LE INCREDIBILI AVVENTURE VIRTUALI DELLA SIGNORA GIULIA

Dove eravamo rimasti?

Cosa sta facendo Manuel? Sta navigando su Facebook. (48%)

FEISBUC...

La signora Giulia si ferma nell’inquadratura della porta. Manuel continua a fissare il monitor. La donna si avvicina alla scrivania per vedere quale attività impegna così tanto il ragazzino.

La pagina è aperta Wikipedia alla parola Bullismo.

«Come procede la tua ricerca? Trovato informazioni interessanti?»

«Sì, devo dire che questa pagina è molta esaustiva. Ci sono definizioni e riferimenti che possono essermi d’aiuto»

«Bene, almeno anche se hai perso un giorno di scuola hai potuto spendere bene questo tempo. Ma cos’è l’altra pagina aperta? Mi pare Facebook o sbaglio?»

«Sì Signora, ha ragione». Il volto del ragazzino s’imporpora lievemente e alla signora Giulia non sfugge il suo velato imbarazzo.

«Già sei iscritto a Facebook? »

«Ma non è per me. Questo profilo l’ho aperto e lo gestisco per mia madre» dichiara Manuel e così dicendo apre la pagina.

La signora Giulia è stupefatta. «Tua madre?»

«Il fatto è che la mamma è un’immigrata digitale!»

«Immigrata?»

«Mia madre, purtroppo, non ha assolutamente dimestichezza con la tecnologia! Sa a malapena accendere il computer! Ma lo sa che oggi il digital divide aumenta invece che diminuire, soprattutto tra le generazioni più anziane? Il gap sta diventando incolmabile e il futuro sarà completamente in nelle mani di pochi nativi digitali! La mia generazione prenderà le redini del potere, tutti gli altri rimarranno emarginati!». Il tono del ragazzino è infervorato, sul volto si disegna un’esaltata espressione d’entusiasmo.

La donna guarda Manuel, si chiede se quello è per caso un nano travestito da ragazzino. Ma la voce di Erika nel corridoio la distrae dalle sue riflessioni.

«Maneeel… Ciccio… che fai? Hai finito bello de mamma?» Manuel alza lo sguardo al cielo e sbuffa.

«Quando la smetterà mia madre di chiamarmi in quel modo ridicolo!»

«Ah! Signora Giulia ce sta pure lei… ha visto Manuel quant’è bravo? È na scheggia col computer»

«Sì Erika, ho visto, davvero stupefacente, tuo figlio è davvero un esperto di tecnologia e mi stava dicendo che gli hai commissionato di aprire un profilo su facebook»

«Un profilo? Che signfica? Io sto su feisbuc con una foto che ha messo Manuel, dove me scrivo co le amiche mie…»

«Sì, mamma, quello è il tuo profilo! Si chiama così» Manuel è spazientito.

«Mamma tu sei proprio l’emblema dell’immigrazione digitale!»

«Che so io? Ma se so romana da quattro generazioni! Ma che…»

«Mamma lascia perdere!»

La signora Giulia sta diventando molto curiosa.

«Erika, come mai questa scelta, che ci fai con facebook se non sai usare il computer?»

«Signora Giulia, è vero, io non lo so usà ma a questo ce pensa Manuel. Io avevo sentito un sacco de amiche mie che se erano messe su feisbuc e se parlavano, se dicevano un sacco de notizie… sì, insomma un po’ de chiacchiere… come se dice in inglese… er gossip, sulla gente che conoscemo, pè divertisse, mica cose strane… allora me so decisa pure io! Sennò rimanevo indietro, ero sempre l’ultima a sapè le cose!»

La signora Giulia non riesce a contenere la sua incredulità, mai avrebbe pensato che Erika potesse avere simili interessi. Conosceva il suo grado di istruzione, nonostante la licenza media le è sempre apparsa come una donna semplice ma corretta, senza grilli per la testa. Il gossip, Facebook, ora vede la sua collaboratrice sotto una luce diversa.

«Tutte le sere ce mettemo davanti al computer e Manuel me impara a..»

«Ti insegno mamma!»

«Sì, vabbè, me insegna a fa un po’ de cose… mo me so imparata a risponde ai commenti, a legge i messaggi… sto a diventà tecnologica pure io! Poi capita che a volte mi faccio anche le foto col cellulare, quello novo, che m’hanno regalato al compleanno le amiche mie… me scatto un bel selfe… e lo faccio mette da Manuel su feisbuc»

«S E L F I E!» scandisce a voce alta Manuel, sull’orlo dell’esasperazione.

La signora Giulia ascolta e annuisce mentre Manuel le mostra il profilo di sua madre. Nella piccola foto la donna sorride, non sembra neanche lei, tutta truccata con un’acconciatura così curata che sembra appena uscita dal parrucchiere. L’immagine di copertina la ritrae invece in un gruppo di donne, sicuramente le sue amiche.

