Dove eravamo rimasti?
Chiodi e tesori
– Ecco! – disse Ottavino giugendo sull’orlo del fossato dov’era stato ritrovato morto il rigattiere – vedete bene che è stato tutto un incidente quindi… stava tornando a casa in bicicletta dopo aver passato un paio d’ore dalla signorina Adele…
– Ha bevuto molto quella mattina – si intromise la Rossa – Eloise ve lo può confermare. Continuava a dire che si erano presi gioco di lui il Maciste e la Secca, che non era quello che ci si aspettava… non ho proprio idea di che cosa stesse parlando.
– Questo lo sapemo tra poco. Ma per tornare all’incidente, ecco come è avvenuto: ubriaco andava in bicicletta, quando non s’è accorto che in questo punto la strada presenta delle irregolarità, ci sono un sacco di pietre affilate e di chiodi arrugginiti esposti sul ciglio. La gomma della bicicletta si buca e inizia a sbandare. Già ubriaco di suo, il Ferruccio non riesce a tenere la strada e finisce a capofitto in un fosso, in cui, disgrazia vuole, che sbatta la testa contro questa grossa pietra. Per rispondere alla sua domanda, Severa, il barbera è l’assassino di suo marito, perchè non metto in dubbio che un uomo sobrio non sarebbe caduto così disgraziatamente, o si sarebbe accorto del punto di strada sconnesso.
Tutti i presenti rimasero in silenzio a contemplare il punto in cui era stato ritrovato il cadavere. Poi la Severa esplose : – Voi avete permesso tutto questo! Dannata donna dai mali costumi, gli avete riempito la brocca fino allo svenimento e non avete nemmeno avuto la decenza di tenerlo lì da voi ubriaco com’era!
– Se avesse avuto altra moglie rispetto a voi – ribattè acida Adele – sicuramente non avrebbe mai iniziato ad avere rapporti con il vino, non credete?
La Severa era talmente basita dalla risposta che non seppe cosa replicare, e tutti gli insulti che era in procinto di lanciare svanirono nel silenzio.
– Via – disse infine il Tamburino – resta solo da capire che cosa ha spinto il Ferruccio a ubriacarsi in quel modo l’altra mattina!
– Lo sapremo subito – replicò il Maresciallo – andiamo a parlare con Eloise e a riprendere i bauli!
*
Arrivati che furono dall’Adele, il Maresciallo e il Tamburino pretesero di parlare co Eloise, la quale, chiamata da basso e vedendo il Maciste non perse tempo nel dare voce ai suoi pensieri: – voi volere burlarvi di me giovanotto? Voi veramente pensare che io essere così grassa?
Maciste la guardò senza capire, quanto alla Secca sembrava in procinto di attaccare la donna; prima che qualcuno azzardasse qualche altra mossa, l’Ottavino intervenne: – Signorina, le dispiacerebbe dirmi che cosa il Ferruccio disse l’ultima mattina che fu quì?
– Maresciallo, Ferruccio dire veramente poco. Lui bere tutto il tempo e piagnucolare che forse non poter pagare perchè quello che aveva detto lui – disse la donna indicando Maciste – essere falso… e io dare ragione!
– Ma che mai ho detto? – ribattè Maciste che in tutto quel casino non aveva ancora capito bene che ruolo e che colpe aveva.
– Bene, molto molto bene! Tutto si è risolto! – disse soddisfatto il Maresciallo.
– Ah sì? – Disse il Tamburino che pareva spaesato come Maciste.
Ottavino si guardò intorno compiaciuto, ma l’espressione degli astanti gli diceva che loro ancora nulla avevano capito, così decise di spiegarsi avvicinandosi ai bauli della vedova: – Si è trattato tutto di un maledetto malinteso. Guardate! – e così dicendo aprì un baule, e tirò fuori…. una giarrettiera.
– Tutto ‘sto casino per delle mutande e calze! La Secca descrisse i bauli a Maciste, ma non il suo contenuto, disse solo che erano i tesori della nonna. Maciste con tesori pensa a oro, argento e perle… e lo dice al Ferruccio, che debbono portare via quei tesori per conto della nipote della Vedova. Ferruccio vede il modo di guadagnarsi favori extra dall’Adele e al bar, senza includere Severa nei suoi progetti. La voce si spande e si sa come va a finire in piccoli paesini come TreTorri, che un ago diventa via via sempre meno ago e più qualcosa d’altro. Ecco. Tutto quì. Tre giorni di indagine, bauli scomparsi e un morto per una guepiere!
*
Ottavino era riuscito a concludere magnificamente quella giornata, riappacificando addirittura i due sposini, quando si era saputo che Maciste da Eloise non aveva mai preteso niente di più che ascolto delle sue storie strampalate; aveva riconsegnato i bauli alla Vedova, elogiando Maciste per il suo ritrovamento e inserendolo così nelle grazie della donna. Rientrò quindi in casa in pompa magna, pensando alla gioia che la moglie avrebbe provato nel sapersi essere la prima a sapere dei “tesori”… ma non appena mise piede in casa, la voce della donna lo aggredì sulla soglia: – Alla buon’ora! È tutto il giorno che sto cercando i bauli di mia zia…li hai mica visti in giro? Non sono nè in solaio nè in cantina!
– Oh no, non ancora bauli!
FINE

12/09/2015 at 11:48
Mi è piaciuto molto il modo con cui hai chiuso questa storia!
