RIMBOMBO

Dove eravamo rimasti?

Nel prossimo episodio Angelica deve superare una prova, ma di che tipo? Una prova di logica (50%)

Le anime del passato

Lasciai che la mia testa penzolante ruotasse prima di qua, poi di là, poi di nuovo di qua, e di là.

Trassi un respiro profondo e sollevai lo sguardo.

Facendosi largo tra le nuvole, con curiosità velata da un briciolo di timidezza, a poco a poco si affacciavano al mondo: una, due, tre, mille.

Qualcuna lasciava una striscia di dorata polvere fatata, qualche altra era più piccola, altre più grandi.

Quelle anime del passato, brillanti del cielo nero, da lassù mi osservavano.

Chiusi gli occhi e quando li riaprii lo vidi avanzare verso di me.

“Presto, presto, di qua…” mi disse mentre la sua scheletrica mano afferrava il mio braccio che nella fretta perse il cuscino.

Al ritmo del vecchio zoppo e del suo scettro, un passo e mezzo alla volta, ci inoltrammo ancora più a fondo, e lontano dai rumori, lontano dalla vita, raggiungemmo i confini del parco.

“Tranquilla” mi dicevo

“Riuscirai a superare anche questa prova..”

“…tu.. io…da sola..”

“come sempre.”

Brividi di freddo e gocce congelate si divertivano a punzecchiarmi; sulle gambe, sulle braccia, sul viso.

“Ormai non puoi più fuggire..è arrivato il momento..” sentenziò l’anziano con un tono di voce caldo come il vento del deserto, eppure, simile per lo più, a quello di un pastore che annuncia l’ ultima profezia prima di far ritorno nel suo mondo magico.

“Ecco..” si inchiodò

“Qui?” chiesi

Lui annuì.

“Ma non c’è nulla” osservai.

“..Aspetta..aspetta..chiudi gli occhi..”

Lo guardai scettica e sebbene non mi fossero mai piaciute le sorprese, alla fine seguii le sue istruzioni.

“Ci siamo” affermò soddisfatto

Ero pervasa da un’inaspettato senso di calma; si propagava dal cuore, seguendo quelle linee blu e rosse che disegnavano il mio corpo.

Finalmente era il centro.

Lei, che non lo era mai stato, lo era diventato.

Era diventata il centro del suo cerchio, del suo mondo, della sua vita.

Ero circondata da fiaccole infuocate e arbusti piuttosto alti.

Adagiata sul suolo, ai piedi della ragazza, una grande pergamena di daino.

Setole nere di pennello, in chissà quale mano, avevano tracciato alla perfezione delle lettere dall’andamento sottile ed elegante.

Oto sia santo

Per un momento rimasi impalata. Immobile tra le fiamme. Ad osservare per terra.

Poi quasi sussurrando, tra me e me dissi

“…è..un.. anagramma…”

Sentivo il fruscio delle fiamme che scosso da lingue di aria, bruciava lo stoppino delle fiaccole.

“Questa è la prova? Risolvere un anagramma?” domandai ad alta voce mentre sollevavo lo sguardo

Ma non vidi nessuno; e nessuno mi rispose.

Eravamo solo io, la pergamena, e le fiaccole.

Mi scrutai attorno, poi tornai a guardarmi i piedi.

E dopo qualche tintinnio prolungato, feci la mia scelta.

Con una bracciata scaraventai per terra tutti quei libri che avevano ricoperto il mio tavolo di legno, quello con i ghirigori.

Ora era vuoto, e sopra, solo un foglio bianco, pulito.

La mia mente era pronta.

E così tanto vicino quasi da accecarmi, su quel pezzo di carta color cotone, le lettere una alla volta, cominciarono a comparire con entrata a dissolvenza.

Prima una S poi una I.

La O aveva rubato il posto alla A che offesa, a braccetto con la N , si rifugiò tra la T e la sua gemella.

L’altra O, da buona vedetta slittò dopo l’ultima T.

Mentre emarginate dalle compagne, alla fine del foglio si sostenevano tra di loro l’altra S, l’altra A, l’altra O.

Sio tanto sao

Ma il primo tentativo non andò a buon fine.

C’era qualcosa che non andava, qualcosa che non mi tornava.

Non c’era logica.

Così ritentai.

Lasciai la I e la O.

LA S scalò vicino alla T.

La N balzò dopo la stessa S, ma vicine litigavano.

Così la O si mise tra di loro per dividerle.

In fine l’altra A stufa di essere l’ultima della coda, scambiò il suo posto con la seconda O .

Sono stata io

Svanì tutto.

La pergamena, le fiaccole, l’atmosfera inebriante, il profumo d’incenso, l’aria ferma.

