Dove eravamo rimasti?
TU LA APPREZZI CLAUDIA?
Mattino presto, metro di Los Angeles. Una coppia abbracciata si scambiava teneri baci, mentre un signore sulla quarantina discuteva animatamente al cellulare. Lasciai due monete ad un ragazzo afroamericano che aveva tanto bisogno. Mi sedetti volutamente lontano dal gruppo: l’umore non era migliorato, dalla sera precedente. Ero tornato in albergo alle due passate, e per di più i miei demoni non mi avevano lasciato un attimo di pace, durante la notte. Continuavo a pensare al fugace bacio tra Claudia e Fred. Presto avrei risolto la questione, in un senso o nell’altro. Ora però era giunto il momento di distrarsi: ci stavamo dirigendo agli Universal Studios di Los Angeles… Avremmo potuto osservare i set di alcuni famosi film: nonostante la mente fosse occupata da altri pensieri, ero particolarmente curioso.
La coda per il “Jurassic Park Ride” era piuttosto lunga, mentre il sole splendente lasciava presagire un’altra giornata infuocata. Claudia ed Alicia erano assenti, mentre non intendevo rivolgere la parola a Fred. Bandu si prese la scena, magnificando le bellezze naturalistiche e gastronomiche del suo paese: proveniva da Rio De Janeiro, ma aveva visitato gran parte del Brasile, tanto da conoscerlo piuttosto bene. Fu molto abile, se è vero che al termine della sua descrizione mi appuntai mentalmente di annoverare la patria di Pelé fra le mie future tappe di viaggio. Salimmo sui carrelli, e fummo catapultati nell’affascinante mondo di Jurassic Park.
Non particolarmente elettrizzanti si rivelarono il “The Simpsons Ride” e il “King Kong 360”. Purtroppo “The Wizarding World of Harry Potter” non era ancora aperto: da grande fan, avrei sperimentato con grande entusiasmo quest’attrazione… Ci sedemmo invece sul trenino dello “Studio Tour”: fu piacevole e rilassante vedere di persona i set de “Lo squalo” e “La guerra dei mondi”, nonché i grandi capannoni dove venivano girati gli interni di “C.S.I.” ed altre serie televisive. Forse in quel momento avrei avuto bisogno di un’autentica scossa di adrenalina che eliminasse il mio torpore, ma Disneyland Orlando distava… tutta la fascia centrale degli Stati Uniti.
La giornata volgeva al termine, ed ero felice di aver partecipato alla visita degli Universal Studios: aveva rappresentato un piacevole diversivo e nel contempo mi aveva consentito di eliminare per qualche ora i pensieri negativi e l’ansia. Ci riunimmo alla restante parte del gruppo: Miss Teilmont ci aspettava.
“My friend Riccardo… How are you??? Are you okay? Last night you was really angry…”. Mentre pronunciava queste parole, Fred sogghignò. Avevo la nettissima sensazione che lui conoscesse i miei sentimenti per Claudia. Di sicuro non era stato il sottoscritto a rivelarglieli.
“Tutto bene. Belle le attrazioni, qui”. Gelo totale.
“Sei ancora alterato per ieri, vero? Claudia mi ha spiegato che tra voi c’è una bella amicizia…”. Benissimo. Claudia parla di “amicizia”. Siamo irresistibilmente attratti l’uno dall’altra, questa è la verità. Che le garbasse o meno. “Mio caro Riccardo”, disse, prendendomi da parte. “Se siete solo amici, non ti dispiacerà se stasera la inviterò a cena, vero???”.
Cosa??? Non ti devi azzardare, punto e basta. “Scordatelo. Stasera devo parlarle, quindi aria! Torna da Jane e Michelle!”. Faticai a mantenere basso il livello della mia voce.
“Ah, ma allora ti piace davvero… Io comunque sono dell’idea che debba essere lei a scegliere con chi trascorrere la serata…”. Ciò che mi più infastidì fu l’atteggiamento strafottente con cui lo disse. Avete presente quei ragazzi che credono di poter avere tutto, semplicemente schioccando le dita? Bene, Fred si atteggiava così, in quel momento.
“Forse non sono stato chiaro: devi starle alla larga!!!”.
“Amico, stai calmo! Dai, al massimo ce la passiamo… Una sera io, una sera tu…”.
“Fred, te lo dico! Stai passando il limite!”.
“… Quanto mi piacerebbe stapparle i vestiti e godere di lei tutta la notte… Che bel bocconcino saporito, mmmm…”. Aggiunse un gesto volgare, tanto per chiarire ulteriormente il concetto.
Gli diedi uno spintone che lo fece ruzzolare a terra.
