My Undead Kitty

Micio Micetto!

La sveglia suonò insistente alle 17.10. La donna aprì gli occhi a forza, si tirò su e guardò fuori dalla finestra… Il sole era tramontato quasi del tutto. Lara Collins era stata avvisata, ma lei no, dura, aveva voluto a tutti i costi scegliersi un compagno di vita del genere.

“Non ti farà dormire la notte”
“Sono permalosi!”
“Combinano un sacco di guai”

Ma lei no, dura… Dura e felice, in compenso. Sul comodino aveva una foto in cui veniva ritratta mentre abbracciava il suo Spiky. Ci erano voluti giorni per riuscire ad abbracciarlo in un’inquadratura decente… A lui non piaceva essere abbracciato, e come ogni creatura della sua specie non era proprio fotogenico. O almeno, lo era, sembrava che fosse sempre in posa, ma al momento in cui la foto veniva scattata faceva sempre qualcosa di disgustoso. Anche le coccole non gli piacevano, se non da appena sveglio o quando stava per addormentarsi.

<Qui, micio micetto!>

Aveva cambiato vita per Spiky: si era costretta a vivere principalmente di notte e dormire nelle ore di luce. Fortunatamente per Lara, il luogo in cui viveva glielo permetteva: la modernità concedeva un lavoro e negozi aperti ad ogni ora, per cui scelte di vita così drastiche non erano poi così drastiche (oddio, ci voleva anche un certo spirito di adattamento… ma cosa non si fa per il proprio cucciolo!).

Il sole era tramontato da poco e lei era andata a svegliare il suo tesoro per non fargli perdere nemmeno un attimo della notte… Dopotutto il buio dura soltanto poche ore rispetto al giorno, e uno di quella razza non poteva certo perder tempo… Cosa che invece Spiky amava fare: svegliarlo era sempre faticoso!

<Dai Spiky, è l’ora!> Diceva lei sorridente, chinandosi in avanti con le mani giunte tra le gambe. La treccia castana penzolava; gli occhiali per poco non caddero. Li aggiustò col naso e sbuffò, mentre le lenti ingrandivano i suoi occhioni verdi. Mise le mani chiuse a pugno sui fianchi larghi e un po in carne <…So io cosa ti ci vuole…>

Volete stanare un gatto? Con la pappa andate sul sicuro (forse, son gatti, vai a sapere cosa vogliono, ma con Spiky funzionava sempre nonostante non fosse esattamente un gatto). Lara ne prese una bustina di cibo, del tipo preferito da Spiky, e iniziò a scuoterla <Spiky, pappa! E’ ora della colazione, pappa!!> Diceva con un tono di voce moderato, girando per lo scantinato.

Un’ombra passò da dietro un mobile a un altro, Lara non se ne accorse e continuò a camminare lentamente, china in avanti, in cerca di Spiky. Ad un tratto si girò, confusa: il predatore fece appena in tempo a ritirarsi nell’ombra <Spiky dai, non farmi ammattire ogni notte…>

Finalmente Spiky uscì dall’ombra: ancor prima che Lara potesse vederlo aveva afferrato con gli artigli la bustina di pappa. Lei si girò, ma lui era già rintanato nell’oscurità dietro a una libreria (tenuta a due metri dal muro apposta perché Spiky ci si potesse infilare con comodo)

<Tesorocciao!> Squillò lei.
Spiky mugugnò qualcosa.
<Hai dormito bene?>
<Mh…> Vocalizzò indifferente.
Lara lo raggiunse dietro alla libreria: lo trovò accucciato mentre finiva la flebo di sangue. Iniziò a massaggiargli il collo e a fargli dei grattini sulla schiena.
<Mrrrmmrr…> Rispose Spiky, tirando su la testa a reazione ed allungando il collo. Qualche residuo di sangue fuoriuscì dalla flebo, macchiando le dita di Spiky. Non ci fece caso, si stava godendo il suo buongiorno (buonanotte, a esser pignoli), avrebbe leccato via la macchia più tardi. Quando fu stufo delle coccole balzò in piedi, si girò verso Lara e, dopo averle strusciato la guancia sul collo e sul viso, la superò, andando verso l’uscita dello scantinato.

Essere la guardiana di un vampiro era un po come avere un gatto, né più, né meno, parola di Lara Collins.

—

L’angolo dell’autore:
Salve a tutti e benvenuti in questo mio piccolo esperimento comico! Vi sarò immensamente grato se vorrete dirmi dove secondo voi potrei migliorare… Sappiate inoltre che ho intenzione di scrivere un capitolo della storia ogni due giorni, quindi, se My Undead Kitten vi è piaciuto, sappiate che dovreste tornare qui il 29/12/2014!

Seguitemi anche qui
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Per rimanere sempre aggiornati sulle mie bizzarrie (purché vi interessino, altrimenti siete più masochisti di quanto pensassi)

Grazie dell’attenzione, buon proseguimento! 
Michele. 

Vediamo di scoprire qualcosa di più...

