Dove eravamo rimasti?
Inganni e parole
Erano le nove e trenta del mattino ed erano passati circa trenta secondi da quando Cordula aveva bussato al campanello dell’abitazione del vecchio Sean, se non avesse aperto avrebbe sfondato la porta e sarebbe andata a prenderlo ovunque egli fosse.
Non fu necessario, fortunatamente.
“Buongiorno”, salutò Sean meravigliato di una visita tanto incantevole.
Lei approfittò dell’espressione imbambolata del vecchio e sfoderò il suo miglior sorriso “Buongiorno, sono la nuova dottoressa del reparto di cardiologia”
“Si accomodi!”, invitò subito lui scostandosi dall’entrata
Lei fece qualche passo all’interno “Sarò veloce: sto cercando un vecchio cimelio di famiglia”
“Di cosa si tratta?”
“Un diario, ha la copertina rossa. Mi hanno riferito che lei è una buona fonte d’informazione”, sorrise ancora, bonariamente
“Quindi aveva parenti qui?”, domandò curioso Sean
“Sì”, un po’ seccata “Non credo però le interessino le radici della mia famiglia”, sorrise di nuovo
“Quel diario apparteneva a una strega, pare”
“Sono tutte sciocchezze”
“Non ne sono tanto sicuro, conosce la storia che c’è dietro?”
“Signor Sean, le storie non m’interessano, sono qui per sapere dov’è quel diario. Lei lo sa?”
I due si fissarono un momento, il vecchio non era uno sciocco come lei credeva.
“Dove ha sentito il mio nome?”
“Sul citofono, era sul citofono”. Fecero ancora un attimo di silenzio.
“Non so ora, qualcuno disse di aver sentito che si trovava nella soffitta di una villetta”
“Quale?”
“Una sulla collina, ci abita una famiglia, dovrà chiedere a loro”
“La ringrazio”, allargò ancora il suo sfavillante sorriso e così dicendo uscì.
Il vecchio fu ben contento che quella donna se ne fosse andata, aveva capito che aveva qualcosa a che fare con la strega… Il nome sul citofono era un altro, Sean glielo avevano dato gli amici, ma questo preferì non dirlo. Le sue rughe profonde tornarono serene, chiuse la porta, si augurò di non rivederla mai più.
Mentre tutti parlavano di una tomba profanata al cimitero, Giada e i gemelli erano in piazza seduti a un tavolino del bar e tra una chiacchiera e l’altra i loro occhi videro passare Cordula, appena uscita dal palazzo dove abitava Sean.
“L’avete vista?”, domandò Giada a bassa voce
“Sì”, confermò Sandy
“Sei pensierosa?”, chiese Carl a Giada
“Ricordate l’altro giorno quando l’ho accompagnata a mangiare qualcosa? Non mi è piaciuta. Aveva qualcosa di strano, ogni volta che le rivolgevo una domanda deviava e usava il suo sorriso per confondermi. Lo fece pure con la proprietaria della tavola calda, sapete che è una gran pettegola. Secondo me ha qualcosa da nascondere.”
“E allora? A te che importa?”, stufo Carl
“Mio padre non ha trovato niente sul suo conto, non riesce nemmeno a sapere da quale città si è traferita. Più si scontra contro questo muro, più si intestardisce. Ormai è qualche giorno che è alla ricerca di sue informazioni”
“Si sente minacciato?”, cercò di capire Sandy
“Non lo so e poi abbiamo visto con i nostri occhi che è sparita all’improvviso, davanti alla porta del negozio di orologi; a meno che non sia entrata forzando la serratura mentre non la guardavamo, non so dove sia potuta andare…”
“Vorresti dire che George ha ragione e che quella donna è una strega?”, chiese ora Carl scettico
“No, sto dicendo che ci salutiamo. Ho una donna da pedinare”. Si alzò tenendo fissi gli occhi su di lei e con fare disinvolto cominciò a seguirla come un’ombra.
Nel buio di quella stanza George avanzava piano. Il muro aveva la vecchia carta da parati scolorita e c’era qualcuno poggiato che sorrideva.
Ancora quel sogno, ora ne era stranamente consapevole.
“Chi sei?”, cercò di domandare inghiottito dall’oscurità
Lui sorrise di più “La mia voce dovrebbe dirti qualcosa”
Il ragazzo si fermò “Sei tu quello che mi hai suggerito come fermare la strega?”
“Chi altro avrebbe potuto?”
“Perché continuo a sognarti?”
“Perché tu mi servi. La strega dev’essere fermata e solo tu puoi farlo, in questo momento”
“Cosa? Come?”
“Hai la magia George, l’hai ricevuta quando hai liberato Cordula dal diario, ma sappi che non ti appartiene”
“E di chi è?”
Lui sorrise nuovamente “Mia”
George fu sorpreso da quell’affermazione, “Come faccio a fermarla?”
“Devi sapere chi è Cordula, qual è la sua storia, conoscerla per non essere tratto in inganno”
“Allora?”, era impaziente
“Chantelle Cordula era una strega dagli enormi poteri, una donna determinata e ambiziosa, crudele, spietata, non si fermava davanti a niente. Più di una generazione fa cadde vittima dell’inganno più grande di questo mondo: l’amore. Si innamorò dell’orologiaio, erano felici assieme, finché lui non si rese conto della vera natura della strega e la tradì, rinchiudendola nel diario”
“Tu come fai a conoscere questa storia?”
