La Scelta
Questo primo capitolo riporta eventi realmente accaduti e storicamente documentati.
Ciò che ne seguirà nei prossimi episodi sarà, invece, pura fantasia.
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Nel 1990 il Dipartimento di Stato americano stila una lista di terroristi internazionali, soggetti indesiderati da arrestare e a cui è impedito l’accesso nel paese.
Nel luglio dello stesso anno Omar Abdel-Rahman ottiene, grazie ad un agente della CIA operante all’interno dell’Ambasciata americana di Khartoum, Sudan, un visto turistico per entrare negli Stati Uniti. La primavera successiva, a visto ormai scaduto, a Rahman è riconosciuta la Carta Verde da un Ufficio Immigrazione del New Jersey. Inizia così la sua permanenza negli Stati Uniti, in particolare a New York.
Il nome di Rahman è presente nella lista dei terroristi prima ancora del suo ingresso nel paese.
Lo sceicco nasce cinquantadue anni prima in Egitto. Cieco dall’infanzia a causa del diabete, studia il Corano in braille e consegue un dottorato in esegesi coranica nel suo paese natale. L’opposizione al governo laico è da subito una caratteristica salda della sua lotta politica. Vanta due mogli, dieci figli e diversi anni in prigione in Egitto a causa della sua affiliazione a organizzazioni estremiste e ai suoi contatti con uomini di punta di Al Qaeda. Si crea una nomea come studioso dell’Islam e punto di riferimento religioso per i combattenti. Il suo più grande successo è l’emissione della fatwa, condanna a morte, nei confronti del presidente egiziano Anwar Sadat, che verrà ucciso di conseguenza.
Scarcerato trova una nuova patria in Arabia Saudita, in attesa che i suoi contatti in Sudan, terreno fertile per le nuove organizzazioni estremiste islamiche, gli permettano di raggiungere le moschee di New York nel 1990. Da lì continuerà a predicare e organizzare attentati verso obiettivi civili e militari.
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La nostra storia si svolgerà nel 1990, forse in un luogo solo o forse nell’intero mondo. Uomini e donne di ogni religione e patria si sono ritrovati innumerevoli volte, nel corso della storia, di fronte alla scelta di ciò che è giusto o sbagliato. Spesso è il carattere che determina quella scelta, altresì è il bisogno, la disperazione, la consapevolezza, la follia o l’amore. Quale che ne sia la motivazione la scelta si prospetta ardua e nessuno di noi ci si può sottrarre.
Potrebbe essere arrivato il momento per Stephen Anderson, segretario dell’ambasciatore americano a Khartoum e agente speciale della CIA, di decidere da che parte schierarsi. Saprà fare la scelta giusta?
O forse sarà una giovane donna di origini saudite, residente a New York, a trovarsi di fronte a una scelta che le cambierà la vita. Raja Hawsawi sarà consapevole della portata delle sue decisioni?
Un’ultima possibilità, una giornalista egiziana pronta a tutto per fare la sua parte. A quale rischio, lo scoprirà vivendo. Qismad Ghitani riuscirà a trovare il coraggio e la forza di tener fede alle proprie promesse?
Andiamo a iniziare.
Chi sarà il protagonista della storia?
- Qismad Ghitani (27%)
- Raja Hawsawi (64%)
- Stephen Anderson (9%)

25/03/2016 at 18:19
Non so se mandarla alla moschea o se alla casa degli zii…
25/03/2016 at 23:56
A te la scelta ! 😉
25/03/2016 at 18:18
Va in moschea.
Felice di rileggerti, Serena. Sappi che avrei perdonato qualsiasi tuo ritardo.
25/03/2016 at 23:56
Troppo buona 🙂 grazie
18/03/2016 at 22:35
Ciao ^^
L’incipit è interessante e il tuo stile mi piace molto!
Questo è il primo racconto storico che seguo qui su TI, perciò sono proprio curiosa di vedere come si svolgerà la storia!
Voto Raja!
Alla prossima! 🙂
20/03/2016 at 21:38
Ciao TiaShe, piacere di conoscerti!! Sono contenta di “svezzarti! nello storico… e speriamo di essere all’altezza!
17/03/2016 at 19:26
Raja.
Ottimo lavoro.
18/03/2016 at 19:25
Grazie Eva e benvenuta!
12/03/2016 at 18:46
Le premesse sono interessanti, anche se a mio avviso meglio partire in quarta e poi spiegare.
Voto Raja e seguo per vedere lo sviluppo da un punto di vista diverso dal mio
12/03/2016 at 19:05
Ciao! Grazie di essere dei nostri 🙂
08/03/2016 at 12:38
Ciao,
Idea molto intrigante la tua, interessante.
Dalla Trama vedo che punti molto nel coinvolgimento dei lettori per scegliere la direzione che dovrà prendere il racconto e questo è notevole, considerato che molti autori aggirano il vincolo proponendo domande che causano variazioni minime nella storia.
Voto Raja Hawsawi, mi sembra quella più ‘libera’ e estranea tra i tre.
12/03/2016 at 19:06
Ciao Jaw, grazie per le tue parole. In effetti vorrei che foste coinvolti al 110%, non sempre è facile se l’autore ha una storia in mente, ma è quello che mi sono imposta di fare e la trama la organizzerò DI conseguenza. 🙂
27/02/2016 at 11:15
Ciao, io sono per la giornalista; mestiere affascinante e, in questo caso, pericoloso…
03/03/2016 at 14:17
Ciao! e grazie di esserti unito a noI!
03/03/2016 at 16:34
Prego! Ti ho scritto su fb… 🙂
26/02/2016 at 09:45
Raja.