Qualcuno mi schiaffeggiò. Uno schiaffo sulla guancia destra, uno schiaffo sulla guancia sinistra. Forse era stato l’anziano, forse era stata la realtà.

“Allora?” domandai

“Ci sei? Cosa devo fare?” chiesi ancora

“Ho risolto! Ho risolto! Ho risolto!” esclamai mentre la mia voce aumentava di tono

E poi, all’improvviso, un boato inaspettato mi travolse.

Esplosi in un’urlo così acuto da frantumare petali di cristallo.

“Esci fuori !!!” gridai con tutta la forza concessami dalle corde vocali.

La gola mi faceva male, irritata; gli occhi gonfi.

Tremavo.

Cominciai a tossire e a respirare con affanno.

I polpastrelli delle dita premevano le mie tempie.

Le gambe cedevano.

La mente vagava.

Sputavo succhi gastrici, rabbia e dolore, come un drago che alita fuoco.

Il bosco ruotava intorno a me, oppure ero io a ruotare intorno a lui.

Stavo per cadere a terra come un sacco di patate quando qualcuno mi afferrò al volo e mi adagiò a terra.

“Hai vinto”

Lo guardavo dal basso verso l’alto, senza capire.

“Non posso darti i libri”

“Però ora, sai quello che devi fare. L’indirizzo è dentro di te.”

“Cerca tra i tuoi ricordi, e quando l’avrai fatto ti sarà tutto più chiaro.”

E mi lasciò stesa lì, inerme. A sognare la mia coscienza.

- Chiedo scusa per la formattazione del testo, ho avuto qualche problema caricando Font diversi - Come fa Angelica a trovare l'indirizzo?

  • Angelica in realtà si è stufata e lascia perdere tutta questa storia (9%)
    9
  • tornando a casa sua e frugando tra la sua roba (18%)
    18
  • cercando tra i suoi ricordi (73%)
    73
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363 Commenti

  • Un finale criptico che mi lascia un po’ spaesato. Premetto: mi è piaciuto, così come l’intera storia! La mia domanda è: è davvero punto e a capo? Scoprire questa verità (o dovrei dire “ri”scoprire) non la riporta proprio indietro, come all’inizio? E questo non potrebbe provocare nuovi “rimbombi”, nuove amnesie?
    Brava! 🙂

    • Ciao Francesco! Innanzitutto grazie mille per esser passato a commentare, sono molto contenta che tu mi abbia seguito fino alla fine in questa stranissima storia, dal finale, come giustamente suggerisci, criptico. La tua osservazione è molto pertinente, e sono ben felice di darti una risposta secondo quelle che sono le mie idee, ovviamente. Sostanzialmente la protagonista ha vissuto “rimbombi” ed esperienze solo inconsciamente, queste mano a mano sono venute a galla, rendendosi visibili alla coscenza , come se la protagonista avesse affrontato una sorta di pseduo percorso terapeutico interiore, da sola appunto, senza l’aiuto di nessun medico tranne che di se stessa. Ora scoprire la verità almeno psicologicamente parlando, comporta come conseguenza quella di superare traumi e problemi, e con questo taglio infatti che ho voluto chiudere la storia. Infatti come ti dicevo, dal punto di vista terapeutico normalmente chi è a conoscenza di “rimbombi” riesce a sconfiggerli, quanto meno a gestirli, è difficile che nè se ne creino altri paralleli o divergenti. Perció il trauma normalmente viene amplificato o ridotto oppure possono nascere da quello nevrosi, ma a quello stesso vengono poi ricondotte. Pertanto è difficile che parti del cervello, non colpite da esperienze molto negative (morte dei genitori) vengano offuscate o si verifichino in esse amnesie così gravi e profonde. Spero di essere stata sufficientemente chiara, se ci sono altre osservazioni o domande che vorresti pormi, sono ben lieta di risponderti. Grazie e buona continuazione delle vacanze!

    • Ciao Danica! Sisi esattamente! Ho voluto comunque chiudere con un finale che rimanesse avvolto nel mistero, cosí un pò come l’intera storia. La sensazione dunque che hai avuto è corretta, l’impressione che sia stata lei ma non l’evidente certezza. Grazie mille per avermi seguito fino alla fine. Le vostre opinioni per me sono indispensabili e hanno sicuramente contribuito a creare questa bella storia. Spero in futuro di ritrovarti tra i miei racconti. A presto e buone vacanze!!!

