Dove eravamo rimasti?
UN GIOCO FINITO MALE
La confessione a Claudia si era rivelata terapeutica: mi sentivo più leggero, più libero. Ero conscio che avrei dovuto convivere a lungo con il mio senso di colpa, ma, almeno in quei giorni, era stato alleviato.
“Benvenuti a bordo, signori, qui è il comandante che vi parla: prevediamo di decollare per Los Angeles fra pochi minuti. Vi preghiamo di rispettare le norme di sicurezza…”. Eravamo in aereo, pronti ad iniziare una gita di alcuni giorni: una volta rientrati, avremmo realizzato una relazione dettagliata su quanto visto. Il mio obiettivo, in quella gita, era ben poco accademico: intendevo trovare l’occasione di baciare Claudia… Il nostro rapporto era diventato molto intimo e io avevo un desiderio bruciante di far aderire la mia bocca alle sue bellissime labbra carnose. La volevo, perché sentivo che fra di noi c’era un’intesa rara.
La prima tappa fu il quartiere di Hollywood. Anziché ascoltare la guida, scattavo foto, come un turista giapponese qualunque. Forse non sarei mai più ritornato in quei luoghi: meglio avere un ricordo digitale… Il resto dei miei compagni era invece concentratissimo sulle parole della graziosa Miss Teilmont, di professione guida. Claudia, al contrario, aveva iniziato sull’aereo un discorso con Fred che si stava protraendo un po’ troppo, per i miei gusti: provai ad inserirmi, ma con scarso successo. E naturalmente ciò mi lasciò perplesso e in sofferenza, perché la situazione cominciava a sfuggirmi di mano. Per ripicca iniziai a parlare con Alicia, la quale con me era sempre piuttosto loquace.
Una sera, dopo cena, ci trovammo in camera; decidemmo di fare il celeberrimo gioco “obbligo o verità”. Non mi entusiasmava: le vibrazioni dell’aria, diciamo così, erano negative. Mi adattai.
Iniziò Bandu, un nostro compagno brasiliano.
“Sei mai stato arrestato, Bandu?”.
“Certo che no, Alicia…”.
“Tocca a me!”, disse Alicia. Era palesemente eccitata dal gioco. “Obbligo!”.
“Devi sederti in braccio alla persona seduta accanto a te per i prossimi cinque minuti!”. Indovinate chi era? Il sottoscritto! Alicia fece un largo sorriso e mi venne in braccio. Io ero piuttosto imbarazzato e non sapevo bene dove mettere le mani: le appoggiai per terra, a scanso di equivoci. Gli occhi di Claudia erano ridotti ad una fessura.
Era il mio turno. Optai per “verità”.
“Hai mai avuto un interesse sentimentale per qualcuno del tuo stesso sesso?”.
Sospirone di sollievo. “No, mai accaduto”.
Kevin, un ragazzo che conobbi in quei giorni, dovette cantare a squarciagola Don’t stop me now dei Queen.
Ecco l’ora di Fred: scelse verità. Stavo sudando. “Prenderesti in considerazione l’ipotesi di baciare la persona seduta alla tua destra?”. Cioè Claudia. Ero impietrito.
La guardò negli occhi e rispose con decisione: “Certo che sì”. Osservai la reazione di Claudia: ne era lusingata.
A lei toccò bussare alla porta della camera del vicino e chiedere: “Ha mica del liquore da contrabbando?”. Che obbligo idiota. Perlomeno non riguardava Fred…
“Alicia, hai mai mentito al tuo uomo?”.
“Sì, una volta…”.
“Vuoi dirci di più?”.
“Preferisco di no”. Pareva sinceramente imbarazzata.
Stavolta scelsi obbligo. Fui sfortunato. “Metti un cubetto di ghiaccio nel vestito della ragazza più vicina a te”.
Risata generale e incitamento da stadio. Un dramma: in camera un piccolo frigorifero c’era eccome. “Non posso scegliere io la donna?”. “Eh no, caro: è Alicia la più vicina!”. Sperai che lei rifiutasse. Al contrario, mi fece coraggio. Espletai la pratica, ma il gioco cominciava a non divertirmi più.
“Fred? Fatti un selfie con una persona a tua scelta facendo una faccia stupida!”.
Quell’infame chiese a Claudia, naturalmente. Ero pronto a fare una scenata.
Io e Alicia, al turno successivo, ce la cavammo con obblighi tutto sommato accettabili. Le carte si sparigliarono quando toccò a Claudia.
