Jadi

Dove eravamo rimasti?

E così Jadi termina la sua storia. Cosa ne sarà della nostra eroina? Abracadabra! (91%)

La Fonte

Amore. Il più equivoco tra i fenomeni dell’esistenza. Non sei d’accordo?
Non è colpa tua Jadi, non è colpa di nessuno… ehi non è neanche colpa mia, semmai ti venisse il dubbio!
Siete fatti così, pochi grammi di materia organica e un infinito dentro.
Chiamalo sentimento, anima, chiamalo come ti pare. La verità è che si tratta di qualcosa di immenso che ti porti dentro dalla nascita. Una energia potente e inquieta che non puoi contenere e non puoi sopprimere. Non puoi trattenerla. Lei ti chiede di liberarla, e te lo grida nella testa fino a farti male. Fino a impedirti di pensare ad altro. A te non resta altro che obbedirle.
Ma poi ti rendi conto di non esserne capace.
Già, proprio così, non ci riesci!
Ci provi con tutte le forze per poi scoprire che non basta mai. Che non dipende dalle tue intenzioni. Che non risponde alla tua volontà.
Ed ecco servita la grande beffa, il paradosso dell’esistenza umana.
Però, voglio svelarti un segreto: è lei che sceglie per te.
Ti costringe a cercare, con le cattive se è necessario. E mentre tu rimbalzi di qua e di là, lei aspetta di trovare il “conduttore” attraverso cui fluire.
Oh si, cara. Puoi stare certa che lo farà e quando accadrà lo farà fino in fondo lasciandoti vuota, e inerte come una pila scarica.
Puoi solo sperare che quel conduttore abbia di che ricambiare.
Certo puoi anche resisterle, decidere di soffocarla. E forse per un po’ potresti anche farcela.
Ma a che prezzo?
Angoscia e tristezza.
Ironico vero?
Ehi, non guardarmi così, io non c’entro.
Mi dispiace tanto ma funziona così: la vita è dolore.
L’amore né è la causa.
L’amore ne è la cura.
Amore: mistero tanto inflazionato quanto incompreso.
Ma la Fonte ha voluto così.
Come dici?
Aspetta, ci sto arrivando.
Non è facile spiegarlo perché tu lo comprenda, diamine, neanche io lo comprendo fino in fondo.
Ma ascolta con attenzione.
Immagina la Fonte come una buco nell’universo da cui zampillano infinite scintille di luce, ciascuna con la sua traiettoria.
Scintille che si proiettano in ogni direzione da sempre.
Prendi adesso uno di questi infiniti lapilli, immagina di osservarlo da vicino, prova a seguire la sua traiettoria.
Lo vedrai tracciare un meraviglioso arco luminoso dalla fonte verso la sua ignota destinazione fino a spegnersi quando non avrà più energia per proseguire.
Così non ne resta che polvere grigia dispersa.
Non ne resta più nulla.
Questa particella, Jadi, è ciò che tu chiami esistenza.
La sua traiettoria è ciò che tu chiami destino.
La vita, mia cara, è tutto ciò che accade all’interno di quella scintilla. E quanto accade all’interno determina la durata del suo viaggio.
In definitiva, come tu scegli di usare la tua energia, così cambia la traiettoria della realtà in cui vivi.
Come dici? Le altre scintille?
Questa è la parte che preferisco.
Per te che ci sei dentro, quella scintilla è tutto ciò che immagini possa esistere, è la tua realtà, il tuo universo.
Ma esistono infiniti universi, Jadi.
Identici alla nascita ma la cui traiettoria è affidata al caso.
E’ pazzesco vero? Ma te lo immagini?
Mentre tu vivi la tua esistenza e in ogni istante prendi delle decisioni, compi delle scelte più o meno difficili, infinite versioni di te compiono le loro.
E questo vale per ogni creatura della terra.
Prova ora a concepire un numero grande abbastanza per quantificare ogni possibile combinazione tra ogni possibile scelta nella storia dell’umanità, ed elevalo all’infinitesima potenza.
Ecco questo è ciò che accade nell’istante all’interno della Fonte. Questo è ciò che accade in ogni istante da quando la fonte esiste.
E per quanto ne sappia, esiste da sempre.
Qual è il senso di tutto questo, mi chiedi?
Beh, che dire. Non lo so con certezza.
Probabilmente la Fonte è dio che tira i dadi, chissà, forse in attesa di un doppio sei che non è ancora uscito.
Non mi è dato di saperlo.
Ma è così che funziona.
Tutto serve la Fonte, Jadi. Io, tu, ogni atomo di questo universo esistiamo per servire la Fonte.
Pensaci un momento: quella vocina interiore che ti spinge a chiederti come sarebbe la tua vita se avessi fatto una scelta diversa, non è forse il desiderio di una nuova scintilla?
Ogni volta che ti è capitato di chiedere una seconda occasione, non è forse quella convinzione che possa esistere una traiettoria diversa?
E quella speranza che ti aiuta ad andare avanti, e che anche quando tutto sembra perduto, non ti abbandona mai del tutto, non è forse la segreta certezza di un nuovo inizio?
La natura della Fonte è dentro dentro di noi, Jadi.
Siamo fatti della sua stessa materia, della sua stessa energia.
La nostra esistenza non è conseguenza di un capriccio dell’universo, ma ne è il significato ultimo.

