RIMBOMBO

Dove eravamo rimasti?

- Chiedo scusa per la formattazione del testo, ho avuto qualche problema caricando Font diversi - Come fa Angelica a trovare l'indirizzo? cercando tra i suoi ricordi (73%)

Occhio del Ciclone

Sollevai la testa dal cemento e guardai alla mia sinistra, poi tornai a poggiare i miei occhi per terra.

Stavo per andare avanti, ma qualcosa attirò la mia attenzione, così i piedi marciarono all’indietro.

Staccai con forza il foglio affisso al lampione e socchiusi gli occhi, come per mettere a fuoco.

Quella foto.

Lei.

Quella ragazza.

L’avevo già vista.

Mi era familiare.

La conoscevo.

Ero io.

Insieme alla foto, una didascalia.

SCOMPARSA

La paziente Angelica Temanti, in cura presso l’istituto psichiatrico La Mavria ,

è scomparsa da 48 ore.

Per motivi di sicurezza indichiamo le seguenti patologie di cui è affetta:

Leggera amnesia dissociativa

Disturbi ossessivi compulsivi

Accentuata bipolarità di tipo misto

Depressione in fase delirante

Schizofrenia acuta

Tendenze suicide ripetute

Disturbo post-traumatico da stress

Gravi forme di psicosi

(psicopatologia con interpretazione delirante della realtà, spesso con allucinazioni uditive, visive o tattili).

Chiunque abbia visto, riconosciuto o possieda informazioni riguardanti la ragazza contatti il seguente numero:

+39 356 44332112

Grazie

Piegai il foglio a metà due volte, poi proseguii.

Certo non era granché, anzi a dir la verità era molto squallido e triste, ma poco importava, dovevo farmelo andare bene.

Diedi un colpetto alla porta ed entrai.

Prima il suono lungo e stridulo di un campanellino, al suo seguito, un uomo alto quanto un gigante, dall’aria molto triste e sconsolata.

“Desidera?” mi domandò senza troppi giri di parole

“Un Thé caldo e un toast alla marmellata” ordinai

Il signore fece un cenno con la testa e sparì,io andai a sedermi ad uno di quei tavolini di plastica bianchi

Le pareti unte,le luci al neon, l’aria sporca.

Una parte di me non capiva, una parte di me aveva paura, ma sentivo che era proprio quella parte a voler sapere la verità.

L’altra rinnegava e mi mandava al diavolo.

Milioni di punti interrogativi mi sbocciavano in testa, miliardi di domande fiorivano, mentre la mano tremante cominciava a stritolare il foglio piano, sempre più piano, finché, dopo essersi accertata di aver ucciso la sua preda, non tornava ad allentare la tensione delle dita.

“Ecco” disse il signore posando sul tavolo i due piattini con il mio ordine.

“Grazie”

Guardai con spensieratezza e aria rammaricata quella fumante tazza di Thè nero e la fetta di pane alla marmellata.

Poi una corrente, forse un tornado o qualcosa di simile, mi bussò alle spalle risucchiandomi nel suo occhio del ciclone.

Le pupille sbarrate difronte allo scenario che mutava.

Seduta composta, con una gamba accavallata sull’altra, stavo facendo dondolare come il pendolo di un orologio, la bustina di Thé nero immersa nell’acqua bollente, mentre accanto alla tazza, su un tovagliolo di carta, una fetta di pane nero e una spalmata di marmellata ai frutti rossi attendevano di essere divorate.

Immagini, sensazioni, idee.

“Punto e a capo” dissi ancora una volta tra me e me.

Semplice.

Eppure, più lo ripetevo a me stessa, più non me ne convincevo, perché in fin dei conti siamo fatti di certezze, e quando queste vengono a mancare, noi manchiamo con loro.

Accerchiata da dubbi e perplessità non smettevo di vagare per quel mondo fatto di finzioni:

Un mondo dove ognuno può esser chi vuole essere, oppure può esser chi non vuole essere.

A poco a poco cominciai a ricordare.

Tutto ciò che fino a quel momento mi era sembrato facile divenne difficile.

E tutto ciò che mi era sembrato difficile divenne facile.

A poco a poco cominciai a realizzare.

Più cercavo di non pensare a nulla, più la mia testa faceva esattamente l’opposto; così, tra tutte quelle immagini in miniatura, che sfocate e fuse tra di loro si susseguivano a velocità della luce dinnanzi ai miei occhi; ne vidi una

Di nuovo in suono lungo e stridulo del campanellino.

Due uomini dall’aria stanca, in divisa e distintivo, si avvicinarono al bancone.

