LE INCREDIBILI AVVENTURE VIRTUALI DELLA SIGNORA GIULIA

Dove eravamo rimasti?

Cosa pensa di fare la signora Giulia per impedire che Eirka vada all’appuntamento con Nando? Ne parla con Manuel e insieme organizzano una sorpresina per Nando.. (68%)

L’APPUNTAMENTO

«Erika, tu controlla la cottura e prepara anche l’insalata, vado un attimo in sala».

La signora Giulia deve parlare con Manuel della situazione.

«Manuel, scusa… ti devo parlare. »

«Mi dica pure Signora»

«Sapevi che tua madre si è iscritta a un sito di incontri?» Manuel continua a digitare sulla tastiera, senza scomporsi, poi si gira sorridendo.

«Certo che lo so! Tutti i giorni controllo la cronologia del computer e cancello i cookie, insomma faccio pulizia e quindi ho potuto seguire il percorso di mia madre e leggere tutti i suoi messaggi su Badoo, dato che lei non è capace nemmeno di fare logout!»

«Ma come ha fatto a iscriversi senza il tuo aiuto?»

«E’ stata quell’immigrata digitale della sua amica, Sara. Non ci capisce neanche lei un granchè!»

«Capisco. Ora però c’è un bel problema…»

«Sì, lo so (affermazione-tormentone di uno che conosco io) ho seguito le ultime conversazioni» prosegue Manuel senza scomporsi. «Mia madre ha deciso di incontrare Nando…»

«Infatti, tua madre è impazzita! Come fa ad accettare un incontro al buio con una persona mai vista e conosciuta! Cosa possiamo fare noi per impedire questa assurdità?» La signora Giulia inizia ad agitarsi.

Manuel stacca finalmente le dita dalla tastiera, si gira verso la donna sfoderando l’ennesimo sorriso.

«Non si preoccupi signora, ho già la soluzione…»

 

 

Sono quasi le 22, mancano due minuti al web-appuntamento con Erika.

Nando è impaziente, accende il pc, nella barra dei preferiti cerca il sito di Badoo. Non c’è bisogno di fare ogni volta login, tanto i suoi sono completamente digiuni riguardo la tecnologia. Suo ha ereditato il banco al mercato, dove vende frutta e verdura, mentre sua madre anche se ogni tanto dà una mano al marito preferisce stare a casa.

Ciao Erika, come va?Nando rimane in attesa della risposta, sa che Erika è lentissima, gli ha confessato che per scrivere usa un dito solo e perde un sacco di tempo per cercare le lettere sulla tastiera.

Dopo un tempo interminabile arriva la risposta

Ciao Nando tutto bene anche se ho combinato un casino perché ho bruciato i peperoni per la cena della signora dove lavoro.

Ammazza! Che non la sentivi la puzza di bruciato?

Infatti me so accorta dalla puzza ma io stavo pensando a te

A me davvero? Allora so contento. Ma allora domani sera ci vediamo?

Certo tanto Manuel va a dormire col padre e io sono libera tutta la sera

Hai presente la statua del papa alla stazione termini?

Quella gigante de fero arrugginito?

Proprio quella, ci vediamo la sotto alle 9 ok?

Ok stasera vado a letto presto perchè so tanto stanca

Va bene mi raccomando domani sera

Ciao Nando a domani

E’ passata una buona mezz’ora e la conversazione finalmente si chiude. Nando è esasperato dalla lentezza della ragazza, in confronto alle due donne che frequenta in chat, Erika sembra analfabeta. Però la curiosità è tanta, dalle foto del profilo sembra davvero una gran bella donna. Er Mitico non vuole assolutamente perdere questa occasione.

Nando trascorre il resto della serata a discutere sul gruppo di Facebook dell’ennesimo scudetto della Juve. Molto amareggiato e deluso se ne va a dormire quando è trascorsa da poco la mezzanotte.

 

«Nandooooo svegliate che so le 11!» La madre di Nando entra come una furia, alza rumorosamente la serranda della camera, ancora immersa nel buio completo.

«Come le 11! A Mà, ma che stai a dì! Saranno si è no le 9 del mattino»

«ah sì? Mo te faccio vedè io che ore so!» così dicendo la madre di Nando prende la sveglia sul comodino e la piazza davanti alla faccia assonnata di suo figlio.

«Porco mondo! Ma davero so le 11! Mannaggia la miseriaccia zozza! C’avevo un appuntamento! »

«Che appuntamento?»

«Lassa perde mà… mo esci che me devo vestì» Così dicendo Nando si butta dal letto e di corsa accende il pc.

«AAAH c’arisemo, ancora co sta storia! Ma la fai finita de sta sempre incollato a sto coso, te devi da trovà un lavoro, ma come te le devo dì? C’ha ragione er nano, coso, quello come se chiama… Bruschetta… Buchetta… siete tutti BAMBOCCIONI!»

