Personaggi!
Le dita della donna sfiorarono le foto sparpagliate sulla scrivania, una lieve carezza sul volto della giovane ritratta.
Una bella ragazza.
Dall’aria serena.
La donna prese le foto e le ripose in una busta. La sigillò. Si alzò e si diresse verso la libreria.
Spostò i due tomi di antichissima edizione dei Fratelli Karamazov, inserì un codice a nove cifre e aprì la cassaforte, dove vi depose con estrema cura il pacchetto con le foto.
Risistemò tutto.
Prese il cellulare e digitò un numero.
Tre squilli e una voce rispose dall’altro capo.
“Continui così!” disse soltanto la donna, prima di riattaccare.
* * *
Londra, 2015
Ginevra De Nardis aspettava composta l’arrivo della metropolitana che l’avrebbe riportata a casa.
Quel giorno, in biblioteca, non era riuscita a combinare un granché. Il lavoro della tesi che le risucchiava ogni energia, Paul che aveva deciso di prendersi la cosiddetta “pausa di riflessione“, Ginevra aveva portato con sé l’unico risultato, degno di notevolissima nota, della giornata: un gran mal di testa!
“Se solo la mamma fosse qui!” – ed emise un leggerissimo sospiro.
La metro, come al solito, era affollata, ma lei non faceva caso al viavai di persone. La folla non la spaventava né le dava fastidio.
Sollevò la testa e guardò alla sua sinistra.
Un uomo la stava osservando, ma non distolse lo sguardo, quando lo fissò.
Ginevra si sentì in imbarazzo ed avvertì la sensazione di aver già visto quel volto.
L’arrivo del treno spazzò via qualsiasi riflessione e scrollò le spalle, come a volersi far scivolare di dosso tutto.
Il suo pensiero volò di nuovo alla sua bella e dolce mamma, scomparsa quando lei aveva solo dieci anni. Si erano da poco trasferiti a Londra, la mamma non aveva ancora potuto godere della bellezza della città inglese che un male l’aveva strappata con violenza alla vita.
Ginevra era cresciuta col suo papà. Un serioso professore universitario, ma con un amore infinito verso quell’unica figlia.
Sorrise al pensiero di suo padre: sempre chino sui libri, assorto nelle sue ricerche, la tazza di caffè (freddo ed imbevibile) a portata di mano, gli occhiali storti sul naso, ma attento e con una sensibilità unica nell’intuire i suoi cambiamenti.
Tuttavia, Ginevra non riusciva ad aprirsi completamente come avrebbe fatto con sua madre. Per esempio, di Paul proprio non riusciva a parlargli. Né a condividere le sue lacrime.
* * *
L’uomo lanciò un’occhiata in direzione della ragazza. Sedeva, persa nei suoi pensieri.
Per un attimo, sulla stazione, i loro occhi si erano incrociati e Aleksey aveva temuto che lei potesse accorgersi di qualcosa.
Lui doveva stare attento. La seguiva come un’ombra, ma lei non se n’era mai accorta. Quel giorno, però, aveva osato troppo.
Aleksey aveva un unico compito: vegliare su Ginevra De Nardis.
Per questo era pagato. Profumatamente.
E non poteva sbagliare.
Cominciamo a fare ordine. Nel prossimo episodio:
- Seguiamo dal punto di vista di Aleksey. (50%)
- Scopriamo chi è la donna misteriosa. (3%)
- Conosciamo meglio Ginevra. (47%)

17/05/2015 at 15:14
questo capitolo non lascia dubbi: bello stile. 🙂
Racconta del perché del suo viaggio.
18/05/2015 at 11:32
Grazie mille. 🙂
17/05/2015 at 11:39
Ciao. 🙂 Flashback. Però missa’ che non vince. Peccato. Vabbè!! Bello il titolo. particolare. 🙂 Complimenti!! Ciao. Al prossimo episodio.
17/05/2015 at 15:04
Abbiamo ancora un po’ di tempo per la votazione, tutto potrebbe succedere. 😀
Tu, Mariano, a quando un nuovo racconto? 😉
17/05/2015 at 15:50
No, ancora no. Ho una trama pronta ma non la scrivo adesso. Forse a settembre.
17/05/2015 at 07:58
Anche se in netta minoranza, credo che l’opzione del flashback su Aleksey sia l’evoluzione più logica del passaggio finale di questo episodio. È ben giocata la battuta di spirito di Ginevra che per schermirsi ipotizza di essere pedinata, ma poi è molto probabile che il suo subconscio elabori le troppe coincidenze degli incontri con Aleksey e scatti il flashback.
17/05/2015 at 09:58
Buongiorno Napo e buona domenica! 🙂 esattamente, l’intento è proprio quello…anche perché porterebbe la storia ad uno sviluppo decisamente diverso! 🙂
Grazie mille!
