My Undead Kitty

Dove eravamo rimasti?

Vediamo di scoprire qualcosa di più... Su Lara Collins (56%)

Il Settimo Chakra

In effetti Lara Collins non era mai stata bella. Al massimo possiamo definirla come una donna bruttina ma dotata di fascino. Non aveva un fisico da modella, tutt’altro, se voi scriveste “chubby” sul motore di ricerca di Youporn avreste un’idea piuttosto chiara sull’aspetto del suo fisico. Ma spezziamo una lancia a suo favore: questo non l’aveva mai disturbata, né la faceva sentire obbligata a vestirsi in modo da rendere volgari i suoi chili di troppo agli occhi del mondo. Gli spessi occhiali rotondi e i lunghi capelli castani raccolti in trecce cementate le davano quel fascino da “vera” nerd che ormai si è perso con le fotomodelle che hanno iniziato a fotografarsi con un mouse tra le tette.

Altra cosa a suo favore era la pazienza di cui era dotata: ne aveva per un battaglione. Il problema era il COME la impiegava. Lara non era esattamente una donna razionale, o almeno lo era nella misura in cui poteva esserlo una gattara incallita che decide di adottare un vampiro. Nel 99% dei casi la signorina Collins si adoperava con zelo certosino per rendere tutto quello che faceva più puccioso, e fin qui tutto bene. Comunissimi cuscini quadrati bianchi, dopo esser stati inquisiti con ago e filo dalla donna, diventavano dei piccoli e amorevoli quadretti, rappresentanti paesaggi che in genere attribuiremmo a una strega. E fin qui tutto bene.

Un caso iconico di quando andò tutto male ebbe luogo diversi anni prima, quando Lara conviveva ancora con i suoi genitori. Soffriva da giorni di una costipazione particolarmente incarognita e nessun farmaco o alimento riusciva a smuovere il blocco. Lara ebbe la folgorazione: si mise in testa che il suo settimo chakra doveva aver perso l’armonia con gli altri sei in seguito a qualcosa che era accaduto nel suo karma.

La sua crociata partì: girò svariati negozi erboristici in cerca delle tisane e dei cibi giusti al suo caso. Cucinò per sé per tre giorni, combinando i vari ingredienti in modo tale da poter ristabilire il suo grado ayurvedico di secco-caldo (di recente alterato per via del karma che faceva tappo). Se ne cibò, e se non mangiava recitava “Nam Myoho Renge Kyo” con lo scopo di purificare la sua armonia spirituale.

La sera in cui avvenne la tragedia aveva appena bevuto un tè a malapena girabile tanto che era zuccherato (abitudine presa dal cugino Drake, un parente di esimo grado visto forse tre volte in tutta la vita e di cui non aveva notizie da anni) e stava meditando. Sua madre entrò di soprassalto per dirle che era ora di cena e la sua voce fu come la campana che annuncia l’alba nel Nirvana: di colpo il settimo chakra si riarmonizzò agli altri sei, liberando in modo fulminante e irrevocabile tutto il karma nero accumulato nei giorni passati.

Il lato positivo di tutto questo? Adesso Lara si intendeva di queste pratiche New Age e viveva gestendo un negozio online di articoli a tema…

Venne il giorno in cui Spiky (il cui vero nome sarebbe Spikedford Severius Bancroft) chiese a Lara come si fosse trovata ad avere un’attività del genere. La risposta non fu esattamente fedele agli eventi che realmente accaddero. In compenso, ora avete un’idea piuttosto chiara di che persona amorevole e capace di ogni bizzaria sia Lara Collins

…

Dal punto di vista di un vampiro era impensabile l’essere ignorato dalla propria guardiana. Certo, stava lavorando, rispondendo alle mail di clienti e fornitori, provvedendo al mandare avanti la baracca ma… Diamine, hai un vampiro come Spike intorno tutta la notte e non lo ammiri? Questo era il suo pensiero.

«Cucciolo, non fare i capricci» Disse lei, con gli occhi fissi sul pc «Ti sento sai!»

E così, per sopperire alla noia, Spiky stava picchiettando con un dito su un ninnolo messo sul tavolo del salotto. Quel ninnolo in particolare meritava l’attenzione del vampiro, poiché non aveva una base piatta, bensì stondata… Se veniva toccato, DONDOLAVA. Ma la donna aveva da ridire! E allora stendiamoci sul divano.

«Su, Spiky… Solo dieci minuti e ho finito»

Nemmeno questo le andava bene. Dopotutto era solo la zampa del divano!

Perché anche questo faceva: si sdraiava sul divano e passava il tempo graffiando con gli artigli la zampa del divano. Un tempo era imbottita, ma ora era completamente aperta in un fiore d’ovatta che lasciava a intravedere il cartone (quel poco che era rimasto) che ricopriva la timida zampa di legno del sofà. Il “cucciolo” decise di lasciare la stanza, in cerca di occupazioni più stimolanti.

Venti minuti dopo

Il tronchetto di legno dondolava dal soffitto appeso ad una corda. Ogni artigliata che il vampiro gli sferrava disegnava nuovi segni sul legno e lo faceva dondolare di nuovo. Era da un po che non combatteva e ogni tanto gli mancava… E così l’amorevole Lara aveva escogitato questo sistema per farlo sfogare e tenerlo occupato. Lara, la sua voce entrò nello scantinato «Ok Spiky, ho finito! Finisci di giocare col tiragraffi e accompagnami a mangiare qualcosa!»

A cena fuori! Chi incontreranno Lara e Spikedford?

  • Nessuno in particolare (9%)
    9
  • Un amico (27%)
    27
  • Uno strano individuo (64%)
    64
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