    • Ciao Alexa grazie mille a te per avermi seguito fino alla fine! Ti chiedo davvero scusa se ti ho fatto aspettare tanto per il finale! Sono molto contenta che, finale compreso, questa storia ti sia piaciuta e spero ti abbia lasciato la stessa sensazione (indescrivibile) che provo io quando finisco di leggere un romanzo! 🙂 mi auguro di ritrovarti in futuro nei miei prossimi racconti! Il vostro contributo per me è molto importante ! A presto e buone vacanze! 😀

    • Ciao Thommy prima di tutto grazie mille per avermi seguito fino alla fine 😀 sono molto contenta di leggere il tuo commento, anche se siamo all’episodio di chiusura.
      ehehe leggi bene tra le righe! L’autore della lettera c’è , ma ammetto non è facile da scoprire. Nell’episodio non ho voluto dare ulteriori dettagli, o palesare l’artefice di tutto perché volevo lasciare che il finale fosse avvolto dal mistero.
      Ma ti darò un piccolo indizio: diciamo che ho voluto personificare una parte del corpo che tutti noi abbiamo ed usiamo quotidianamente! 😉 e adesso se hai capito prova a rileggere il finale in quest’ottica !
      Alla prossima, e spero di ritrovarti in qualche mia altra futura storia!
      Buone vacanze! 😀 😀

    • Ciao Thommy !! mi fa molto piacere ritrovarti anche al penultimo episodio… praticamente siamo agli sgoccioli di questa storia! 🙂
      OOOOOOOHHHH CENTRO ! Perfetto … ecco il disorientamento… era proprio questo il mio scopo… volevo creare una storia vorticosa e disorientata..mi piace far pensare che sia tutto confuso e senza logica… ma c’è.. dovete solo attendere il finale e tutto sarà più chiaro…. forse 😉 😀
      Grazie per esser passato e aver votato!

    • Ciao Danica grazie mille per esser passata e aver votato.
      Anche se la soluzione in vantaggio è molto logica, quella votata da te penso sia troppo sottovalutata, di certo non è stata messa li a caso.. insomma ha un suo perché 😉
      Ci rivediamo al finale 😀

    • hahahah no non penso sia possibile !! 😀 😀
      Dunque ti ringrazio per esser passato, mi fa piacere ritrovarti ad ogni capitolo.
      Una spiegazione del titolo più o meno l’ho già data ma è molto sottile ed indiretta.
      Nell’ultimo capitolo cercherò di esser più esplicita su tutto.
      Grazie ancora a presto !!!

  • Letto tutto stasera… peccato, avrei voluto scoprire il racconto prima! Sono convinta che la risposta alla seconda domanda rivelerà anche i particolari delle altre due, perciò così ho votato. Resto in attesa del finale! Grazie!

    • Ciao Crimaema, non preoccuparti per me è sempre un piacere immenso aver nuovi lettori, o ricevere nuovi commenti e suggerimenti, anche se si tratta del penultimo capitolo !!! ahah 😀
      Ti ringrazio tantissimo per questo bel commento, allora la storia (almeno fin qui) tutto sommato l’hai trovata interessante! Ottimo !!!
      Dunque osservazione logica la tua , brava\o.
      Ci rivediamo al finale 😀

  • “chi è in realtà Angelica e perché è stata dichiarata scomparsa” e’ stata la mia scelta.
    Come sempre un capitolo davvero interessante, con le riflessioni molto profonde e accurate. Ormai siamo quasi alla fine, come concludera’ questa magnifica storia? Aspetto con ansia l’ultimo capitolo ^^

    • Ciao Alexa grazie per esser passata, ma sopratutto, grazie per avermi accompagnato fino in fondo, sono davvero molto contenta. Il merito di questa storia è tuo e di tutti gli altri lettori, siete stati voi ad aiutarmi, ad accompagnarmi e a suggerirmi la strada e il modo migliore per sviluppare e proseguire il mio racconto!
      Quindi vi ringrazio ancora tutti, senza di voi questa storia non avrebbe preso vita.
      Ti aspetto per il finale 🙂

  • E’ stato molto difficile scegliere, ho scelto di sapere chi e’ Angelica. Ma sarebbe molto bello se ci dicessi anche chi ha ucciso i suoi. Visto che la storia e’ iniziata con un’omicidio, la mia testa Pretende di sapere chi li ha uccisi. Se poi pensi ad un’eventuale seguito potresti anche finire questa storia dicendoci chi e’ lei e iniziare la nuova storia raccontandoci chi ha ucciso i suoi

    • Ciao Marianna, ammetto in effetti di esser stata un po cattivella! ahahah 🙂 so che è sleale ma se devo proprio esser sincera, mi piace mettere un pochino in difficoltà i lettori e giocare con loro, le cose semplici non fanno per me.
      La tua è una bella idea grazie, la terrò in considerazione! Ti aspetto per il finale 😀

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