Dove eravamo rimasti?
Contatto
Era la notte di Halloween. Selene aveva convinto Nike ad accompagnarla a una festa in maschera. Selene si era vestita da angelo e a lui aveva fatto mettere delle ridicole corna in testa, piazzandogli in mano un forcone. Nessun demone si azzarderebbe mai a brandire quell’arma, simbolo distintivo di Lucifero.
Che ironia, pensò Nike.
Vedendoli passare così addobbati, Reebok si mise a sghignazzare. Era seduto al tavolo mentre Maddi dava le carte. Quei due avevano preso l’abitudine di giocare a poker tutte le sere dopo cena. Ormai Reebok era diventato l’ombra della madre di Selene, come fosse stato sotto l’effetto di un qualche misterioso influsso.
«Dove state andando?» chiese Maddi.
«Alla festa di Chiara. Ci vado tutti gli anni» disse Selene come fosse la cosa più ovvia del mondo.
«Ti dimentichi la seduta spiritica» le ricordò, ed estrasse da un fagotto di velluto una tavola Ouija. «La facciamo ad ogni Samhain, è una tradizione».
«Ma mamma, non c’è più la zia Amelia. Dici sempre che bisogna essere in numero dispari» si lamentò Selene indicando i presenti.
«Tesoro, vammi a prendere le candele» chiese melliflua a Reebok che si alzò ubbidiente come un cagnolino.
Selene sbuffò, alzò gli occhi al cielo e si sedette al tavolo mettendo il broncio.
Nike conosceva quello strumento inutilmente temuto dalla Chiesa. Solo le insignificanti creature del basso astrale, che possedevano la consapevolezza e la temerarietà degli scoiattoli, si scomodavano a usare i medium per contattare i vivi; e i demoni non avevano certo bisogno di espedienti così prosaici per prendere possesso delle loro preziose anime. Gli uomini le cedevano in cambio di potere e denaro, liberandosene con la stessa facilità con cui si getta un kleenex. Gli spiriti, invece, non potevano lasciare l’oltretomba una volta disincarnati.
Una volta accese delle candele bianche e abbassate le luci, Maddi appoggiò una mano sull’indicatore mobile della tavoletta e invitò tutti a fare lo stesso.
«Spiriti che vagate inquieti, vi chiedo umilmente di manifestarvi» invocò Maddi in tono solenne. Reebok rivolse a Nike un sorrisetto ironico e lui contraccambiò con un’espressione di rimprovero. Anche se in generale si trattava di una pagliacciata, a volte le conseguenze potevano essere comunque spiacevoli.
«Se c’è qualcuno che desidera comunicare con noi, che mostri un segno della sua presenza».
Trascorse qualche secondo di assoluto silenzio. Selene sbadigliò e la madre le rivolse un’occhiataccia. Maddi ripeté un paio di volte l’invocazione, poi le luci delle candele presero a tremolare.
L’indicatore della tavoletta schizzò sulle lettere dell’alfabeto in rapida successione, costringendo i presenti a stargli dietro con la mano a fatica. Ad eccezione di Maddi, che trascriveva su un pezzo di carta il messaggio, tutti gli altri si scambiavano occhiate interrogative, accusandosi a vicenda con lo sguardo. Poi il puntatore di legno si fermò.
«Finalmente vi ho trovati» lesse la madre di Selene, e si rivolse ai presenti con aria dubbiosa.
Fu allora che la faccenda prese una piega inaspettata.
Maddi d’un tratto spalancò gli occhi, poi cadde in avanti picchiando la testa sul tavolo. Selene urlò.
Reebok prese per le spalle Maddi e cercò di sollevarla, ma lei ritornò da sola nella sua posizione, raddrizzando la schiena di colpo, come tirata da una molla.
«Pensavate di nascondervi tra gli umani come se niente fosse?» Le parole uscivano dalla bocca di Maddi, ma la voce era gutturale e profonda, decisamente non era la sua.
«Mamma… Stai bene?» chiese Selene allarmata.
La madre la guardò e distorse il viso in una specie di ghigno.
«Ma che bell’esemplare di giovane umana» gracchiò, e voltò la testa verso Reebok con una rotazione innaturale. Selene scattò in piedi facendo cadere la sedia. Poi indietreggiò fino a raggiungere la parete e rimase schiacciata contro il muro, solo perché non poteva attraversarlo.
«E tu, 589? Vedo che ti piacciono le Gilf? Del resto, si sa: gallina vecchia fa buon brodo» disse Maddi, e poi scoppiò in una risata che echeggiò per tutta la stanza, gorgogliando dalle profondità di una caverna.
«Asmodeo?» chiese Nike, esitante. Maddi riportò la testa nella sua posizione frontale.