«Quanto me diverto Signora Giulia! Ho ritrovato pure un sacco de persone che venivano a scuola con me alle medie! Lei Signora, ce sta su feisbuc?»

«No, no assolutamente no!»

«Ma come! Lei lo sa usà il computer, perché non ce se segna pure lei?

La signora Giulia rimane a fissare lo schermo, poi rivolge lo sguardo al ragazzino e poi a Erika.

Un pensiero preoccupante le passa per la mente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cosa succede ora?

  • La signora Giulia è titubante ma alla fine si iscrive anche lei (60%)
    60
  • La signora Giulia conclude contrariata la conversazione e si reca in cucina (28%)
    28
  • Erika cerca di convincere la signora Giulia a iscriversi a Facebook ma non ci riesce (12%)
    12
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403 Commenti

  1. Salve Nunzia, mi ha incuriosito molto il titolo della tua storia che a quanto pare di avventure virtuali della signora Giulia almeno fin qui non ho viste, semmai quelle della sua collaboratrice signora Erika..
    Altra cosa che ho notato a parte la storia, che è anche carina… sulla scia dei tempi.. sul mondo virtuale e non, che si nasconde dietro feisbuc… (qualche battuta scontata). Ho notato che oramai leggo dei copioni, delle vere sceneggiature.. Mizzica quanti dialoghi!!!! Sarà il nuovo che avanza, boh!
    Un saluto
    Voto per la terza opzione, e clicco su seguo 🙂 🙂

  2. una delle più divertenti (e credibili) storie tra tutte quelle che ho letto su the incipit.
    Peccato averla trovata nel suo epilogo. Ho votato per la bancarella del cinese.
    Scrivi molto bene, e poi gestisci il ritmo incredibilmente bene.
    Complementi.

    PS: daresti una sbirciata al mio racconto. Il tuo feedback sarebbe prezioso per me.
    Grazie

  3. Sei all’ottavo e seguirti ora significa non aver giocato con te. Però sai, ho letto tutti gli episodi e ho deciso di cliccare su “segui la storia”. A patto però che ti risponda a una domanda: ma tu sei romana di roma?
    Io sono di Roma, e commenterò ciò letto finora con una frase di TRILUSSA:
    (stava leggendo un libro, lo chiude e poi lo riapre, ha schiacciato una zanzara)
    ” —
    Qui giace una zanzara
    che morì senza gloria.
    ma suonò la fanfara
    per restar nella storia.
    –“

      • No, no, la seguo, la seguo, mi piace. 🙂 Solo che io sono nata e cresciuta a Roma e non conosco nessuno che abbia un intercalare così accentuato, come nei film di Sordi o di Verdone, per dirla tutta. E se tu non fossi stata romana, lo avrei trovato un po’ prendere in giro i romani, ma dato che sei romana anche tu… vuol dire che sono io che non conosco tutti a Roma!! evidentemente 🙂 Ti seguo volentieri.

        • … dipende che zona bazzichi! certo che se abiti ai Parioli o sulla collina Fleming o zone centralissime, dubito che hai la possibilità di ascoltare una forma dialettale così accentuata! A parte che la forzatura è voluta per fare una caricatura ancora più divertente dei personaggi, però se tu fossi “nata ai bordi di periferia, dove il tram non passa quasi mai…” per fare una citazione, sicuramente questo intercalare ti sembrerebbe più familiare. Comunque da recenti analisi del linguaggio utilizzato soprattutto sui social network è stato osservato che c’è un diffuso ritorno alle forme dialettali soprattutto a scopo ludico e per rendere più incisiva la funzione fatica della comunicazione. Ho piacere che apprezzi la storia e quindi spero che continuerai a seguirla, tanto manca poco alla fine! 🙂

  4. Ho letto gli 8 episodi d’un fiato: una bellissima commedia vernacolare sulle conoscenze “2.0”, divertente e piena di contrasti (Erika e suo figlio; Giulia e Erika; la modernità dei social e lo slang dialettale).
    In altre parole: ” ma ‘ndo sò stato fino a mò che ancora un po’ mo’ perdevo sto racconto!”
    Tutti da Ciosan, Ciosanno tutti

  5. Vorrei vedere un po’ di tutte e tre le opzioni! Ma alla fine ho votato per seguire Nando: mi immagino già una scena divertente in cui spera ma rimane deluso (cosa che mi sembra tipica di questo personaggio).
    Ma anche vedere la scena del mercato mi incuriosisce, per cui attendo il prossimo episodio. Mi chiedo, poi, riuscirai a concludere in due episodi? 🙂

  6. Ero indeciso tra la prima e la seconda, poi l’idea di vedere la signora Giulia alla bancarella del cinese ha prevalso.
    Sdracia? Anche oggi ho imparato un vocabolo nuovo 😀

  7. Ero molto indeciso tra il cinese (che farà fare grasse risate) e Nando e er cicoria ma alla fine da appassionato ho votato per la maglia der pupone :)))

    Ma sarà brutta la nuova opzione per vedere i risultati prima di votare? Così si possono indirizzare i voti…

    RAcconto divertentissimo, mi piace assai!!