Il flusso di tornado era cessato, ora era tutto fermo, tutto immobile. Stabile.

“Stiamo cercando questa ragazza” sentii dire

“è scomparsa…” aggiunse quel suo collega imponente

Si era affidata al mondo tranne che a se stessa.

Eppure, quello che cercava non lo trovava.

Non lo trovava da nessuna parte, perché cercava nei posti sbagliati.

Ma poi, solo quando presi consapevolezza di me,

delle mie paure,

dei miei dolori,

delle mie doti,

delle mie passioni,

mi fu tutto chiaro.

L’uomo dietro il bancone si sistemò sul nasone quegli occhialetti che aveva attorno al collo a mo’ di collana.

Mi feci più piccola di quanto già non lo fossi per non essere notata, e nel frattempo mi guardai intorno per cercare una via di fuga, alla mia sinistra c’era la porta d’uscita che dava sul retro del Bar.

Attesi.

Attesi ancora.

Finché entrambe i poliziotti non furono girati di spalle, e allora uscii di soppiatto.

Andavo a passo svelto, non troppo svelto però.

L’alba mi venne a salutare calorosamente.

Il mondo si stava svegliando, io invece lo ero già da un po’, quanto esattamente non saprei proprio dirlo, ormai avevo perso il conto delle ore, o forse non l’avevo mai tenuto, però una cosa la sapevo.

Ora, sapevo dove andare.

Nell'episodio finale cosa volete scoprire?

  • dove vuole andare (27%)
    27
  • chi è in realtà Angelica e perché è stata dichiarata scomparsa (59%)
    59
  • chi ha ucciso i genitori di Agelica (14%)
    14
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363 Commenti

  • Un finale criptico che mi lascia un po’ spaesato. Premetto: mi è piaciuto, così come l’intera storia! La mia domanda è: è davvero punto e a capo? Scoprire questa verità (o dovrei dire “ri”scoprire) non la riporta proprio indietro, come all’inizio? E questo non potrebbe provocare nuovi “rimbombi”, nuove amnesie?
    Brava! 🙂

    • Ciao Francesco! Innanzitutto grazie mille per esser passato a commentare, sono molto contenta che tu mi abbia seguito fino alla fine in questa stranissima storia, dal finale, come giustamente suggerisci, criptico. La tua osservazione è molto pertinente, e sono ben felice di darti una risposta secondo quelle che sono le mie idee, ovviamente. Sostanzialmente la protagonista ha vissuto “rimbombi” ed esperienze solo inconsciamente, queste mano a mano sono venute a galla, rendendosi visibili alla coscenza , come se la protagonista avesse affrontato una sorta di pseduo percorso terapeutico interiore, da sola appunto, senza l’aiuto di nessun medico tranne che di se stessa. Ora scoprire la verità almeno psicologicamente parlando, comporta come conseguenza quella di superare traumi e problemi, e con questo taglio infatti che ho voluto chiudere la storia. Infatti come ti dicevo, dal punto di vista terapeutico normalmente chi è a conoscenza di “rimbombi” riesce a sconfiggerli, quanto meno a gestirli, è difficile che nè se ne creino altri paralleli o divergenti. Perció il trauma normalmente viene amplificato o ridotto oppure possono nascere da quello nevrosi, ma a quello stesso vengono poi ricondotte. Pertanto è difficile che parti del cervello, non colpite da esperienze molto negative (morte dei genitori) vengano offuscate o si verifichino in esse amnesie così gravi e profonde. Spero di essere stata sufficientemente chiara, se ci sono altre osservazioni o domande che vorresti pormi, sono ben lieta di risponderti. Grazie e buona continuazione delle vacanze!

    • Ciao Danica! Sisi esattamente! Ho voluto comunque chiudere con un finale che rimanesse avvolto nel mistero, cosí un pò come l’intera storia. La sensazione dunque che hai avuto è corretta, l’impressione che sia stata lei ma non l’evidente certezza. Grazie mille per avermi seguito fino alla fine. Le vostre opinioni per me sono indispensabili e hanno sicuramente contribuito a creare questa bella storia. Spero in futuro di ritrovarti tra i miei racconti. A presto e buone vacanze!!!

