Dove eravamo rimasti?
Quinto Capitolo
“Quell’imbroglione. Adesso gliene vado a dire quattro!!! Dice con rabbia Patrick.
Jimmy, prima che l’amico commetta una sciocchezza, lo ferma mettendogli la mano sulla spalla. Infine perplesso dice: “aspe’ riflettiamo. È inutile fiondarsi da lui ad accusarlo. Non abbiamo abbastanza prove”.
“Sì ma…” si blocca col discorso poi dopo pochi istanti riprende dicendo: “forse hai ragione. Ho un’idea”.
“Sono tutto orecchie. Ti ascolto”.
“Forse a noi non confesserà mai la verità ma a Sonny sì. A lei sarà costretto a dire tutto”.
Jimmy però grattandosi la fronte sottolinea: “ora che ci penso non possiamo portarla a Sonny. Se lei ci chiedesse dove la abbiamo presa, cosa le diremo? Non possiamo dirle che l’abbiamo rubata”.
“Hai ragione. Fammi pensare un attimo”. Appoggia una mano sul mento e comincia una lunga riflessione che dura più di un minuto. Infine guardando negli occhi Jimmy gli riferisce sorridendo: “ho trovato! Scatterò una foto con il mio ingrandicose e la mostrerò a Sonny. Quando lei ci chiederà dove l’abbiamo presa noi le diremo che ce l’ha data un nostro amico e che l’ha scattata durante la gara. Così quando lo chiamerà per chiarire la situazione lui sarà costretto a confessare”.
“Ottimo”.
Patrick prende il suo ingrandicose e puntandolo sull’oggetto preme un pulsante. “Perfetto. Fatta. Ora possiamo andare. Mostreremo a Sonny questa foto domani”.
Jimmy fa sì con la testa.
Pian piano, stando attenti a non far rumore, escono fuori in giardino. Patrick si dirige verso la parete esterna della casa e sussurando dice a Jimmy: “vieni. Sbrighiamoci”.
Jimmy lo raggiunge e si mette un po’ più dietro. Camminano velocemente fino alla fine del muro cercando di non farsi sentire. Patrick si blocca e dice a Jimmy di aspettare il suo segnale.
Jimmy, mentre è lì fermo ad attendere che Patrick gli dicesse di seguirlo, si sente tirare dal colletto del giubotto. Si volta, pensando fosse solo la sua immaginazione, ma solamente adesso vede la faccia di Tommy che lo guarda fisso negli occhi.
Patrick non si accorge cosa sia successo dietro di lui e inconsapevolmente sussurra: “Ehi, Jimmy andiamo. Sbrighiamoci.” Ma Jimmy non risponde. Sembra sparito nel nulla. “ehi perché non rispondi”. Questa volta si gira allarmato e anche lui si accorge della presenza di Tommy.
“Cosa ci fate in casa mia?” Chiede Tommy leggermente irritato.
“Niente… Stavamo…” Replica balbettando Jimmy.
“Siamo venuti quà per scoprire la verità!” sospira Patrick.
“Quale verità?”
“Che durante la gara hai imbrogliato”.
“Ahahahah. Questa è bella. Come fai a dire una sciocchezza del genere”.
“Confessa”.
“E anche se fosse. Non potete comunque dimostrarlo”.
Patrick e Tommy si avvicinano e guardandosi negli occhi continuano a littigare. Jimmy, vedendo che la situazione si stava degenerando si mette fra i due dicendo: “ragazzi calma, calma. Ragioniamo”. Ma i due non lo ascoltano, anzi, Tommy per sbaglio gli calpesta un piede. Il povero Jimmy urla e salta dal dolore, poi, si allontana per sicurezza in una zona dove non c’è nessuno. Si controlla il piede, ma mentre sta lì vede Olga con in braccio la bambina che li osserva preoccupata. Cerca di andare da lei per darle qualche spiegazione ma, d’un tratto si accorge che l’orecchio destro della bambina si muove da solo come se qualcosa da lì dentro tentasse di uscire all’esterno.
“Ehi ragazzi guardate”. Urla indicando la bambina. I due si girano e stupiti si osservano la scena insieme a Jimmy.
Olga presa dallo spavento urla e quasi schiffata appoggia il piccolo corpicino della neonata a terra.
Un piccolo robot alto un pollice di colore bianco e con le fattezze umane sbucca dal padiglione dell’orecchio della piccola e si mette in piedi sull’erba.
***
Il volto del robot viene temporaneamente coperto dalle fronde degli alberi quasi volessero nasconderlo ai loro occhi. Dopo un po’ decide di avvicinarsi ad Adam 14 e, lentamente, allungando un braccio per toccarlo, dice: “ti stavo cercando! Lo sai che è severamente vietato allontanarsi dal dormi e vita”.
“Dormi e vita!” Sottolinea perplessa Ketty.
Adam 14 la guarda negli occhi dicendo: “questo è Adam 13 e il dormi e vita è il posto dove noi viviamo”.
“Questi esseri cosa sono?” chiede Adam 13.
“Sono…”
“Siamo Ketty e Robby e siamo esseri umani”. Lo interrompe Ketty. Poi corraggiosamente chiede: “possiamo venire con voi?”
“Ma… perché no”. sospira felice Adam 14.
“Lo sai che il dormi e vita è proibito agli estranei. Cosa diremo ad Adam 1”.
Robby nel frattempo con le gambe tremanti si avvicina e commenta: “Ketty forse è meglio lasciar perdere”.
Ketty alza una mano e gli fa segno di star zitto un attimo.
“Loro non hanno l’autorizzazione ad entrare”. Dice testardamente Adam 13.