“Oh George, ci sono molti modi per venir a conoscenza di qualcosa. In quel caso, però, aiutai l’uomo nel suo intento”
“Ho capito…”, il ragazzo fece una pausa “Fa caldo, mi manca l’aria”.
Spostò lo sguardo a destra, c’era la strega all’arcolaio.
“Mamma? Perché ho una sciarpa al collo?”
“Non ti piace? L’ha fatta Cordula!”
Il sogno precipita in un incubo, Cordula sta soffocando George nel sonno e sottrae il diario. Riuscirà a riappropriarsi della sua magia?
- Sì ma la situazione le sfugge di mano a causa di un imprevisto. (86%)
- No, qualcosa va storto. (14%)
- Sì, perfettamente. (0%)

08/10/2014 at 17:19
Complimenti per il finale, davvero molto bello, come tutta la storia del resto 😉
08/10/2014 at 22:16
Grazie, sono contento che ti sia piaciuta 🙂
07/10/2014 at 23:19
Che finale stupendo. Sono proprio triste che questa storia è finita. Come scrivi bene. Bravo, bravo… standing ovatin… E’ proprio stata una bella storia.
07/10/2014 at 23:58
Grazie Lucia 😀 Ti confesso che sto pensando di allargare la storia cambiando alcuni particolari e parte della trama, per poi pubblicarla gratis in ebook. Se accadrà sarai la prima a saperlo, ciao!
08/10/2014 at 00:05
Bene bene…Sai prendo le storie da qui, per leggerle ai bambini in classe, favole che nessuno sa, e nessuno osa raccontare…Il mio preferito è Paskul, se non lo hai letto leggilo, è un grande, si contende il podio con Giulio Peralta e lo strano caso delle formiche ottimiste, di Maxlap …Poi ci sono storie che leggo solo per me, me le dedico. ah che bello, avere delle storie per sè…..
06/10/2014 at 22:26
Bravo! Ho letto ora il finale è devo dire che sei riuscito ad accontentare tutti!
07/10/2014 at 16:52
Grazie per avermi seguito fino alla fine 😀
05/10/2014 at 11:45
Hai saputo benissimo rispondere alla volontà dei lettori che volevano un finale non troppo dolce. Mi viene da pensare che forse forse era il finale che preferivi 🙂 Bravo!
05/10/2014 at 13:53
Ci hai visto giusto, il finale così lo immaginavo già da tempo, però non mi sarebbe dispiaciuta una delle due alternative. Grazie 🙂
05/10/2014 at 00:17
Avrei preferito il finale positivo 🙁
Ciao 🙂
05/10/2014 at 10:50
Grazie per avermi seguito fin qui 😉
03/10/2014 at 15:28
c’è chi vince e c’è chi perde…come sempre no?
Passa da me per altri vincitori e sconfitti.
04/10/2014 at 21:46
Grazie per il tuo contributo 🙂
02/10/2014 at 20:34
Sono un pò cattiva e opto per il finale cattivo!! Complimenti ti seguo 😉
03/10/2014 at 14:01
Bene, fra un paio di giorni arriverà l’ultimo capitolo, grazie 😀
01/10/2014 at 13:55
Svolta buonista….Non so fare di meglio.
02/10/2014 at 14:46
Già, tutti meriterebbero il lieto fine almeno uno volta nella vita 🙂
30/09/2014 at 18:54
Io sono in genere pro finale cattivo ma per quello bisogna anche considerare la storia a cui viene accostato! Sinceramente non ce lo vedo un finale in cui va tutto secondo i piani dello spettro, troppo semplice per lui. Quindi siccome un finale felice mi sembra tanto scontato per una storia con tanti colpi di scena come questa, voto per il finale agrodolce 😉
Se ti va passa dalla mia storia 😀
30/09/2014 at 20:56
Non è detto che filerebbe tutto liscio per lo spettro ma in effetti potrebbe risultare scontato o noioso per alcuni. Buona scelta 🙂 Passerò sicuramente.
30/09/2014 at 16:00
Ok, forse ho esagerato e ti ho messo in difficoltà, ma ho votato per il finale cattivo. La cosa mi incuriosisce molto e lo vedo come un mezzo per non finire la storia al decimo capitolo ma… ci siamo capiti 😉 A presto con il gran finale!
30/09/2014 at 20:54
Ciao. Effettivamente non avevo pensato di continuare la storia, l’ho sempre immaginata con un finale chiuso al decimo capitolo. Pensare al finale cattivo non mi dispiace, innescherebbe una serie di conseguenze per quello che verrebbe dopo… Grazie per essere passato 🙂
30/09/2014 at 15:13
VOGLIO IL LIETO FINE!
30/09/2014 at 20:52
Vedremo… 😀
30/09/2014 at 14:24
Finale agrodolce
30/09/2014 at 20:52
Bene 🙂
28/09/2014 at 18:12
Buona domenica a tutti. La storia è ormai quasi alla conclusione ma vi chiedo di aspettare ancora un paio di giorni per il nono episodio. Ho bisogno di far quadrare tutto quello che ho in testa, e nel migliore dei modi. Grazie per la pazienza 🙂