«AH, volevi dì Brunetta! Ma lo sai tu a quanto è arrivata la disoccupazione in Italia eh? Non se trova neanche un posto da lavapiatti!»

«Se se, piantala de dì strombolate, guarda che se non te trovi qualcosa da fa, TE CACCIO FORI DE CASA!» Spazientita la donna esce dalla stanza sbattendo la porta.

Nando ha una dannata fretta, alle 10 aveva un appuntamento con Samantah, la ragazza con cui chatta la mattina.

Oramai è tardi, poche speranze di trovare la bionda ancora connessa.

Trascorre bighellonando per casa le ultime ore della tarda mattinata seguito dallo sguardo torvo di sua madre.

Nel pomeriggio si chiude in camera, è l’ora di Jessica. Ma la ragazza non è online. Trova invece un messaggio:

Caro Nando, domani sera ho intenzione di organizzare una bella serata, che ne dici? Ho pensato di invitarti a casa mia. Ti preparo una bella cenetta. Oggi non posso chattare però aspetto entro stasera la tua risposta…

«Miseriaccia zozza!- eslcama Nando – Ma guarda te che jella nera! Nun ce posso crede!»

A questo punto cosa decide di fare Nando?(già in forte depressione per la vittoria della Juve)

  • Rimane a casa non sapendo che decisione prendere (Porca pupazza!) (16%)
    16
  • Opta invece di approfittare dell’occasione che gli offre Jessica (quanno mai è stato invitato a cena!) (55%)
    55
  • Sceglie di andare all’appuntamento con Erika (sotto la statua de fero arrugginito) (29%)
    29
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403 Commenti

  • Salve Nunzia, mi ha incuriosito molto il titolo della tua storia che a quanto pare di avventure virtuali della signora Giulia almeno fin qui non ho viste, semmai quelle della sua collaboratrice signora Erika..
    Altra cosa che ho notato a parte la storia, che è anche carina… sulla scia dei tempi.. sul mondo virtuale e non, che si nasconde dietro feisbuc… (qualche battuta scontata). Ho notato che oramai leggo dei copioni, delle vere sceneggiature.. Mizzica quanti dialoghi!!!! Sarà il nuovo che avanza, boh!
    Un saluto
    Voto per la terza opzione, e clicco su seguo 🙂 🙂

  • una delle più divertenti (e credibili) storie tra tutte quelle che ho letto su the incipit.
    Peccato averla trovata nel suo epilogo. Ho votato per la bancarella del cinese.
    Scrivi molto bene, e poi gestisci il ritmo incredibilmente bene.
    Complementi.

    PS: daresti una sbirciata al mio racconto. Il tuo feedback sarebbe prezioso per me.
    Grazie

  • Sei all’ottavo e seguirti ora significa non aver giocato con te. Però sai, ho letto tutti gli episodi e ho deciso di cliccare su “segui la storia”. A patto però che ti risponda a una domanda: ma tu sei romana di roma?
    Io sono di Roma, e commenterò ciò letto finora con una frase di TRILUSSA:
    (stava leggendo un libro, lo chiude e poi lo riapre, ha schiacciato una zanzara)
    ” —
    Qui giace una zanzara
    che morì senza gloria.
    ma suonò la fanfara
    per restar nella storia.
    –“

      • No, no, la seguo, la seguo, mi piace. 🙂 Solo che io sono nata e cresciuta a Roma e non conosco nessuno che abbia un intercalare così accentuato, come nei film di Sordi o di Verdone, per dirla tutta. E se tu non fossi stata romana, lo avrei trovato un po’ prendere in giro i romani, ma dato che sei romana anche tu… vuol dire che sono io che non conosco tutti a Roma!! evidentemente 🙂 Ti seguo volentieri.

        • … dipende che zona bazzichi! certo che se abiti ai Parioli o sulla collina Fleming o zone centralissime, dubito che hai la possibilità di ascoltare una forma dialettale così accentuata! A parte che la forzatura è voluta per fare una caricatura ancora più divertente dei personaggi, però se tu fossi “nata ai bordi di periferia, dove il tram non passa quasi mai…” per fare una citazione, sicuramente questo intercalare ti sembrerebbe più familiare. Comunque da recenti analisi del linguaggio utilizzato soprattutto sui social network è stato osservato che c’è un diffuso ritorno alle forme dialettali soprattutto a scopo ludico e per rendere più incisiva la funzione fatica della comunicazione. Ho piacere che apprezzi la storia e quindi spero che continuerai a seguirla, tanto manca poco alla fine! 🙂

  • Ho letto gli 8 episodi d’un fiato: una bellissima commedia vernacolare sulle conoscenze “2.0”, divertente e piena di contrasti (Erika e suo figlio; Giulia e Erika; la modernità dei social e lo slang dialettale).
    In altre parole: ” ma ‘ndo sò stato fino a mò che ancora un po’ mo’ perdevo sto racconto!”
    Tutti da Ciosan, Ciosanno tutti

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