  • Sulla gente come Spiky (11%)
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  • Su Spiky (33%)
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  • Su Lara Collins (56%)
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160 Commenti

  • Molti anni fa ero una fan molto fedele e appassionata di Buffy L’Ammazzavampiri, davvero moooolti anni fa 🙂 e Spike era appunto un protagonista della serie, l’hai preso da lì?
    Oltre a questo, ho trovato l’episodio divertente e a tratti tenero…ti seguirò, sperando che non pubblichi troppo in fretta.

  • Un amico. Un amico di chi?
    Direi che sarebbe il caso, a questo punto, di caratterizzare ulteriormente il personaggio di Spikedford: faccelo vedere nelle sue caratteristiche fisiche oltre che nei suoi “vezzi”, è importate perché all’inizio ci hai un po’ confusi assimilandolo al micio.
    Bravo, hai usato i caporali. Te ne sono grato.

  • Leggo sempre il primo episodio dei racconti di genere Humor che vengono pubblicati su TI. Trovo che sia il genere più complesso da portare avanti con coerenza edequilibrio, perché è molto difficile mantenere alto e costante il livello di humor. Molti racconti di questo genere li abbandono quasi subito perché non trovo un tratto originale che mi colpisca e mi invogli a continuare la lettura. Il tuo incipit ha qualcosa di originale invece, ma confesso di non avere ancora cliccato sul “Segui la storia”: mi riservo il giudizio per il secondo capitolo.
    Il tuo stile mi piace, anche se abbondi di punti eslamativi e puntini sospensivi (segni grafici che vanno centellinati – a mio avviso, ma non solo – per non dare al testo un effetto fumetto). Se vuoi fare una cortesia a un vecchio pedante come me, usa i caporali «» invece di quei segnacci e scrivi metti l’apostrofo al po (un po’) altrimenti è un fiume.

    • In primis ti ringrazio per il commento: ho bisogno di critiche costruttive come il pane :3 La punteggiatura “in eccesso” l’ho introdotta di proposito, pensavo che evidenziasse la vivacità di Lara e la stranezza della situazione… I punti di sospensione invece sono un vizio di una decina d’anni fa che, ohimè, sta tornando!

      Ringrazio anche per la fiducia che potrai confermare o meno da domani 😉 Utilizzerò anche i caporali, alla faccia di Totò.

  • Costruiamo la figura di Spiky. E’ chiaro che sia un vampiro, ma è piccolo ed ha la coda… per un attimo ho pensato fosse un vampiro dalle fattezze feline e che Lara fosse il suo “”famiglio””; dai commenti però sembrerebbe che mi sbagli?

    Comunque sinceramente ti sento più portato per quest’altro genere, sarà che tendenzialmente i gialli mi annoiano presto.

  • Finalmente ti ho letto….Le minacce vedo ti sono arrivate forti e chiare.
    Ora parliamo dell’incipit.
    Bello questo incipit, ho quasi avuto paura mi diventasse horror, qui te menavo, sempre se mi riuscisse so na pappa molla!
    Ho avuto un dubbio se Spiky fosse veramente un gatto o è un vampiro gatto.
    Oppure è lei che lo tratta da gatto ma è un vampiro disumano ( questa nella mia fantasia è l’opzione più gettonata).
    Belle immagini molto sceniche, lo sai che come autore ti seguo ti ho seguita in vari cimiteri, con una nebbia che si tagliava a fettine e mi godo finalmente la tua presenza nel genere che amo. Bravo.
    Ora non mi fare due capitoli a settimana, tu scrivere uno capitolo a settimana capito mi hai ? Te lo dico come se fossi sulla zattera Huck, nella veste di Jim….
    Tra domani e dopo-domani pubblico il mio capitolo woof woof, come esperto in diritto del lavoro cerca di seguirmi, questo capitolo non c’entra molto con il mobbing ma i prossimi due si. Ti aspetto. Ti devo dire pure altre cose ma te le dico diversamente….ciao

  • Ciao, Michele.
    Sei stato chiarissimo nelle tue ultime delucidazioni al mittente… ehehehehe
    Devo dire che è abile, da parte tua, iniziare mostrando una scena di ordinaria “caccia al gatto”, con pappa al seguito e versi di richiamo, per poi farci scoprire che si tratta di un vampiro che lei accudisce. Una storia interessante, sebbene ritenga rischiosa la scelta del pubblicare un episodio ogni due giorni; se non altro per il fatto che the incipit ha un senso con lo scambio, l’interazione e le opzioni, e in questo modo la vedo dura… e un tantino individualistica come decisione… 🙂 tuttavia, per quanto mi riguarda, proverò a starti dietro – in passato non ne ho avuto occasione, pur leggendoti sporadicamente – e stavolta sono contenta di seguirti.
    Io direi di approfondire la figura di Lara. Poi, in seguito, capiremo qualcosa in più sul suo vampiro, ma non mi concentrerei subito su di lui… creerei un’aspettativa più ampia su quel personaggio..
    Seguo.

    • Ti ringrazio per il commento! Dopo di te qualcun altro mi ha riconsigliato di allungare i tempi. In effetti due giorni son pochi, ma quanto basta perché mi si esaurisca la “carica”… Ma proverò con 4 giorni e vedremo come va! Con Oltre la Nebbia la scelta della settimana la soffrii molto, e temo si sia visto

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