  8. Che bello Nunzia… è “riccicciata” mi sembra di vivere ancora a piazzale della Radio o al Serafico! Troppo carina l’immagine delle due che si sperimentano nel look dell’acchiappanza… L’immagine di Giulia con il ragazzino mi piaceva troppo non ho potuto resistere a questa complicità grandiosa tra adulta e ragazzino mi piace proprio… Un bel capitolo, che poi è molto reale, già me li vedo sti ingrippati dea chatte! Mi fai proprio ridere con questa situazione …Che bella.

  9. Recuperare un racconto al settimo episodio può diventare un’impresa oppure una piacevole sorpresa, come in questo caso! La storia è divertente, si legge con piacere appunto, anche se un pizzico di ironia amara lo si nota in tutto il racconto. Seguo la storia e l’autrice, per non commettere l’errore di rimanere indietro 🙂

  10. Voto … risponde e mannaggia a quando si è ficcato in questa storia! 🙂
    Mi è piaciuto molto questo episodio, a tratti ironico a tratti sincero, di un’amara sincerità.
    (e mi piace molto anche la copertina che ti hanno dedicato) Al prossimo!

  11. Sono felicissima che tu abbia ripreso questo racconto, è troppo forte (per dirla alla Verdone) e anche realistico. Sarà che tutte e due siano romane, e romaniste pure, quindi certi atteggiamenti e battute sono di casa. La figura di Nando è mitica, già immagino la sua faccia quando capisce che dietro l’immagine della sirenetta si cela una grana. Ma un conquistatore come lui non se la lascia scappare anche se… magari poi si chiede “ma chi me lo ha fatto fare?”. A presto Nunzia, brava!

  12. Complimenti.
    Sai, in questo sito bisogna cercare bene, leggere decine di incipit, a volte anche diversi episodi prima di decidere di seguire davvero una storia. Perchè alla fine si accumulano, si sovrappongono e non si riesce a ricordare cosa si era letto. Ho deciso di leggerti e seguirti dopo averti trovata per caso quando mi sono accorta di essere arrivata al sesto episodio e di aver detto a me stessa: no! cacchio, arriva fino a qui…
    E ribadisco i complimenti.
    Se vorrai ti spiegherò esattamente cosa ne penso, ma solo quando sarò arrivata al decimo. Per ora… ti seguo.

    • Innanzitutto grazie per l’apprezzamento, nell’ultimo periodo purtroppo a causa degli esami universitari e la preparazione per la pubblicazione del mio ebook su Amazon ho dovuto trascurare gli episodi su questo sito e quindi (giustamente) mi hanno depennato dalla classifica generale, questa è la nuova regola di theincipit, per dare spazio alle storie, altrimenti si blocca la classifica, ecco perchè non ho al momento visibilità. Però conto di tornare a settembre con il nuovo episodio! Appena posso devo recuperare le storie da leggere, come tu dici, se ne iniziano tante, ma poi per forza di cose, si deve procedere alla selezione, non si può seguirle tutte! Spero che tu continuerai a trovare interessante la signora Giulia! 😉

  13. possibile che continuo a perdermi storie? ho visto il tuo commento in un altro racconto e sono venuta a curiosare, pensando fosse una storia bella e finita… invece! che sorpresa!
    La storia è scritta bene e oltre al fattore avventura c’è anche il divertimento, mi ha strappato più di un sorriso.
    spero di leggere presto il seguito!

  14. Finalmente, amica mia, sono riuscita a leggerti…con un po’ di fatica…ma ne è valsa la pena!!!!! Sei troppo forte…mi hai fatto sorridere…non tutti i riferimenti a fatti e persone, spesso, sono inventati….SI LO SO!!!! Ahahahahahahah
    Ho scelto la collaborazione di Giulia ed Erika per smascherare il mitico Nando….difficile trovare collaborazione tra due donne…ma non impossibile! 😉
    Bacio BM

  15. Io sono perché Erika accetti la proposta!

    Certo che sei esperta di siti per incontri, Nunzia, ce devi dì quarcosa? 😉 scherzo…

    Mi sono catapultato per terra quando ho letto la scusa di “Er Mitico” per dare buca a Erika: l’influenza intestinale. Ahaha, bellissima! certo che anche lui…

  16. Nunzia!!!! il tuo racconto è un’avventura davvero… non posso trattenermi dal ridere tutte le volte!!!!! Sto cercando di immaginarmi la scena in altri dialetti (ne conosco un po’…) ma credo che il romanesco renda troppo ma troppo bene la scena! Davvero davvero complimenti!!!