“Attenzione! Claudia, devi baciare a stampo il ragazzo alla tua sinistra!”. Provaci, cara… Avvicinati a Fred e vedi cosa ti combino… Lei arrossì violentemente, ma gli altri furono irremovibili: era obbligata! Fu una cosa rapida, ma io non ci vidi più: mi allontanai disgustato, uscendo di corsa dalla camera. Sapevo fin dal primo istante che il gioco avrebbe causato dei danni…
Scesi in strada e camminai a lungo: dovevo riflettere. Perché non avevo detto a Fred di stare lontano da Claudia? Per quale fottuto motivo incoraggiavo Alicia, che molto probabilmente era attratta da me? Pochi giorni dopo le reciproche confessioni, la situazione con la mia amica bolognese era cambiata. Ciò che più mi irritava, era l’apparente agio di Claudia con Fred: diamine, non eravamo noi due quelli con un evidente feeling??? Eravamo stati sul punto di baciarci, poco tempo prima: tutto dimenticato? Caro il mio Riccardo, mi dissi, è ora che tu ti dia una mossa e confessi i tuoi reali sentimenti: rischi che te la portino via…
Siamo ad un punto di svolta: cosa avviene?
- Fred e Riccardo litigano pesantemente per Claudia, finendo in punizione come due scolaretti qualunque. (100%)
- Riccardo confessa a Claudia i suoi sentimenti, ma lei lo rifiuta. (0%)
- Alicia abbraccia in pubblico Riccardo, e Claudia non apprezza. (0%)

09/08/2016 at 18:33
Va a Bologna… e dove sennò?
Bellissimo capitolo, tante frasi che ti ruberei volentieri: “rispecchiava le montagne russe dei miei sentimenti… sarei entrato a gamba tesa sull’argomento… avrei evitato di circumnavigare l’Africa per giungere al punto” mi fermo qui 😉
Sorprendici con un finale romanticissimo, a presto.
09/08/2016 at 19:03
Sono molto contento che tu abbia apprezzato il capitolo: sento davvero che c’è stata un’evoluzione nella mia scrittura, dal primo episodio. Per l’ultima puntata, vedremo di fare del nostro meglio: ho già delle idee, cercheremo di metterle in pratica, facendoci guidare dall’ispirazione. A presto! 🙂
14/07/2016 at 20:48
Lite, Riccardo ha bisogno di scaricare la tensione accumulata 😉
15/07/2016 at 09:47
Quando le cose ti sfuggono di mano, la sensazione è pessima… Facciamoli litigare!
13/07/2016 at 15:56
Ciao, ho votato come la maggioranza, cioè il litigio tra i due ragazzi anche perchè lo trovo il linea con il desiderio di Riccardo che conclude l’episodio precedente. A presto.
13/07/2016 at 15:02
Lite! Lite! Lite! A questo punto è d’obbligo 🙂
Sei stato bravo nel mostrare l’irritazione di Riccardo quando Claudia ha baciato Fred 😉
15/07/2016 at 09:46
E lite sia!
13/07/2016 at 14:56
Pepe: un bel litigio dai. 😉 Mi fai sognare con questi posti meravigliosi!
14/07/2016 at 20:44
Bene! Peccato che non siano stati scelti Grand Canyon o San Francisco, sarebbero stati spettacolari!
13/07/2016 at 14:33
E’ sempre divertente vedere due ragazzi che litigano per la stessa donna, quindi voto per questa possibilità
10/07/2016 at 19:28
Ciao, ti sto seguendo dal primo episodio, anche se non commento tutte le volte. Questo episodio mi è piaciuto più di tutti, hai mostrato il lato più umano ed emotivo del protagonista in modo da farlo sentire ancora più vero, bravo e complimenti. A presto.
10/07/2016 at 21:00
Grazie mille per il commento: sono riuscito a toccare le corde giuste, e questo mi dà fiducia per il prosieguo della storia. 🙂
09/07/2016 at 10:07
Los Angeles.
Molto toccante il racconto sulla morte dell’amico, il sentirsi ancora tormentato dal senso di colpa e lo sfogo tra le braccia di lei. Bravo.
10/07/2016 at 20:59
Ti ringrazio molto! Lieto che ti sia piaciuto!
07/07/2016 at 20:16
Ciao, voto Grand Canyon: adoro i paesaggi mozzafiato!
06/07/2016 at 13:21
Ciao, voto in un incidente stradale ha perso il suo migliore amico, a presto!
29/06/2016 at 05:41
Ha perso il suo migliore amico
Ciao 🙂
28/06/2016 at 12:22
Voto ex, chissà cosa accadrà 🙂
24/06/2016 at 16:47
Voto ex! Mi piacciono gli intrecci , vediamo cosa succede!
23/06/2016 at 11:22
Dai!!! L’hai portata in un ristorante turco?? E ti piace Laura Pausini?? ahahahah, vabbè, ti perdono perchè gli eventi che narri mi piacciono moltissimo e voglio leggere il seguito 😉
Ma stavolta dico Fratello, non mi va di complicargli la vita più di tanto, è una coppia che finziona…