16/05/2015 at 17:20
Siamo al giro di boa e mi piace pensare che si debba tornare al primo capitolo dove Ginevra incontró per la prima volta Aleksey! E poi ‘sto tipo che spunta sempre ci/gli deve dare una spiegazione! Nessuno poi vieterá a Ginevrá di parlargli o confessargli qualcosa. Brava come sempre 😉
17/05/2015 at 09:55
e chissà quale spiegazione potrà dare….grazie di esserci sempre! *_*
16/05/2015 at 17:11
Ciao Pinkerella <3 ti seguo come autrice. hai uno stile molto fine e dolce e riesci anche a dare alle citazioni il giusto peso: sono doti che non sono da tutti. Attendo di vedere come andrà avanti la storia e se Ginevra vedrà nel suo pedinatore qualcosa in più <3.
17/05/2015 at 09:54
Ciao Annarita e benvenuta da me. Arrossisco, grazie mille! *__* *__* io cerco sempre di fare del mio meglio e di non scrivere ” a casaccio, tanto per…”. Grazie, ci vediamo da te! <3
16/05/2015 at 16:43
sicuramente il perché. 🙂
17/05/2015 at 09:52
Grazie mille! ^_^
16/05/2015 at 15:04
Ciao, secondo me AleK gli farà una proposta…. quale non so ma tu sicuramente lo sai… A presto, alla prossima
Marcy
16/05/2015 at 15:51
Ciao, grazie di esserci sempre! 🙂
16/05/2015 at 12:40
La palla passa a lui.. vediamo che propone 😉 storia sempre più intrigante…avanti così 😉
16/05/2015 at 15:52
Mago mi emozioni! ^_^
16/05/2015 at 10:55
Devo dire che è proprio godevole e scorribile, brava come sempre!
Voto affinché Ginevra ci racconti del suo viaggio. ^_^
16/05/2015 at 15:52
Ti ringrazio, ne sono contenta! Scrivo per voi! ^_^
16/05/2015 at 10:52
Ginevra racconterà il perché del suo viaggio. Anche se sarei stata curiosa di sapere che proposta aveva da fare Aleksey. 😀
Bella l’intesa che c’è tra i due.
16/05/2015 at 15:53
Carissima Danica…le due opzioni non è che si escludono! 😉
16/05/2015 at 09:57
Avanti così, pinkerella, che bel capitolo che hai tirato fuori. Transizione nel punto giusto al momento giusto e poi, che emozioni sei stata capace di far trasparire da così poche righe. Brava veramente! L’incontro di Ginevra e Aleksey, dopo che lei ha espresso proprio il desiderio di rincontrarlo, potrebbe essere interpretato come una forzatura ma tutto sommato lo hai saputo gestire piuttosto bene, non disturba affatto. E visto che ci siamo, Ginevra gli racconta del viaggio 🙂 Alla prossima!
16/05/2015 at 15:54
Grazie Mia! Sei troppo troppo gentile con me. Non me lo merito! ^_^
16/05/2015 at 05:21
Prima d’uscire, Ginevra aveva pensato che confidarsi con uno sconosciuto fosse cosa buona.
Voto affinché gli racconti il perché del viaggio.
Stile sempre scorrevole e godibile, brava Pinkerella 🙂
16/05/2015 at 15:55
Grazie mille Danio. Mi fa piacere. 😀
16/05/2015 at 01:05
Ginevra ha un flashback ricorda di Londra ti seguo mi piace la tua storia 🙂
16/05/2015 at 15:56
Ciao Layla! Ti ringrazio 😉
15/05/2015 at 23:32
Voto il fatto che Ginevra racconterà il perché del suo viaggio. Mi piace l’idea di far scoprire Aleksey alla fine 😉
Il capitolo è molto bello: sei riuscita a far emergere tutti i dubbi di Ginevra che finora era stati solo accennati. Molto brava!
Ciao 🙂
16/05/2015 at 15:57
Grazie Red…mannaggia agli spazi, purtroppo…ce ne sarebbero cose da dire! 😉 e da approfondire!
15/05/2015 at 23:13
Sono tutte e tre ottime opzioni, ma la proposta mi alletta troppo!
Ci stava, un capitolo come questo, di dubbi. Brava! 😉
16/05/2015 at 15:57
Sì, doveva arrivare il momento dei dubbi! 🙂 Grazie 🙂
15/05/2015 at 23:05
Per me Aleksey le propone di fare quelche cosa,
16/05/2015 at 15:58
Grazie mille, Federica!
15/05/2015 at 21:26
Io racconterei il perchè del suo viaggio…
Molto profondo questo lungo dibattito interiore che lei fa con se stessa anche attraverso le missive dei suoi. Brava
16/05/2015 at 15:59
Racconto una cosa lontana dal mio vissuto, quindi, cerco di farlo con sensibilità e delicatezza…spero di riuscirci e mi fa enorme piacere che tu abbia apprezzato! 🙂
Grazie!
15/05/2015 at 20:39
Proposta di Aleksey. Che dolci i ricordi di Ginevra. Bell’episodio, ben giocata, molto bene.
16/05/2015 at 16:00
Mi fa piacere…grazie mille, Trix! 😉
12/05/2015 at 16:13
Acqua, spero in un avventura navale 🙂
12/05/2015 at 17:46
tutti un bel bagnetto 😉
10/05/2015 at 20:01
Ginevra nell’acqua o sotto l’acqua o che gioca con l’acqua….
11/05/2015 at 14:52
Basta che sia acqua…grazie Lucia