Hai scritto una storia veramente simpatica e divertente. Complimenti! 😀
13/09/2015 at 11:35
Ciao Danica! Grazie, sono contenta che ti sia piaciuta, spero di divertirti anche con la prossima allora, nel caso! 😉
11/09/2015 at 16:33
ahahahahaha, bello, brava! Belle idee, mi è piaciuto molto. Tu hai un gran senso dell’umorismo e una buona ablità nel trasporre indizi e immagini.
A rileggerti! 😉
11/09/2015 at 17:03
Ciao Alessandra, ho appena concluso anche io di leggere il tuo racconto! Sono contenta che ti sia piaciuto, ed ho un paio di idee sul prossimo che scriverò, devo solo decidere se fare un altro racconto con Ottavino o abbandonare momentaneamente il personaggio e tentare qualche altra cosa! 🙂
10/09/2015 at 17:13
Il finale del finale è divertentissimo 🙂
Complimenti per questa storia sviluppatasi in maniera sempre più convincente.
Spero di rileggerti al più presto 🙂
11/09/2015 at 11:07
Ciao Danio, grazie per avermi seguito fino alla fine! Sono contenta che il finalissimo ti sia piaciuto, in effetti l’ho trovato abbastanza convincente per chiudere in maniera buffa tutta la storia!
vedo adesso che ne hai iniziato uno nuovo, vengo subito a leggere!
ho in mente un paio di storie, anche con Ottavino, ma penso prendo una pausa dal personaggio con una storia completamente diversa 😉 tempo di sistemare i dettagli e ti faccio sapere!
02/09/2015 at 15:51
Ma ovviamente il barbera! 😀 Credo.
Ho il sospetto che non si sia trattato di omicidio, quanto di una fatalità. Credo.
Aspetto il finale per scoprirlo. 😉
02/09/2015 at 20:26
Idea interessante la fatalità, potrei anche prenderla in considerazione al posto di quello che avevo in mente! Vedremo! 🙂
02/09/2015 at 15:11
Ma secondo te, cosa potevo votare? ahahahahaha Maciste, no?! 😉
altro episodio godibile, vediamo adesso che succede per il gran finale.
02/09/2015 at 20:25
Maciste è il capro espiatorio di tutto e tutti! Povero! Ma chi lo sa? Lo scopriremo nel prossimo episodio, soero di non deludere 😉
17/11/2015 at 14:44
Se ti è piaciuta questa prima avventura e vuoi sapere che altro combina il maresciallo, ti aspetto sul nuovo racconto di Ottavino e l’esorcista… chissà che succederà! 😉
01/09/2015 at 17:10
Per me è stato il barbera.
Se sbaglio vuol dire che non sono per nulla un detective 🙂
02/09/2015 at 20:23
Eheheh!! Sarebbe interessante in effetti, ma chi lo sa? Lo scopriremo nel decimo capitolo!
01/08/2015 at 19:18
Ecco, ho recuperato gli 8 episodi. Voto per seguire Severa e quindi scoprire “qualcosa di interessante”. Il racconto è scorrevole e di piacevole lettura. Il barbera mi riporta alle mie terre d’origine…sono curiosa di sapere se lo ritroveranno. Al prossimo episodio!
05/08/2015 at 08:49
Ciao! Grazie per essere passata, sono contenta che ti piaccia! Sì, pare che la maggioranza in effetti propenda per seguire Severa… chissà che succederà! 😀
17/11/2015 at 14:43
Se ti è piaciuta questa prima avventura e vuoi sapere che altro combina il maresciallo, ti aspetto sul nuovo racconto di Ottavino e l’esorcista! 😉
01/08/2015 at 14:16
Seguirà Severa dal droghiere. Secondo me, Ottavino dovrebbe sfruttare questa opportunità. 😉
05/08/2015 at 08:47
Chissà che altro confronto lo aspetta! Tra Severa e il droghiere non sembrava molto a suo agio! 🙂 vedremo che viene fuori. 😉
31/07/2015 at 17:19
Facciamo che trova Maciste… oh… ma ‘sti bauli sono una tragedia! ahahahaha
Come sempre episodio dinamico, un gran bel ritmo 😉
05/08/2015 at 08:45
Ti rigrazio, sono contenta di sapere che continuo ad interessare e divertire il lettore! 😀 ahahah sì sono una croce sti bauli! E devo rigraziarti il doppio perchè con il tuo commento ho avuto idea di come chiudere il racconto! 😉 ma sarà una sorpresa!
Maciste… sei in minoranza, ma prima o poi salterà fuori per forza! 🙂
31/07/2015 at 15:55
Direi che, nonostante lo scontro con la donna, alla fin fine la seguirà dal droghiere.
05/08/2015 at 08:43
Sembrerebbe proprio di sì 🙂 chissà che cosa scopre!!! 😉
21/07/2015 at 09:37
Ho votato per Maciste, ciao.
21/07/2015 at 09:43
Ciao! 🙂 grazie per il voto!
19/07/2015 at 15:19
Complimenti! E’ veramente un bel racconto, certe battute mi hanno fatto proprio ridere. 😀
Ho votato per i bauli. Qualcosa mi dice che dove ci sono i bauli c’è anche Maciste. E sospetto che sia scappato con la Secca. La nipote della vedova. 🙂
20/07/2015 at 10:00
Ciao! 🙂 sono contente che ti piaccia e anche di riuscire a divertire il lettore!
Eheheh i bauli e il loro tesoro! Anche secondo me Ottavino ha capito dove sono! Chissà, sarebbe interessante se li trovase tutti in un colpo solo eh? Bauli, maciste e secca! Tre piccioni con una fava, dopo indagini “inconcludenti ” sarebbe proprio u bel colpo! Vedremo 😉 !!!