“Mi prenderò la responsabilità di tutto”. Risponde Adam 14.
“Diremo che siamo stati noi ad insistere. Ci prenderemo noi la responsabilità”. Propone infine Ketty.
“Ma Ketty…” Si lamenta Robby da dietro.
Adam 13 si volta e fissa per un lungo periodo Ketty. Lei non distoglie lo sguardo e rispettosamente rimane in silenzio in attesa di qualche risposta.
Cosa capiterà nel prossimo episodio?
- Ketty e Robby entrano di nascosto da soli senza che nessuno lo sappia. (50%)
- Non accetta ma Adam 14 li fa entrare di nascosto. (6%)
- Adam 13 accetta consentendo a Ketty e Robby di entrare nel dormi e vita. (44%)

07/04/2016 at 15:33
Non male, anche se sono arrivata tardissimo!
21/04/2016 at 11:18
Ciao. Grazie Papilla75 di essere passata a leggere questa storia. Grazie anche per il commento. 🙂
14/10/2015 at 12:48
Carina… ti seguirò nella prossima storia
10/01/2016 at 11:44
Ciao. Grazie leoneauditore. 🙂
21/07/2015 at 12:28
Bellissima storia! Si legge veramente con piacere. Mi spiace un sacco non averla seguita mentre la scrivevi. Alla prossima però non mancherò. A presto
21/07/2015 at 17:45
Ciao Marco . Grazie mille di aver letto questa storia. A presto. 🙂
28/05/2015 at 00:39
Storia splendida.
Disperazione per non averla trovata prima.
Spero di rifarmi quanto prima!
28/05/2015 at 15:41
Ciao. 🙂 Grazie mille Moscerina. 😀
11/05/2015 at 08:44
Finalmente recupero tutta la storia: bravo! Mi è proprio piaciuta! L’idea è originale, ben raccontata e scorrevole. Hai davvero una bella fantasia!
Ti aspetto per una prossima storia. 😉
11/05/2015 at 15:49
Ciao. 🙂 Grazie Francesco. 😀 Dovrei tornare con una nuova storia però più in là. Non adesso.
Ciao a presto. 🙂
10/05/2015 at 12:26
Complimenti per la storia 😉
avviso che ho pubblicato, visto che nn ho sempre il tempo per TI, ci si vede
10/05/2015 at 18:21
Ciao. 🙂 Grazie Francesco.
Sì. Dopo ti leggo l’episodio. 🙂
20/04/2015 at 08:31
Complimenti!!! Letto e apprezzato moltissimo
20/04/2015 at 09:50
Ciao. 🙂 Grazie mille Elisa. Ho apprezzato molto anch’io per aver letto e per il commento. 😀
19/04/2015 at 10:36
Ottimo finale, Mariano. Hai costruito una bellissima storia dal primo episodio fino all’ultima riga. 🙂
alla prossima. :-*
19/04/2015 at 18:31
Ciao. 🙂 Grazie Pinkerella di avermi seguito sempre. Ci sentiamo con la tua storia. Per quanto riguarda me ho già un’idea cosa proporre prossimamente. 🙂
18/04/2015 at 14:08
Un lieto fine, questa si’ che mi piace ^^ Non e’ perfettamente lieto ma comunque si poteva accadere di peggio ^^”
Anche se non sono una fan dei robot e del mondo meccanico, direi che questa storia mi ha catturato sin dall’inzio fino alla fine, complimenti!! Sinceramente mi manchera’ un po’ questa storia ^^”
Beh non resta altro che aspettare cosa avrai in mente per la prossima storia 😀 Aspettero’ il nuovo capolavoro sfornato dalle tue mani ^^
18/04/2015 at 15:41
Ciao. 🙂 Grazie Alexa di avermi seguito dall’inizio alla fine. 🙂 Devo dirti che neanche io sono uno fan di questo genere però per l’idea che avevo andava bene questo tipo di storia. Per quello ho scelto di scrivere un fantascienza e di metterci la cibernetica in mezzo. Son felice che ti sia piaciuta. E’ la prima volta che tratto questo tema quindi in un racconto. Ci sentiamo. Alla prossima storia. 🙂
17/04/2015 at 23:57
Beh… hai sfiorato il lieto fine… ma mi è piaciuto. Cosa proponi prossimamente? 😉
18/04/2015 at 09:29
Ciao. 🙂 Grazie Alessandra. 🙂 Questa è una domanda da un milione di dollari. 🙂 Scherzo. Ho un’idea però non volevo dirlo. Vabbè dai te la dico! Vorrei proporre un humor.
17/04/2015 at 19:08
Cavolo! Non ha vinto il lieto fine per pochissimo 🙁
Vabbé dai, temevo il peggio…
Ora il mio commento: la storia è molto bella ed appassionante, peccato per il finale più che affrettato.
Segnato per le prossime storie ^_^
Ciao 🙂
17/04/2015 at 20:50
Ciao 🙂 Grazie red per avermi seguito e per avermi segnato. 🙂 Mi è dispiaciuto per questo finale. 🙁 Ho dovuto tagliare per il fatto dei caratteri. La storia non era fatta per un racconto breve ma me ne sono accorto troppo tardi.
17/04/2015 at 21:07
La prossima volta dividi in più parti, come ho fatto io e fanno gli altri: quando la storia merita, merita! 😉 ^_^
In alternativa, se le scene eliminate sono poche, potresti fare un’edizione estesa da mettere a disposizione di chi ha seguito la storia ^_^
O fare entrambe le cose (come nel mio caso) 😛
Ciao 🙂
17/04/2015 at 21:42
Grazie mille per il consiglio. 🙂