell’ora le strade avevano la giusta dose di auto in giro. Né deserte né trafficate.

Dopo venti minuti esatti, svoltò in una strada e parcheggiò. Spense l’auto.

Era arrivato.

La prossima vittima se ne stava tranquilla nella casa sulla sua destra.

Lui ne avrebbe spezzato la tranquillità.

Chi sarà la prossima vittima di Jus?

  • Eduardo. (73%)
    73
  • Le gemelline. (0%)
    0
  • Clelia. (27%)
    27
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174 Commenti

  • Voto Gloria, rimetterà in sesto Cresti e termineranno insieme.
    L’ho letto solo ora: ben scritto e coinvolgente. Mi sono perso il momento in cui il rapporto tra Cresti e Clelia passa da un ‘lei’ a qualcosa di talmente intimo da fare ingelosire Gloria. Ecco, quella parte l’ho capita poco.
    Sono arrivato giusto in tempo e rimango in attesa del gran finale.
    A presto

  • Segreto.

    Ma … non voglio i tuoi soldi. Punto. Qui potevi chiudere la risposta. Senza aggiungere “voglio la tua vita” che è una cosa che avremmo capito più avanti, leggendo, attraverso immagini, scene, azioni… senza espressioni didascaliche….

    Poi sai… quello che c’è scritto nella tua bio,
    quello che non uccide fortifica….
    la verità sai qual è ? Che quello che non ti uccide oggi, lo farà domani.

    😉

  • Ciao! Ho appena scoperto per caso la tua storia, ma devo ammettere che mi è piaciuta tantissimo e l’ho letta tutta d’un fiato! Mi ha catturata e fatta rimanere con il fiato sospeso, in attesa del prossimo capitolo..complimenti! Io voto Eduardo! Ti seguo! 🙂

  • Terribile a dirsi, ma io voto: Clelia. Ho come immaginato che tu ci portassi a lei con queste ultime righe.
    Se la giustizia facesse il suo dovere, se i colpevoli fissero dietro alle sbarre, se portassimo l’ombrello ogni volta che piove anche se siamo usciti col sole…. vivremmo nella fantascienza. Ma è importante che tu abbia sollevato questi “se”. E’ importante che ognuno di noi ogni tanto guardi il mondo con dei “ma” e dei “se”. Perchè avere la certezza che ogni cosa sia come sembra, sarebbe l’inizio della fine.
    😉 Ottimo.

    • Ciao Alessandra. Che piacere avere te tra i miei lettori. Sei un ‘autorità qui sulla piattaforma! E avere questo complimento è un onore.
      Mi scuso anche con te, ma sono poco presente, lavoro e impegni vari non mi permettono di essere un costante lettore come vorrei. Anche nella pubblicazione sono lento…
      Un caro saluto

        • Autorità in senso buono, per niente antipatico. So che scrivi molto bene e so che non ti tiri mai indietro nel dare consigli…questo intendevo! 🙂 Comunque, ho letto il tuo nuovo incipit e ho votato rivalità, solo che ieri non ebbi tempo di lasciare un commento. Cosa che farò al più presto! 🙂

  • Ciao 🙂 Come sempre i tuoi capitoli scorrono velocissimi e senza intoppi 🙂 Molto bello anche questo.
    Allora per il cambio di prospettiva non propongo Gloria perchè, nonostante mi stia molto simpatica, bene o male parla sempre anche lei. Mi tentava il marito della vittima, ma magari è il colpevole, quindi faccio parlare direttamente il Vendicatore 🙂

  • Ami il giallo eh? haha Ottimo incipit, e anche il finale stesso, lascia giusto quel poco all’immaginazione. Ho votato per un’altra bambina perchè inizialmente essendoci stato un altro caso su una bambina, ho pensato ad un probabile legame, non so, un killer di solo bimbi xD
    Alla prossima =)

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