    • Ciao Alexa grazie mille a te per avermi seguito fino alla fine! Ti chiedo davvero scusa se ti ho fatto aspettare tanto per il finale! Sono molto contenta che, finale compreso, questa storia ti sia piaciuta e spero ti abbia lasciato la stessa sensazione (indescrivibile) che provo io quando finisco di leggere un romanzo! 🙂 mi auguro di ritrovarti in futuro nei miei prossimi racconti! Il vostro contributo per me è molto importante ! A presto e buone vacanze! 😀

    • Ciao Thommy prima di tutto grazie mille per avermi seguito fino alla fine 😀 sono molto contenta di leggere il tuo commento, anche se siamo all’episodio di chiusura.
      ehehe leggi bene tra le righe! L’autore della lettera c’è , ma ammetto non è facile da scoprire. Nell’episodio non ho voluto dare ulteriori dettagli, o palesare l’artefice di tutto perché volevo lasciare che il finale fosse avvolto dal mistero.
      Ma ti darò un piccolo indizio: diciamo che ho voluto personificare una parte del corpo che tutti noi abbiamo ed usiamo quotidianamente! 😉 e adesso se hai capito prova a rileggere il finale in quest’ottica !
      Alla prossima, e spero di ritrovarti in qualche mia altra futura storia!
      Buone vacanze! 😀 😀

    • Ciao Thommy !! mi fa molto piacere ritrovarti anche al penultimo episodio… praticamente siamo agli sgoccioli di questa storia! 🙂
      OOOOOOOHHHH CENTRO ! Perfetto … ecco il disorientamento… era proprio questo il mio scopo… volevo creare una storia vorticosa e disorientata..mi piace far pensare che sia tutto confuso e senza logica… ma c’è.. dovete solo attendere il finale e tutto sarà più chiaro…. forse 😉 😀
      Grazie per esser passato e aver votato!

    • Ciao Danica grazie mille per esser passata e aver votato.
      Anche se la soluzione in vantaggio è molto logica, quella votata da te penso sia troppo sottovalutata, di certo non è stata messa li a caso.. insomma ha un suo perché 😉
      Ci rivediamo al finale 😀

    • hahahah no non penso sia possibile !! 😀 😀
      Dunque ti ringrazio per esser passato, mi fa piacere ritrovarti ad ogni capitolo.
      Una spiegazione del titolo più o meno l’ho già data ma è molto sottile ed indiretta.
      Nell’ultimo capitolo cercherò di esser più esplicita su tutto.
      Grazie ancora a presto !!!

  • Letto tutto stasera… peccato, avrei voluto scoprire il racconto prima! Sono convinta che la risposta alla seconda domanda rivelerà anche i particolari delle altre due, perciò così ho votato. Resto in attesa del finale! Grazie!

    • Ciao Crimaema, non preoccuparti per me è sempre un piacere immenso aver nuovi lettori, o ricevere nuovi commenti e suggerimenti, anche se si tratta del penultimo capitolo !!! ahah 😀
      Ti ringrazio tantissimo per questo bel commento, allora la storia (almeno fin qui) tutto sommato l’hai trovata interessante! Ottimo !!!
      Dunque osservazione logica la tua , brava\o.
      Ci rivediamo al finale 😀

  • “chi è in realtà Angelica e perché è stata dichiarata scomparsa” e’ stata la mia scelta.
    Come sempre un capitolo davvero interessante, con le riflessioni molto profonde e accurate. Ormai siamo quasi alla fine, come concludera’ questa magnifica storia? Aspetto con ansia l’ultimo capitolo ^^

    • Ciao Alexa grazie per esser passata, ma sopratutto, grazie per avermi accompagnato fino in fondo, sono davvero molto contenta. Il merito di questa storia è tuo e di tutti gli altri lettori, siete stati voi ad aiutarmi, ad accompagnarmi e a suggerirmi la strada e il modo migliore per sviluppare e proseguire il mio racconto!
      Quindi vi ringrazio ancora tutti, senza di voi questa storia non avrebbe preso vita.
      Ti aspetto per il finale 🙂

  • E’ stato molto difficile scegliere, ho scelto di sapere chi e’ Angelica. Ma sarebbe molto bello se ci dicessi anche chi ha ucciso i suoi. Visto che la storia e’ iniziata con un’omicidio, la mia testa Pretende di sapere chi li ha uccisi. Se poi pensi ad un’eventuale seguito potresti anche finire questa storia dicendoci chi e’ lei e iniziare la nuova storia raccontandoci chi ha ucciso i suoi

    • Ciao Marianna, ammetto in effetti di esser stata un po cattivella! ahahah 🙂 so che è sleale ma se devo proprio esser sincera, mi piace mettere un pochino in difficoltà i lettori e giocare con loro, le cose semplici non fanno per me.
      La tua è una bella idea grazie, la terrò in considerazione! Ti aspetto per il finale 😀

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