Non ho amato molto le anticipazioni di questo incipit ma ti seguo perché ti conosco e so che metterai su una grande storia, Serena.
03/03/2016 at 14:16
Grazie della fiducia Trix 🙂
02/02/2016 at 22:13
Un inizio davvero “prorompente”. Ti seguo curioso
03/02/2016 at 16:05
Ciao amico, ben lieta che sei dei nostri!
30/01/2016 at 12:42
Ciao, tanto di cappello per questa nuova storia, già traspare tutto l’impegno nell’approfondimento che sicuramente hai speso, sembra un thriller davvero ben congegnato. Propongo di iniziare con Stephen Anderson ^_^
30/01/2016 at 14:22
Ciao Ilario.
Sai che non so ancora se sarà più uno storico, un thriller o altro? Lo scopriremo tutti insieme, grazie di esserti unito. Sai quanto la tua presenza mi faccia piacere, sei un lettore sincero e attento. 🙂
29/01/2016 at 18:26
L’inizio promette bene. E il connubio donna-giornalista ancora di più! Mi ispira risvolti molto interessanti. Perciò, forza Qismad! Ti seguo e attendo con trepidazione
30/01/2016 at 10:39
Ciao Mattia! Grazie e spero di non deludere le tue aspettative!
29/01/2016 at 09:56
ottimo incipit. Raja.
29/01/2016 at 13:01
Ciao Guy e grazie di esserti unito!
28/01/2016 at 16:37
Ciao! Mi intriga partire da un evento reale per poi poter proseguire in fantasia… è un pò come vagliare gli “e se” della Storia. Mi spiace averti pareggiato le opzioni votando per la giornalista, spero di non stravolgerti i piani! 😉
Seguo, se vuoi passare anche dalla mia mi fa paicere!
28/01/2016 at 17:33
Ciao Giulia, benvenuta e piacere di conoscerti :)!
28/01/2016 at 11:47
Un applauso solo per la razionalizzazione dell’ambiente narrativo. É tutto cosi chiaro che posso anche immaginarlo.
Belli i personaggi. Ultimamente ho un debole per il giornalismo investigativo, per cui ho scelto Qismad. Ok, vediamo
28/01/2016 at 11:55
Ciao Gianluca, che bello averti qui. Ti ringrazio 🙂 e sono molto felice di averti “acchiappato” da subito 😉
28/01/2016 at 09:38
Veramente un incipit interessante, soprattutto per la base storica.
Omar Abdel-Rahaman, così su due piedi mi ricorda un’avvenimento a New York…ma non vorrei fare spoiler 😉
Qismad Ghitani
28/01/2016 at 11:54
Ciao Gabriele 🙂 ti ringrazio di esserti unito e sì, sicuramente ricordi la cosa giusta, ma non sarà il fulcro centrale della storia…forse. Vivremo insieme capitolo per capitolo e lo scopriremo 🙂
27/01/2016 at 20:53
Quismad, la giornalista… peccato che sono in minoranza 🙁
Incipit che cattura e invita a conoscere sia il protagonista che la sua storia, brava Sere!
Seguo.
28/01/2016 at 11:53
Ciao Anna, felice di averti qui!
27/01/2016 at 20:29
Però non mi fa “seguire” la storia…mah…
27/01/2016 at 20:28
Raja.
Ottimo inizio che, come al solito, seguo con interesse.
ciao…
27/01/2016 at 20:40
Ciao Danio!! Grazie di darmi nuovamente fiducia :).
Sai che è successo anche a me prima con una storia, non va il tastino. Forse sarà un problema tecnico, riproverò domani
27/01/2016 at 19:25
Ciao, vediamo un po’ cosa partirà da questo incipit. Protagonista per me una donna: Raja.
27/01/2016 at 20:39
Ciao e grazie di esserti unita!
27/01/2016 at 17:51
Il protagonista sarà Raja Hawsawy.
Domanda che non c’entra molto con il racconto, ma solo per “soddisfare” la mia curiosità: nei corsi di laurea in storia antica si insegnano anche gli avvenimenti più recenti (in questo caso negli anni ’90)?
27/01/2016 at 18:56
Ciao drago e benvenuto! Innanzitutto grazie di essere qui e il primo :).
Per rispondere alla tua domanda assolutamente no, la Storia antica comprende Vicino Oriente Antico (Sumeri, Babilonesi, Egizi, ecc), Storia greca e infine Romana. Dal medioevo in poi sono già altre suddivisioni.
Ma io sono appassionata di storia in generale e in particolare di alcuni momenti chiave della contemporaneità o degli ultimi decenni. 🙂
27/01/2016 at 19:00
Grazie della spiegazione.
Dato che hai 2 lauree (una triennale e una magistrale per “completare” o 2 magistrali?) in storia antica, mi chiedevo se i docenti avessero accennato/spiegato anche alcuni eventi più recenti.
Io, invece, sto seguendo un corso di laurea in chimica e quindi, in un certo senso, sono ancora più legato alle lettere di quanto già non fossi. 😀
27/01/2016 at 20:38
Una triennale e una magistrale. Il corso, almeno a Torino dove l’ho seguito io, prevede esami da storia antica a storia contemporanea. Poi ognuno sceglie la sua specializzazione. Mi è capitato di fare quattro o cinque esami di contemporanea, ma sempre molto generici per lo più. Il resto è tutta farina del mio interesse 😛 e della mia curiosità personale!
25/02/2016 at 09:33
Una curiosità: storicamente parlando, cosa si può definire “antico” e cosa “vecchio”?