  17. Sono in netta minoranza, lo avrei fatto restare in casa nel dubbio ahahaha

    Te posso di ‘na cosa? Seconno me va da Jessica invece che sotto le palle der cavallo, ma un par di palle le trova lo stesso, aoooooo!!!!!!! :))))):)))))

    La statua arrugginita, povero Papa… :))))

    Sì, lo so… lo dice sempre anche un mio zio, in ogni frase ahaha e il ritratto del bamboccione è esagerato!!!
    Avanti così!

  18. Un altro capitolo molto divertente Nunzia, brava! Anche se rido a denti stretti: quanta verità in 5000 caratteri 😉 Voto per la cena con Jessica: dal nome di lei e il carattere di lui, sarà sicuramente come essere in un film di Carlo Verdone!! 😀

  19. Finalmente ho trovato il tempo di leggere la tua storia! Molto divertente e intrigante. Mi piace l’accostamento di questi personaggi così diversi fra loro, tra Manuel, giovane e tecnologico, Erika, un po’ ignorante e sempliciotta, e Giulia, più matura, ma comunque inesperta per quanto riguarda la tecnologia. Brava, continua così! 🙂

    Ho votato perché intervenga Manuel, anche perché, secondo me, lui sa già tutto. Non ci credo che non abbia mai guardato la cronologia… 😉

  20. Purtroppo sono in minoranza. Me ne suggerite una voi? e te la suggerivo così:
    Giulia rinchiude Erika con uno stratagemma nell’armadio per tutta la sera e va lei all’appuntamento al posto di Erika, fingendosi lei. Però sono in stragrande minoranza 🙂 ci sarebbe ancora l’ipotesi più assurda che la uccide, ma qui si andrebbe sul pesante ahahaha (scherzo per la seconda opzione)

  21. Finalmente ho trovato il tempo per leggere la tua spassosissima storia…..io ho votato per il complotto Sig.ra Giulia e Manuel contro Nando che identifica tutti gli aspetti che non si vorrebbero mai trovare in un uomo…
    Brava vai avanti così…..

  22. Capitolo spassosissimo, la cosa più spassosa è il nome del tipo… Soddisfatto????!!! Ahahaha ma che nome è?

    Mi piace, ho votato per suggerirti… per me si mette d’accordo col pargolo, e prendono possesso dell’account della madre (tanto il pargolo già saprà tutto). Cambiano orario e luogo dell’appuntamento, poi cancellano il messaggio (non si sa mai Erika dia una sbirciatina).

    A quel punto, Giulia va al posto di Erika. 😉

  23. Andrò controcorrente…ma…stando a contatto quotidianamente con tristi impiegati mininisteriali e conoscendo le insidie del web…mi rifiuto di votare per il timido e introverso! Ma poi….mi domando anche….è un romanzo d’avventura o romantico? Bacio BM 😉

  24. Ahahaha, la prima mi fa morire… quello alla ricerca di avventure erotiche.
    Voto quello.
    Ma sai che non posso non avere la Ferilli stampata in faccia tutte le volte che leggo i dialoghi di Erika??? Ti prego voglio una dedica. In una puntata deve dire almeno una volta “beato chi so fa il sofà”…
    🙂

  25. Ahaha, molto divertente questo capitolo. Non c’è niente da fare, la parlata romana rimane la migliore.. 🙂
    Vorrei si iscrivesse su faccialibro anche Giulia, e vedo che lo vorrebbero in molti…

    ps: sapevi che il termine “selfie” è stato coniato da Google, e in particolare dal team di Gmail, dopo aver constatato che molte persone mettevano la propria foto come sfondo del client di posta (appunto Gmail)?

  26. Ciao Nunzia, ero lì lì per leggere “L’erede di Gan”, quando ho visto questo tuo nuovo racconto. Partirò da questo!
    Buon incipit.
    Ti seguo, e ti auguro buona continuazione. Ce lo vedo a fare una ricerca sul “bullismo scolastico”… ma non so precisamente a quale scopo!
    A presto!

  27. quarche fijo de buona donna … 😀 … grandissima mi stupisce sempre la tua duttilita’ … cambi genere con la stessa mia facilita’ di cambiare portata a tavola 😉 … Nunzia come sempre sei Assunta … e anche un po’ un fenomeno … un abbraccio … vado su google a cercare qualcosa sul bullismo .. grazie … stai bene …

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