«Mi hai deluso 736, contavo almeno su di te».
«Non è colpa nostra se siamo finiti nel posto e nel tempo sbagliati».
«Certo che no» sibilò Asmodeo. «E apprezzo che abbiate fatto di tutto per cercare di comunicare con me senza risparmiarvi». Adesso il tono era sarcastico. «Ma per vostra fortuna vi trovate nella posizione di essere comunque utili». Nike e Reebok si scambiarono uno sguardo teso.
«L’Arcangelo Michele è casualmente venuto ad abitare vicino a voi. Circolano voci che abbia avuto delle divergenze con il Padre». Maddi rivolse la testa verso l’alto a indicare il cielo con un movimento così fulmineo che sembrò le si staccasse la testa, e Selene sussultò emettendo un gemito soffocato.
«Ma sono sicuro che nasconda qualcosa, quel colombo spocchioso. Voi dovete pedinarlo e scoprire che cosa ha in mente».
Cosa accade dopo?
- Maddi si riprende. Selene si reca comunque alla festa in stato di shock. (11%)
- Maddi si riprende, Selene scappa e Nike la insegue. (11%)
- Nike cerca di dare spiegazioni a Selene che non reagisce bene nello scoprire la loro vera natura. (78%)

01/04/2025 at 13:00
Ciao, ho recuperato la prima parte della storia e ora passo a leggere il sequel. Sono stati dieci capitoli davvero piacevoli, divertenti e interessanti. Il dubbio più grande che ho fino a ora: cosa sta combinando Michele?
01/04/2025 at 13:11
Ciao BBB 🤗
Grazie di essere passata e di aver trovato il tempo per leggere la mia storia 😀
Michele è un mistero per tutti 😝
19/03/2025 at 15:34
Ho pensato di cominciare dall’inizio Missione Terra, mi piace molto lo stile e il cambio di focus fluido dai demoni a Selene. Sicuramente continuerò!
19/03/2025 at 17:12
Ciao Ugor 🤗
Grazie di essere passato
Spero ti piaccia anche il seguito, sto per postare il prossimo e penultimo capitolo.
A presto ♥️
24/02/2025 at 03:31
Ciao Laura!
A causa di vari problemi, sono riuscita a recuperare solo adesso gli ultimi capitoli di Missione Terra: che dire se non stupendi?
Ho amato il tuo stile e i tuoi personaggi, Nike e Reebok sono singolari e unici!
Vado a leggere Missione Terra 2.0!
27/01/2025 at 15:06
Ciao Laura!🤗
Sono arrivato in ritardo ma ora recupero tutto! 😅
Brava Brava! Mi è piaciuto moltissimo. Il tuo stile mi fa morire (ma questo l’ho già detto, mi pare😁).
Ora passo a leggere subito il seguito.
Bravissima.
17/01/2025 at 10:46
Un ottimo finale di stagione, non vedo l’ora di leggere il sequel. È stato un piacere seguire questa serie, sei davvero molto brava Laura! 😊👏
17/01/2025 at 11:53
Grazie Melania, come sempre ♥️
Sto aspettando il nuovo episodio della Figlia del vento 🤗
14/01/2025 at 17:49
Poco di dire … solo appalausi in attesa di vedere il sequel nei migliori cinema 😃
14/01/2025 at 18:27
Ciao Morrigan 🤗
Grazie di leggermi ♥️
Ci vediamo al cinema 🤣
13/01/2025 at 17:53
Ciao Laura, nessun commento particolare mi viene da fare giusto che ritroveremo i nostri “tuoi” amici molto presto, senza una vera soluzione di continuità. Ti rinnovo invece i complimenti per aver saputo coinvolgere tanti autori-lettori in un viaggio nuovo, audace e molto divertente.
Molto bella l’espressione “smettere di bere troppo”. Sembra la perfetta premessa di un fallimento. 🙂 Ma, vedremo.
Ciaooo
🙋♂️🌻
13/01/2025 at 18:56
Ciao fenderman 🤗
Grazie, come sempre ♥️
12/01/2025 at 12:27
CLAP! CLAP! CLAP! Anche senza un cliffanger esplicito, direi che è un’ottima fine prima parte 🙂
Nike e Reebok stanno diventando sempre più “umani” anche se i loro poteri sono ancora presenti. Avendo a che fare con esseri umani, loro non dovrebbero avere problemi; ma Selene e sua madre? Beh, abbiamo giusto gli interrogativi necessari per la seconda parte… e chissà se rivedremo anche Max perché ho l’impressione che potrebbe avere una parte importante…
Ciao 🙂
12/01/2025 at 12:42
Ciao Red 🤗
Grazie di esserci sempre ♥️
Alla prossima 😇😈