E questo ci riporta alla ragione per cui adesso sei qui.
Ha a che vedere con la tua storia.
Ha a che vedere con i cancelli che vedi alle mie spalle.
Ha a che vedere con la sopravivenza della Fonte stessa.
Perché, amica mia, tutti noi abbiamo una missione.

Tenere in vita la Fonte.

Cosa sta accadendo alla Fonte?

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134 Commenti

  • Ciao!! 😀
    Scusa il ritardo! Mi è piaciuta tantissimo questa storia, in cui ci hai fatto rivivere la vita di Jadi, condizionata e guidata dalla completa libertà di accettare o rinunciare a una determinata azione. Persino il non prendere una posizione in merito è una scelta in sè, una sorta di rifiuto ad agire, se vogliamo. Ho trovato stupendo il finale proprio per questo!
    Ancora complimenti!! 😀
    A presto!!

  • Ciao nicux!
    Non so bene come iniziare questo commento. So che può suonare banale, ma sei stato bravissimo. Un finale stupendo ed emozionante dall’inizio alla fine!
    Questo viaggio nei ricordi di Jadi è stato dolce e amaro: abbiamo visto i momenti felici e la gioia dell’amore, e abbiamo sofferto quando lei non è riuscita a concretizzarlo, fuggendo dalla scelta più importante.
    “Non si può sfuggire alle scelte, amici miei. Non si può vivere ignorandole.
    Anche non scegliere è in definitiva una scelta: quella sbagliata, come Jadi ha avuto modo di scoprire.
    E quando sei al termine del tuo viaggio, comunque tu ci sia arrivato, ciò che ti aspetta in fondo è ancora una scelta.
    L’ultima.”
    Semplicemente meravigliosa! Complimenti! ^__^

    • Hai colto i due temi portanti della storia e che mi stanno molto a cuore. L’amore che in un modo o nell’altro diventa discriminante nelle scelte che dobbiamo continuamente fare. E l’inevitabilita’ di compierle.
      Spesso siamo convinti che una scelta riguardi le opzioni che abbiamo, e invece credo che riguardi il coraggio di dire SI oppure rinunciare. Cosi’ si spiega che evitare di scegliere e’ di per se una scelta, quella di rinunciare.
      Cmq non voglio annoiarsi, ma ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti e spero di sia divertita.
      Grazie ancora
      N

    • Grazie Red, soprattutto per aver seguito con pochi altri la lunga gestazione di questa storia. Mi sono reso conto che e’ passato piu’ di un anno dal primo episodio.
      Sono contento che ti sia piaciuta.
      N

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