Dove eravamo rimasti?
Jus colpisce ancora
Alcune ore prima. Commissariato.
Cresti ticchettava nervosamente le dita sul tavolo. L’attesa lo snervava. Più del pantano in cui si trovava e in cui non riusciva a muoversi, figurarsi ad uscirne. Inoltre, s’era beccato una bella strizzata da parte del Questore.
Un tocco alla porta e Gloria fece capolino.
“Capo, come al solito niente di niente.”
“Possibile che non commetta mai un errore? Possibile che sia sempre avanti a noi? Possibile sia più capace di noi?”
“Cerchiamo di ragionare, Capo.”
“Sì. Allora, abbiamo una donna uccisa. Lavoratrice, madre e moglie esemplare, disponibile, senza ombre…” – cominciò Cresti.
“Un po’ come Verdini…sembrava senza ombre.” – lo interruppe Gloria.
“Esattamente, perciò Jus ha deciso di colpire. Nascondeva qualcosa. Ma cosa?”
“Non lo so…Certo è che conducevano una vita lussuosa…”
“Sì, ma i loro conti sono a posto, Gloria…nessun versamento strano, nessun movimento sospetto…”
“Però, Capo, se ci pensi un attimo…i conti sono troppo in ordine.”
“Che vuoi dire?”
“Beh, per una vita da luna park , intaccavano “poco” i loro stipendi…”
“Mmmm, qualcosa di illegale?”
“Se Jus pensa di essere un giustiziere e di arrivare laddove la giustizia non arriva o non vede, se ha tenuto a precisare che non è tutto oro ciò che splende, allora deve necessariamente esserci qualcosa di losco sotto, non credi?”
Cresti soppesò la donna. Era in gamba, davvero!
“Hai perfettamente ragione. Penso dovremmo fare una bella chiacchierata col marito.”
Gloria prese il telefono e compose il numero di cellulare di Visconti.
“Dottor Visconti? Sono Gloria De Stefani, avremmo bisogno di porle qualche altra domanda.”
Pausa.
“D’accordo, passeremo noi. Arrivederci!”
Gloria chiuse la comunicazione e si rivolse a Cresti. “Ha detto che aveva un’operazione e non poteva lasciare. Ci aspetta stasera a casa.”
Un nuovo bussare alla porta.
“Avanti” – tuonò Alberto.
Un agente fece ingresso. “Dottore, mi scusi, c’è la signorina Clelia Moscato qui fuori…”
“Falla accomodare.”
“Vado via?” – disse Gloria.
“No, no. Resta qui.”
Clelia fece la sua comparsa tenendo per mano due splendide bambine. Il ritratto della signora Visconti.
Alberto e Gloria si alzarono per salutare la donna e conoscere le gemelline.
“Le distinguiamo dal neo sul nasino…Diana ha il neo e Serena no. Per il resto, non c’è nulla da fare. Hanno anche il carattere molto simile.”
“Clelia, ci sono stati dei contrattempi e non ho potuto farmi vivo…”
“Avevo immaginato. Ci sono novità?”
“Tu sei il signore che aiuterà la nostra famiglia?” – chiese all’improvviso Diana.
Alberto guardò Clelia. Clelia scosse il capo. No, ancora non sapevano.
“Zia Clelia , che non vuole essere chiamata zia perché dice la fa vecchia, ci ha detto che sei in gamba e stai aiutando la nostra mamma a fare una bella cosa…perciò stiamo dalla zietta…” – spiegò l’altra gemella.
“Bambine, vi va una bel gelato? Che dite? ” – intervenne Gloria.
“Sìììì” – risposero in coro.
“Mio cognato ancora non ha voluto dire nulla…domani dovremmo farlo…” – spiegò Clelia.
“Capisco. Purtroppo non abbiamo novità di fondo…però, devo farti una domanda.”
“Dimmi pure.”
“Tua sorella e suo marito conducevano una vita molto agiata…”
“Cosa vorresti dire?” – lo interruppe Clelia – “Marina mi diceva che Eduardo guadagnava benissimo. Non ti permetto di fare insinuazioni per rovinare il buon nome di mia sorella!”
Cresti guardò la donna alzarsi di scatto e precipitarsi fuori la stanza.
° ° °
Eduardo Visconti si guardò intorno. La testa gli doleva come se l’avessero martellata. Cercò di muoversi e si rese conto di essere intrappolato. Caviglie legate e mani tenute dietro la schiena.
“Aiuto, aiuto. Aiutatemi” – cominciò a gridare.
“Cerca di stare tranquillo, Dottore. Qui, nessuno potrà mai sentirti.” – disse una voce dall’ombra.
La lama di un coltello fu la prima cosa che Eduardo vide.