“Ma come ti permetti, cazzo? Figuriamoci se io mi faccio picchiare da un italiano di merda!” si rialzò e mi tirò un pugno allo stomaco. Caddi e fui soccorso da Miss Teilmont, mentre altri compagni trattennero Fred, che in caso contrario si sarebbe certamente avventato su di me.
Tornammo di umore nero in ostello. Il docente accompagnatore ci omaggiò della consueta ramanzina: la nostra scuola non tollera episodi di questo genere, cercate di controllare gli ormoni, bla bla bla. Non ascoltavo una sola parola. Fui più ricettivo quando ci comunicò la punizione: il prossimo giorno avremmo dovuto pulire tutti i bagni dell’ostello. Sai che gioia… In poco più di due anni, questa era la seconda rissa: se avrei dovuto espiare ancora a lungo le conseguenze della prima, di questa no, non ero minimamente pentito. C’era in gioco la meravigliosa Claudia.
Ultimissimi giorni negli States: cosa farà il buon Ricky?
- Il nostro protagonista sarà in aeroporto, quando si sentirà chiamare… (0%)
- Vedrà la romagnola al bar con Fred, e lascerà perdere. (0%)
- Parlerà con Claudia: l’esito di questo dialogo è sconosciuto… (0%)

09/08/2016 at 18:33
Va a Bologna… e dove sennò?
Bellissimo capitolo, tante frasi che ti ruberei volentieri: “rispecchiava le montagne russe dei miei sentimenti… sarei entrato a gamba tesa sull’argomento… avrei evitato di circumnavigare l’Africa per giungere al punto” mi fermo qui 😉
Sorprendici con un finale romanticissimo, a presto.
09/08/2016 at 19:03
Sono molto contento che tu abbia apprezzato il capitolo: sento davvero che c’è stata un’evoluzione nella mia scrittura, dal primo episodio. Per l’ultima puntata, vedremo di fare del nostro meglio: ho già delle idee, cercheremo di metterle in pratica, facendoci guidare dall’ispirazione. A presto! 🙂
14/07/2016 at 20:48
Lite, Riccardo ha bisogno di scaricare la tensione accumulata 😉
15/07/2016 at 09:47
Quando le cose ti sfuggono di mano, la sensazione è pessima… Facciamoli litigare!
13/07/2016 at 15:56
Ciao, ho votato come la maggioranza, cioè il litigio tra i due ragazzi anche perchè lo trovo il linea con il desiderio di Riccardo che conclude l’episodio precedente. A presto.
13/07/2016 at 15:02
Lite! Lite! Lite! A questo punto è d’obbligo 🙂
Sei stato bravo nel mostrare l’irritazione di Riccardo quando Claudia ha baciato Fred 😉
15/07/2016 at 09:46
E lite sia!
13/07/2016 at 14:56
Pepe: un bel litigio dai. 😉 Mi fai sognare con questi posti meravigliosi!
14/07/2016 at 20:44
Bene! Peccato che non siano stati scelti Grand Canyon o San Francisco, sarebbero stati spettacolari!
13/07/2016 at 14:33
E’ sempre divertente vedere due ragazzi che litigano per la stessa donna, quindi voto per questa possibilità
10/07/2016 at 19:28
Ciao, ti sto seguendo dal primo episodio, anche se non commento tutte le volte. Questo episodio mi è piaciuto più di tutti, hai mostrato il lato più umano ed emotivo del protagonista in modo da farlo sentire ancora più vero, bravo e complimenti. A presto.
10/07/2016 at 21:00
Grazie mille per il commento: sono riuscito a toccare le corde giuste, e questo mi dà fiducia per il prosieguo della storia. 🙂
09/07/2016 at 10:07
Los Angeles.
Molto toccante il racconto sulla morte dell’amico, il sentirsi ancora tormentato dal senso di colpa e lo sfogo tra le braccia di lei. Bravo.
10/07/2016 at 20:59
Ti ringrazio molto! Lieto che ti sia piaciuto!
07/07/2016 at 20:16
Ciao, voto Grand Canyon: adoro i paesaggi mozzafiato!
06/07/2016 at 13:21
Ciao, voto in un incidente stradale ha perso il suo migliore amico, a presto!
29/06/2016 at 05:41
Ha perso il suo migliore amico
Ciao 🙂
28/06/2016 at 12:22
Voto ex, chissà cosa accadrà 🙂
24/06/2016 at 16:47
Voto ex! Mi piacciono gli intrecci , vediamo cosa succede!
23/06/2016 at 11:22
Dai!!! L’hai portata in un ristorante turco?? E ti piace Laura Pausini?? ahahahah, vabbè, ti perdono perchè gli eventi che narri mi piacciono moltissimo e voglio leggere il seguito 😉
Ma stavolta dico Fratello, non mi va di complicargli la vita più di tanto, è una coppia che finziona…