Poi, un uomo ben vestito avanzare lentamente e porsi a poco da lui. Di fronte. Per poterlo guardare bene in faccia. Negli occhi.
“Chi sei? Cosa vuoi?”
“Chiamami Jus. E voglio punirti, farti tanto male.”
“Perché? Vuoi dei soldi? Li ho…”
“Taci. Non voglio soldi, voglio la tua vita, lurido bastardo. Perché? Perché sei un viscido malato, accecato dai soldi. Tua moglie già è passata a miglior vita, tra poco la raggiungerai e smetterete di far del male alle anime innocenti.”
La lama si conficcò veloce nella guancia destra. L’urlo rimase chiuso nella stanza.
“Lasciami andare…come sai? Non lo farò piùùùùù…” – la punta premeva nella carne lacerata.
“Non provi vergogna, schifoso?”
“Io…io , sì. Ti prego….aaaaah…” – la lama segnò l’altra guancia.
Poi, veloce, affondò nel braccio. Un’altra nella coscia.
Eduardo era una maschera di orrore dolore e sangue.
Le parole gli morivano in gola. La sua fine era lì.
L’altra coltellata lo colpì all’addome. Una, due, tre, cinque, dieci, quindici, diciotto…
“Diciotto coltellate come l’età delle tue bambine. Brucerai all’inferno.”
Jus prese dalla tasca un fazzoletto immacolato e asciugò le gocce di sangue che colavano dalla lama. Un respiro profondo.
Mi piace il "gioco delle parole" e lo farò anche io. Scegliete, lettori:
- Sorpresa. (11%)
- Segreto. (68%)
- Scoperta. (21%)

15/07/2016 at 08:30
E’ una storia molto gradevole… in attesa della conclusione.
14/06/2016 at 11:12
Guy, ma quanto ci vuoi tenere ancora in sospeso? Così non vale, ora sono curioso!
😀
11/06/2016 at 18:13
Quindi non sono l’unico che ha lasciato una storia in sospeso per anni! che bello non sentirsi più solo! Però io ti batto, la mia è incompleta dal 2014 =)
28/05/2016 at 17:15
Voto Gloria, rimetterà in sesto Cresti e termineranno insieme.
L’ho letto solo ora: ben scritto e coinvolgente. Mi sono perso il momento in cui il rapporto tra Cresti e Clelia passa da un ‘lei’ a qualcosa di talmente intimo da fare ingelosire Gloria. Ecco, quella parte l’ho capita poco.
Sono arrivato giusto in tempo e rimango in attesa del gran finale.
A presto
08/04/2016 at 16:00
Ho recuperato, son qui da poco e mi sono dovuta rileggere i capitoli.
Sei riuscito a costruire la trama attraverso i dialoghi. E quindi ti seguo per il capitolo che rimane. Voto Cresti
12/03/2016 at 12:25
Cresti.
mi chiedo perché tu sia senza copertina…
Misteri del sito.
Complimenti…
21/03/2016 at 10:39
Grazie Eva. Molto gentile… Non saprei risponderti….
29/02/2016 at 20:35
Ho assaporato la tua storia episodio dopo episodio. Credo che la rileggerò con molto piacere una volta terminata.
Stile fluido, non si incespica. Bravo.
22/02/2016 at 12:43
Ciao, finalmente ho recuperato la tua storia, molto molto coinvolgente, ho votato per Gloria e aspetto il finale 😉
06/07/2015 at 10:58
Voto per Cresti, sono curiosa di sapere cosa farà.
19/06/2015 at 18:32
Cresti, concludiamo con lui! 😉
19/06/2015 at 16:01
Jus per il finale.
Episodio carico. Bravo, Guy.
18/06/2015 at 16:17
Ciao. Finiamo con Cresti. 🙂
17/06/2015 at 22:20
Io voto Gloria. Questo Giallo, poco “gialloso” mi sembra 😉
Ciao 🙂
17/06/2015 at 20:15
Jus! Vai con il finale!
17/06/2015 at 19:37
Cresti.
L’unico che può venirne fuori 🙂
17/06/2015 at 18:17
Opto anch’io per Cresti. 😀
17/06/2015 at 17:15
Per quanto mi riguarda, io resterei su Cresti, per il finale 😉
17/06/2015 at 16:41
E ora, vediamo cosa fa Gloria e cosa pensa delle possibili dimssioni di Cresti.
16/06/2015 at 17:25
Scoperta! anche se segreto è in maggioranza, ma sono due parole che potrebbero avere molto in comune.
04/06/2015 at 14:08
A chi interessa, lascio il link del mio racconto
https://theincipit.com/2015/05/ripper-monday-drago/